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MoVimento 5 Stelle

Programma Elettorale Amministrativo 2014 - 2019

CHI SIAMO

Il MoVimento 5 Stelle è composto da cittadini che vogliono conoscere a fondo quello che sta succedendo sul nostro territorio e agire per migliorare la qualità della vita della nostra comunità.
Nonostante non tutti i partecipanti siano originari del paese, siamo tutti residenti nel Comune, e vogliamo fare la nostra parte!

Il nostro atteggiamento è e sarà costruttivo e propositivo, in quanto siamo consapevoli dei passi fatti dalla precedente amministrazione, e tuttavia riteniamo di avere delle idee utili a migliorare la qualità della vita nostra e dei nostri concittadini che in passato non sono state considerate.

La nostra provenienza è, chiaramente, il MoVimento 5 Stelle nazionale di cui siamo attivisti e sostenitori. Il MoVimento non è un tradizionale partito, e opera al di fuori delle vecchie logiche che si basano sul compromesso e sulla compravendita dei voti. I cittadini devono sapere che non faremo alcuna alleanza a priori né con i tradizionali partiti né tantomeno con liste civiche collegate ad essi, né ora né in caso di un eventuale ballottaggio.

A chi è indeciso su chi votare, oppure pensa di non farlo, diciamo che il voto di delega o l'astensionismo hanno portato alla realtà disastrosa nella quale viviamo. È quindi importante che chi ci sceglie venga a conoscerci e partecipi alle nostre attività: solo così potrà riporre in noi la fiducia che ci meritiamo.

Del MoVimento 5 Stelle fanno parte Marco Campanini, candidato alla carica di Sindaco, e i candidati alla carica di Consigliere comunale: Stefano Lazzerini, Davide Pasini, Nicola Scaraggi, Antonio Campione, Emilia Felli, Marianna Petronelli, Giuseppe e Marco Bargellini, Francesca Cocchi.

COSA PROPONIAMO
Il nostro obiettivo primario è quello di amministrare la comunità per il bene di tutti, mettendo al centro la qualità della vita e i diritti dei cittadini. Per far questo sarà importante coinvolgere i cittadini trasferitisi da poco a Pieve, in modo che si integrino nel tessuto sociale cittadino e contribuiscano attivamente alla vita della comunità.
Ci rendiamo conto che, concretamente, aumentare il dialogo con il territorio è una scelta che comporta un impegno più gravoso da parte di tutti, ed in particolare di Sindaco, Assessori e Consiglieri. Tuttavia in un contesto complesso come la realtà attuale è necessario il dialogo diffuso, e l'impegno di tutti per la valutazione di tutte le alternative. Il prolungarsi delle tempistiche decisionali andrà forse in conflitto con la necessità di alcuni specifici portatori di interesse, ma garantisce che alla fine tutte le voci siano ascoltate, e che la soluzione individuata caso per caso sia la più condivisa possibile. Il Sindaco ed i consiglieri eletti dovranno rappresentare con fermezza gli interessi di tutta la Comunità anche se in contrasto con altri Enti, istituzioni o Aziende, siano esse private o a partecipazione pubblica.
Ci impegniamo quindi fin da ora a consultare la cittadinanza mediante gli strumenti di democrazia diretta e il coinvolgimento delle associazioni e dei portatori di interesse (ad esempio con il Bilancio Partecipativo, conferenze aperte alla cittadinanza, e usufruendo dello sportello URP) ogni qualvolta si tratti di decidere su temi che riguardano l'interesse pubblico.

Coerentemente queste premesse proponiamo percorsi di democrazia partecipativa nella gestione della vita cittadina per individuare le esigenze dei cittadini, prevenire l'insorgenza delle criticità e trovare delle soluzioni condivise. Promuoveremo percorsi partecipativi sul modello di Agenda 21 Locale, con estensione a analoghi Progetti di Area (intercomunali), quindi tramite la mediazione e l'arbitrato da parte di soggetti terzi indipendenti.
Infine ci impegniamo annualmente a render conto alla cittadinanza su ciò che l'Amministrazione ha fatto: in questa occasione sarà possibile per tutti dibattere ed esprimere un parere, tramite votazione, sull'operato del Sindaco e della Giunta. Di tali valutazioni dovranno tener conto i Consiglieri eletti che attueranno gli opportuni interventi per migliorare l'azione Amministrativa.


LA NOSTRA IDEA FISSA
DOPO LA RICOSTRUZIONE PENSIAMO ALLE PERSONE

La nostra comunità, dopo l'emergenza terremoto, si trova ad affrontare un contesto nazionale ed internazionale estremamente difficoltoso dal punto di vista economico e sociale. Per questo, accanto alla gestione degli interventi dovuti al terremoto, riteniamo fondamentale dare ai cittadini tutto l'aiuto che rientra nelle competenze dell'Amministrazione in quanto a salvaguardia della sicurezza, del supporto alle situazioni di disagio, di facilitazione dei cittadini messi in difficoltà da condizioni lavorative e socioeconomiche.

LINEE GUIDA PROGRAMMATICHE

A livello generale le linee guida programmatiche per il mandato 2014 - 2019 saranno le seguenti:

1 ) ATTENZIONE CONTINUA ALLE ESIGENZE DEI CITTADINI
Vogliamo che l'Amministrazione pubblica instauri un dialogo permanente con i cittadini e le realtà produttive e commerciali residenti. Per questo le scelte che faremo dovranno essere valutate da tutti, e tutti dovranno poter segnalare le proprie esigenze nella assoluta trasparenza procedurale.

2) GESTIONE OTTIMIZZATA DEGLI INTERVENTI SULLE STRUTTURE E INFRASTRUTTURE

Proseguire nell'opera di ricostruzione post sisma avviata dalla precedente amministrazione comunale almeno fino all'esaurimento delle risorse vincolate disponibili.

Gestire la programmazione degli interventi tramite il Bilancio Partecipato.
Nella stesura dei capitolati per le opere pubbliche faremo attenzione ad inserire la norma che garantisce di destinare una percentuale dell'importo per un'opera d'arte destinata all'abbellimento della stessa. L'opera sarà selezionata in base al gradimento da parte della popolazione e alla provenienza locale degli artisti che si proporranno per la realizzazione.

3) EQUITÀ CONTRIBUTIVA

La Costituzione italiana prevede che ogni cittadino debba contribuire allo sviluppo della comunità con contributi proporzionali alle proprie disponibilità e necessità. Ciò ci spinge a prevedere una tassazione progressiva, equa e solidale, che favorisca le famiglie disagiate. Ci impegneremo a far emergere eventuali situazioni di contribuzione non corretta, condizioni poco chiare di accesso ai fondi destinati al disagio, e accesso non giustificato agli alloggi dell'Edilizia residenziale pubblica (case popolari), con l'intenzione di recuperare pienamente le risorse e restituirle sotto forma di servizi.

4) ATTENZIONE ALLA PERSONA

• LAVORO: favorire con ogni mezzo possibile tutte quelle politiche volte al sostegno dell'attività lavorativa locale;
• SERVIZI SOCIALI: Intendiamo consolidare e, dove possibile e necessario, aumentare le soglie di accesso alle prestazioni sociali agevolate di competenza del Comune; vogliamo quindi porre particolare attenzione a tutte quelle attività che riguardano e accompagnano la persona nella sfera della sua completa esistenza.
Per questo ci batteremo per il mantenimento e il potenziamento del polo sanitario locale, e degli altri servizi, analizzando tutte le conseguenze della delega delle funzioni a suo tempo in capo all'amministrazione locale ed ora passate al distretto Reno Galliera.
• ATTIVITA' COMMERCIALI: sostenere le attività commerciali ed i negozi della zona, promuovendo lo sviluppo del commercio locale.

GESTIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
EFFICIENZA AMMINISTRATIVA

L'efficienza riassume in un'unica parola la capacità di un Ente di svolgere al meglio le proprie funzioni con il minimo delle risorse possibili.
L'esigenza di un'amministrazione efficiente proviene da tutti gli ambiti sociali e produttivi, e per l'Amministrazione è indispensabile rispondere con puntualità. Su questo punto il MoVimento 5 Stelle ha da sempre condotto campagne di informazione e dove ha governato ha portato molti benefici. Questo aspetto costituisce un punto essenziale del nostro programma, che intendiamo attuare tramite diverse azioni, collegate alle voci che seguono.


