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MoVimento 5 Stelle

Sora - 

Il M5S Sora ha depositato recentemente una proposta di mozione per chiedere che l'Acea rispetti gli impegni che si è assunta con la sottoscrizione del cosiddetto "Disciplinare Tecnico" allegato alla Convenzione per la gestione del servizio idrico integrato dell'A.T.O. 5. In base a tale documento nel servizio ordinario è compresa la pulizia delle caditoie stradali.
È giusto pretendere il rispetto degli impegni contrattuali presi da ACEA.
Il tema dell'acqua è sempre molto scottante. Infatti, negli anni è sorto e si è diffuso un grande malcontento per la gestione del servizio idrico dovuto sia ai costi, che alla qualità e alla continuità del servizio, basti ricordare che in estate vi sono interi quartieri che soffrono per la carenza dell'acqua.
Nell'attesa dell'approvazione della legge sul ritorno alla gestione pubblica del servizio idrico presentata dal M5S in Parlamento, e nelle more che si definisca il procedimento di risoluzione contrattuale avviato e sottoposto al Consiglio di Stato, è necessario obbligare ACEA a rispettare la convenzione. Dopotutto, si deve ricordare che si tratta di un'attività rientrante nel servizio ordinario.

La corretta pulizia delle caditoie non è un tema da sottovalutare. Infatti, come già scritto in passato (si veda il link: http://www.sora5stelle.it/strade-allegate-prevenire-costa-meno-che-risistemare/), le caditoie parzialmente o totalmente otturate possono essere una delle cause degli allagamenti stradali, con i conseguenti disagi ed i maggiori rischi ai quali sono esposti gli automobilisti. Una corretta e periodica pulizia potrebbe permettere ridurre un fattore (l'allagamento stradale) che concorre a deteriorare il manto stradale.

Con l'occasione si porgono cordiali saluti.

Sora, 16 febbraio 2019

Il Portavoce Fabrizio Pintori

Sora - 

Lucio Dalla ne "L'anno che verrà" cantava un verso emblematico:<<(...) L'anno vecchio è finito ormai, ma qualcosa ancora qui non va (...)>>. In effetti, qualcosa non va. Anche quest'anno, infatti, si ripropongono puntualmente i problemi legati al regolare pagamento dello stipendio ai Lavoratori Socialmente Utili (si vedano i link: http://www.sora5stelle.it/lsu-dicembre-senza-paga-le-istituzioni-facciano-la-parte/ e http://www.sora5stelle.it/ancora-disagi-gli-lsu-non-percepita-la-paga-marzo/). Francamente riesce difficile comprendere perché ancora non siano state adottate delle misure atte a risolvere definitivamente il problema.
Al momento in cui si scrive risulta che l'ultima paga ricevuta dai Lavoratori Socialmente Utili è quella di dicembre, da allora più niente.
La situazione da fronteggiare non è certo semplice, infatti, per alcuni lavoratori e le loro famiglie la paga è l'unica fonte di reddito a disposizione e restare senza provoca enormi disagi.
Si esorta, pertanto, l'I.N.P.S. di Sora a voler rassicurare i lavoratori ponendo in essere ogni utile azione per scongiurare ulteriori ritardi.
Infine, non si deve dimenticare che la platea degli LSU è ben presente in Comune, per il quale espletano varie attività, in assoluta economia, che altrimenti l'Ente non riuscirebbe a garantire per mancanza di personale o perché l'affidamento a ditte esterne sarebbe troppo oneroso per il bilancio comunale. In considerazione di questa valutazione si esorta, altresì, l'Amministrazione De Donatis a volersi adoperare in loro difesa per tutelarne i diritti.

