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MoVimento 5 Stelle

Servizi ai cittadini

TARI


Piacenza - 


Ogni piacentino onesto paga 17 euro di Tari per gli insoluti

La lettura ragionata della delibera del Consiglio Comunale relativa alle tariffe TARI approvata il 16 febbraio mentre da una parte suggerisce ai cittadini l'opportunità di mettere in atto comportamenti virtuosi dall'altra evidenzia il dovere degli amministratori comunali di adottare provvedimenti urgenti e coraggiosi. La voce "rifiuti" è la principale spesa del Comune con oltre 21 milioni di euro che poi vengono richiesti ad aziende e famiglie; è doveroso perciò attivarsi per ottimizzare la gestione al fine di ridurre il peso dell'imposta sui contribuenti. I cittadini dovrebbero impegnarsi sia ad acquistare prodotti che generano meno rifiuti (a Piacenza ogni cittadino produce 728 kg/anno di rifiuti, mentre a Parma ogni cittadino ne produce solo 550 kg/anno) sia a differenziarli meglio. Gli amministratori dal canto loro potrebbero concentrarsi su poche ma sostanziali attività.


In primo luogo introdurre una tariffazione puntuale: chi meno differenzia, più paga. A Podenzano, dove è stata introdotta, la raccolta differenziata è salita all'82%; a Parma sono arrivati al 78% mentre a Piacenza si rimane fermi ad un misero 57%. Sempre a Podenzano una famiglia di 4 persone con un appartamento di 110 mq paga 149 euro, a Piacenza (senza tariffazione puntuale) paga 299 euro: il doppio! L'Amministrazione dovrebbe valutare in modo approfondito le componenti di costo alla ricerca di possibili risparmi. Ad esempio: per lo spazzamento delle strade a Piacenza vengono spesi 3 milioni e 743mila euro, pari a 36 euro per cittadino; a Cesena, città di dimensioni simili, vengono spesi 932 mila euro, ovvero ben 2 milioni 811 mila euro in meno. Stupisce apprendere che il quantitativo di rifiuti da spazzamento a Piacenza è passato dalle circa 1.000 ton medie degli anni 2011-2014 alle 4.000 ton del 2016 (nello stesso periodo i rimanenti 47 comuni della provincia passavano dalle 1.600 ton medie totali alle 1.100 ton del 2016).

Il M5S ha da sempre chiesto alle giunte di sinistra e di destra che hanno governato la città l'esistenza tra le risorse comunali di una figura preposta al controllo del peso dei rifiuti piuttosto che alla verifica dei passaggi dei mezzi che puliscono le strade. La risposta è sempre stata: "Nessuno"! Altra priorità riguarda l'attività volta ad arginare e gestire gli insoluti della riscossione della TARI. La previsione di insoluti è stata quantificata in 1 milione 780mila euro che saranno spalmati sui 103mila residenti piacentini: ogni piacentino onesto (che paga la TARI) dovrà pagare 17 euro che qualcuno non ha pagato e che qualcun altro non è stato capace di far pagare.

Si potrebbe inoltre dotare la città di eco-compattatori che in modo assolutamente virtuoso consentano ai cittadini di effettuare una selezione del materiale post consumo premiando la loro azione attraverso dei buoni da spendere nelle attività commerciali piacentine aderenti. Serve una cultura del riciclo che sia attivata nelle le scuole e attraverso campagne mediatiche e civiche che facciano comprendere a i cittadini l'importanza del riciclo (in tutte le lingue visti i tanti stranieri presenti in città). Da parte dell'attuale amministrazione ci aspettiamo perciò un importante passo in avanti nelle politiche di gestione dei rifiuti che non ci facciano essere soggetti passivi di fronte ai dati poco confortanti del nostro territorio.

