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Prato - 

Come a ogni tornata elettorale il MoVimento 5 Stelle Prato chiede al PD, in occasione della prossima consultazione per le elezioni politiche del 4 marzo, che gli scrutatori siano sorteggiati tra i disoccupati iscritti all'albo preposto.

Comune, Prato, 2018, scutatori, disoccupati, sorteggio, M5S, PD, sindaco, Biffoni,

Ci affidiamo al buon senso dell'Amministrazione che, siamo certi, farà di tutto per dare una possibilità in più a chi, tra i loro concittadini, ne ha davvero più bisogno. Abbiamo quindi inviato una lettera al Gabinetto del Sindaco e alla Presidenza del Consiglio comunale.

I cittadini portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Prato.

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Prato - 

Il MoVimento 5 Stelle Prato fa un plauso al lavoro della Procura di Firenze e a tutti gli attori che hanno collaborato all'indagine denominata "China Truck".

Comune, Prato, Mafia, cinese, Biffoni, Capasso, PD, M5S, criminalita, 2018

Diversamente siamo rimasti un po' costernati dalle dichiarazioni del sindaco Biffoni che ha così commentato l'operazione: "La forza di questa città sta nei suoi anticorpi, nella capacità di contrastare ogni forma di illegalità per ribadire sempre l'indiscutibile necessità del rispetto delle regole".

Ci chiediamo, quasi con ironia, di quali "anticorpi" e "rispetto delle regole" parli Biffoni, considerando che Prato negli ultimi anni è diventata la location ideale per: traffico illecito di rifiuti, riciclaggio, spaccio, sfruttamento di immigrazione e lavoro nero, traffici internazionali di droga, armi, organi e rifiuti con utilizzo dei porti, contraffazione e falso, estorsioni, usura, riciclaggio di denaro sporco in numerose attività commerciali, sfruttamento della prostituzione e gioco d'azzardo, così come riportato nel report della Fondazione Caponnetto. Inoltre, oltre all'espansione della criminalità cinese Prato è terra di infiltrazione mafiosa da parte della 'ndrangheta e della camorra.

Troviamo quindi le riflessioni del Sindaco Biffoni quanto meno dense di ipocrisia perché sappiamo benissimo quanto il PD ha fatto fino ad oggi per depotenziare tribunali, procure e l'azione dei PM mettendo, ad esempio, un vero e proprio bavaglio all'uso delle intercettazioni, strumento utilissimo per combattere la criminalità organizzata.

Inoltre vorremmo ricordare un fatto emblematico che descrive la visione di Biffoni sulla presenza delle mafie a Prato: nel 2013 l'allora Procuratore Nazionale Antimafia, Franco Roberti, dichiarava: "Gli investigatori hanno scoperto una discarica di rifiuti tossici della camorra in un'area di Prato, a circa 17 chilometri a nord di Firenze, capoluogo della Toscana [...] legam i sempre più consolidati tra la camorra napoletana e i gangster cinesi,rendono la zona di Prato una scelta logica per il crimine organizzato in cerca di nuove discariche". In quell'occasione Biffoni, nel tentativo di difendere l'immagine della città di Prato, dichiarò: "Se sei il procuratore nazionale antimafia, prima di dire una cosa simile, riflettici. Sennò è bomba libera tutti per davvero". Una dichiarazione assurda che tenta di nascondere la realtà, ovvero che Prato è di fatto il fulcro, a livello Europeo, delle attività mafiose e criminali cinesi e non.

Siamo sconcertati dalla sottovalutazione del fenomeno da parte del PD, un dato però è certo: se Prato è arrivata a questi livelli di infiltrazioni mafiose la responsabilità politica di questo disastro è da imputare esclusivamente alla mancata azione da parte di questa classe politica, quella che si definisce esperta.

I cittadini portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Prato.

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Prato - 

Per niente sorpresi circa la bocciatura della candidatura di Prato a capitale della cultura 2020.