Sora, 12 febbraio 2019

Il Portavoce Fabrizio Pintori

Sora - 

La scorsa settimana il M5S Sora ha presentato una nuova interrogazione per avere dei chiarimenti in merito alla vicenda dei Lavoratori Socialmente Utili, che si trascina ormai da diversi anni anche nelle aule di tribunale, senza trovare una soluzione definitiva.
Si deve ricordare che nel mese di ottobre la Corte d'Appello di Roma ha rigettato l'appello proposto dal Comune di Sora avverso la sentenza del giudice del lavoro del Tribunale di Cassino con la quale - in accoglimento delle richieste dei Lavoratori Socialmente Utili - l'Ente era stato condannato a reintegrarli nel posto precedentemente occupato, con le medesime mansioni e qualifiche nonché al versamento di un'indennità risarcitoria parametrata alla retribuzione globale di fatto medio tempore maturata.
Il M5S Sora chiese ed ottenne che l'argomento venisse affrontato in seno alla I Commissione Consiliare, che oltre ad occuparsi del Bilancio, fra le varie materie di competenza, si occupa del Personale (si vedano i link: http://www.sora5stelle.it/caso-l-s-u-chiesta-la-convocazione-della-commissione-bilancio-e-personale/ e http://www.sora5stelle.it/il-caso-l-s-u-finalmente-approda-in-commissione-bilancio-e-personale/). Tuttavia, le risposte ottenute in tale sede non hanno contribuito ad eliminare tutti i dubbi in merito al futuro dei lavoratori. Infatti, era emerso che la posizione dell'Amministrazione era quella di approfondire la vicenda e valutare se ricorrere in Cassazione.
A distanza di tempo, si è ritenuto opportuno puntare nuovamente i riflettori sulla vicenda sia per offrire finalmente delle certezze ai lavoratori sul loro futuro, che per il fatto che la pronuncia giudiziale che impone il reintegro dispone, altresì, il versamento di un'indennità risarcitoria. Tale indennità, che non risulta sia stata ancora quantificata, potrebbe dar vita ad un nuovo debito fuori bilancio che, fermo restando l'individuazione delle eventuali responsabilità per danno erariale, andrebbe a gravare sulle casse comunali.
I Lavoratori Socialmente Utili hanno vissuto in questi anni un vero e proprio calvario, forse causato dal modo in cui la classe politica sorana ha gestito la situazione. Un modo di affrontare il problema che potrebbe lasciare in eredità alla città un ennesimo debito fuori bilancio.
Purtroppo, questi sono i lasciti che la classe politica ha "donato" a Sora.

Con l'occasione si porgono cordiali saluti.

Sora, 8 febbraio 2019

Il Portavoce Fabrizio Pintori

Sora - 

Il Comune di Sora è stato citato in giudizio davanti al TAR da un raggruppamento di imprese che ha partecipato alla gara per l'adeguamento degli impianti di pubblica illuminazione. La notizia si è appresa dall'Albo pretorio ove lo scorso 24 gennaio è stata pubblicata la Delibera di Giunta n. 227, del 21 dicembre scorso.
Recentemente il M5S Sora aveva depositato in merito alla citata gara un'interrogazione urgente per fare chiarezza sulla vicenda (si veda il link: http://www.sora5stelle.it/illuminazione-pubblica-che-fa-lamministrazione-per-risolvere-i-problemi/)
Il M5S Sora ha da sempre manifestato le proprie perplessità sul progetto di adeguamento dell'illuminazione pubblica a causa dell'eccessiva onerosità, circa, 12.000.000 di euro in venti anni, vale a dire 600.000 euro all'anno gravanti sulle casse comunali. Analoghi dubbi erano stati espressi anche dal Sindaco De Donatis quando rivestiva l'incarico di Consigliere di opposizione nella passata Amministrazione.
In tutti questi anni, l'Amministrazione De Donatis non è stata in grado né di revocare né di portare a termine la gara per l'adeguamento degli impianti di pubblica illuminazione ed ora qualcuno, per far valere i propri diritti (si vedrà se a torto o a ragione), chiede conto del suo operato nelle aule di tribunale.
La vicenda si è sviluppata e complicata in questo modo, nonostante le due interrogazioni presentate in passato dal M5S Sora che avrebbero dovuto mettere in guardia l'Amministrazione.
La prima datata 4 agosto 2016 (si veda il link: http://www.sora5stelle.it/revoca-dei-bandi-e-degli-atti-di-gara-in-base-a-quali-elementi/)in merito ad eventuali gare d'appalto revocate.
Con la seconda interrogazione del 25 febbraio 2017(si veda il link: http://www.sora5stelle.it/lsu-illuminazione-pubblica-servono-chiarimenti/), avente ad oggetto proprio la gara per la pubblica illuminazione, si chiese di conoscere se questa fosse stata revocata ovvero a quale punto si trovava l'iter della stessa. Rispondendo all'interrogazione, in data 12 aprile 2017, il Sindaco confermava che il bando non era stato revocato e che gli uffici stavano verificando alcuni elementi di criticità di natura amministrativa e contabile riguardanti la procedura.
Da allora più nessuna notizia.
Non comprendendo tanto silenzio sull'argomento ed in considerazione del malcontento espresso da numerosi cittadini sui continui guasti all'impianto di illuminazione pubblica, come già accennato, il M5S Sora lo scorso 21 gennaio ha depositato una nuova interrogazione in merito.
Purtroppo, i timori legati ad un eventuale contenzioso hanno trovato conferma pochi giorni dopo come dimostra l'incarico assegnato agli avvocati con la Delibera di Giunta n. 227/2018. Ora, per scongiurare nuovi ulteriori aggravi per le casse comunali, si deve sperare che il Comune vinca la causa. In caso contrario, è possibile che altri soldi pubblici dovranno essere sborsati.
Certo non sarebbe una bella notizia, dopo aver ereditato a causa dell'azione della precedente Amministrazione un debito fuori bilancio da 1.200.000 euro per il parcheggio mai completato al centro Separide, un colonnato di pilastri in cemento armato emblema del degrado urbano.
In ultima analisi, la gestione dell'intera vicenda da parte dell'Amministrazione De Donatis sembra essere emblematica del modo in cui viene amministrata la città.
Al posto di fornire soluzioni ai problemi della città ne vengono fatti nascere di nuovi.