Gruppo consigliare Movimento 5 Stelle
Andrea Pugni
Sergio Dagnino

GIOCATTOLI IN MOVIMENTO


Piacenza - 


"Giocattoli e libri in MoVimento"
Sabato 6 gennaio l'appuntamento a Piacenza

Il MoVimento 5 Stelle inizia l'anno nuovo con un'iniziativa rivolta a famiglie e bambini meno fortunati. Il giorno dell'Epifania sarà anche il giorno di "Giocattoli in MoVimento" Sarà un momento divertente per i più piccoli, ma non solo. Oltre al divertimento ci sarà una lezione per tutti i bambini: ogni regalo vecchio donato sarà un regalo nuovo per un coetaneo meno fortunato. E non solo: questa sarà una piccola lezione di educazione al riutilizzo. Insomma prima il divertimento, ma subito dopo la solidarietà. Il tutto senza dimenticare il rispetto per l'ambiente, educando all'economia circolare. Così possiamo rivolgerci anche a chi è più in difficoltà. I giocattoli raccolti saranno infatti donati e tutto sarà rendicontato sui nostri social. Aspettiamo tutti i bambini e le famiglie per un momento conviviale di incontro SABATO 6 gennaio dalle 10 alle 13 a Piacenza in via XX Settembre (davanti al bar Italia)

TARI


Piacenza - 


ANCHE A PIACENZA SERVE LA TARIFFA PUNTUALE DEI RIFIUTI

La recente notizia per cui alcuni Comuni avrebbero "gonfiato" la TARI (tariffa rifiuti), riporta in auge un argomento per ora liquidato dall'attuale amministrazione con un generico "incremento del servizio porta a porta per potenziare la raccolta differenziata" ricavato dal DUP, documento unico di programmazione.

Sempre un passo avanti rispetto al nulla della passata amministrazione, ma la nostra salute, il nostro portafoglio, la Regione e soprattutto il buon senso impongono ben altre scelte. Assolutamente realizzabili e senza nessuna spesa aggiuntiva.

Prendiamo ad esempio un Comune con popolazione affine al nostro, stesso gestore dei rifiuti, stessa Regione e addirittura a noi confinante, Parma. In questo Comune la raccolta differenziata in 5 anni è passata dal 50% al 76% mentre Piacenza è rimasta stabile intorno al 55% (341 kg/anno pro-capite di rifiuti indifferenziati), questo è fondamentale per capire come a Parma si producano pochi rifiuti da incenerire (130 kg/anno pro-capite) mentre molti sono i rifiuti che vanno a riciclo.

Dal punto di vista ambientale un successo visto che l'inceneritore, seppur con emissioni consentite a norma di legge, produce fumi con metalli pesanti e particelle cancerogene che ricadono e si accumulano nei nostri territori, quindi occorrerebbe cercare di farlo funzionare il meno possibile.

Dal punto di vista economico le tariffe sono del tutto simili alle nostre, ad esempio una famiglia di 3 persone in un appartamento di 100mq a Piacenza paga 262 euro mentre a Parma 244 euro, da evidenziare come a livello regionale esista un fondo in cui i Comuni versano una quota della Tari e che viene redistribuito in funzione del livello di raccolta differenziata raggiunto per cui mentre a Piacenza ci hanno tolto 130mila euro a Parma hanno "guadagnato" 696mila euro.

Possiamo parlare anche del vicino Comune di Podenzano, in cui la percentuale di differenziata è al 78%, produce 128kg/anno pro-capite di rifiuti indifferenziati, ha la tariffa Tari tra le più basse della Regione (nel sopracitato esempio 130 euro) e dal fondo regionale ha preso 44mila euro.

La differenza fra questi comuni e il comune di Piacenza è l'introduzione del sistema di raccolta a "svuotamenti" o tariffazione puntuale, per cui paga di più chi più produce rifiuto indifferenziato.

Questa pratica è perfettamente introducibile anche a Piacenza come spiega il Responsabile del Servizio Giuridico della Regione, infatti "Qualora un Comune intenda applicare la tariffazione puntuale per il servizio di gestione dei rifiuti urbani deve comunicare tale volontà all'Agenzia territoriale dell'Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti (ATERSIR), soggetto a cui spettano le funzioni di regolazione ed organizzazione del servizio, al fine di pianificare le attività necessarie ed i relativi costi".

E finora Piacenza non ha comunicato nulla.

Ricordiamo infine che da Legge Regionale 16/2015 entro il 2020 in Emilia-Romagna ogni Comune dovrà avere una raccolta differenziata almeno del 73% e una riduzione del 20% dei rifiuti indifferenziati, obiettivi raggiungibili solamente con un sistema di raccolta puntuale.

Pertanto, cosa stiamo aspettando?


