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Consiglio Comunale - Luci ed ombre sullo Statuto Comunale


Vignola - 

In data 21 Giugno 2016 si è tenuto il consiglio comunale che presentava il seguente ordine del giorno:
1. LETTURA E APPROVAZIONE VERBALI DELLE SEDUTE PRECEDENTI.
2. RAPPRESENTANTI DEL CONSIGLIO COMUNALE IN SENO AL CONSIGLIO DELL'UNIONE DEI COMUNI "TERRE DI CASTELLI" - SOSTITUZIONE RAPPRESENTANTE DI MINORANZA.
3. MODIFICHE ALLO STATUTO COMUNALE. TITOLO I: DISPOSIZIONE GENERALI E
NORME DI PRINCIPIO E TITOLO II: ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE E DI DEMOCRAZIA
DIRETTA. APPROVAZIONE.
4. MODIFICHE AL VIGENTE REGOLAMENTO COMUNALE DEL VERDE PUBBLICO E
PRIVATO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.51 DEL
20.5.1999 E SS.MM.II. - APPROVAZIONE.
5. APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE FRA L'ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELLA
REGIONE EMILIA-ROMAGNA ED IL COMUNE DI VIGNOLA PER L'AFFIDAMENTO DEL
SERVIZIO DI DIFESA CIVICA COMUNALE AL DIFENSORE CIVICO REGIONALE.
6. ASSENSO ALLA PROPOSTA DI ACCORDO DI PROGRAMMA CON LA PROVINCIA DI MODENA, AI SENSI DELL'ART. 34 DEL T.U.EE.LL. E DELL'ART. 40 DELLA L.R. 20/2000, PER VARIANTE AL PIANO REGOLATORE GENERALE IN RECEPIMENTO DEGLI STUDI DI MICROZONAZIONE SISMICA DEL TERRITORIO E DELLA CONDIZIONE LIMITE DI EMERGENZA (C.L.E).

Di seguito sono riportati i punti salienti delle decisioni prese.

2. RAPPRESENTANTI DEL CONSIGLIO COMUNALE IN SENO AL CONSIGLIO DELL'UNIONE DEI COMUNI "TERRE DI CASTELLI" - SOSTITUZIONE RAPPRESENTANTE DI MINORANZA.
Abbiamo espresso voto di astensione perché il PD, partito che come noi è all'opposizione, si è limitato a comunicarci chi avevano scelto tra i loro esponenti per la sostituzione da fare in seno all'Unione Terre di Castelli. Nessun confronto è stato avviato con noi da parte loro.

3. MODIFICHE ALLO STATUTO COMUNALE. TITOLO I: DISPOSIZIONE GENERALI E
NORME DI PRINCIPIO E TITOLO II: ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE E DI DEMOCRAZIA
DIRETTA. APPROVAZIONE.
Luci ed ombre nel nuovo Statuto Comunale. "E' proprio la democrazia diretta, che vede il coinvolgimento in prima persona di tutti i cittadini nelle scelte compiute, uno dei pilastri fondanti del MoVimento 5 Stelle. Prioritaria importanza è assegnata all'avvio di processi deliberativi popolari che aiutino gli amministratori nel prendere decisioni maggiormente equilibrate. Si tratta dell'introduzione di norme, in linea con il principio della democrazia, idonee per introdurre equità e giustizia sociale al fine di consentire ai cittadini di decidere dove e come destinare risorse della comunità. La partecipazione non filtrata dal potere consente infatti di aumentare il senso di consapevolezza dei cittadini, e, anche attraverso percorsi formativi di educazione civica, consente loro di concorrere concretamente alla gestione della cosa pubblica. Concretezza che si materializza, innanzitutto, tramite l'introduzione nello Statuto Comunale di strumenti quali il bilancio partecipato e il referendum propositivo senza quorum".

Assolutamente positivo è stato l'inserimento dell'art. 2 sul DIRITTO ALL'ACQUA, articolo che era previsto di inserirlo nello statuto anche nel nostro programma elettorale.

