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MoVimento 5 Stelle

Marketing Territoriale: Maggio 2017


Orvieto - 
- IL MUSEO CON BASE A PALAZZO SIMONCELLI E' ANCORA UN FRUTTO ACERBO -

OrvietoVie è nato sotto la gestione del precedente assessore alla Cultura, dottoressa Martino, e dovrebbe essere il train d'union delle tante anime culturali della città. Strutturato con un set di totem multimediali in città ed un punto espositivo a Palazzo Simoncelli, nella vecchia sede del CSCO, il Centro Studi Città d'Orvieto, in piazza del Popolo è tutt'ora un progetto in divenire.
collage orvieto vie.jpg
Oggi c'era la presentazione ai cittadini ed ai consiglieri comunali alle ore 16, noi del M5S Orvieto ci siamo anticipati alle 12 per impegni coincidenti ed abbiamo potuto parlare con i progettisti delle installazioni multimediali e dell'esposizione assieme ai promotori di Visit Orvieto. Discorso lungo, oltre un ora di osservazioni e, da parte nostra, proposte di risoluzioni di problemi (dai codici QR sui totem, alla protezione degli spigoli, dallo spazio famiglie, all'accessibilità in braille, per i più bassi od i percorsi sensoriali alternativi). Spiace la mancanza, sin dal bando, di un contratto di modifica delle app e dell'esposizione multimediale con prezzi garantiti, e spiace l'attuale mancanza di una misurazione delle presenze e del gradimento della struttura.
Tuttavia non abbiamo preclusioni ad un concreto lancio della struttura ma abbiamo dovuto osservare che in Comune sia mancato chi facesse osservazioni ed approfondimenti in modo da non trovarci dopo un anno dalla consegna ad avere ancora problemi.
Altrettanto debole, ad oggi, sembra la personalità che ha raggiunto sulla parte per la quale dovrebbe essere un punto di riferimento: la presenza online. Solo 59 iscritti sulle pagine sociali dopo un anno e tanti soldi spesi sono davvero pochini.
orvieto vie fans.png
Ripetiamolo per i diversamente attenti dell'Amministrazione: non abbiamo niente contro questo od altri musei. E' che ci spiace vedere inespresse ed impaludate le tante potenzialità. CI spiace che non ci sia la dovuta cura nella verifica dei requisiti per l'utenza e per l'impatto su sistema museale e sistema del turismo. Spiace che manchino sempre criteri di misurabilità dell'efficacia e dell'efficienza. Eppure non serviva la cintura nera da progettisti di exibit culturali internazionali. Bastava poco per partire bene e rendere concreta e coerente la scelta del VIE senza perdere questo primo anno. Bastava davvero poco.

Orvieto - 
- BILANCIO DI UN ANNO DI POLITICA E STREET ART -

Ad Orvieto la StreetArt è ovunque ma non nella città. E' nelle campagne, nel verde, nelle zone "politicamente" sensibili piantata come una bandiera; in quei luoghi c'è, eccome.

Ma perchè i previsti e sbandierati progetti di street art, per i quali abbiamo firmato l'appello e sostenuto gli atti in Consiglio, e che avrebbero dovuto riqualificare le aree urbane orvietane con colori contro il grigio delle costruzioni del recente passato non sono visibili e reperibili? E perchè il colore in forma artistica invece di contribuire al recupero di parti della città è invece in contrasto con paesaggio e natura? Come mai nelle rare volte che sia presente in città è in luoghi come la Fortezza od i Giardini ma non nei luoghi per i quali il consigliere ex di Sel ora di Sinistra Italiana aveva speso tante parole?

Ricordiamolo che la mozione presentata impegnava:

  1. a considerare la Street Art quale soluzione alternativa e/o integrativa nei progetti di riqualificazione e manutenzione degli spazi pubblici degradati;
  2. ad individuare, attraverso le modalità ritenute più opportune e con i relativi adempimenti burocratici, gli spazi e le area adatte per opere di arte urbana muraria e graffiti, quali cavalcavia, muri di recinzione, sottopassi e sovrappassi di proprietà e in carico all'Amministrazione comunale come anche di proprietà di Enti e Società (F.S., Autostrade Italiane, ecc.);
  3. a promuovere e favorire progetti per la realizzazione di opere di Street Art volti alla riqualificazione degli spazi pubblici individuati;
  4. a partecipare, oltre che a favorirne la diffusione e la conoscenza, a bandi messi a disposizione da enti e società per il recupero e riqualificazione di aree in loro possesso tramite interventi di Street Art;
  5. nell'adempiere a quanto sopra previsto, a coinvolgere istituti scolastici, associazioni, comitati e chiunque intenda partecipare allo sviluppo ed alla realizzazione delle opere in questione.