Azioni specifiche

• Intendiamo adottare la Carta di Pisa come Codice etico degli Amministratori.

• Previa verifica dei costi, istituire la Commissione di trasparenza, vigilanza o garanzia per il controllo politico del Sindaco e della Giunta per evitare possibili eccessi della maggioranza; eventualmente modificare lo Statuto per prevedere la sua istituzione.

• Vogliamo effettuare un'analisi dell'organizzazione comunale e delle sue procedure, per eliminare le eventuali rigidità ed inefficienze (la "macchina" comunale deve essere al servizio del cittadino e non il contrario). In questo modo siamo sicuri che sia possibile migliorarne i processi.

• Intendiamo attuare una revisione della fusione degli 8 Comuni della Reno Galliera, essendo favorevoli all'ipotesi di fusioni più ridotte e più rispettose delle esigenze dei cittadini. Intendiamo infatti far sì che siano i Cittadini ad indicarci quali siano i tagli prioritari, e riteniamo indispensabile promuovere una consultazione popolare in ogni singolo Comune tramite (strumenti di democrazia partecipativa) in cui si espongano i bilanci di costi e benefici di ogni azione.
BILANCIO
Intendiamo gestire il bilancio comunale nella massima trasparenza e semplificazione, adottando il Bilancio Partecipativo per coinvolgere al massimo i cittadini delle nostre scelte, informandoli su quanto avvenuto con le precedenti amministrazioni e quanto previsto per il futuro; vogliamo in questo modo spiegare in modo semplificato ed esaustivo le motivazioni delle scelte adottate e valutarle caso per caso.
Infine, è necessario fare una citazione particolare ad una voce specifica del bilancio: gli oneri di urbanizzazione. Ci impegniamo a non inserirli come entrata nel bilancio corrente, pratica che si è rivelata dannosa in quanto spinge all'utilizzo improprio del territorio. Essa porta infatti alla creazione di aree industriali e residenziali non indispensabili alla luce del gran numero di edifici sottoutilizzati presenti nel Comune.

• Rendere il bilancio comunale indipendente dagli introiti derivanti dagli oneri di urbanizzazione, che possono incentivare la cementificazione del territorio.

• Istituire il BILANCIO PARTECIPATIVO, attraverso il quale il cittadino ha la possibilità di decidere dove impegnare una percentuale dei fondi Comunali, per la realizzazione di opere pubbliche.


GESTIONE DEL PERSONALE COMUNALE

Il personale interno del Comune è il motore delle attività dell'Amministrazione. Per le competenze amministrative, e la conoscenza e la memoria storica del territorio, va coinvolto al massimo nel processo decisionale, valorizzandone le competenze e permettendo che contribuisca attivamente ai progetti in corso e a quelli futuri.

Azioni specifiche

• Organizzare annualmente dei concorsi interni che premiano il personale amministrativo/politico che partecipa di sua iniziativa ad attività anche non collegate strettamente alla propria mansione che comportano la realizzazione di un progetto.
• Evitare la moltiplicazione dei centri decisionali, limitando il ricorso a consiglieri delegati.
• Attuare una revisione dei costi legati a consulenze e collaborazioni esterne, mantenendo e istituendone solo quelle strettamente necessarie e giustificate da competenze non presenti tra il personale attualmente impiegato.
• Intendiamo proporre una verifica delle competenze del personale, anche non strettamente legate alle mansioni ricoperte al momento attuale, per verificarne attitudini e propensioni, e valutare il possibile impiego in attività diverse da quelle attuali per favorire una maggiore soddisfazione professionale.

PARTECIPAZIONI ED ENTI CONTROLLATI

La partecipazione a Enti e Società non strettamente collegate all'attività del Comune è una delle voci che solitamente rende più complesso il bilancio e l'attività comunale, oltre a rappresentare spesso una voce di spesa non indifferente per le Pubbliche Amministrazioni. Il Comune di Pieve partecipa con la proprietà di quote sociali a diverse società: CMV SERVIZI, FUTURA SPA, BANCA POPOALRE ETICA, SUSTENIA, LEPIDA SPA....
Per questo motivo effettueremo una revisione dei contratti di partecipazione in essere. Intendiamo infatti verificare l'effettiva utilità di tali partecipazioni, e ove possibile agire sui seguenti punti:


Azioni specifiche

• orientare le partecipate alla riduzione del numero dei consiglieri di amministrazione.
• adottare l'amministratore unico, dove possibile.
• cedere le quote in possesso del Comune, soprattutto in casi in cui la partecipazione sia onerosa e tuttavia non porti benefici apprezzabili.
• pubblicare i bilanci delle aziende partecipate On-Line, con i relativi report di sintesi, in forma semplificata, specificando se possiedono azioni a rischio come i derivati
• coinvolgere i cittadini nella decisione sui finanziamenti di Enti e Associazioni secondo criteri di valutazione del merito, e della capacità di generare benefici sociali ed eventualmente economici.

TRASPARENZA

La trasparenza è un altro aspetto spesso carente nella Pubblica Amministrazione, sul quale il MoVimento 5 Stelle ha condotto diverse campagne e continua a impegnarsi a tutti i livelli di governo. Alcune azioni sono già obbligatorie per le pubbliche amministrazioni, come la pubblicazione su Web degli atti pubblici prodotti dall'amministrazione e la registrazione audio delle sedute, e sono previste dalla normativa sulla trasparenza (decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33). Tuttavia molto spesso la documentazione disponibile è limitata, in quanto prodotta precedentemente all'applicazione dell'attuale normativa. È nostra intenzione migliorare questa situazione per porvi rimedio e rendere disponibile in archivio ad accesso libero gli atti ad oggi non disponibili in formato elettronico ma ancora indispensabili per avere un quadro dettagliato delle azioni dell'Amministrazione nel passato e nel presente, potenziando i servizi on-line del Comune.

Azioni specifiche

• Applicazione del Politometro per le principali cariche politiche del Comune.
• Ogni dirigente ed amministratore è tenuto a dichiarare di non avere doppi incarichi amministrativi e deve inoltre rendere disponibile la propria situazione patrimoniale.
• Richiesta di adesione alla Associazione Comuni Virtuosi.
• Non intendiamo utilizzare i metodi "Equitalia" per la gestione del servizio di riscossione coattiva dell'entrate tributarie dell'Ente. Valuteremo se tale attività possa essere gestita internamente.
• Facilitare la trasparenza e la comunicazione tra il cittadino e i suoi dipendenti (Sindaco ed Amministratori) attraverso una serie di interventi sul sito internet del Comune al fine di promuovere la E-DEMOCRACY:
1. Pubblicare on-line e rendere interattive le dirette e le registrazioni delle sedute del Consiglio comunale e delle Commissioni, creando un archivio video e consultabile all'ufficio U.R.P;
2. Facilitare e promuovere l'accesso libero e incondizionato a tutte le informazioni e agli atti pubblici (appalti, consulenze, bilancio, ecc.) attraverso il sito internet del Comune, anche di quelli precedenti all'anno ... attualmente non disponibili.
3. Riportare sul sito comunale i principali progetti curati dagli Assessorati e dagli uffici tecnici competenti relativi a opere pubbliche o servizi e aggiornarne lo stato di avanzamento.
4. Istituire un Forum di dialogo con i cittadini, dove si possano confrontare con l'amministrazione comunale.
5. Prevedere la creazione di un Quesitario, per fare quesiti all'amministrazione su temi comuni, con la possibilità di vedere se sulla stessa domanda ci sono già state risposte.
6. Ridurre le spese utilizzando software open source e voce, con sistemi Voip (per es. Skype) per tutti gli uffici pubblici di competenza del Comune.
DEMOCRAZIA DIRETTA E PARTECIPATIVA
Vogliamo istituire un organismo consultivo di supporto alla Giunta comunale costituito da imprenditori, agricoltori, artigiani e commercianti che avanzi proposte concrete per lo sviluppo del territorio.
Intendiamo inoltre Modificare il Regolamento Comunale degli Istituti Di Partecipazione, per rendere efficienti le Consulte prevedendo nuove tipologie per favorire l'integrazione e dare voce a particolari categorie sociali, esempio: disabili, immigrati, disoccupati ecc.
I pareri delle Consulte ed eventualmente anche i verbali devono essere allegati alla delibera del bilancio, per evidenziare il parere dei cittadini.