Gruppo consigliare Movimento 5 Stelle
Andrea Pugni
Sergio Dagnino

LEGGE ELETTORALE


Piacenza - 


IL ROSATELLUM E' UNA VERGOGNA,
UN INSULTO ALLA DEMOCRAZIA

In qualità di eletti dai cittadini all'interno delle istituzioni esprimiamo tutto il nostro disagio nel vedere quello che è a tutti gli effetti, (come affermato dal nostro parlamentare Alessandro Di Battista), un vero e proprio golpe istituzionale. Mettendo la fiducia su un argomento così importante (stiamo parlando del metodo con cui gli italiani possono/devono scegliersi i loro rappresentanti in parlamento), questi usurpatori della democrazia, hanno per l'ennesima volta dimostrato tutta la loro arroganza nei confronti di noi cittadini. Grazie alle loro manovre, saremo chiamati a ratificare le loro decisioni, frutto di accordi trasversali che hanno come comune interesse la gestione del potere e di conseguenza, la gestione dei grandi affari. Gli artefici di questo golpe istituzionale, sono i soliti, ovvero quelli che governano senza essere eletti da quattro anni.


A nulla valgono i segnali che arrivano dal popolo, come ad esempio la percentuale di astensione altissima (a Piacenza a giugno ha votato circa il 50% degli aventi diritto), le difficoltà dei giovani nell'inserirsi nel mercato del lavoro, è notizia di oggi che sono stati quasi 50 mila i giovani tra 18 e 34 anni, fuggiti dall'Italia nel 2016, e dei lavoratori che vedono sempre più la pensione come un miraggio. Il popolo inascoltato subisce le loro scelte frutto della loro arroganza e autoreferenzialità. Come gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle invitiamo con forza tutti i cittadini che ancora credono in valori quali partecipazione e democrazia, a non assistere passivamente ad una simile prepotenza, un insulto alla democrazia.

L'informazione è determinante e noi consiglieri e attivisti siamo disponibili per mettere in risalto tutti gli errori di questa legge perché ci riguarda tutti, specie il diritto di scelta dei rappresentanti in Parlamento. L'importante è essere consapevoli di quanto sarà definitivamente approvato al Senato prossima settimana che prevede ad esempio coalizioni raffazzonate a scopo elettorale e liste bloccate di nominati dai partiti. Come viene quindi tutelata la volontà degli elettori? Non viene tutelata e il voto viene manipolato e destinato in modo diverso da come espresso in scheda elettorale. Il cittadino si sente Stato quando prende sulle proprie spalle la responsabilità per quanto accade nel suo Paese e smette di delegare il potere a una cerchia di burocrati e di professionisti del mestiere. La politica siamo noi cittadini, e se non ti occupi di lei prima o poi sarà lei a occuparsi di te. Per questo dobbiamo nel pieno rispetto delle regole democratiche far sentire forte e chiara la nostra voce e fare tutto quanto possiamo per bloccare questa vergogna.

Andrea Pugni e Sergio Dagnino
(consiglieri comunali Movimento 5 Stelle)

NUOVO OSPEDALE


Piacenza - 

NUOVO OSPEDALE NELLA EX CASERMA LUSIGNANI

Da Bologna in questi giorni sono arrivati numerosi annunci - forse sospetti in periodo pre-elettorale - sulla bonifica dell'area ex Pertite, sul complesso della Lusignani, e su altre caserme. Nel caso del nuovo ospedale non si possono tacere alcune considerazioni.

Accordo per la Lusignani. Bonaccini "Nessun ospedale chiuderà"

Da Bologna, a sorpresa, offrono a Piacenza 200 milioni di euro e l'area demaniale solo per la costruzione di un nuovo ospedale, non disponibili invece per ristrutturazione o ampliamento dell'esistente.

Le prime domande sono: è necessario un ospedale nuovo a Piacenza? Perché non sono disponibili per ristrutturare la struttura e ampliare i parcheggi accanto all'esistente? Per la nuova area identificata per la costruzione di un nuovo ospedale saranno sufficienti i soldi messi a disposizione? Cosa ne sarà di quello che si dismetterà? Un altro enorme quartiere vuoto in pieno centro che si aggiunge alle aree militari e ai beni demaniali dismessi che ancora non si sa come riutilizzare! E la micro economia che gravità in quell'area sull'ospedale?

Un ospedale nuovo sarebbe necessario se ci fossero problematiche molto significative e irrisolvibili. Dall'incontro con l'assessore e l'Ausl si è evidenziato il problema del parcheggio, quindi perché non costruirne uno sopraelevato nell'attuale o reperirne in aree vicine? Si è discusso di problemi di collegamento tra reparti, ma non sarà possibile una riorganizzazione interna?

