MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Inserisci la tua email per rimanere informato sulla lista certificata in questo comune





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista
Privacy*: Dichiaro di autorizzare il trattamento dei miei dati personali, anche sensibili, all’associazione avente denominazione “MoVimento 5 Stelle”, con sede legale in Roma, Via Nomentana n. 257, ai sensi dell'art. 12, 13 del Regolamento Europeo sulla Privacy n. 679/2016 reperibile al seguente link.

MoVimento 5 Stelle

politica


Orvieto - 

ABBIAMO SCRITTO AL MINISTRO BONAFEDE CHIEDENDO UN APPROFONDIMENTO PER LA RIAPERTURA DEL TRIBUNALE, ANCHE IN VIA SPERIMENTALE.

Nelle audizioni di luglio scorso il ministro Bonafede, che fu nostro ospite ad Orvieto durante la campagna referendaria a difesa della Costituzione, ha specificato che sono in atto gli studi per ridefinire la geografia giudiziaria e revisionare l'odiosa riforma Cancellieri. Le questioni all'ordine del giorno sono inizialmente quella dei luoghi ad alta densità di criminalità, e non è il nostro caso , e quelli di difficile raggiungibilità come le isole, ed anche questo non è il nostro caso.

In effetti la perdita del tribunale di Orvieto rappresenta un elemento di pura e semplice accessibilità alla giustizia di prossimità e questo vuol dire che rispetto ad altre realtà potremmo non essere in prima linea per riavere qui da noi gli uffici ed il punto di riferimento del circondario giudiziario e conseguentemente poter ridare vita all'Ordine degli avvocati di Orvieto.

Come cambiare le cose?

Continua a leggere Lettera al Ministro

Lettera al Ministro


Orvieto - 

25 SETTEMBRE, RICORDANDO PERTINI

Dopo oltre 4 anni di battaglie in Consiglio da soli contro la ex maggioranza di destra e la maggioranza di sinistra, il M5S, ha ottenuto moltissimi risultati concreti e tangibili. E questo sarebbe sufficiente, già abbastanza, per sentirsi appagati di aver fatto il proprio dovere e di aver gettato le basi per un miglioramento delle condizioni di prosperità dei cittadini e di sostenibilità per lo sviluppo economico in un territorio sempre più pulito e salubre.
Invece a noi non è bastato perché guardare al futuro con fiducia bisogna avere basi solide.
Per questo abbiamo deciso di impegnarci all'interno di quel progetto di Orvieto città per la Costituzione, proposto da Lucia Vergaglia, che fa da tessuto connettivo di ogni nostra proposta territoriale per ottenere l'affermazione di alcuni principi che dovremmo dare per scontati ma in Italia, purtroppo, si tende a dimenticare.

Intitolazione ponte Pertini

E per non dimenticare occorrono dei simboli chiari e riconoscibili e che non siano per il loro valore patrimonio di una singola parte politica, ma piuttosto lo siano di tutta la nostra nazione.
Questi motivi del nostro impegno e della nostra scelta di far dedicare al presidente Sandro Pertini il nuovo ponte sul fiume Paglia.

Intitolazione che avverrà il giorno 25/09/2018 alle 15:00, cioè nel occasione dell'anniversario della sua nascita,
Siete tutti invitati a partecipare.

PS
Per chi volesse approfondire qui sotto potete leggere i motivi per i quali abbiamo chiesto ed ottenuto questa intitolazione. ⬇️⬇️⬇️

