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Interpellanza sulla sicurezza del parcogiochi L'Isola Che Non C'è

Il MoVimento 5 Stelle di Pieve di Cento ha presentato un interpellanza sullo stato di manutenzione e sicurezza del parco giochi denominato l'Isola Che Non C'è.
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Premesso che:

L'area cittadina dedicata allo spazio ludico è fondamentale per il bambino che ha l'opportunità di sperimentare il proprio corpo e stabilire relazioni sociali. E' quindi fondamentale che l'area giochi sia progettata in modo che non presenti pericoli evidenti per la salute del bambino e che ci sia un monitoraggio continuo per preservare lo stato delle attrezzature.

I Cittadini di Pieve Di Cento hanno la fortuna di avere un'area dedicata all'attività ludica molto ampia e che può ospitare bimbi e ragazzi di età diverse. In effetti l'utilizzo della struttura all'interno del parco "L'Isola Che Non C'è" è alla portata di tutti così come l'ampia area dedicata al gioco libero, al basket, alle passeggiate a piedi e in bici ecc ecc.

Il suddetto parco è frequentato da molti bambini nella fascia dai 2 ai 4 anni, i quali utilizzano strutture e attrezzature di gioco non conformi alla loro età anche perché manca adeguata segnalazione di tale inadeguatezza dedicata a loro e agli adulti accompagnatori.

Nel settore parchi gioco esistono norme tecniche di riferimento che costituiscono strumento a garanzia di sicurezza:UNI -EN 1176 (Attrezzature per aree da gioco) e UNI-EN 1177 (Rivestimenti di superfici di aree da gioco); - UNI 11123:2004 (progettazione dei parchi e aree da gioco all'aperto). Un riassunto di tali norme tecniche viene riportato nell'allegato 1.

Valutato che:

Ad un esame dell'area di gioco svolto in questi giorni le caratteristiche sopraelencate non sono risultate pienamente rispettate, come dimostra la documentazione fotografica (Allegato 2) allegata alla presente.

Tutto ciò considerato, il Gruppo Consiliare del M5S di Pieve Di Cento interpella il Sindaco per conoscere:

La puntualità nel rispetto dei programmi periodici di manutenzione e se gli interventi rispettino la norma tecnica.

L'esistenza di eventuali programmi di adeguamento dell'area nelle sue componenti più pericolose, ed in particolare se e come il Sindaco intende procedere per la messa in sicurezza dell'area sottostante la struttura in legno e se intende ottemperare all'obbligo di segnalazione dell'età minima di possibile utilizzo della struttura.

Inoltre chiede, dato il largo utilizzo e la maggior frequenza di bimbi di età compresa fra i 2 e 4 anni, di valutare l'ipotesi della installazione di una area in sicurezza dedicata a loro nella posizione ritenuta più idonea (che ad una prima analisi potrebbe essere collocata a ridosso dell'area cementata).

Si allegano sunto delle norme tecniche (Allegato 1) e foto a supporto delle osservazioni sopra riportate (Allegato 2)

Pieve di Cento ( BO ), lì ________________________

Con richiesta di avere risposta scritta alla presente interpellanza.

I Consiglieri del MoVimento 5 Stelle di Pieve di Cento

Marco Campanini e Antonino Campione

Allegato 1.
Riassunto delle condizioni per le aree da gioco dettate dalle norme tecniche
UNI -EN 1176 (Attrezzature per aree da gioco)
UNI-EN 1177 (Rivestimenti di superfici di aree da gioco);
UNI 11123:2004 (progettazione dei parchi e aree da gioco all'aperto).

Secondo quanto stabilisce la UNI EN 1176 -1 (REQUISITI GENERALI DI SICUREZZA E METODI DI PROVA).

Il suolo deve essere asciutto e privo di zone umide, infiltrazioni, scarichi, ristagni e avvallamenti. L'area INVECE presenta evidenti zone di avvallamenti e buche e nelle zone all'uscita dagli scivoli, il materiale in gomma poliuretanica presenta punti di intrappolamento di circa 2-3 cm (Vedi foto1 e 2). La norma stabilisce dunque che i rivestimenti devono essere installati senza creare alcun punto di intrappolamento. Inoltre tutti i terreni interessati dalle attrezzature vanno livellati e mantenuti in buono stato.