ECONOMIA LOCALE

Favorire il supporto a lavoratori e a nuclei familiari in difficoltà economica mediante azioni volte ad ottenere il coinvolgimento diretto delle associazioni di professionisti, commercianti, artigiani e consumatori. Per questo intendiamo intraprendere azioni che, pur non contribuendo direttamente alle esigenze economiche dei più bisognosi, agevolino la cooperazione fra chi cerca lavoro, chi lo offre, e chi usufruisce dei prodotti e servizi locali. In tal modo intendiamo non solo agevolare la vita di un'economia locale, bensì consolidare sempre di più il tessuto sociale della nostra comunità.
Come vedremo, la nostra intenzione di aumentare le occasioni di dialogo con il territorio è un'intenzione ricorrente in tutti i punti che seguiranno.
BUONI (VOUCHER) DEL LAVORO
Vogliamo fornire supporto ai redditi di nuclei familiari in difficoltà, attraverso l'utilizzo di voucher per prestazioni di lavoro accessorio, ossia prestazioni di lavoro svolte al di fuori di un normale contratto di lavoro in modo discontinuo e saltuario, da parte di alcune tipologie di lavoratori che vivono in una situazione di disagio economico.

COWORKING (UFFICI CONDIVISI A COSTI CONTENUTI)
Intendiamo favorire ed incentivare le iniziative svolte alla promozione e allo sviluppo di attività lavorative sul territorio, in concreto vogliamo individuare e/o realizzare uno spazio idoneo per ospitare Coworking di natura pubblica, vale a dire un ufficio condiviso, aperto 7 giorni su 7, 24 ore su 24, in cui professionisti, appartenenti a settori diversi, possano lavorare assieme e sviluppare la propria attività indipendente a costi contenuti mediante la collaborazione con altre persone. L'affidamento degli spazi sarà aperto a quanti ne faranno richiesta, mantenendo comunque la priorità a professionisti giovani e residenti nel Comune.
PROGETTO DI ORGANIZZAZIONE E PROMOZIONE DELLE REALTÀ ECONOMICHE LOCALI
Intendiamo predisporre un programma integrato per la promozione delle attività economiche (commerciali e produttive) locali, basato sul coinvolgimento attivo delle realtà associative nei vari settori economici e professionali (associazioni dei commercianti, degli artigiani e dei professionisti), con un forte coordinamento mirato alla promozione del sistema economico locale.
Intendiamo quindi sviluppare azioni in direzione della collaborazione fra diversi attori.


Azioni specifiche

• Reti d'impresa e collaborazione fra attività economiche in ambiti diversi: costruzione di sinergie fra produttori e commercianti della zona, soprattutto per quanto riguarda il settore alimentare, in modo da favorire la diffusione di merci a km zero.
• Comunicazione interna ed esterna al territorio comunale: pubblicazione aggiornata periodicamente, dedicata ai cittadini e alle stesse aziende, su ciò che possono trovare a Pieve invece di spostarsi in altri luoghi (Cento, Argile, Bologna ecc.).
• Potenziamento del portale del Comune (Rete Civica di Pieve di Cento - www.comune.pievedicento.bo.it) per lo scambio di informazioni sulla realtà locale, inclusivo di: cerco/offro lavoro /banca del tempo/adozione dello Scec (sconto che cammina) per gli esercizi commerciali/offerta formativa professionale locale.
MERCATI RIONALI E PRODOTTI AGRICOLI
Favoriremo con tutte le possibilità dell'Amministrazione lo sviluppo di aziende ed artigiani locali e l'interazione diretta tra produttore e consumatore, evitando costi di intermediazione, conservazione ed abbattendo drasticamente trasporti ed imballaggi. Intendiamo così dare ossigeno ai piccoli commercianti, troppo spesso schiacciati da supermercati e centri commerciali.

Azioni specifiche

• Previo studio di fattibilità, riaprire il traffico da Porta Bologna e consentire il passaggio per il centro storico, per sostenere i negozi in Via Matteotti.
• MERCATO CONTADINO: ripristinare il mercato contadino, coinvolgendo i commercianti della zona, ed eventualmente prevedere la sua collocazione in Piazza Andrea Costa.
• MERCATO SETTIMANALE DEL VENERDI': accordarsi nel più breve tempo possibile con le associazioni di categoria per ripristinare il mercato in centro.
• MERCATO DELLA VERSILIA: posizionare il mercato della Versilia in centro, per favorire il commercio e le attività situate in Piazza Andrea Costa.


Per quanto riguarda l'attività agricola, sarà nostra cura salvaguardare le aree coltivate mediante vincolo di destinazione alimentare e paesaggistico, promuovendo e diffondendo le produzioni locali di qualità. Sarà importante incentivare l'agricoltura di qualità, che preserva la salute dei cittadini, grazie al mancato utilizzo di pesticidi e contrasta l'impoverimento del terreno.

Vogliamo inoltre incentivare l'autoproduzione dei prodotti dell'orto, e per questo intendiamo creare e sviluppare un Orto Comunale, opportunamente recintato e dotato d'impianto d'irrigazione, autogestito dagli assegnatari ai quali viene concesso in comodato gratuito su terreni di proprietà pubblica. Per questo sarà fondamentale coinvolgere la Partecipanza Agraria in quanto ente custode di molti appezzamenti nonché della memoria storica della produzione agricola locale.

Impedire gli Ogm in tutto il comprensorio comunale.

SERVIZI
Vogliamo essere efficaci per migliorare la qualità dei servizi locali.

Ci impegniamo inoltre a gestire gli appalti di fornitura di beni e servizi appoggiandoci il più possibile a realtà locali, in modo che i proventi della tassazione sui cittadini siano destinati prioritariamente al territorio. In questo modo si intende restituire ai contribuenti i benefici resi possibili grazie alla tassazione.

Azioni specifiche

• verificare in che misura l'amministrazione può incidere sulla gestione dell'ufficio postale.
• In particolare intendiamo verificare la fattibilità di un accordo o convenzione con Poste Italiane per essere uno dei primi comuni a sperimentare l'adozione di un chiosco automatico per l'e-commerce per eliminare il tempo d'attesa dei corrieri.

ASPETTI AMBIENTALI
L'ambiente è il contesto generale da cui qualsiasi attività umana non può prescindere. I principi sui quali è necessario garantire una vigilanza continua e una tutela accurata sono due.
Innanzitutto viviamo in un contesto di risorse indispensabili limitate, come l'acqua e l'acqua pura, il verde, gli spazi pubblici e le proprietà private. Di essi non possiamo fare a meno.
In secondo luogo, l'uso oculato e la vigilanza su queste risorse è dovere di ogni cittadino; rimane un dovere dell'Amministrazione garantire il rispetto e la disponibilità per ciascuno secondo i propri bisogni e le necessità della collettività anche al di là delle normative vigenti.
Ciascuno degli aspetti che seguono sarà pertanto tenuto nella massima considerazione.

RIFIUTI

Ottimizzare il sistema di raccolta differenziata attraverso l'applicazione della tariffa puntuale, che premia i cittadini e gli enti virtuosi, e penalizza al contempo quelli che differenziano peggio.