https://orvieto5stelle.com/2017/05/25/un-ponte-per-pertini/



Orvieto - 
- Città per la Costituzione - Nel 70° anniversario dalla promulgazione della Carta Costituzionale la notizia è che il Comune di Orvieto diventa un punto di riferimento nazionale nella promozione e studio della Costituzione. Lucia Vergaglia(M5S):«Con decisione unanime Orvieto si pone l'obbiettivo di rendere vive le parole dei costituenti e di farlo nel rispetto delle differenti sensibilità politiche. Non un punto di arrivo quello della Città per la Costituzione, ma invece base di partenza per gli anni a venire». Costituzione_Italiana.jpg Questa la notizia:
Nella giornata del 70° anniversario dalla promulgazione della nostra Carta Costituzionale il Consiglio Comunale proclama approva con voce unanime la nostra proposta per "Orvieto Città per la Costituzione". Una decisione per nulla scontata e che ci rende orgogliosi, che sottende l'assunzione di impegni e responsabilità quali la promozione dei valori costituenti, l'insegnamento e la rievocazione delle singole voci che fanno della nostra fondamentale fonte del diritto il patto tra cittadini e società, tra il nostro Stato e la comunità delle nazioni del mondo, tra le generazioni lungo gli anni e tra le diverse sensibilità etiche e razionali che muovono al progresso sociale e sostanziale. Una città, si è detto ponendo una questione seria, non potrebbe essere altrimenti che con la Costituzione.Eppure in questi giorni le immagini di città catalane che cercano la secessione dallo Stato arrivando a romperne l'integrità dei confini rimbalzano nei telegiornali, altrettanto accadeva ed accade ovunque la Costituzione viene messa in dubbio e forze secessioniste esistevano e, probabilmente, esistono anche qui in Italia. Invece proprio dalla città può e deve ripartire un richiamo al grandissimo sforzo di sintesi e condivisione rappresentato dallo sforzo costituente in cui il confronto tra liberali, cattolici, socialisti, comunisti e le altre forze democratiche ha donato un esempio di alta politica che risplende ancora oggi. Nel nostro piccolo il processo ed il confronto nel solco costituzionale è appena cominciato e coinvolgerà l'entusiasmo dei nostri studenti come anche l'esempio che oggi ha voluto e saputo dare un Consiglio Comunale dove nelle reciproche differenze si è deciso unanimemente di procedere assieme a fare di Orvieto, per davvero, la "Città per la Costituzione"; ed in anni di politica non altissima in cui si guarda solo il giorno per giorno anche questo dovrebbe far notizia ed essere un piccolo esempio. Qui di seguito il commento della sottoscritta proponente di questa iniziativa che parte oggi e si svilupperà per questi anni a venire.

lucia vergaglia orvieto.jpg«Ci sono sedute consiliari diverse da tutte le altre ed oggi, nel giorno del settantesimo anniversario della promulgazione della nostra Carta Costituzionale, l'assise comunale ha approvato all'unanimità la mia proposta perchè Orvieto sia impegnata più di altri comuni nella promozione dei valori costituenti e che sia proclamata "Città per la Costituzione". E' stato un momento di grande emozione e riverenza per un evento che nemmeno nelle proiezioni più ardite della mia azione politica avrei mai immaginato di poter vivere in prima persona. Il dibattito non si è limitato al naturale elogio della nostra norma fondamentale, ai principi e dettami, ma ha avuto un sorprendente taglio propositivo di scambio di contenuti ed approfondimenti da parte degli schieramenti politici che hanno voluto esprimersi. E' questo il significato profondo che l'atto d'indirizzo sottoposto alla valutazione del Consiglio. Sono emersi contributi interessanti. Ho molto apprezzato la posizione espressa dal Collega Stefano Olimpieri il quale ha proposto di affidare all'autorità apicale dell'intero Consiglio ovvero la Presidenza carica ricoperta da Angelo Pettinacci la propulsione e il coordinamento delle tante attività sociali, iniziative culturali e ricerca scientifica rivolta principalmente alle giovani generazioni per la conoscenza e la divulgazione della Costituzione. La città di Orvieto con la sua storia di passione civile abbraccia un percorso di concreta realizzazione dell'azione amministrativa che oggi si è impegnata ad accogliere e arricchire. Con le dovute proporzioni, con grande rispetto ma con la piena consapevolezza del dovere personale e collettivo di applicazione di quei principi sento di poter dire che oggi, proprio come 70 anni fa, è davvero una bella giornata.» Lucia Vergaglia, Capogruppo Movimento 5 Stelle in Orvieto, Città per la Costituzione.