Positiva l'introduzione del quorum zero. Anche questo obiettivo rintracciabile tra i nostri punti del programma elettorale.

Ottimo il miglioramento degli strumenti di democrazia diretta.

Ma tra tante luci, ci sono altrettante ombre.

Le 1000 firme necessarie per i referendum sono quattro volte quelle necessarie per presentare una lista alle elezioni comunali.

Il fatto di aver limitato il coinvolgimento diretto dei sedicenni soltanto ad alcuni degli strumenti di democrazia diretta risulta essere limitativo, soprattutto poiché sono proprio i giovani quelli su cui andranno maggiormente ad impattare le scelte compiute ora.

Il non aver nemmeno discusso la nostra proposta di inserire nello statuto la consulta dei giovani con potere decisionale ed economico disattende quello che tantissimi cittadini avevano richiesto, ossia il cercare di coinvolgere il più possibile i ragazzi nelle scelte riguardanti la Città.

Infine, il fatto di non avere inserito la possibilità di referendum su atti della Giunta è la chiara dimostrazione di come, se da un lato una parte dell'amministrazione cerca, spendendo tempo e risorse, di aprirsi alla comunità, dall'altro risultano essere irriducibili certi comportamenti che portano a scelte amministrative certamente discutibili e non condivise ne con i cittadini, ne con chi li rappresenta all'interno delle istituzioni.

Il fatto che lo statuto fosse comunque migliorativo rispetto a quello precedente e, poichè, questo che si è votato è l'unico frutto di una vera partecipazione diretta dei cittadini, che abbiamo sempre sostenuto dando aiuto all'amministrazione coinvolgendo anche i consiglieri M5S di Parma che per primi hanno approvato uno statuto con forti strumenti di democrazia diretta,ci ha portato a votare comunque in maniera favorevole, dimostrando sempre il nostro appoggio verso ciò che riteniamo giusto.

Tuttavia, il compito più difficile che aspetterà all'assessore competente in materia di partecipazione, sarà quello di far cambiare rotta ad un'amministrazione che, di facciata, approva nuovi ed innovativi metodi di democrazia diretta, mentre dall'altro decide senza coinvolgimento alcuno della cittadinanza e senza nemmeno rispondere a chi gli pone domande, su argomenti importanti e delicati come il Corpo della Polizia Municipale, la Fusione dei Comuni, la delocalizzazione della Coop...

4. MODIFICHE AL VIGENTE REGOLAMENTO COMUNALE DEL VERDE PUBBLICO E PRIVATO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.51 DEL 20.5.1999 E SS.MM.II. - APPROVAZIONE.
Abbiamo approvato il nuovo regolamento del verde pubblico che sancisce la limitazione dell'utilizzo dei diserbanti.

5. APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE FRA L'ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA ED IL COMUNE DI VIGNOLA PER L'AFFIDAMENTO DELSERVIZIO DI DIFESA CIVICA COMUNALE AL DIFENSORE CIVICO REGIONALE.
Abbiamo votato in maniera favorevole, mancando tale figura a livello comunale e non essendo troppo onerosa la convenzione proposta dalla Regione.

6. ASSENSO ALLA PROPOSTA DI ACCORDO DI PROGRAMMA CON LA PROVINCIA DI MODENA, AI SENSI DELL'ART. 34 DEL T.U.EE.LL. E DELL'ART. 40 DELLA L.R. 20/2000, PER VARIANTE AL PIANO REGOLATORE GENERALE IN RECEPIMENTO DEGLI STUDI DI MICROZONAZIONE SISMICA DEL TERRITORIO E DELLA CONDIZIONE LIMITE DI EMERGENZA (C.L.E).
Abbiamo approvato tale proposta per verificare l'eventuale necessità di effettuare studi ulteriori in zone la cui sismicità è ritenuta superiore a quella che si era un tempo stimata.

I candidati a Vignola


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