Il nostro attuale polichirurgico insiste su un'area di 20mila mq e conteggiando anche le aree attigue all'ospedale vecchio e il parcheggio di via XXI Aprile esso insiste su un'area di circa 70mila mq.

Da un rapido conteggio l'area della Lusignani, identificata per la costruzione del nuovo, offre 85mila mq ma ci chiediamo: saranno sufficienti tenendo conto che si vanno a chiudere o dismettere le funzioni degli ospedali limitrofi? Inoltre perché costruire un ospedale nuovo con gli stessi posti letto (550) dell'esistente?

Vorremmo ricordare per non dimenticarsene le cifre che furono spese per l'attuale nosocomio, partendo dalla costruzione iniziata nel 1985. I costi di costruzione lievitarono dagli originali 23 fino a 200 miliardi delle vecchie lire (e ci furono indagini della procura sulla costruzione di quest'opera) e il polichirurgico fu pronto solo nel 1994.

I lavori di adeguamento dei padiglioni dell'ospedale vecchio sono proseguiti negli anni seguenti fino al 2010 quando venne ampliato il pronto soccorso e la superficie utile passò da 1800 a 3000 mq mentre di recente sono state ampliate le sale operatorie: circa 8 milioni di euro oltre ai soldi spesi nelle palazzine dell'ospedale vecchio, ristrutturato negli ultimi anni.

E dopo questo dispendio di denaro pubblico si pensa di spendere altri 200 milioni di euro per spostare tutto in periferia? Con che coraggio proprio ora che l'Ausl non passa più nemmeno i farmaci di fascia C come la tachipirina nelle case di riposo? E mentre sono messi in discussione gli ospedali della provincia, indispensabili per garantire un servizio sanitario diffuso e mirato su un territorio articolato in vallate come il nostro?

La logica della "diligenza del buon padre di famiglia" è questa? Non sempre la soluzione migliore è rifare tutto, ma piuttosto è più razionale considerare che ogni singolo problema può essere risolto con una spesa accettabile.

Mirta Quagliaroli, Andrea Gabbiani, Barbara Tarquini
(consiglieri comunali Movimento 5 Stelle)



E' partito, è partito E-learning di #Rousseau, straordinario strumento che ci consentirà di diventare effettivamente una comunità che apprende grazie alle esperienze già acquisite da chi è dentro le istituzioni da più anni, perché ormai il MoVimento 5 Stelle ha messo i suoi rappresentanti nelle istituzioni nei consigli comunali da molto tempo.
Il M5S si fonda sull'idea che quello che è di uno deve diventare patrimonio di tutti gli altri.
Questo primo corso aiuterà i portavoce 5 Stelle nei comuni a capire ad esempio come si formula un'interrogazione a risposta scritta, come si legge un bilancio di un comune, capire immediatamente come si deve intervenire per indennità e gettoni presenza che è uno dei nostri cavalli di battaglia. E molto altro ancora!


MSNA - Minori Stranieri Non Accompagnati


Piacenza - 

INTERROGAZIONE / RISPOSTA

Per riprendere l'intervento del sindaco in consiglio comunale che condividiamo, alleghiamo la risposta alla nostra interrogazione sul tema dell'accoglienza dei minori non accompagnati. Anche per questo progetto infatti vediamo che non sempre le persone accolte sono realmente nella condizione di bisogno, ma semplicemente approfittano della pronta risposta che il Comune ha dato negli anni, così da potersi appoggiare sui fondi del bilancio comunale per dare cura tutela e formazione a ragazzi, le cui famiglie hanno capito il meccanismo: portano il minore in italia, il Comune di riferimento se ne fa carico in assenza della famiglia di origine fino al raggiungimento della maggiore età.

Possiamo rivolgere lo sguardo verso chi qualche responsabilità ce l'ha, ad esempio il governo che abbandona i Comuni e i loro bilanci alla gestione dell'accoglienza,tutta, quando potrebbe invece sostenerli ad esempio attraverso maggiori controlli alle frontiere o dotando i comuni di fondi destinati all'accoglienza dei migranti, mentre in questi anni abbiamo subito da parte dei governi, non escluso quelli a colore PD, tagli su tagli che, oltre a non dare risorse per l'accoglienza, hanno contribuito alla riduzione della qualità e quantità dei servizi ai cittadini e non hanno nemmeno diminuito i numeri dei migranti per la incapacità di effettuare i rimpatri.