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Prato secondo i proclami della campagna di elettorale del PD e di Biffoni doveva diventare "una grande città a vocazione europea", e invece anche in tema di cultura veniamo battuti da città come Bitonto e Casale Monferrato. Quella che doveva essere "un'altra storia" si è riconfermata la stessa storia: il sistema cultura del Comune di Prato non è adeguato e non c'è coordinamento tra i vari enti culturali del comune di Prato.

Senza stare a ricordare la questione del Teatro Metastasio e la mancata candidatura a Teatro Nazionale, o le mancate mostre a Palazzo Pretorio, o le incertezze e le mancanze di fondi per il Museo Pecci, o tutti gli sprechi che avvengono anche all'interno dell'Assessorato alla Cultura, a Prato manca un sistema culturale diffuso e coordinato. È inconcepibile continuare a pensare che cultura sia fare 4 concerti l'anno, tra l'altro con ingresso a pagamento. Il sistema cultura va profondamente riformato e per fare questo occorrono idee, coraggio e capacità, cosa che continuano a non vedere in quelli che si definiscono i capaci professionisti della politica.

I cittadini portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Prato.

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Prato - 

Il PD ormai è una nave che affonda, sprofonda pian piano giù come nei sondaggi, e inizia a perdere pezzi anche a Prato, ma soprattutto perde consenso e credibilità.

PD, Prato, Comune, nave, affonda, sondaggi, credibilita, vincolo, mandato, 2018, maggioranza, Biffoni,

Di fatto non rappresenta più nessuno e chi può scappa. Oggi il Pd Prato perde altri due pezzi e forse si assottiglia anche la maggioranza che dovrà sostenere Biffoni fino al 2019.

Mentre constatiamo la lenta agonia che colpisce la città di Prato, assistiamo ad una raccapricciante corsa alle poltrone che porta alla creazioni di nuovi, si fa per dire, gruppi politici che si smarcano dall'agonizzante PD, dimenticando però che fino a ieri questi "nuovi volti" erano in maggioranza.

La stessa maggioranza che doveva portare a Prato l'ormai dimenticata "UN'ALTRA STORIA", mentre in 3 anni abbiamo visto solo dilapidare soldi pubblici per grandi opere inutili, mentre zero soluzioni, da loro che sono i "capaci della politica" su temi come: diritto alla casa, sicurezza urbana, tutela dell'ambiente, taglio agli sprechi, smart city, riorganizzazione macchina comunale e società partecipate etc.

Da quando il sindaco Biffoni si è insediato, nel 2014, la situazione si è aggravata, inizialmente aveva perso la sola consigliera Garnier che dall'interno notava decisioni opache a partire dalla questione aeroporto, e oggi si dimettono dal PD altri due consiglieri: Bianchi e Lombardi.

Inoltre se confermata, sarebbe grave la candidatura del Presidente del consiglio comunale Ilaria Santi, una figura super partes che, in caso di conferma, auspichiamo le immediate dimissioni da questa carica.

Il MoVimento 5 Stelle continua a chiedere che venga introdotto il "vincolo di mandato" in modo tale da evitare queste emorragie. Il vincolo di mandato è una garanzia per i cittadini che con le preferenze mandano i loro portavoce nelle istituzioni. Sono stati eletti per rappresentare il PD, quindi, se escono si devono dimettere, così a sinistra come a destra!

I cittadini portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Prato.

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Prato - 

Purtroppo anche quest'anno, come ogni anno, un circo attenderà sul territorio di Prato.

Comune, Prato, M5S, circo, animali, maltrattamento, 2018

Nel 2015 è stato redatto, dopo sollecitazione del MoVimento 5 Stelle, un nuovo "Regolamento per il benessere e la tutela degli animali in città", attraverso il quale sono state introdotte regole che dovevano rendere più difficoltoso l'attendamento in città dei circhi con animali. Peccato che, come abbiamo potuto verificare durante gli scorsi attendamenti, i controlli a nostro avviso vengono svolti in maniera insufficiente e superficiale, senza la reale volontà di contrastare le attività circensi che sfruttano gli animali.