Allo stesso tempo è indispensabile ridurre il quantitativo di rifiuti che finiscono nei nostri sacchi e bidoncini. Vogliamo quindi svolgere attività di informazione e formazione ai cittadini, e promuovere iniziative per la riduzione della produzione di materiali.
Vogliamo inoltre incentivare il riutilizzo dei materiali ancora in buone condizioni, e pensiamo di farlo istituendo una collaborazione stabile fra i rigattieri e il Comune. A titolo di esempio intendiamo quindi attuare le seguenti iniziative:


Azioni specifiche

• Revisione degli accordi con il gestore Hera s.p.a., ATERSIR, la Regione e gli altri Enti coinvolti in modo che la gestione dei rifiuti sia affidata a due soggetti diversi: uno per la raccolta e l'altro per lo smaltimento. In questo modo, come già provato da altre esperienze, si evita che chi raccoglie i rifiuti abbia interesse a gestirli con minore impatto ambientale possibile, cioè avviandoli a riutilizzo e riciclo evitando al contempo che finiscano in discarica in inceneritore (applicazione Legge Rifiuti Zero)
• Istituzione di sgravi d'imposta per chi riduce la produzione di rifiuti, incentivi ai commercianti che offrono prodotti sfusi e alla spina (latte, pasta e legumi, detersivi, ecc.) l'uso di confezioni riutilizzabili (vuoto a rendere)
• Istituzione di una stazione ecologica di preselezione dei rifiuti degli ingombranti (soprattutto mobilio e vestiario, cicli e motocicli), degli elettrodomestici e dei rifiuti tecnologici (RAEE). Vogliamo quindi coinvolgere gli standisti dei mercatini dell'usato e i titolari dei negozi "seconda mano.
• Promuovere un progetto di analisi dei consumi di beni d'uso comune dell'amministrazione (carta, toner, ecc.) e dei gestori delle feste e sagre (piatti, stoviglie, bicchieri biodegradabili) secondo standard Acquisti Verdi (GPP - Green Public Procurement). Concordare con i fornitori di beni e servizi l'adozione degli stessi standard.
• Posizionare bidoncini per le deiezioni di cani e gatti, bidoncini per la raccolta di consumabili come pile usate in posizioni strategiche della città.
• Promuovere la condivisione delle stazioni ecologiche tra comuni limitrofi, ove questo non diminuisca i benefici sul territorio e porti a ridurre le spese di gestione.

GESTIONE DELLA ACQUE REFLUE

Ci rendiamo conto che l'acqua che beviamo è la stessa che utilizziamo anche per i nostri servizi igienici e i cicli produttivi, e che le capacità di depurazione naturale non sono sufficienti a soddisfare le esigenze e i ritmi imposti dalle attività dell'uomo. Per questo una sua depurazione ottimale e la sanatoria su scarichi non conformi alle norme di tutela della salute è indispensabile.
La nostra attenzione a questi aspetti si svilupperà secondo i seguenti punti:


Azioni specifiche

• Svolgere una verifica periodica della funzionalità degli impianti di depurazione acque reflue comunali, ed un censimento dei pozzi neri e degli scarichi non serviti dalle fognature sul territorio comunale. Per la rete fognaria, intendiamo avviare la programmazione per la separazione delle acque pluviali da quelle fognarie e promuovere analisi periodiche dell'acqua per verificare la presenza di inquinanti non normalmente monitorati
• Incentivare la costruzione di impianti di fitodepurazione per le abitazioni e gli stabilimenti produttivi ove questo sia possibile.
• Favorire la diffusione di cisterne per la raccolta dell'acqua piovana, da utilizzare sia per irrigazione che per gli scarichi nei sanitari o in processi produttivi. Per questi ultimi vogliamo promuovere anche l'adozione di cicli chiusi nell'utilizzo di acqua di processo.
• Impedire lo spargimento dei digestati nei campi, conformandosi alle direttive dell'UE che li considerano come rifiuti e come tali devono essere trattati.


TUTELA DEL TERRITORIO - URBANISTICA E EDILIZIA
PIANIFICAZIONE TERRITORIALE

Intendiamo limitare il consumo di territorio, attraverso una nuova pianificazione capace di conservarlo e valorizzarlo. Si intende orientare l'urbanistica alla ristrutturazione e valorizzazione dell'esistente con criteri di ottimizzazione energetica e ambientale. L'eventuale sviluppo di nuove aree edificate sarà subordinato alla riqualificazione degli edifici esistenti e non più utilizzati, e sarà orientata alla creazione di aree urbane ed extraurbane omogenee, per evitare l'apparire di aree edificate staccate dalla cintura cittadina. La qualità strutturale ed estetica sarà tenuta in particolare considerazione sia per quanto riguarda le ristrutturazioni che per i nuovi edifici.

MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI E GESTIONE DEL PATRIMONIO

La gestione del patrimonio immobiliare pubblico e privato esistente, nonché la gestione delle nuove opere urbanistiche, rappresenta uno degli impegni fondamentali perché incide sulla qualità della vita in modo rilevante.


Azioni specifiche

• Tutelare e valorizzare i centri storici, le borgate, le corti e gli edifici colonici e le attività culturali, economiche e commerciali che in essi si svolgono. In particolare, per quanto riguarda gli edifici di pertinenza comunale, vogliamo valorizzare l'ex Scuola Elementare, rispettando nel consolidamento e recupero post sisma la struttura architettonica, proseguendo nel progetto che prevede lo spostamento nell'edificio della sede della Pinacoteca Comunale, e dedicando alcuni spazi alla sede di associazioni volte alla promozione culturale.
• Modificare la destinazione dell'immobile situato in Via Cento e confiscato alla criminalità per reati d'usura, per finalità sociali in sinergia con le associazioni del luogo favorendo la creazione di alloggi destinati a famiglie in particolare stato bisogno, con famigliari a carico che necessitano di assistenza continuativa.
• Sanare situazioni al momento pendenti, quali la bonifica del territorio situato presso la zona della ex Lamborghini.
• Monitorare la quantità di appartamenti, negozi e capannoni sfitti e in vendita, presenti in tutto il Comune, promuoverne l'utilizzo e tenere conto di questo dato in fase di pianificazione urbanistica.
• In generale, laddove siano attuati interventi di manutenzione straordinaria o nuove edificazioni, sarà tenuta in particolare considerazione la norma del 2% (L. 717/1949) per le opere riguardanti le strutture pubbliche, promuovendo concorsi aperti prioritariamente ad artisti residenti nel Comune e sottoposte a valutazione popolare.
• Modificare i regolamenti comunali, per impedire la costruzione di centri commerciali e strutture simili che inibiscono il commercio locale.
• Tutelare il verde pubblico e il patrimonio comune, anche attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini e delle scuole.

Particolare attenzione merita invece la gestione del territorio di pertinenza del Reno e le golene, viste le ricorrenti piene e il rischio che un'esondazione comporta sia per noi che per Cento e i Comuni del suo bacino. Intendiamo spingere la Regione e gli organi preposti ad un maggior controllo e miglior manutenzione degli argini e dell'alveo, anche tramite la costituzione e partecipazione a patti d'area tra amministrazioni locali (Comuni) del bacino fluviale. Ciò permetterà di aumentare la forza di Pieve per la richiesta e lo stanziamento dei fondi. Vogliamo infine verificare la possibilità di gestire la pulizia dell'alveo da ramaglie e vegetali che ostruiscono il passaggio dell'acqua, stipulando accordi con i cittadini che prevedano la libera raccolta e l'uso come combustibile anche la pulizia da rifiuti e la verifica periodica e capillare dello stato degli argini (presenza di tane di animali, eventuali danni alla struttura)

SALUTE

Le questioni collegate alla salute vengono solitamente raggruppate in alcune macro categorie: assistenza di base (medico di famiglia), supporto alle patologie acute e ai traumi (pronto soccorso e ospedale), e supporto alle malattie croniche (trattate in parte in ospedale, e in parte al domicilio delle persone). Ciascuna di queste situazioni deve essere tenuta in considerazione, ma riteniamo che i casi che coinvolgono le persone con problemi di mobilità e di disabilità siano da tenere in particolare considerazione.
Pertanto riteniamo che sia indispensabile consolidare i servizi della Casa della Salute, soprattutto qualora si debba garantire l'assistenza di prossimità alle persone anziane e disabili per evitare eventuali fenomeni di solitudine e abbandono che comunque possono essere ridotti grazie alle associazioni presenti sul territorio. Dobbiamo quindi prevedere che le strutture di assistenza pubblica allaccino saldi e duraturi rapporti con queste ultime.