Orvieto - 
E' stata convocata per lunedì alle 17.30 una conferenza dei capigruppo, cioè la prima Commissione Consiliare, con un unico argomento all'ordine del giorno a parte la calendarizzazione delle prossime adunanze consiliari. L'argomento è:

la modifica delle regole del gioco!

Non sappiamo di quali cambiamenti si tratta e non lo scopriremo fino all'apertura degli uffici la mattina stessa dell'incontro. Lo sospettiamo però. Da parte nostra fino ad ora non c'è stato alcun abuso, alcuna estremizzazione come la continua e pressante richiesta di Consigli Comunali aperti NON deliberativi, da parte dell'ex maggioranza, che servono solo a dare tempo di parola ai richiedenti e non a risolvere problemi. Altrettanto da parte nostra non c'è stato l'utilizzo strumentale delle interrogazioni a fini di visibilità locale specifica: non impegniamo il Consiglio per una buca su una certa strada ma portiamo problemi generali. Le buche le segnaliamo ai vigili e verifichiamo i tempi delle manutenzioni piuttosto. Se la questione da regolamentare verte su questi argomenti come crediamo allora, credetemi, ci sarà davvero ridere dato che dimostreranno ancora una volta i limiti della capacità rappresentativa ed amministrativa e che i temi li avevamo già individuati ed affrontati nel 2014 e 2015: non è possibile svegliarsi solo ora che comincia la campagna elettorale.

primo consiglio comunale m5s orvieto (26 giugno 2014).jpgLa nostra Posizione:
Per noi il Consiglio dovrebbe essere alleggerito delle questioni che possono essere discusse con la formula dell'Interrogazione a risposta in Commissione, cioè spostate dal Consiglio ad un momento immediatamente precedente, come abbiamo già provato a proporre sin dal 2014 con argomentazioni per le quali il presidente Pettinacci ed a parole approvate da tutte le parti politiche si era mostrato ben disposto. Siamo al dunque. Vediamo se vogliono semplicemente levare la parola alle opposizioni (ed a noi l'Aventino non fa paura, lo abbiamo già dimostrato nonostante i feroci attacchi da parte della maggioranza) oppure se, come speriamo ma non crediamo, davvero vogliono rendere maggiormente efficace ed efficiente un Consiglio ingessato, notabile e non incisivo.
Noi, come sempre, faremo la nostra parte aspettando il nostro turno per amministrare dopo questi anni di noiosa e dura formazione.

PS
- 13 giorni ad Italia 5 Stelle ...e noi ci saremo

Orvieto - 
Abbiamo pianto tutti i morti di dei recenti attentati e, chi ha fede, ha pregato per i feriti e per il ritorno della pace,. E lo fa tutt'ora. Va però anche ricordato che tocca alla politica fare la propria parte, non possiamo limitarci a gessetti colorati o parole di unità: c'è negli amministratori la responsabilità di dover fare delle scelte. Questo che segue è il commento di Silvio Torre, il fondatore del Meetup di Orvieto