Con l'occasione si porgono cordiali saluti.

Sora, 1 febbraio 2019

Il Portavoce Fabrizio Pintori

Sora - 

La vicenda processuale del mattatoio è solo agli inizi, ma ha già riservato un piccolo colpo di scena con la sospensione dell'ordinanza di sgombero emessa dal Comune.
Indipendentemente dall'esito del procedimento giudiziario instaurato innanzi al TAR che - salva l'eventuale impugnazione al Consiglio di Stato - potrebbe giungere nel giro di qualche anno, l'elemento principale di preoccupazione è rappresentato dai tempi processuali necessari per decidere la causa, questi potrebbero allontanare la realizzazione del progetto della scuola di Renzo Piano.
Si ritiene, quindi, doveroso puntare l'attenzione su un fatto forse sfuggito ai più, vale a dire che, scaduta la concessione del mattatoio nel lontano 2003, nessuna delle Amministrazioni comunali, che si sono succedute da allora, ha trovato una soluzione. Basti pensare che, in base a quanto risulta dall'ordinanza di sgombero, dal 2003 ad oggi sembra che il mattatoio sia stato gestito senza un titolo abilitante ovvero, come dicono i giuristi, "sine titulo".
In tutto questo tempo, chi aveva la responsabilità politica di prendere delle decisioni non si è occupato della vicenda e quando lo ha fatto non ha portato fino in fondo le proprie scelte.
Eppure si potevano adottare varie soluzioni, ad esempio si poteva rinnovare la concessione al Consorzio oppure chiedere - già allora - il rilascio della struttura o, infine, fare una gara pubblica per una nuova gestione.
Ferme restando le eventuali responsabilità dell'Amministrazione De Donatis, alla quale va comunque riconosciuto il merito di aver richiesto il rilascio del mattatoio nel 2017, si ritiene che sull'intera vicenda pesino come un macigno le responsabilità politiche e l'inerzia delle precedenti Amministrazioni nell'affrontare il problema.
Queste avrebbero potuto e dovuto individuare negli anni passati un'area adeguata dove far costruire un nuovo mattatoio lontano dal centro urbano, ma soprattutto avrebbero dovuto controllare e decidere il da farsi alla scadenza della concessione.
Il modo in cui Sora è stata amministrata negli ultimi decenni, purtroppo, continuerà a produrre effetti ancora per molto tempo sulla città, basta volgere lo sguardo verso la ex Tomassi per averne una conferma.
Ora si corre il rischio di perdere la scuola di Renzo Piano, l'unica mai progettata dal famoso architetto. Un'opera che avrebbe contribuito a far conoscere Sora nel mondo e che - si è certi -avrebbe avuto delle ricadute positive non solo per l'immagine della città, ma anche per il contesto economico.
Resta solo una domanda: dopo aver perso tante occasioni nel passato, Sora può permettersi il lusso di perdere anche questa?

Con l'occasione si porgono cordiali saluti.