E siamo lontani dall'essere rimasti aderenti ai propositi: le opere, per le quali non sono pubblicati progetti e bozzetti, sono per lo più lungo le strade immerse nel verde per nulla da riqualificare come quella di Osarella (per capirci presso il cippo dei Sette Martiri dall'elevato valore simbolico), al Ciclodromo anch'esso immerso nel verde, ai giardini della Fortezza ed a quelli che da Piazza Marconi s'immergono nell'anello della Rupe. Insomma fino ad ora l'istituzione comunale ha sbagliato mira ed il Consigliere ha o preso in giro il Consiglio nel presentare la mozione, e non vogliamo crederlo, oppure non è stato in grado di latore della chiarezza del proprio provvedimento presso quegli artisti writer con i quali si è fatto riprendere e dei quali ha rilanciato sui social le opere. Vale la pena ribadire che è necessario riqualificare le aree pubbliche degradate, e che la street art in tale senso è la benvenuta. Però bisogna tornare allo spirito originario della proposta pertanto bisogna, visto che sembra che non si sia fatto per niente, individuare le aree degradate su cui intervenire con la street art od anche con altri mezzi inserendole in un apposito elenco accessibile alla moltitudine di associazioni ed appassionati del territorio.

La Street Art resta la benvenuta.

Artwork (mural) by Eduardo Kobra Location : Espanha / Murcia Facebook : Eduardo Kobra Veja a matéria sobre o mural de kobra no Brasil / See the article on the wall of kobra in Brazil : http://artesemfronteiras.com/mural-incrivel-do-artista-edu.../ #graffiti #streetart #urbanart #arteurbana #ASF #wall #artwork #artesemfronteiras #mural #spray #sprayart #kobra #artwithoutborders #spraypaint

Artwork (mural) by Eduardo Kobra
Location : Espanha / Murcia
Facebook : Eduardo Kobra

Approfondite quest'opera leggendo le pagine di Kobra / See the article on the wall of Kobra in Brazil : http://artesemfronteiras.com/mural-incrivel-do-artista-edu.../

#graffiti #streetart #urbanart #arteurbana #ASF #wall #artwork #artesemfronteiras #mural #spray #sprayart #kobra #artwithoutborders #spraypaint


Orvieto - 12 PUNTI E GLI STATI GENERALI PER IL RILANCIO DEL TURISMO

Immobilismo, negazione dei problemi, cambi in corsa. Orvieto ha una politica turistica ancora ferma al palo. Lucia Vergaglia(M5S):«A fronte della situazione tutt'altro che positiva occorre agire come l'unità di crisi: con un programma, obbiettivi e priorità che vedano Orvieto al centro dell'agenda. Noi lo proponiamo negli Stati generali del Turismo e nei 12 punti per il rilancio.».
lucia su orvieto24 per la marcia del rispetto 3.jpg
Il turismo è una delle residue industrie ancora in attivo nell'Orvietano, ma soffre anche se al confine con Toscana e Lazio della stessa crisi che attanaglia il resto dell'Umbria. L'ultimo grido d'allarme il M5S lo ha lanciato sollevando la questione delle gite scolastiche sempre meno presenti, questione che fu poi ripresa dal presidente della sezione di Orvieto di Confindustria Umbria dott. Francesco Lanzi intervenuto durante il Consiglio Comunale aperto dello scorso aprile. Purtroppo nonostante le tante iniziative proposte dalla portavoce Vergaglia e le tante promesse dall'amministrazione la situazione non è migliorata. Dal punto di vista delle responsabilità, considerando che l'efficienza dell'industria turistica è nelle politiche attive cui si aggiungono il marketing territoriale, le politiche tese allo sviluppo economico, agli eventi culturali piccoli e grandi, alle tipicità ed alla diffusione della partecipazione cittadina all'accoglienza turistica, va sottolineato che le deleghe in questi settori sono recentemente passate di mano a Vincenti e Cannistrà e che quindi il Comune non ha avuto una continuità. A questo si sono aggiunti i fenomeni sismici e la pessima gestione comunicativa anche al livello istituzionale  oltre alla famosa quanto fumosa proposta di una "Cabina di regia del turismo" a distanza di tre anni ormai dall'insediamento dell'Amministrazione attuale non risulta ancora operativa. Ecco l'insieme di questi elementi controproducenti ha di fatto danneggiato i nostri imprenditori. Non possiamo tirarci indietro di fronte alla confusione ed alla mancanza d'iniziativa di chi di dovere e pertanto depositiamo una proposta di rilancio in 12 punti da discutere ad Orvieto negli Stati Generali del Turismo.