Per questo tramite un esposto anche quest'anno chiediamo alla Polizia municipale, alla Asl e al Sindaco di procedere con la verifica delle autorizzazioni, delle condizioni igienico-sanitarie, degli scarichi, dei contratti dei lavoratori, del rispetto della Convenzione di Washington per la tutela degli animali selvatici (CITES), del circo che oggi attenderà a Prato. Noi crediamo in realtà circensi che siano senza l'utilizzo e lo sfruttamento degli animali, non solo nelle parole ma anche nei fatti.

Chiediamo dunque al Sindaco di fare altrettanto e di attivarsi dimostrando la sua vera contrarietà a tali spettacoli. Rinnoviamo inoltre il nostro appello a tutta la cittadinanza a non andare al circo e non supportare lo sfruttamento degli animali portando i bambini a vedere spettacoli che nascondono torture e maltrattamenti, che quindi non sono né educativi né divertenti.

I cittadini portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Prato.

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Prato - 

Con l’esclusione del Comune di Prato all’Osservatorio ambientale, delineato dopo il decreto di VIA sul nuovo aeroporto di Firenze, cade il castello di carta costruito da Biffoni e dal PD Pratese.

Aeroporto, Biffoni, Capasso, PD. M5S, Comune, Prato, Decreto, Via, Osservatorio, Peretola, 2018

È da tre anni che ci raccontano in Consiglio che la politica deve fare la politica e che le discussioni devono esser fatte nei tavoli politici, peccato che per la verifica del rispetto delle prescrizioni i ministri Galletti e Franceschini hanno deciso di escludere Prato da tale osservatorio, com'era facilmente pronosticabile.

Tuttavia è da tre anni che il M5S chiede al Sindaco di fare scelte diverse per tutelare realmente il territorio e la salute dei cittadini ed oggi abbiamo avuto l'ennesima riprova che l'impianto strategico del PD di Prato per contrastare la costruzione del nuovo aeroporto era un fake.

Vogliamo ricordare ancora una volta l'escalation fallimentare del Sindaco Biffoni: non ha portato a casa nessun risultato a partire dal mancato ricorso al Tar, non ha dato seguito alla richiesta dell'intero Consiglio comunale che chiedeva di fare uno studio indipendente per redigere le osservazioni alla VIA, è caduta nel vuoto la richiesta del M5S di indire anche a Prato il "processo partecipativo", la mancata firma alla diffida dei Sindaci della Piana al Ministero dell'Ambiente e per finire nessun documento inerente l'aeroporto è stato presentato dalla maggioranza. Da PD solo slogan inutili.

Troviamo francamente imbarazzante anche la tesi che un sindaco rappresenta tutti i cittadini e quindi anche quelli favorevoli all'opera. Un sindaco viene eletto sulla base del proprio programma elettorale che diventa lo strumento programmatico e d'azione con cui la Giunta stila i bilanci. Quindi il sindaco Biffoni ha il dovere di rispettare il proprio programma elettorale nel quale dichiarava "No al nuovo aeroporto" e fare tutto ciò in suo potere per bloccare l'opera, ricorsi compresi.

Infine siamo disorientati dall'azione politica schizofrenica del sindaco Biffoni che in Consiglio comunale dichiara che "i ricorsi non sono la strada giusta" quando si parla di bloccare un'opera voluta dal suo partito, mentre invece sono la strada giusta quando, per tutelarsi personalmente, deposita un esposto in Procura sulla grave situazione finanziaria della Provincia di cui è presidente.

In un paese normale dopo simili accadimenti un sindaco si sarebbe dimesso per manifestata incapacità politica di tutelare la propria città. Avevamo depositato un'interrogazione per chiedere al sindaco Biffoni se firmerà il ricorso al decreto di VIA preannunciato dai Comitati. Date le sue dichiarazioni non ci resta che lanciare pubblicamente un appello al nostro Sindaco al quale chiediamo di avere un minimo di coraggio, di andare contro gli interessi del proprio partito e firmare il ricorso. Attendiamo una mossa concreta che tuteli i pratesi e i 40 mila cittadini che rientrano nella traiettoria di atterraggio.