L'accesso all'area deve rispettare caratteristiche precise. E' necessario considerare i rischi e rimuovere gli ostacoli sia all'entrata che all'uscita, sia nelle percorrenze interne. All'interno dell'area ed in tutta la superficie calpestabile sono presenti sassi, rami secchi e, proprio a ridosso del "dondolo", un basamento dell'albero abbattuto nei mesi scorsi che rappresenta un vero pericolo.
All'entrata (o entrate) dovrebbero essere fornite alcune informazioni di base quali ad esempio:
- il nome dell'area e l'indirizzo (per permettere agli ospiti utilizzatori) di dare giuste indicazioni in caso di emergenze e il nome del gestore;
- i numeri telefonici utili per interventi sulle attrezzature e di Pronto Soccorso.

La tipologia e la collocazione delle attrezzature deve essere accuratamente valutata. Un'attenzione particolare deve essere posta all'età degli utenti del parco gioco. Il nostro parco giochi è molto frequentato da bambini piccoli che, per la loro età, non potrebbero usufruire della struttura presente perché la sua altezza supera largamente lo standard di sicurezza di 60 cm come previsto dalla normativa. Tuttavia è di largo utilizzo anche dai bambini di fascia (2-4 anni) non accompagnati dai genitori che supervisionano il tragitto dalla zona sottostante. La normativa a tal riguardo consiglia sempre di specificare l'età minima di utilizzo per permettere ai genitori di valutarne i pericoli e le difficoltà. Nessun accenno, invece, sull'età minima di utilizzo della struttura in legno.

L'installazione delle attrezzature deve essere eseguita nel rispetto della distanza di sicurezza, ovvero lo spazio minimo di gioco di ogni specifica attrezzatura deve essere privo di arresti vivi e di sporgenze pericolose ed essere realizzato in modo che non si creino punti di inciampo o di pericolo; (Vedi foto)
In particolare, riguardo alle superfici sulle quali installare le attrezzature: devono essere idonee ad assorbire l'impatto di eventuali cadute (EN 1177).
L'area di gioco della struttura è completamente priva di materiale in grado di assorbire l'impatto di eventuali cadute. La UNI EN 1177 specifica, infatti, i requisiti delle superfici in base all'altezza di caduta.
Le altezze di caduta più elevate richiedono ovviamente, l'utilizzo di tipi di suolo particolarmente morbidi ed "ammortizzanti". La struttura, nel punto più alto dovrebbe presentare una copertura di ghiaia o altro materiale compatibile. Non solo non è presente il materiale idoneo ad assorbire eventuali impatti ma, proprio nel punto più alto di impatto, è presente un viale in mattoni ciclabile e pedonale. Lungo tutta la struttura che presenta altezze variabili non è comunque utilizzata nessuna precauzione. In un altro punto, nell'area dietro il grande scivolo e a ridosso della possibile area di impatto da caduta è presente un basamento di circa 15-20 cm in cemento.
In particolare, la norma UNI EN 1177 specifica che:
"sotto tutte le attrezzature per aree gioco con altezza di caduta libera superiore a 600 mm vi deve essere, su tutta l'area d'impatto, un rivestimento di superficie atta ad ammortizzazione d'impatto".

La manutenzione deve essere costante e accurata: La norma UNI EN 1176-7 specifica le modalità e le procedure per la manutenzione e il controllo delle aree ( "Attrezzature per aree da gioco - Guida all'installazione, ispezione, manutenzione e utilizzo ):
Ispezioni visive operative (ogni 1 - 3 mesi)- principale annuale. Uso - valutazione preventiva e periodica- sicurezza complessiva - documentazione degli incidenti. Manutenzione - ordinaria- correttiva.
Le attrezzature devono essere verniciate, non devono presentare ruggine, causa di possibili cedimenti e rotture; le attrezzature non devono presentare parti rigide o spigolose, quali, ad esempio: bordi in cemento, rocce, pietre, palizzate, contro le quali l'utilizzatore possa urtare; le attrezzature, con il tempo, non devono subire sostanziali modifiche (ad esempio presenza di cemento, schegge nel legno, rotture, saldature dissaldate, viti o bulloni scoperti). (vedi foto)

I candidati a Pieve di Cento

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    antonino campione
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    Emilia Felli
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    Francesca Cocchi
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    Giuseppe Bargellini
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    Marco Bargellini
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    Marco Campanini
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    Marianna Petronelli
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    stefano lazzerini

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