«La crisi c'è e purtroppo perdurante ed è un dato di fatto incontestato ed incontestabile. Tuttavia non ci accontenteremo di dare responsabilità a questo o quell'assessore che aveva in capo specifiche deleghe, è il sistema che non ha funzionato e si è dimostrato troppo attendista di grandi strategie che guardano ad altri centri. Però la nostra responsabilità è prima di tutto verso Orvieto, poi possiamo ragionare delle future costruzioni con gli accordi tra comuni come Aree Interne che al momento riguardano specifici progetti e la protezione civile e poco altro. Va salvaguardata la centralità di Orvieto come area turistica esattamente al centro tra Firenze e Roma che invece la crisi non la soffrono ed anzi ragionano in termini di numero chiuso e contingentamento degli arrivi. A fronte di questo, esclusivamente per Orvieto, è necessaria la convocazione degli "Stati generali del turismo" a  cui  vengano  invitati  a partecipare  questo  Consiglio  Comunale  nella  sua  interezza, tecnici e professionisti del settore, tecnici  della  Regione  competenti  in  materia,  le  associazioni  di  categoria,  le fondazioni e rappresentanti dell'Ufficio Cultura, gli enti organizzatori di eventi e manifestazioni sul territorio e dello Iat. Bisogna agire, e farlo con un programma preciso, noi abbiamo individuato 12 punti da affrontare entro 60 giorni: dal verificare le ragioni della crisi a valutare gli standard dell'accoglienza, dal favorire la promozione che sia collettiva, soprattutto sul web, a decidere se puntare su marchi di qualità territoriali. E' doveroso per noi produrre proposte di soluzioni ed è altrettanto doveroso richiamare ad attivarsi dove ci si sia fermati con le quattro frecce come ad esempio è capitato con le "Denominazioni Comunali" per le quali c'è il regolamento pronto da due anni e la disponibilità di tante personalità che abbiamo dimostrato di poter coinvolgere ma l'Amministrazione non vi ha mai voluto dare il via.» Lucia Vergaglia, Movimento 5 Stelle Orvieto


Qui di seguito i 12 punti da affrontare:

1. Verificare le ragioni della crisi;
2. valutare se vi sia uno "standard minimo di accoglienza";
3. individuare  se internamente vi siano  eventuali  figure  professionali  con  doti  manageriali  e/o specialistiche necessarie per avere ruolo per traghettare oltre la crisi sistema cultura-turismo della città;
4. identificare soggetti pubblici e privati interessati a sinergie;
5. costruire una mappa delle attività e dei contenitori del territorio coinvolto;
6. elaborare nuovi progetti e strumenti mirati ad aiutare il territorio a "fare sistema" e per far emergere le potenzialità inespresse e/o latenti;
7. individuare  le  principali  linee  di  finanziamento  regionali,  nazionali  e  comunitarie, ordinarie e non, attivabili per lo sviluppo in ambito culturale, ambientale e sociale;
8. intercettare, coinvolgere e sviluppare i talenti locali;
9. stabilire strategie atte ad attrarre imprese e investimenti;
10. studiare se istituire un marchio di qualità locale;
11. per favorire la promozione collettiva e qualitativa del territorio, anche sul web;
12. Valutare la redazione di una "Carta del Turismo" i cui standard siano di riferimento vincolante per gli operatori aderenti;


I candidati a Orvieto

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