Azioni specifiche

• Far sì che la futura Casa della Salute ed i servizi da essa erogati migliorino concretamente ed effettivamente la vita dei cittadini di Pieve di Cento.
• Ottenere dall'Azienda per i Servizi Sanitari di Bologna un'attenzione particolare verso la popolazione più anziana, affetta dalle patologie acute. Alla stessa ASS, e ai comuni del comprensorio Reno-Galliera, intendiamo proporre un progetto di collaborazione tra medici di presenti nei presidi di base e vari servizi presenti all'Ospedale di Bentivoglio, mediante la messa in rete degli esami con esito incerto (in particolare elettrocardiogrammi). In questo modo il medico specializzato possa decidere in tempo reale i provvedimenti del caso assieme al medico curante o all'infermiere di turno che hanno effettuato la prestazione.
• Rendere Pieve un Comune Cardioprotetto, attraverso l'installazione di defibrillatori in zone accessibili a tutti i cittadini. Promuovere corsi di formazione all'utilizzo degli stessi.
• Vista la presenza della Scuola di infermieristica, intendiamo promuovere diverse iniziative in accordo con la Direzione: ad esempio un tirocinio che preveda la disponibilità di un servizio infermieristico per tutta la durata dell'anno scolastico, durante l'orario delle lezioni, per svolgere interventi di primo soccorso in favore di alunni e studenti.
• Coinvolgere gli studenti della Scuola di infermieristica, affiancandoli alle autorità competenti, per la redazione di studi epidemiologici con la conseguente pubblicazione di tesi orientate ai temi fin di interesse comunale.
• Avviare iniziative per la formazione diffusa di tecniche di pronto soccorso, dedicate a tutta la cittadinanza per aumentare il livello di consapevolezza e la capacità di agire dei cittadini nel caso di emergenza sanitaria.
• Promuovere l'attuazione di controlli sistematici della qualità dell'aria nel nostro territorio - rilevando anche le PM 0,5 e le PM 2,5 - e pubblicarne i dati - presso gli enti competenti.
• Censire la presenza di amianto negli edifici pubblici e privati; nel primo caso intendiamo provvedere alla sua rimozione e al rifacimento delle coperture con isolanti prediligendo materiali naturali e spessori maggiorati Compatibilmente con le esigenze estetiche, sarà impegno dell'amministrazione installare pannelli fotovoltaici, mantenendo un criterio prioritario di forte integrazione. Per quanto riguarda gli edifici privati, intendiamo sensibilizzare i proprietari sui rischi correlati alla presenza di materiali contenenti il pericoloso materiale, e incentivare la rimozione con premi in termini di agevolazioni edilizie sfruttando incentivi già presenti nella normativa nazionale.
• Verificare l'uso dei pesticidi in zone urbane o periurbane, istituendo fasce di rispetto nelle vicinanze di edifici residenziali.
• Incentivare sistemi tecnologici e prodotti per la disinfestazione da insetti e piante, da utilizzarsi per la sanificazione dei tombini e nei parchi, non dannosi per l'uomo e gli animali.

ACQUA POTABILE

L'acqua è un bene primario che deve essere messo a disposizione di tutti secondo le esigenze e le disponibilità di ciascuno, e deve essere soggetto a tariffe equilibrate che possano aiutare nel regolamentare il suo uso. Per riteniamo che la sua gestione deva essere pubblica, a garanzia della sicurezza sanitaria e dell'equilibrio nella sua distribuzione ed utilizzo. Di conseguenza riteniamo che non possa assolutamente essere gestita secondo logiche di puro mercato.

Per aumentare la consapevolezza dei cittadini su questi punti e ottimizzare l'uso intendiamo promuovere presso gli enti competenti l'attuazione di controlli sistematici sull'acqua potabile e sulle acque superficiali pubblicandone periodicamente i dati, e migliorando la qualità della rete idrica.
Avvieremo inoltre azioni per il coinvolgimento diretto e costante dei cittadini, con l'obiettivo di ottenere un'analisi sistematica dei punti di prelievo su cui intendiamo verificare la congruità dei consumi, evidenziare e porre rimedio a eventuali perdite e sprechi.

Al fine di evitare la produzione di rifiuti per il consumo di acqua provvederemo all'installazione negli edifici pubblici di erogatori di acqua potabile proveniente dalla rete pubblica, che filtrano e refrigerano l'acqua. Vogliamo coinvolgere anche le realtà produttive locali ad adottare lo stesso sistema, riducendo il ricorso ai distributori di bevande confezionate.

ENERGIA


L'energia rappresenta un aspetto fondamentale della nostra vita quotidiana, e diventerà una questione critica nel prossimo futuro a tutti i livelli. Nulla si potrebbe fare, al giorno d'oggi, senza elettricità, gas naturale, legna, e combustibili per autotrazione. Le risorse che abbiamo utilizzato dalla rivoluzione industriale sono indispensabili, e ad oggi senza di esse o qualora diventassero improvvisamente troppo scarse e costose al momento attuale non potremmo far fronte alle esigenze con la sola forza delle fonti rinnovabili.
È quindi necessario che ciascuno, ai diversi livelli, faccia la sua parte per risparmiare il più possibile i combustibili, e progressivamente orientarsi verso l'uso di fonti diverse da quelle fossili.
Inoltre non dobbiamo scordarci che il nostro territorio presenta un fortissimo inquinamento dell'aria, e che la maggior parte di questo deriva dal bruciare in casa, nelle nostre automobili o nelle centrali elettriche combustibili che derivano da petrolio e carbone.
A fronte di queste considerazioni pensiamo che sia fondamentale, prima di produrre energia con nuove fonti, ridurre il consumo. Ciò è possibile in molti modi, ma non esiste una ricetta unica. Quindi alla base dei nostri impegni riteniamo prioritaria una valutazione accurata degli sprechi, e azioni mirate al contenimento dei consumi.


Azioni specifiche

• Per quanto riguarda i consumi del Comune, e le iniziative di Pieve di Cento per l'adesione alle campagne nazionali e internazionali per la riduzione dell'uso di fonti fossili, proseguiremo l'iniziativa del Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile già avviata dalla precedente Amministrazione. Orienteremo però le azioni prioritariamente alla riduzione dei consumi tramite l'adozione di tecnologie efficienti, semplici e durevoli (ad esempio infissi coibentati e isolanti sulle pareti degli edifici).
• Per gli interventi su edifici privati, prevediamo di incentivare le ristrutturazioni edilizie che rispettano criteri di compatibilità ambientale e risparmio energetico, saranno assegnati incentivi attraverso uno sconto sugli oneri di urbanizzazione e sulle disponibilità di superficie, determinati in base ad un Indice di Sostenibilità Ambientale. Aumenteremo i controlli sull' applicazione della legge sulla certificazione energetica degli edifici (relazione ex-legge 10/95) verificando l'effettiva realizzazione in cantiere.
• Promuoveremo la consapevolezza sulla questione energetica e climatica con iniziative periodiche di sensibilizzazione e informazione, mirate soprattutto a famiglie giovani (fascia 25-40 anni).
• Incentiveremo inoltre l'utilizzo delle fonti rinnovabili e pulite, come il fotovoltaico, il solare termico e il geotermico. Cercheremo quindi di privilegiare l'installazione di piccoli impianti (produzione energetica distribuita), perché non vadano ad incidere sulle produzioni agricole e sull'assetto idrogeologico del suolo.
• Per l'acquisto delle tecnologie richieste, favoriremo la nascita di Comunità Energetiche e di Gruppi di Acquisto specifici anche intercomunali, e valuteremo la possibilità di avviare iniziative di installazione di impianti condivisi su edifici pubblici e privati o su pensiline con la partecipazione dei cittadini che potranno beneficiare degli incentivi economici legati agli interventi.
• Particolare attenzione merita l'illuminazione pubblica, per motivi legati alla qualità e sicurezza urbana, ai consumi rilevanti e alle conseguenti voci di spesa. Vogliamo quindi redigere un Piano Illuminotecnico organico; a seguito di ciò, potremo ottimizzare progressivamente gli impianti di illuminazione pubblica tradizionale, migliorando sia la qualità che i consumi. Pubblicheremo online la tipologia di impianti di produzione di energia rinnovabile installati sugli edifici e i dati ottenuti e le certificazioni energetiche degli edifici pubblici, e provvederemo a confrontarle con i dati reali dei consumi.
• Vogliamo infine modificare i regolamenti comunali per impedire la costruzione di centrali a biomasse e campi fotovoltaici, se non strettamente sinergiche all'attività agricola o zootecnica e agli impianti fotovoltaici a terra sui terreni agricoli.