I cittadini portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Prato.

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Prato - 

Finalmente il patetico siparietto tra il governatore Rossi e il sindaco Biffoni è finito.

Biffoni, Rossi, aeroporto, inceneritore, M5S, PD, Comune, Prato, 2017

Divertente se non fosse che si sta parlando delle due infrastrutture più impattanti nella Piana in termini di ambiente e salute dei cittadini. Non ci interessano i loro screzi, ma vogliamo ricordare al sindaco che parla di scelte in cui "ci si confronta" o di "baratto" come scelta sbagliata e per finire al rispetto degli "accordi già presi" che il primo ad agire così è proprio lui.

Ci riferiamo al comportamento tenuto dal sindaco in Consiglio comunale, dove dichiarò, dopo una serie di confronti, di firmare il ricorso al TAR contro la variante al PIT, salvo poi fare marcia indietro il giorno dopo e barattando un'azione concreta, come un ricorso, con la decisione di sedersi ad un tavolo politico per redigere delle osservazioni, ritenendo tale ricorso, poi vinto dai comitati, inutile e senza elementi di merito.

A questo punto chiediamo al sindaco Biffoni se firmerà il ricorso al decreto di VIA preannunciato dai Comitati oppure deciderà nuovamente di obbedire agli ordini di partito affermando ancora una volta che non ci sono motivi di sostanza? Attendiamo una mossa concreta per tutelare i pratesi e i 40 mila cittadini che rientrano nella traiettoria di atterraggio.

Infine vogliamo rispondere a Biffoni che, a proposito degli accordi già presi sull'impianto di Case Passerini, chiede a Rossi "come si chiude il ciclo dei rifiuti?" senza inceneritore. La Regione Toscana è 13esima in Italia per Raccolta Differenziata ed una delle regioni che producono più rifiuti urbani (circa 600 kg pro capite/anno). Una gestione scellerata ha portato questo risultato vergognoso e le sue conseguenze in termini di salute pubblica, decoro urbano e consumo di territorio (per discariche legittime e abusive).

L'obiettivo, sindaco, non è cullarsi sul raggiungimento del 70% della differenziata a Prato, obiettivo che si raggiunge facilmente cambiando la gestione della raccolta dai cassonetti stradali a servizio porta a porta, ma attraverso l'incentivazione al riciclo/compostaggio spinti nonché con il recupero di materia e disincentivando il "recupero d'energia" (combustione), vietando lo smaltimento e l'incenerimento di ogni materiale riutilizzabile e non trattato. Premiando cittadini ed aziende virtuose attraverso la "tariffa puntuale" (più ricicli meno paghi) punto di arrivo di ogni raccolta differenziata domiciliare spinta, in altre parole la proposta di legge su "Rifiuti zero" del M5S.

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Prato - 

Finalmente cade la maschera del Sindaco Biffoni il quale si è sempre dichiarato contrario all'opera insieme a tutto il PD di Prato.

Aeroporto, M5S, Prato, Biffoni, Capasso, VIA, Firenze, PD

Infatti oggi ha dichiarato "Non sono mai stato contrario a prescindere allo sviluppo infrastrutturale della regione" che in altre parole vuol dire sono d'accordo alla realizzazione del nuovo aeroporto di Firenze basta che a Prato arrivino delle compensazioni ambientali o qualche grande opera finanziata dal ministero o dalla regione.

Il M5S ha sempre contestato la poca serietà dell'azione politica del Sindaco di Prato che oggi esulta perché, a suo avviso, nelle 142 prescrizioni alla VIA vengono riportate anche le osservazioni del tavolo tecnico-politico dei sindaci della Piana.