Mirta Quagliaroli, Andrea Gabbiani, Barbara Tarquini
(consiglieri comunali Movimento 5 Stelle)


E' partito, è partito E-learning di #Rousseau, straordinario strumento che ci consentirà di diventare effettivamente una comunità che apprende grazie alle esperienze già acquisite da chi è dentro le istituzioni da più anni, perché ormai il MoVimento 5 Stelle ha messo i suoi rappresentanti nelle istituzioni nei consigli comunali da molto tempo. Il M5S si fonda sull'idea che quello che è di uno deve diventare patrimonio di tutti gli altri. Questo primo corso aiuterà i portavoce 5 Stelle nei comuni a capire ad esempio come si formula un'interrogazione a risposta scritta, come si legge un bilancio di un comune, capire immediatamente come si deve intervenire per indennità e gettoni presenza che è uno dei nostri cavalli di battaglia. E molto altro ancora!

BUCO DI BILANCIO


Piacenza - 



E' partito, è partito E-learning di #Rousseau, straordinario strumento che ci consentirà di diventare effettivamente una comunità che apprende grazie alle esperienze già acquisite da chi è dentro le istituzioni da più anni, perché ormai il MoVimento 5 Stelle ha messo i suoi rappresentanti nelle istituzioni nei consigli comunali da molto tempo.
Il M5S si fonda sull'idea che quello che è di uno deve diventare patrimonio di tutti gli altri.
Questo primo corso aiuterà i portavoce 5 Stelle nei comuni a capire ad esempio come si formula un'interrogazione a risposta scritta, come si legge un bilancio di un comune, capire immediatamente come si deve intervenire per indennità e gettoni presenza che è uno dei nostri cavalli di battaglia. E molto altro ancora!

SERVIZI DEMOGRAFICI


Piacenza - 

INFORMATIZZAZIONE
DEI SERVIZI DEMOGRAFICI

«Pensiamo all'informatizzazione dei servizi demografici» La mozione urgente dei 5 Stelle chiede di implementare l'organico e l'informatizzazione dei registri di Stato Civile

PREMESSO CHE
L'ufficio di Stato Civile lamenta una grave carenza di organico che ne rallenta il funzionamento a causa di personale insufficiente e di aumento delle attività per funzioni aggiuntive. Il personale è addetto alla trascrizione a mano su registri cartacei di tutti gli atti che necessitano di registrazione con notevole dispendio di tempo. Le Pubbliche Amministrazioni d'Italia saranno chiamate ad abbandonare definitivamente la carta in favore dell'applicazione del protocollo informatico in base a quanto stabilito dall' art. 17 c.2 del DPCM 13 novembre 2014 sulla formazione dei documenti informatici. Sono disponibili software semplici e flessibili per gestire i servizi di stato civile dei comuni che integrati con i Servizi Demografici, creando una suite completa di soluzioni software dedicata alla pubblica amministrazione, in grado di coprire tutte le esigenze tipiche dei servizi demografici e dello stato civile.
IMPEGNA
Il Sindaco, la Giunta e gli Assessori competenti a:
- Valutare le possibili soluzioni software per l'informatizzazione dei registri cartacei di Stato Civile.
- Considerare, all'interno della riorganizzazione di tutti gli uffici comunali, di implementare l'organico esistente nei Servizi demografici e statistici , per garantire la sostituzione di personale collocato a riposo, personale in part-time, personale che usufruisce dei permessi nel rispetto della legge 104, sostituzioni delle ferie.
MOTIVO DELL'URGENZA
Sia per quanto riguarda gli uffici di stato civile che anagrafe ed elettorale è necessario ovviare il prima possibile alle difficoltà più volte segnalate dai dipendenti, attraverso la valutazione del reale carico di lavoro quotidiano e la conseguente quantificazione di personale (tradotta in ore di lavoro) necessario ad espletare tutte le incombenze.