MOBILITA'


La gestione della circolazione dei veicoli incide profondamente nella qualità della vita, specialmente per alcuni cittadini residenti in punti di snodo del traffico. Aumentare lo scorrimento e i criteri di sicurezza delle strade migliora la viabilità, la sicurezza e la qualità dell'aria, oltre a incidere sui livelli di rumore che rendono alcune zone sensibili (abitazioni e scuole) particolarmente disagiate.
Intendiamo seguire la programmazione già avviata nella costruzione delle rotonde che ottimizzeranno i flussi sulla direttrice Bologna-Cento. Ci preoccuperemo perché questa sia realizzata nel migliore dei modi anche dal punto di vista estetico e della sicurezza per gli attraversamenti di pedoni e cicli.
CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI
La gestione della circolazione dei veicoli è essenziale per verificare e migliorare la scurezza cittadina. È quindi indispensabile redigere un Piano complessivo di gestione della viabilità che includa la manutenzione delle strade, della segnaletica, delle barriere per la sicurezza nei punti critici, e promuovere l'uso corretto della bicicletta.

Azioni specifiche:

• Valuteremo lo stato di manutenzione dei marciapiedi, e la possibilità di inserire barriere a protezione dei pedoni e dei ciclisti nei punti critici della zona urbana ed extraurbana.
• Riguardo i mezzi di dissuasione alla guida pericolosa, intendiamo realizzare un piano delle postazioni autovelox sul territorio: l'autovelox non deve essere utilizzato per fare cassa, ma deve rappresentare un efficace deterrente la cui presenza va adeguatamente segnalata. Sulla base di tali direttive, si vuole pianificare l'installazione di nuovi dispositivi nelle vie di accesso al paese, sia in via Bologna (prima dell'accesso all'area commerciale) che sulla Strada Provinciale n° 1 bis.
• Verificheremo le possibilità di modificare i percorsi del traffico pesante, eventualmente adeguando la viabilità esistente di accesso soprattutto per l'area artigianale/industriale e per alleggerire il carico su via Circonvallazione Levante in particolare per l'accesso alle sedi scolastiche.
• Vogliamo incentivare la mobilità tramite le bicicletta, sia per quanto riguarda gli spostamenti dei residenti anche verso altri paesi, sia per attirare il turismo che utilizza mezzi alternativi all'automobile privata. Per questo vogliamo ottimizzare la rete esistente delle piste ciclabili, con interventi che aumentino la sicurezza delle piste ciclabili e portino alla realizzazione di raccordi per facilitare l'accesso alle direttrici principali. In particolare sarà importante sensibilizzare al rispetto dell'are 30 km/h interna alle porte cittadine, in quanto percorse da fasce sensibili (anziani, disabili su sedia a rotelle, bambini)

PIANO DI MOBILITÀ PER I DISABILI:

Un'attenzione particolare deve essere dedicata alle categorie più sensibili dei cittadini. I disabili sono una delle categorie più disagiate per quanto riguarda gli spostamenti, e dobbiamo tenere conto delle loro esigenze in via prioritaria, per garantire pari opportunità a tutti i cittadini. Ci impegniamo quindi per l'eliminazione di barriere architettoniche di tutti i tipi, che potrebbero ostacolare la libera circolazione. Alcuni casi eclatanti di ostacolo da rimuovere sono i sassi presenti in Piazza Andrea Costa, e i marciapiedi dissestati presso la baracchina di porta Cento.
Per quanto riguarda spostamenti a raggio più ampio, anche fuori il centro cittadino, intendiamo stipulare convenzioni con altre associazioni di volontariato in aggiunta all'Auser, per assicurare il trasporto dei disabili anche per fini socio-culturali e ricreativi (attualmente non previsto). Se necessario provvederemo anche alla modifica al regolamento Comunale.

CIRCOLAZIONE DEI PEDONI

• Creare un percorso da jogging o una pista ciclabile lungo tutti gli argini, da collegare al laghetto comunale, per valorizzare lo stesso come luogo di ritrovo.
• Aumentare la visibilità delle piste ciclabili per rendere conto della situazione a chi non frequenta abitualmente il centro. Effettuare manutenzione ed infrastrutturazione di quelle esistenti.
• Realizzare per gli alunni delle scuole, progetti alternativi allo Scuolabus, in collaborazione con le associazioni di volontari: Ciclobus. Piedibus.

MEZZI PUBBLICI E PARCO MEZZI COMUNALE

Un servizio di trasporto pubblico efficiente è essenziale per diversi motivi: permette di diminuire i costi degli spostamenti di studenti e pendolari, porta alla riduzione dell'inquinamento dell'aria, garantisce la mobilità di persone in fasce sociali non autosufficienti per i trasporti. Inoltre permette lo sviluppo del turismo di qualità, rendendo raggiungibile il paese a persone che scelgono metodi di spostamento alternativi all'automobile privata. Per far questo è però necessario sviluppare un sistema integrato dei trasporti, che permetta non solo di utilizzare per lo stesso viaggio mezzi di diverso tipo, ma che garantisca anche la possibilità di spostarsi con bagaglio e bici al seguito, o di trovare biciclette disponibili messe a disposizione dal Comune stesso eventualmente recuperate fra quelle conferite all'isola ecologica e tuttavia ancora funzionanti e rimesse a nuovo.


Azioni specifiche

• Il monitoraggio del trasporto pubblico per la verifica della fruizione da parte dei cittadini locali e dei frequentatori occasionali di Pieve
• L'interazione costante con i gestori (ferrovie e autolinee), per ottimizzare ove necessario il pendolarismo e per evitare occasioni di irraggiungibilità del paese in condizioni particolari.

Riconvertire il parco auto del Comune mediante acquisto di mezzi ad alimentazione elettrica o a metano e installazione di colonnine di alimentazione elettrica, coinvolgendo anche altri Comuni per poter fare acquisti di massa e abbattere il costo di fornitura.

POLITICHE SOCIALI, CULTURA E SCUOLA
POLITICHE SOCIALI E ASSOCIAZIONISMO

Il tessuto sociale di Pieve di Cento, molto avanzato in termini di attività culturali, sportive è fondato su un alto numero di associazioni, che se coordinate e spinte alla collaborazione possono portare a iniziative di respiro non solo comunale. Pertanto intendiamo sviluppare il più possibile le collaborazioni in progetti condivisi, che possano mettere in contatto più generazioni e porre rimedio a eventuali situazioni di solitudine.


Azioni specifiche

• Implementare i servizi dedicati a disabili, anziani e soggetti portatori di malattie invalidanti, in collaborazione con i medici di base, AUSL e delle associazioni volontarie presenti sul territorio.
• Istituire in via sperimentale il servizio volontario del "micro nido a domicilio".
• Sostenere le associazioni che si occupano dell'inserimento sociale e nel mondo del lavoro dei diversamente abili, anche attraverso attività ludico-formative (gite, visite guidate, corsi di formazione, attività sportive).
• Favorire la creazione di associazioni di volontariato a sostegno delle famiglie disagiate, con l'obbiettivo di attivare all'interno della realtà in cui viviamo, momenti di aggregazione e aiuto.
• Promuovere la normativa a supporto delle madri che rinunciano alla maternità facoltativa avvalendosi del diritto di usufruire degli asili nido a spese dell'INPS.
• Affidamento del servizio di viabilità presso le scuole a personale volontario (Es. AUSER).
• Favorire lo sviluppo delle attività di buon vicinato, della banca del tempo, dei Gruppi Acquisto Solidali e delle azioni di controllo del territorio e sicurezza
• Valorizzare le associazioni culturali presenti sul territorio che si interessano di musica, arti figurative, teatro e sport.