Silvio Torre, Orvieto 5 Stelle«Buongiorno ai lettori del blog: come avrete saputo dopo aver attentato le ramblas, i ponti di Londra, la promenade di Nizza ed i concerti di Parigi, l'Isis adesso minaccia di colpire anche l'Italia...
Immagino non intendano basi strategiche come porti, caserme, basi radar, non simboli del potere o dell'identità e questo nonostante ciancino di conquista.
Invece fino ad ora si sono rivolti verso luoghi dove le famiglie vanno a passeggio, gli anziani leggono i giornali ed i ragazzi sorridono, insomma posti di pace. E sono così incazzati con la pace, col fatto che dentro l'Europa ci siano tanti problemi ma non ci si assalti ai confini gli uni con gli altri, che se la pigliano con chi proprio non c'entra nulla:
Assistiamo ad un dibattito sciocco sulle barriere per prevenire questo tipo di attacchi pur essendo consapevoli di una guerra in atto, per quanto a bassa intensità, in cui militano i peggiori senza patria che vivono nei territori che li hanno ospitati.
La verità è che oggi le barriere servono ma non bastano, vanno armate di simboli, di bandiere, di memoria storica, di presenza istituzionale. E questo non per far sentire protetto qualcuno ma per chiarire bene che quello spazio è Stato, ed è storia. Non che possa essere invece terreno di caccia, un non luogo in senso antropologico, in cui l'assenza di punti di riferimento lasci ai cani rabbiosi libertà di ringhiare ed aggredire.
Bandiere, identità e personalità che sono spesso accusate di essere la prima causa di guerra ma che proprio la convivenza in Europa ha dimostrato invece che possono essere il contrario. Rispetto tra pari, pur in presenza di eserciti nazionali, contigui e poderosi, e che piaccia o meno, dalla lunga tradizione.
Sbaglia il sindaco di Barcellona a rifiutare pratiche di sicurezza ed a considerare la pura desistenza ed assenza come scelta risolutiva. Come pure sbaglia chi rifiuta di riconoscere che la pace non esiste solo parlandone, ma va praticata attivamente, con l'esempio e con il rifiuto ad abbandonare il proprio ruolo di proteggere territorio e cittadini. Infine sbaglia chi rifiuta di ammettere i propri errori e le conseguenze delle proprie scelte.»


Orvieto - 
-- PARI OPPORTUNITA': A CHE PUNTO SIAMO? --

Va detta una cosa: sbbiamo chiesto noi di attivare la Commissione Pari Opportunità prevista dallo Statuto di Orvieto, in forza del Testo Unico Enti Locali, ma bloccata da anni nel dimenticatoio con buona pace dei partiti di destra e sinistra che si alternavano al governo cittadino. La scelta di ripristinare la Commissione fu uno dei nostri primissimi atti, forse il secondo atto in assoluto, e chiedemmo di renderla un luogo fisico, aperto e nel quale praticare e rendere vivo quanto fino ad ora era scritto ma rimasto lettera morta. Come tante altre iniziative per le quali occorre la maggioranza prima è stata impaludata e poi, vista la pressione che stavamo facendo, ci è stata scippata con un atto di imperio e trasformata un una commissione di genere; il contrario di quello che è previsto dallo Statuto.Infatti altro che "pari opportunità", la nuova commissione è preclusa ai gruppi i cui rappresentanti eletti non sono di genere femminile (il caso di gruppi di destra ma anche quello di Sinistra Italiana). Le istanze dirette delle elettrici di queste forze politiche quindi non sono di fatto rappresentate e, ciliegina, la sinistra a votato perchè sia così. Far peggio di così è davvero difficile. A questo punto per evitare un nuovo blocco abbiamo "emendato" il testo in modo da impedire le violazioni di legge perchè creare una commissione emanazione del Comune composta da 15 donne sarebbe anche una violazione di legge oltre che dello Statuto cittadino, di fatto però questo mio emendamento che ha cambiato la denominazione in commissione femminile per le pari opportunità, che non è più quanto previsto dalla legge e dal documento fondante del Comune di Orvieto, così abbiamo reso possibile la nascita di tale consulta che per quanto sia al "femminile singolare" e quindi non paritaria ha avuto ormai già più di un anno per lavorare, occorre ora che ci si renda conto che quanto avevamo spiegato già dal 2016 era una facile profezia e che occorre essere molto più di questo per dimostrare sul campo di volere davvero una città in cui le pari opportunità di genere siano una bussola dell'Amministrazione ed una prospettiva di progresso sociale e territoriale. Qui di seguito uno stralcio del mio intervento in Consiglio.
Thumbnail image for lucia vergaglia maggio 2017.jpgLucia Vergaglia (M5S): "vorrei introdurre alcuni elementi di colore per delineare il clima di apertura nei confronti di una concezione più moderna delle discriminazioni. L'Assessore parla di ampia discussione ma è stata una guerra con momenti di ostilità evidente in cui ho avvertito che l'Assessore stessa fosse ostaggio di alcune espressioni più oltranziste. Oggi viene tagliata fuori completamente la prospettiva maschile che in realtà è all'apice del confronto e che nel dibattito potrebbe dare un importante contributo. Se portiamo avanti la logica del rinnegamento dei valori di parità allora dobbiamo avere il coraggio di dire che questa commissione di occupa solo delle donne. Nel Regolamento il termine donne e femminile è ripetuto oltre 20 volte. I regolamenti una volta che vengono fatti lasciano una traccia. Il rischio che io ravviso è che questo regolamento è un bollino di qualità che mettiamo alle associazioni, una sorta di 'Albo d'Oro'. Ad esempio trovo discriminante il requisito di operatività sul territorio che non è necessariamente indiscutibile. Mi auguro che l'accoglimento a rappresentare le sole problematiche delle donne venga rivisto".