Sora, 31 gennaio 2018

Il Portavoce Fabrizio Pintori

Sora - 

La frana in zona Compre Alte a causa delle piogge e del maltempo continua la sua discesa verso valle, complicando ulteriormente la situazione e rendendo non più differibili gli interventi necessari per mettere in sicurezza l'area.
I residenti sono molto preoccupati per l'evolversi della situazione. Nella zona interessata dalla frana la carreggiata stradale si è ridotta ed, al momento, le normali autovetture riescono ancora a transitare, mentre per maggiore sicurezza i mezzi più pesanti non transitano. Lo scuolabus non passa più a prendere i bambini ed anche il camion dell'Ambiente Surl non passa per il ritiro dei rifiuti. La carreggiata ridotta potrebbe impedire il passaggio di un'ambulanza o altri mezzi di soccorso, aggravando ulteriormente i disagi delle varie famiglie che abitano alle Compre Alte.
La preoccupazione della gente è accompagnata anche da una certa rabbia. Infatti, da tempo il problema è stato portato all'attenzione delle istituzioni competenti sia dai residenti che da forze politiche locali consiliari ed extra-consiliari.
Il M5S Sora ha presentato un'interrogazione urgente al fine di conoscere: quali azioni sono state poste in essere; i tempi necessari per ripristinare la strada; le misure che nell'immediato si vogliono adottare per garantire il transito sicuro dello scuolabus, dei mezzi di Ambiente Surl e di quelli di soccorso. Inoltre è stato sollecitato con forza l'intervento dell'Amministrazione e, a tal proposito, nella giornata odierna il portavoce M5S Pintori ed alcuni residenti hanno incontrato il Sindaco.
Si auspica che presto vengano trovate ed attuate soluzioni per risolvere il problema e ripristinare la normale viabilità.

Con l'occasione si porgono cordiali saluti.

Sora, 24 gennaio 2019

Il Portavoce Fabrizio Pintori

Sora - 

Il M5S Sora ha depositato un'interrogazione per fare chiarezza sui problemi legati all'illuminazione pubblica che affliggono la città e che si trascinano ormai da svariato tempo, ma soprattutto per conoscere le soluzioni che l'Amministrazione De Donatis vuole porre in essere per risolvere i problemi connessi ai continui guasti all'impianto di illuminazione pubblica. Infatti, capita spesso che intere vie o zone della città rimangano al buio per giorni o settimane, destando preoccupazione nella cittadinanza sia per quanto concerne la sicurezza - infatti, le aree non illuminate potrebbero essere prese di mira da malviventi per compiere dei furti - che per i rischi legati alla sicurezza stradale.
Per comprendere la questione dell'adeguamento degli impianti di pubblica illuminazione è necessario ripercorrerne sinteticamente la vicenda.
L'Amministrazione Tersigni voleva portare a termine una gara per l'adeguamento della pubblica illuminazione al costo di 600.000 euro, circa, all'anno per venti anni per un totale di 12.000.000 di euro per le casse comunali. Tale progetto destò un certo malcontento, soprattutto, per i costi elevati e diede vita ad un acceso dibattito ed anche il M5S Sora rappresentò con forza le proprie perplessità.
L'allora neo insediata Giunta De Donatis con una delibera del mese di luglio 2016 diede direttiva ai dirigenti del Comune: <<(...) di addivenire alla revoca dei bandi e degli atti di gara laddove la relativa procedura non sia ancora conclusa e il valore economico del contratto da stipulare sia di particolare rilievo>>. Ad ottobre 2016, rispondendo ad un'interrogazione del M5S Sora il Sindaco De Donatis faceva presente che non era stato ancora revocato nessun bando.
Successivamente, per approfondire nello specifico il tema dell'illuminazione pubblica il M5S Sora depositò un'interrogazione "ad hoc". Con risposta del 12 aprile 2017, il Sindaco confermava che il bando sull'illuminazione pubblica non era stato revocato e che gli uffici stavano verificando alcuni elementi di criticità di natura amministrativa e contabile riguardanti al procedura.
Ebbene da allora non ci sono state più notizie per quanto riguarda l'adeguamento degli impianti di pubblica illuminazione, nonostante i numerosi problemi verificatisi.
La vicenda è rimasta in un limbo.
L'Amministrazione De Donatis non sembra che, ad oggi, abbia revocato il discusso bando dell'Amministrazione Tersigni e nemmeno che lo abbia portato a termine, ma soprattutto non è stata in grado di fornire soluzioni alternative valide per risolvere le gravi criticità legate all'illuminazione pubblica. Sembra un'Amministrazione in totale confusione e senza nessuna idea.
Il M5S Sora valuterà la presentazione di una mozione in merito, al riguardo una soluzione potrebbe essere all'adesione alle convenzioni Consip Servizi Luce (recentemente si è giunti alla quarta convenzione), alla quale hanno già aderito tanti comuni in tutta Italia e che prevede anche il monitoraggio del miglioramento tecnologico intercorso sull'impianto di illuminazione. Questo sarebbe un ottimo obiettivo da raggiungere per scongiurare che - di questo passo - il problema dell'illuminazione pubblica venga ereditato dalle prossime amministrazioni cittadine.

Con l'occasione si porgono cordiali saluti.

Sora, 22 gennaio 2019

Il Portavoce Fabrizio Pintori

I candidati a Sora


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