INIZIATIVE PER L'INTEGRAZIONE SOCIALE

Negli ultimi dieci anni la popolazione residente nel comune e proveniente da luoghi molto distanti geograficamente e culturalmente dall'Italia è aumentata sensibilmente. È quindi importante prevedere azioni specifiche perché queste persone (ed in particolare la frazione femminile) non siano discriminate, ed allo stesso tempo possano inserirsi attivamente nel tessuto sociale contribuendo alla vita comunitaria di Pieve.

Azioni specifiche

• Integrazione delle persone straniere in attività culturali, ad esempio tramite attività scolastiche che prevedono il coinvolgimento dei genitori. Orientare l'attività soprattutto alle donne di famiglie straniere
• Sviluppo dei rapporti con il ricreatorio parrocchiale e con il gruppo scout per verificare la loro disponibilità a supportare il Comune nelle proprie iniziative.

SCUOLA E SERVIZI EDUCATIVI

L'attenzione all'ambito scolastico deve essere una massima priorità delle amministrazioni a qualsiasi livello. L'educazione alla consapevolezza civica permette di prevenire situazioni di disagio e devianza. Il Comune e la Scuola devono quindi essere Enti in continua sinergia, che interagiscono di continuo; in tal modo i bambini e gli studenti possono sentirsi parte di una realtà condivisa e di una comunità partecipe.


Azioni specifiche

• Creare un Organismo Comunale di ascolto accessibile a tutti i ragazzi e genitori che vogliano proporre o segnalare iniziative, reclami e idee nell'ambito sociale e scolastico.
• Promuovere e sostenere la creazione di nuovi spazi e servizi educativi per l'infanzia, con particolare attenzione alla fascia 0-3 anni (nidi d'infanzia, spazi bambini, centri per bambini e genitori, servizi innovativi quali l'educatore familiare, l'educatore domiciliare o piccoli gruppi educativi). Approfondiremo l'opportunità della legge che prevede il rientro anticipato dalla maternità dei genitori, garantita dalla presenza negli asili nido di posti dedicati ai loro figli e finanziati con fondi nazionali.
• Trovare soluzioni adeguate per soddisfare tutte le richieste di posti nelle scuole dell'infanzia in modo che i cittadini non siano più obbligati a ricorrere ai servizi forniti dalle scuole private con conseguente annullamento dei relativi finanziamenti.
• Per quanto riguarda l'integrazione in ambito scolastico, promuoveremo azioni di supporto nei confronti di tutti i bambini italiani e stranieri che necessitino di aiuti nell'inserimento scolastico e nella comunità. Istituiremo dei premi per valorizzare attività che contribuiscono al dialogo interculturale e di inserimento degli stranieri quali corsi di educazione civica e studio degli usi e costumi del luogo.
• Promuovere la frequentazione delle sedi istituzionali e la conoscenza delle figure di Amministratori locali (il Sindaco e la struttura del Comune);
• Educare il cittadino, e non solo i bambini, al rispetto all'ambiente, degli animali (in particolar modo per sensibilizzarli a evitare di regalare dei cuccioli di animali e prevenire l'abbandono), e dei luoghi pubblici;
• Educare alla sana alimentazione, la tolleranza reciproca; Censire e tutelare i beni storici e archeologici in degrado e valorizzarli attraverso la promozione di percorsi turistici e lezioni tematiche nelle scuole.
• Svilupperemo un programma di educazione all'utilizzo corretto delle tecnologie informatiche, per la consapevolezza dei rischi provenienti dal WEB, e l'adozione di libri di testo elettronici.
ARTE E TURISMO CULTURALE


Pieve possiede un patrimonio assolutamente notevole, in termini di architettura storica ed opere d'arte antiche e contemporanee nelle sale espositive e gallerie d'arte.
Tutto ciò rappresenta una ricchezza notevole, che secondo noi può e deve fungere da volano per le realtà locali anche al di là di ristoranti e esercizi commerciali. La gestione di tale patrimonio, concordata con la Soprintendenza ai Beni Culturali dell'Emilia Romagna sarà una delle priorità della nostra Amministrazione.

Azioni specifiche

• Riorganizzazione delle Pro Loco che dovranno diventare un volano di promozione, di coordinamento tra tutti gli attori sociali e braccio operativo dell'Amministrazione.
• Valorizzare, all'interno di questi percorsi, la Pinacoteca del Comune, promuovendo percorsi con le scuole comunali e sinergie con il Museo Bargellini, il vicino Comune di Cento e gli istituti artistici di Bologna e Ferrara.
• Promuovere una cultura dell'arte contemporanea nell'ottica del recupero della funzione sociale e della comunicatività delle opere.
• Istituire concorsi artistici per artisti contemporanei con giuria popolare, soprattutto nell'ottica di commissionare opere destinate a valorizzare spazi sociali e di pubblico interesse.
• Avanzare proposte per particolari iniziative di interesse pubblico e privato, come convenzioni per quanto riguarda la ristorazione e il pernottamento in occasione delle feste paesane e di particolari ricorrenze.
• Promuovere una sinergia tra Amministrazioni Comunali del bacino del Reno per la creazione di itinerari turistici, naturalistici ed enogastronomici, che tocchino i paesi del comprensorio e siano percorribili anche in bicicletta.
• Dedicare particolare attenzione a stimolare la curia per la ristrutturazione della Collegiata di Santa Maria Maggiore. Ciò sia per il legame che la popolazione tutta ha dimostrato e dimostra per la sua chiesa principale, sia per la posizione strategica che occupa e che non permette la fruizione completa degli spazi di Piazza Andrea Costa e di via Gramsci.
FESTE PAESANE
Le occasioni di festività a Pieve sono molte, e ciascuno ha una sua tradizione e specificità che merita di essere valorizzata: il Carnevale, la Festa dei Giovani, la Sagra del Maccherone al Pettine, la Maratona sono solo alcune di queste. Per ciascuna si è sempre assistito a una elevatissima partecipazione locale e dall'ambito regionale, e tuttavia la partecipazione popolare non sempre comporta coinvolgimento diretto e partecipazione attiva.
Per questo intendiamo proporre delle iniziative che portino sempre più gente a conoscenza di Pieve e della sua ospitalità, ma soprattutto intendiamo puntare a un coinvolgimento dei partecipanti che superi la semplice presenze e li renda protagonisti delle nostre iniziative.

In particolare ci sembra importante dare un rinnovato impulso al Carnevale, facendolo divenire sempre di più la festa di tutti i partecipanti.
Riteniamo inoltre importante garantire che la gestione del Carnevale non sia vista come unica occasione di lucro, come avvenuto in località più o meno distanti. Al contrario, vorremmo che possa servire allo sviluppo delle realtà associative locali: in sinergia tra di loro e con il supporto dell'Amministrazione potranno cogliere l'occasione per autofinanziare le proprie attività.

Azioni specifiche

• Valorizzare il lavoro delle compagnie storiche dei carristi, inserendo riconoscimenti per attività che coinvolgono maggiormente la popolazione residente e non nella realizzazione dei carri e nello svolgimento del carnevale per la diffusione della cultura del Carnevale di Pieve e della tecnica nella costruzione dei carri.
• Stimolare la partecipazione di maschere, gruppi mascherati e carri costruiti in autonomia da semplici cittadini anche non appartenenti alle Compagnie storiche.
• Istituire concorsi per le migliori realizzazioni sia nelle maschere degli adulti che in quelle dei bambini, ove possibile in sinergia con le Compagnie stesse che saranno adeguatamente valorizzate per la propria esperienza e competenza.
ATTIVITÀ E INIZIATIVE COMUNALI SPECIFICAMENTE DEDICATE AI GIOVANI
Pieve di Cento presenta una popolazione in fascia d'età giovanile che viene incrementata dalla presenza della sede universitaria di infermieristica. Una consistente parte dei giovani residenti non ha quindi possibilità di spostamenti a medio raggio, e resta all'interno delle porte cittadine. Riteniamo che questi ragazzi possano ottimamente contribuire alla ricchezza sociale e culturale cittadina integrandosi con la popolazione residente, e abbiano il diritto di vedersi riconosciuti degli spazi per lo svago e il divertimento.


