Qualche numero sui derivati Torinesi

(di chiara appendino) 22.02.11 18:52

Al 31/12/2009 il debito residuo del comune di Torino, calcolato esclusivamente sulle voci di debito di finanziamento, quindi quelle forme di prestito erogate da terzi e sui quali generalmente vengono pagati interessi passivi, era pari a circa € 3,2 miliardi di euro composto come segue:

debito.jpg

Interessante scoprire, dalla lettura della relazione previsionale programmatica 2010-2012, che su questi 3,2 miliardi di euro vi sono ben 947 mln di nozionale composti da 25 contratti swap (sui tassi di interesse di cui avevamo spiegato il funzionamento http://www.movimentotorino.it/blog/2011/01/i-derivati-negli-enti-locali-una-mossa-azzardata/), che corrispondono a quasi il 30% del debito. I contratti sono stati sottoscritti con le banche ABN Ambro, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Dexia e J&P Morgan principalmente dall´amministrazione comunale tra il 2001 e l´inizio del 2006. Un fardello che Palazzo Civico e noi ciitadini ci trascineremo dietro per molto tempo, dato che i primi derivati scadranno nel 2016 mentre altri arrivano addirittura fino al 2037.


Se poi andiamo a guardare il Mark-to- Market, cioè il valore di mercato dei contratti, al 31/12/2009, non possiamo sicuramente tirare un respiro di sollievo. I 947 mln presentano una perdita potenziale di ben 125,1 mln di euro, che rappresenta il 13,2% circa dell'ammontare di debito gravato del contratto di derivato. Ovviamente questa cifra sarebbe solo dovuta nel caso in cui il comune di Torino decidesse di estinguere in anticipo i contratti. Si tratta di una cifra virtuale, dato che si può presupporre che non vi sia né l'intenzione né la disponibilità di estinguerli anticipatamente, che oscilla in base all´andamento dei tassi. Va comunque precisato che i flussi previsti nel triennio 2010-2012, derivanti dai 25 contratti in essere, presentano principalmente flussi passivi che incidono sul costo dei debiti in essere. Si riporta di seguito il dettaglio dei flussi previsti nel triennio 2010-2012:

saldi flussi.jpg

Il paragone verso altri enti pubblici non ci risolleva l'umore. Ecco qualche dato in breve:

il comune di Genova, pur registrando debiti per 1,26 miliardi di euro, non ha sottoscritto derivati (almeno direttamente).
La Regione Emilia Romagna sembrerebbe avere un unico contratto derivato che si riferisce ad un mutuo di 380mila euro con scadenza al 2032.
Il Comune di Bologna registra 320 milioni di euro di debiti ma nessun derivato e lo stesso vale per la Provincia di Bologna che ha estinto l'ultimo derivato nel 2008, attivato con Bnl.
Anche Regione e Provincia di Bari non registrano derivati tra i loro debiti al 31/12/2009.
Possiamo consolarci guardando la Toscana, Lazio e Puglia anche se in realtà sono storie piuttosto travagliate, dove sembra che in parte ci siano i presupposti per impugnare i contratti, cosa che ad oggi non sembrerebbe invece fattibile per il comune di Torino.

La Regione Toscana al 2009 risultava aver sottoscritto contratti derivati per circa il 36% del debito. La procura di Firenze ha scritto nel registro degli indagati, con l'accusa di speculazione ai danni di enti locali, 22 persone tra consulenti esterni, dirigenti regionali e rappresentanti delle banche coinvolte.
La Regione Lazio aveva a fine 2009 contratti derivati per 2,9 e anche in questo caso sono stati citati in giudizio 11 banche (tra cui Citibank), con la richiesta di un risarcimento per 82,8 milioni di euro a causa dei costi impliciti e occulti.

Categorie

Acqua (9)
Ambiente (77)
comunicatistampa (3)
Connettività (5)
Energia (16)
Servizi ai cittadini (141)
Sviluppo (60)
Trasporti (60)

Per mese

Febbraio 2017 (6)
Novembre 2016 (2)
Ottobre 2016 (1)
Giugno 2016 (2)
Maggio 2016 (4)
Aprile 2016 (4)
Marzo 2016 (6)
Febbraio 2016 (3)
Gennaio 2016 (2)
Dicembre 2015 (5)
Novembre 2015 (2)
Ottobre 2015 (4)
Settembre 2015 (10)
Agosto 2015 (1)
Luglio 2015 (10)
Giugno 2015 (11)
Maggio 2015 (7)
Aprile 2015 (4)
Marzo 2015 (4)
Febbraio 2015 (4)
Gennaio 2015 (5)
Dicembre 2014 (4)
Novembre 2014 (3)
Ottobre 2014 (11)
Settembre 2014 (4)
Luglio 2014 (1)
Giugno 2014 (3)
Maggio 2014 (4)
Aprile 2014 (5)
Marzo 2014 (5)
Febbraio 2014 (14)
Gennaio 2014 (11)
Dicembre 2013 (10)
Novembre 2013 (7)
Ottobre 2013 (15)
Settembre 2013 (12)
Agosto 2013 (5)
Luglio 2013 (6)
Giugno 2013 (10)
Maggio 2013 (12)
Aprile 2013 (11)
Marzo 2013 (12)
Febbraio 2013 (11)
Gennaio 2013 (10)
Dicembre 2012 (11)
Novembre 2012 (15)
Ottobre 2012 (12)
Settembre 2012 (11)
Agosto 2012 (5)
Luglio 2012 (11)
Giugno 2012 (14)
Maggio 2012 (11)
Aprile 2012 (9)
Marzo 2012 (24)
Febbraio 2012 (28)
Gennaio 2012 (10)
Dicembre 2011 (16)
Novembre 2011 (22)
Ottobre 2011 (18)
Settembre 2011 (27)
Agosto 2011 (8)
Luglio 2011 (24)
Giugno 2011 (24)
Maggio 2011 (24)
Aprile 2011 (18)
Marzo 2011 (21)
Febbraio 2011 (13)
Gennaio 2011 (12)
Dicembre 2010 (6)
Novembre 2010 (2)
Ottobre 2010 (2)
Settembre 2010 (10)
Agosto 2010 (2)
Luglio 2010 (3)
Giugno 2010 (5)
Aprile 2010 (1)
Marzo 2010 (3)
Febbraio 2010 (2)
Gennaio 2010 (1)
Settembre 2009 (1)
Giugno 2009 (3)
Maggio 2009 (10)
Aprile 2009 (3)
Marzo 2009 (2)
Febbraio 2009 (1)