Orvieto - 

A proposito di FactChecking.

Tempo fa come Movimento 5 Stelle della città di Orvieto proponemmo di promuovere la formazione, il pensiero e  la cultura logico scientifica. Lo facemmo a cavallo di alcuni eventi importanti come la nascita di Boole, che diede origine allo studio delle relazioni logiche che è alla base dell'odierna programmazione informatica ed alla impressionante capacità d'elaborazione dei dati del cloud computing, e l'anniversario della pubblicazione della Teoria della Relatività Generale di Albert Einstein, che ha cambiato per sempre l'impostazione classica dello studio delle leggi della fisica, e con essa la scienza e la tecnologia degli ultimi cento anni. E lo facemmo sulla scorta dei gravi dati sull'analfabetismo funzionale in Italia.

Splash M5S odg scienza

Quell'atto di indirizzo politico si basava soprattutto sull'esperienza del 2014 che fu portata nel Manifesto di Orvieto che puntava all'istituzione di un'Authority indipendente, sul modello della Royal Society o della National Science Foundation che, con la necessaria autorevolezza, abbia il compito d'illustrare ai media, ai politici e agli interlocutori delle agorà pubbliche, come la scuola, lo stato dell'arte su determinate questioni scientifiche dato che è molto pericoloso lasciare il vuoto attuale. Insomma Fact Checking, analisi delle fonti ed approfondimenti erano alla base della nostra proposta che incentivava in vari modi la crescita anche nella cultura logico scientifica degli individui di questa città. Quell'atto fu respinto, e naturalmente in malo modo e non senza una certa prosopopea radicalchic da parte Pd.

Oggi nella giornata dedicata al Fact Checking vogliamo ricordare le parole con cui Lucia Vergaglia, la portavoce del M5S di Orvieto intese presentarlo.