Azioni specifiche

• Coinvolgere gli studenti della Scuola Infermieri anche nella gestione delle attività locali, promuovendo l'integrazione con la popolazione residente.
• Sviluppare e incentivare le attività del circolo ARCI, con particolare attenzione alla collaborazione e all'autogestione concordata con l'Amministrazione per la realizzazione di iniziative di ristrutturazione degli spazi interni e di realizzazione delle attività.
• Moltiplicare le attività dedicati alla fascia dai 20 ai 30 anni, con l'istituzione di manifestazioni sportive, musicali ed artistiche, e il coinvolgimento dell'Associazione Culturale Kino e l'attività del Circolo ARCI recentemente inaugurato in via Gramsci.
• Coinvolgere sempre di più il Circolo nelle iniziative culturali, con particolare attenzione a possibili collaborazioni con altre realtà associative del Comune.
TUTELA DEGLI ANIMALI
Il livello culturale di una comunità si valuta anche dal rapporto con gli animali. Questi non possono essere visti come oggetti o strumenti di lavoro, ma come esseri viventi hanno diritto ad un trattamento adeguato.


Azioni specifiche

• Sviluppare iniziative di comunicazione che responsabilizzino i proprietari di animali, e sviluppino il senso civico e la cautela nel regalo degli animali domestici
• Modificare il regolamento comunale per vietare la sosta dei circhi che impieghino gli animali nelle loro attività.

SICUREZZA PUBBLICA E TUTELA DEI CITTADINI
Il Sindaco in primis, con il supporto della giunta e del consiglio comunale, sono i garanti della salute pubblica e della sicurezza. Devono pertanto non solo reagire tempestivamente in caso di emergenza, ma anche dare ai cittadini gli strumenti per prepararsi a tali occasioni e reagire in modo consapevole ed efficace.
SICUREZZA URBANA E CULTURA DELLA LEGALITÀ
Pieve di Cento è un paese tranquillo, nel quale l'illegalità è emersa solamente in termini sporadici. Tuttavia, come dimostra il recente caso della rapina alla gioielleria di Via Matteotti e quello della confisca alla mafia del'ex albergo in Via Cento, non si può dire che sia esente da fenomeni di malavita più o meno organizzata.
A questo proposito riteniamo che la sicurezza urbana e del cittadino sia garantita prima di tutto dal sentimento di appartenenza alla comunità, e dunque dalla sensibilità verso i comportamenti devianti e antisociali che porta a scoprire dinamiche dannose nei confronti dei singoli e del patrimonio pubblico e privato. L'attenzione e l'iniziativa dei cittadini, nei limiti della sicurezza personale e delle competenze, è quindi fondamentale per comprendere questi fenomeni e per reagirvi.


Azioni specifiche

• Riorganizzare i Servizi di Polizia Municipale, promuovendo il coordinamento con i Carabinieri presenti sul territorio, migliorando la prevenzione e la repressione degli illeciti e la sicurezza. Ad essi riteniamo opportuno affiancare personale ausiliario della sosta, che possa verificare eventuali parcheggi non conformi.
• Introdurre un taccuino delle segnalazioni, come metodo di dialogo semplificato tra Cittadino e Amministrazione.
• Inserire periodicamente nelle sedute del Consiglio Comunale un ODG che preveda il sostegno a personaggi che lottano e rischiano la vita per la tutela della legalità.
• In accordo con gli Istituti Scolastici, e con il coinvolgimento delle famiglie, creare iniziative cadenzate per la formazione ed educazione del "Buon Cittadino", i quali avranno la finalità di abituare i ragazzi alla vita comunitaria, introducendo vari temi di rilevanza civile per formare cittadini formati pronti a fronteggiare fenomeni di corruzione e violenza. Le iniziative saranno rivolte in primo luogo alla conoscenza dei diritti fondamentali del bambino e dell'adulto, che preparino le nuove e vecchie generazioni alla lotta ai fenomeni di violenza giovanile e adulta, e al contrasto dei fenomeni mafiosi.
• Campagna locale di disarmo, per chi denuncia la detenzione illegale di armi o rinuncia alla sua licenza di porto di pistola o rivoltella o di fucile per difesa personale, riceverà in cambio un PC/tablet o una bicicletta.

Un voce particolare della legalità, da tenere in primo piano, è la garanzia della correttezza e trasparenza nei pubblici uffici. Pertanto proponiamo di adottare un regolamento comunale per le assunzioni che faccia esplicito divieto all'assunzione di condannati in via definitiva, anche per illeciti in ambito amministrativo. Inoltre nello stesso provvedimento proponiamo la sospensione immediata delle cariche per condannati in primo e secondo grado, salvo reintegro dopo assoluzione.

Modifica dei regolamento dei Corpo/Servizi per garantire maggiore efficacia ed efficienza.
GESTIONE DELLE EMERGENZE
Alla luce delle emergenze del sisma e dei frequenti rischi di inondazione derivanti dalla vicinanza al fiume Reno, intendiamo istituire un servizio dedicato che possa da un lato informare in tempo reale la popolazione nel caso del ripetersi delle emergenze, e dall'altro assicurare una adeguata prevenzione del pericolo tramite l'informazione e la formazione della cittadinanza durante tutto l'arco dell'anno. Per tali iniziative sarà fondamentale il coinvolgimento della Protezione Civile e degli agenti della Polizia locale, esperti nella gestione delle crisi, il cui supporto è fondamentale non solo nei momenti di massima emergenza ma anche nello sviluppo della comunicazione verso i cittadini.
Vogliamo quindi:


Azioni specifiche

• istituire un servizio sms e tramite social network dedicato ai cittadini e agli abitanti dell'area, utilizzabile anche nel caso di disagi realizzatisi per altri motivi (ad esempio in caso di interruzione nell'erogazione dell'acqua, del gas e dell'energia elettrica). In questo caso si dovrà quindi coinvolgere nel sistema informativo anche gli enti fornitori dei servizi (HERA, Enel ecc.).
• realizzare con la massima pubblicizzazione e collaborazione degli organismi dedicati alla pubblica sicurezza, serate informative sui comportamenti da tenere in caso di emergenza. In particolar modo a questi incontri vorremmo formare i cittadini ad una maggiore consapevolezza comunitaria, e prestare soccorso nei limiti delle possibilità personali a persone non indipendenti (disabili, anziani, bambini).
• incentivare la partecipazione dei cittadini agli Enti che si occupano di sicurezza e salvaguardia del territorio, promuovendo l'adesione alle Associazioni come Croce Rossa e Protezione Civile e la formazione personale per prevenire, segnalare e far fronte nel massimo della sicurezza possibile a situazioni di crisi improvvisa. Vorremmo inoltre sensibilizzarli a dotarsi di mezzi per far fronte a eventuali disagi.

TUTELA GIURISDIZIONALE

Come ente esponenziale della comunità residente nel suo territorio il Comune è legittimato alla tutela in sede giurisdizionale degli interessi del luogo che rappresenta. Ci attiveremo dunque per garantire al massimo le pertinenze del Comune, e l'immagine della comunità.
A garanzia del rispetto della legalità il Comune potrà dunque costituirsi come parte civile nell'ambito di eventuali processi amministrativi e penali, per il risarcimento dei danni che qualsiasi condotta delittuosa può arrecare alel sostanze e all'immagine dell'ente stesso.
Inoltre, nel caso di lesione degli interessi di gruppi di cittadini, il Comune potrà attivarsi per avviare delle cause nel regime di class action amministrativa. Infatti al fine di tutelare interessi giuridicamente rilevanti ed omogenei dei cittadini nei confronti dei concessionari di servizi pubblici, nell'ipotesi in cui gli stessi si discostino dagli standard qualitativi ed economici fissati, o che violino norme preposte al loro operato, l'autorità comunale verifica la possibilità di tutelare la cittadinanza ponendosi come capofila di un gruppo di cittadini.

I candidati a Pieve di Cento

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    antonino campione
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    Emilia Felli
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    Francesca Cocchi
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    Giuseppe Bargellini
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    Marco Bargellini
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    Marco Campanini
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    Marianna Petronelli
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    stefano lazzerini

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