Il M5S invece ad ogni livello istituzionale ha sempre richiesto forti azioni di contrasto all'opera e politiche alternative per il rilancio infrastrutturale della Regione Toscana, in primis il miglioramento dei collegamenti veloci da Pisa a Firenze. Dalle dichiarazioni del sindaco Biffoni si evince solo che il PD ormai non è più credibile.

Le prescrizioni mostrano quello che il M5S ha sempre denunciato, ovvero l'enorme impatto ambientale di quest'opera ed è per questo che abbiamo sempre gridato il nostro NO allo sperpero di milioni di euro per un'opera inutile, pericolosa e scellerata che tra l'altro aggraverebbe ulteriormente la situazione sanitaria della Piana che già oggi viene definita dall'OMS come la più "inquinata d'Europa"

Questa è l'ennesima dimostrazione che le politiche del PD mettono a rischio l'ambiente e soprattutto la salute dei cittadini. Già a marzo dichiaravamo che "il nuovo aeroporto di Firenze descritto nel Masterplan non si farà" e oggi replichiamo che faremo tutto ciò che è possibile fare a livello istituzionale e legale per bloccare il piano del PD.

I cittadini portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Prato.

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Prato - 

La Regione ha deciso che dal primo luglio i biglietti dell’autobus a Prato costeranno di più.

M5S, costo, biglietti, autobus, comune, prato, PD, 2017

Il Consiglio regionale, a maggioranza PD, ha appena approvato una norma che assegna alla Regione la gestione del trasporto pubblico locale. È finito il tempo in cui i Comuni potevano attuare politiche autonome sulla mobilità e i risultati li vedremo tra pochi mesi. Il biglietto ordinario passerà da 1,20 euro a 1,50, l’abbonamento annuale da 269 a 310 euro, giusto per fare qualche esempio.


Tariffe che ieri l'altro sono state stabilite dalla Regione con il benestare di tutti i Comuni della Toscana, (tranne Pistoia e Livorno), Prato compresa. Perchè anche il nostro Sindaco ha avallato questa scelta?

Il traffico e lo smog sono fuori controllo e l'uso dei mezzi pubblici va incoraggiato, non scoraggiato! A Prato abbiamo un servizio insufficiente, mancano linee di collegamento tra periferie, mancano corse serali e notturne nei weekend, la mattina i bus sono superaffollati. Perchè dunque questo aumento? A loro avviso scelta inevitabile a causa delle scarse risorse, allora perchè s'insiste nel volere un'opera inutile da milioni di euro come il nuovo aeroporto di Firenze o l'interramento del Soccorso quando basterebbe un terrapieno, piuttosto che investire nel trasporto pubblico locale senza aumenti tariffari?

Depositeremo un'interrogazione per chiedere conto al Sindaco.

I cittadini portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Prato.

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Prato - 

Il Movimento 5 Stelle di Prato organizza un convegno aperto a tutta la cittadinanza sul problema della sicurezza, il giorno Lunedì 4 Dicembre 2017 alle ore 21 nel Salone Consiliare.

M5S, Comune, Prato, 2017, sicurezza, convegno

La nostra città è purtroppo prima in tutte le classifiche italiane per quello che riguarda sicurezza ed ordine pubblico: furti, scippi, spaccio, prostituzione, posteggiatori abusivi, risse, un omicidio, reati ambientali etc.

Le forze dell’ordine sono costrette a far fronte a queste situazioni con personale sotto organico e pochi mezzi a disposizione per presidiare il territorio, sia a scopo di prevenzione che di contrasto, in un quadro legislativo che non offre la certezza della pena, ma i cittadini ormai percepiscono il problema della sicurezza fuori controllo.

Ne parleremo insieme a Silvia La Vita, Consigliere Comunale M5S, Alfonso Bonafede deputato M5S, Vice Presidente Commissione Giustizia della Camera, e al rappresentante sindacale di Polizia del SIAP Sig. Giuseppe Crupi, parlando dei problemi e delle possibili soluzioni.

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