«Spesso si parla di innovazione, ricerca e di nuovi modi per affrontare e risolvere definitivamente vecchi problemi che parevano insuperabili. E questo andrebbe anche bene se non fosse che a volte si prescinde da quell'essenziale insegnamento della storia che ci dice che lo studio ed un clima aperto che favorisca la scienza permettono effettivamente quei salti di qualità, quei progressi che segnano le epoche. Accadde nell'Ellade, nel Rinascimento, nel secolo dei lumi e della conseguente rivoluzione industriale, sta accadendo adesso nell'era dell'informazione dove scoperte ed innovazioni sono all'ordine del giorno, meno visibili dei viaggi spaziali del secolo scorso ma enormemente d'impatto tanto darli per scontato nella quotidianità. Come gruppo consiliare proponiamo alla comunità orvietana di non restare in disparte ed essere anzi parte attiva del clima propositivo che punti a favorire anche qui la crescita dei talenti e delle imprese innovative locali, la ricerca e premi i risultati. E' una scelta puramente politica, nel senso più elevato del termine, una scelta di lungimiranza che potrà dare i sui frutti nel tempo e che non pregiudica le vocazioni di un territorio ma, anzi, potrebbe creare quelle sinergie tra tradizione e innovazione che a parole tutti auspicano. In tale senso proponiamo che sia il Comune a farsi latore del messaggio di promozione e valorizzazione della formazione, della cultura e, più in generale, del pensiero logico e scientifico e pertanto ne facciamo con una discussione pubblica al fine di rendere edotta la cittadinanza circa questa tangibile apertura verso questa fondamentale branca del sapere. Ancora una volta come per altri e differenti tematiche riteniamo che l'azione di proposta politica sia determinante e debba segnare una profonda differenza verso l'atteggiamento puramente lezioso che troppe volte si è visto negli anni, frustrando aspettative e competenze, e di certo concausa delle troppe fughe di cervelli del nostro Paese. Relegare in questi ambiti alla pura volontà d'iniziativa dei singoli è stata una mentalità purtroppo dimostratasi controproducente  ed, ahinoi, fallimentare e dobbiamo fare tesoro anche dell'esperienza degli sbagli del passato creando un percorso possibile d'uscita, di crescita e di sviluppo. Adriano Olivetti in un periodo di fermento inseguiva il progetto di una sintesi creativa tra cultura tecnico-scientifica e cultura umanistica, oggi le moderne aziende innovative, soprattutto quelle di successo, hanno fatto proprio quell'approccio ma, secondo noi, è nelle comunità che queste iniziative rendono un territorio più ricco e maggiormente libero di lasciar esprimere i propri talenti, di premiarli e valorizzarli.» Lucia Vergaglia, M5S Orvieto



Orvieto - 

I CONFLITTI CHE NON FANNO NOTIZIA.
5 MILIARDI DI RISORSE IMPEGNATE PER RIPRISTINARE LA STABILITA' COOPERAZIONE IN AFGHANISTAN.

Una guerra considerata a bassa intensità. Sono parole fuorvianti che negano la realtà.
Il MoVimento 5 Stelle affronta anche le tematiche relative all'enorme impegno preso dall'UE e ovviamente e di conseguenza dall'Italia: Se e come e' stato realizzato si analizzano i fatti, le prospettive, situazioni di sicurezza e giustizia. 

evento afghanistan.jpg Questa è la prima sessione di lavori a cui partecipa la nostra portavoce locale Lucia Vergaglia con Fabio Massimo Castaldo - Portavoce M5S membro EFDD2 Coordinatore della Commissione per gli affari Esteri UE -e con Stefano Lucidi Portavoce M5S al Senato , membro della Commissione permanente Affari Esteri che introducono il focus: lo scenario precedente, attuale, prossimo venturo.
Comprendere le cause prima di ipotizzare i rifugiarsi nella negazione di quello che ci circonda. Ci scandalizziamo ed inquietiamo per la diffusione della droga e di certo facciamo benissimo! Una riflessione geo-politica - economica potrebbe aiutarci a conoscere le cause e i risultati della produzione esponenziale e la mancata riconversione delle coltivazioni in Afghanistan dove ci sono latifondisti che con una mentalità criminale quanto imprenditoriale esportano livello mondiale: Il 90% di oppio.
E naturalmente con sfruttamento minorile e padri al limite della sopravvivenza. molto banalmente e' ben al di sopra del "fabbisogno" locale....e dove c'è domanda l'offerta.
GUERRE PER PROCURA CHE SI COMBATTONO MOLTO PIÙ VICINO DI QUANTO PERCEPIAMO.

I candidati a Orvieto

Archivio

Questa pagina è l'archivio dei post nella categoria politica.

Orvieto è la categoria precedente.

Salute è la categoria seguente.

Partecipa ai nostri eventi


   © 2010 www.movimento5stelle.it - I contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza Creative Commons  Creative Commons