Mirta Quagliaroli, Andrea Gabbiani, Barbara Tarquini
(consiglieri comunali Movimento 5 Stelle)



E' partito, è partito E-learning di #Rousseau, straordinario strumento che ci consentirà di diventare effettivamente una comunità che apprende grazie alle esperienze già acquisite da chi è dentro le istituzioni da più anni, perché ormai il MoVimento 5 Stelle ha messo i suoi rappresentanti nelle istituzioni nei consigli comunali da molto tempo.
Il M5S si fonda sull'idea che quello che è di uno deve diventare patrimonio di tutti gli altri.
Questo primo corso aiuterà i portavoce 5 Stelle nei comuni a capire ad esempio come si formula un'interrogazione a risposta scritta, come si legge un bilancio di un comune, capire immediatamente come si deve intervenire per indennità e gettoni presenza che è uno dei nostri cavalli di battaglia. E molto altro ancora!

Attenti alle vedove


Piacenza - 


ATTENTI ALLE VEDOVE

Abbiamo recentemente letto alcune considerazioni apparse in un articolo a firma Claudio Giua sul M5S dal titolo inequivocabile: "La matrice reazionaria dei Cinque Stelle". Nella propria infervorata disamina il signor Giua, direttore dello sviluppo e innovazione del gruppo editoriale l'Espresso, racconta una serie di "inesattezze" che carica di insinuazioni e scomodi accostamenti finalizzati ad allontanare masse di voti, quelli di matrice più squisitamente marxista, nei prossimi ballottaggi di Roma e Torino.

Birichino!

Comprendiamo la sua volontà di servire un facile endorsement al governo e ai candidati PD, ma perchè non lo fa in modo chiaro e diretto? "Io voterò, o voterei, i candidati del PD perchè più funzionali alla mia visione politica." Non occorre ammettere che essendo Lei un "privilegiato" ha tutto l'interesse a mantenere lo status quo, a tutti i costi.
Vede Signor Giua il M5S, attivisti ed eletti, va fra la gente, ascolta, fa propri i problemi e cerca soluzioni. Non ci premureremo di rispondere a tutte le sue ingenerose interpretazioni dell'operato del Movimento, non ne abbiamo bisogno, ci basta rimettere nella giusta prospettiva un paio delle sue asserzioni per rialllineare le sue considerazioni.

Il voltafaccia sulle Unioni Civili, per esempio, è stato il risultato di una semplice riflessione: perchè il PD vuole a tutti i costi una legge brutta e "pericolosa" come è infine risultato il decreto Cirinnà svilito e svuotato da tante, troppe, modifiche? La risposta, che avevamo intuito ed è divenuta in seguito evidente, è per avere una giustificazione accettabile nel privare migliaia di vedove della pensione di reversibilità del defunto marito. Infatti il decreto legge che ha introdotto le Unioni Civili non prevede il diritto alla reversibilità del "coniuge" rimasto vedovo, questo è contrario al più elementare diritto Costituzionale dell'Uguaglianza dei cittadini previsto dall'Art. 3. Attenti alle vedove, dunque.

Certe posizioni che cita, come il bonus bebè ai neonati degli immigrati, Presidente Giua, non sono dettate da pregiudizi xenofobi come insinua, ma dalla responsabile consapevolezza che le casse dello stato sono vuote e una larga fetta di cittadini italiani vive al di sotto della soglia di povertà. Vogliamo dunque dare la mancetta ideologica per assicurarci il voto degli stranieri? Ovviamente non ce lo possiamo permettere e quindi dopo dovremmo chiederne la restituzione, come sta già succedendo degli 80 euro promessi ed elargiti dal governo Renzi, combinazione proprio prima di quelle elezioni Europee da lei citate, di cui adesso viene chiesto il rimborso a 341.000 beneficiari, peraltro appartenenti alle fasce più deboli, in un'unica soluzione, pena cartella Equitalia. Quindi perchè illudere le persone? C'è ancora chi utilizza questi mezzi per assicurarsi il risultato elettorale? In realtà si, lo sappiamo purtroppo, ma noi NO. Noi NO.

Lei, Presidente Giua, declina in modo fuorviante anche la nostra posizione in tema di Unione Europea. Abbiamo una visione e una posizione molto critica verso questa Europa, ma come le spiegavamo noi stiamo dalla parte dei cittadini, tutti, e nel destino deciso a Bruxelles (dall'eurocrazia fantoccio delle banche) per il popolo greco non riusciamo proprio a vedere dove sia rispettato il principio fondante l'Unione del perseguimento dell'interesse e del benessere dei popoli europei.

Vede caro Direttore sul vostro piedistallo di privilegaiti l'aria che tira è sempre fresca e salubre perchè non inquinata dai miasmi degli inceneritori che lo sblocca italia farà moltiplicare come funghi. Lo spazio vitale non è sovraffolato come le case popolari in cui cittadini italiani e stranieri "sgomitano" (e lo diciamo elegantemente con un bell'eufemismo) per avere un tetto sulla testa e un'esistenza decorosa. Per voi esistono ancora beate certezze diversamente da quei cittadini, milioni, che hanno ricevuto il dono della precarizzazione a vita grazie al jobs act.

Insomma dal vostro piedistallo è difficile anche solo intuire la vita reale, sembra che stiate arbitrando una partita diversa da quella che i cittadini italiani stanno "giocando" per avere una speranza di futuro per sè e i propri figli.
E noi la perdoniamo anche se Lei giudica (e vuol far giudicare) il Movimento dalle persone che, bontà loro, hanno espresso o esprimono vicinanza o simpatia.
Non glielo hanno insegnato che non si giudica nessuno dall'abito e dagli amici?
Il suo mistificatorio accostamento, volutamente denigratorio agli occhi di molti, alle posizioni dei signori Salvini e Farage ci fa sentire proprio come Gesù che, glielo ricordiamo, ha avuto anche amici e sostenitori non proprio irreprensibili. E noi la perdoniamo, anche se lei dice che odiamo, ma non è vero, noi la perdoniamo anche se non dovremmo perché con le sue mistificazioni gioca sulla pelle degli italiani. Vedremo al dunque se gli italiani saranno disposti a perdonare tante bugie.


cittadini portavoce nei Consigli Comunali di
Piacenza, Fiorenzuola, Podenzano, San Giorgio
e attivisti M5s

TRA IL DIRE E IL FARE


Piacenza - 

Comunicato stampa della mostra dei nostri atti e semestrale. Ci vediamo venerdì 20 alle 18. VI ASPETTIAMO NUMEROSI.

Joseph Beuys è uno dei personaggi più significativi delle correnti concettualistiche della seconda metà del Novecento, precursore di problematiche ambientali, politiche e culturali, nonché fondatore del movimento dei Verdi in Germania, dell'Organizzazione per la Democrazia Diretta e della Free International University.

E' a personalità come queste che il Movimento 5 Stelle guarda per proporre un modello di politica innovativo non solo nel modo di agire ma anche di comunicare. Proprio per questo come consiglieri del M5S abbiamo scelto una modalità insolita per informare tutti i cittadini di quanto è stato fatto in questi 6 mesi in consiglio comunale.

Abbiamo proposto alla galleria "Placentia Arte" (via Scalabrini 116/A) di esporre alcuni nostri atti come fossero delle opere d'arte e abbiamo trovato un immediato entusiasmo, che si è tradotto in una bella collaborazione. Siamo pertanto onorati di essere ospitati nella sua galleria vicini ad alcuni artisti, Giorgia Vian e Filippo Berta.

La scelta della galleria è insolita perchè la politica e l'arte fanno parte di mondi apparentemente molto distanti, invece le lega la cultura, la comunicazione, il linguaggio, l'innovazione politica che formalizza i cambiamenti sociali.

Noi riteniamo che il nostro movimento politico rappresenti un'avanguardia politica in un panorama nazionale in cui i partiti non riescono più a parlare alla gente, discutono per settimane di temi che nulla hanno a che vedere con la realtà in cui si vive, quindi non danno risposte alle esigenze, ormai divenute urgenze per le fasce più deboli della popolazione. Sicuramente un pò ambizioso per dei consiglieri comunali, ma noi siamo un esempio di ciò che a livello statale stanno facendo i nostri colleghi a Roma e qui abbiamo avuto l'opportunità di metterlo in mostra.

L'inaugurazione della mostra avverrà venerdì 20 settembre ore 18 con la presenza dei consiglieri.

Sarà possibile visitare la mostra dal 20 al 25 settembre dalle 17 alle 19, ingresso libero.

Mercoledì 25, a chiusura della mostra, ci sarà la nostra semestrale presso la ex Circoscrizione 4, dove presenteremo gli atti frutto del nostro lavoro e ne discuteremo con i cittadini: la semestrale è uno strumento di partecipazione e trasparenza politico a cui il nostro gruppo consiliare non rinuncia, perchè è un momento dedicato agli elettori e ai simpatizzanti che in quell'occasione potranno fare segnalazioni ed avvicinarsi al nostro lavoro.

I consiglieri del M5S Piacenza

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