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MoVimento 5 Stelle

Lucca - 

Sulle politiche di gestione dei Geal spa è necessario un netto cambio di passo.
Questo al di là delle comunicazione della amministrazione ed accoliti è quanto è emerso nella commissione su Geal.
La dichiarazione roboante con cui ha esordito. Il presidente Sensi "Geal è dei cittadini lucchesi e della qualità dei servizi" meritava la risposta che gli ho dato "potevi fare meglio" , si tratta chiaramente di una frase che cerca di nascondere due verità.
La prima è che il problema di chi comanda è tutt'altro che risolto, si tratta di fatto di una convivenza forzata tra Comune e socio privato, e come emerse dalle lettere del n.1 di Lucca HOLDING di fatto comanda il socio privato, e la beffa è che lo fa con i soldi e le quote del Comune.
Questa situazione anche se incide sul servizio in modo da non gravare soddisfazione degli utenti nei sondaggi è estremamente grave
La seconda è che i servizi e gli investimenti - come ha detto lo stesso amministratore delegato di Geal- sono ridotti anche in virtù dell'ammortamento che si è ridotto nei tempi per la prossima fine della gestione di Geal in quella regionale di AIT, e che vedrà finire per i lucchesi i vantaggi che oggi il servizio offre grazie alle risorse che LUCCA ha.
Dunque un socio privato che comanda con la minoranza delle quote, convivenza difficile, riduzione di investimenti - è stato risposto ad un consigliere di maggioranza che oltre al tubone e le cose già programmate non è possibile fare altro, nemmeno rimediare ad errori.
Sarebbe importante vedere che le cifre destinate agli investimenti vengano spese davvero e nel modo migliore, e sopratutto senza sprechi.
Dispiace invece aver notato anche una certa fretta, probabilmente giustificata da questioni personali, chiederemo comunque di approfondire, perché sull'acqua non si scherza, per Lucca è una grande risorsa.
Non c'è stato tempo nemmeno per dire che secondo i dati della "relazione del direttore sul servizio idrico in Toscana" la società partecipata del comune di Lucca, Geal spa, risulta essere il secondo gestore idrico con perdite di rete a livello regionale, dopo Publiacqua, avendo disperso nel 2016 6,43 mc/ml e ciò stride fortemente con gli utili che per il solito anno superano abbondantemente il mezzo milione di euro e ancor di più stride con gli investimenti messi a bilancio che di anno in anno si vanno assottigliando.
Voglio poi ricordare che con GEAL privata di fatto il voto dei lucchesi è stato calpestato, la battaglia sull'acqua pubblica e la difesa del libero voto di 23 milioni di italiani che 6 anni fa hanno detto no alle privatizzazioni del bene primario umano per eccellenza.
Il moVimento 5 stelle di Lucca ritiene doveroso mettere al vertice delle priorità il rinvestimento degli utili dell'azienda partecipata Geal spa nella manutenzione e nel rifacimento della rete idrica al fine di evitare sprechi ma reputiamo anche necessario intervenire nelle situazioni di difficoltà economica, che sempre più spesso colpiscono le famiglie del nostro territorio, garantendo l'erogazione gratuita di questo bene primario a coloro che occupano la fascia più bassa dell'Indicatore di Situazione Economica (ISEE). "L'acqua è indispensabile per la vita: si tratta di una risorsa essenziale per l'umanità che genera e sostiene la prosperità economica e sociale, oltre a rappresentare un elemento centrale degli ecosistemi naturali e della regolazione del clima." Per citare l'inizio della direttiva quadro sulle acque dell'Unione Europea del 2000, e anche il consiglio di Europa ha recentemente riconosciuto l'accesso all'acqua come fondamentale essendo questa una risorsa essenziale.
Rincominciamo a gestire degnamente il monopolio naturale idrico!
Comprendiamo che per Sensi e per l'amministratore delegato tutto vada bene.
Loro ne ricavano qualcosa, ma i lucchesi anche in questo ambito non possono limitarsi ad accontentarsi di un tubone che sarà realizzato speriamo entro il 2020, e che grida vendetta il solo fatto che ancora non ci sia.
Le cose da fare, ci sono ancora molte zone della città raggiunte dai servizi in modo parziale.
Attuiamo questo diritto umano fondamentale e diamo ai lucchesi la loro acqua ed un servizio efficiente.
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Lucca - 


Il consiglio é iniziato alle ore 21:20. All'appello sono risultati assenti i consiglieri Borselli (Lucca in movimento), Buonriposi (LeiLucca), Giovannelli (LuccaCivica) e Pagliaro (Pd).
La fase delle interrogazioni al Sindaco e alla Giunta si é aperta con la consigliera Consani (SíAmoLucca) che ha lamentato l'inefficienza del trasporto pubblico locale CTT Nord dovuta a un parco mezzi la cui età media é di circa 12 anni, inoltre ha ricordato alla giunta il problema delle PM (polveri sottili) causate dal trasporto pubblico, sottolineando che stanno di anno in anno aumentando i grammi di monossido di carbonio per kilometro come si evince dai dati pubblicati sul sito CTT Nord. La seconda raccomandazione é stata quella del portavoce in CC del M5S Massimiliano Bindocci. Il portavoce inizialmente, ha evidenziato l'importanza della tematica ambientalista anche per il M5S, sottoscrivendo in questo modo l'intervento della consigliera Consani, inoltre ha raccomandato al Sindaco e alla Giunta una maggiore sensibilità per la tematica vaccini-scuola ricordando al consiglio che anche il vicino comune di Firenze é intervenuto in merito per garantire a tutti i bambini il diritto di poter frequentare asilo e scuole medie, non discriminando in questo modo i bambini i cui genitori hanno scelto di rinviare o posticipare l'obbligo vaccinale. Come ultima raccomandazione é intervenuto il consigliere Barsanti (CasaPound) lamentando una carezza segnaletica nei pressi di via Carlo Piaggia e l'istituto Itis Fermi.
Il primo punto all'ODG verteva sugli adempimenti necessari al rispetto della campagna SaiChiVoti a cui il sindaco in campagna elettorale aveva aderito. In particolare emergono quattro punti di novità; la pubblicità degli avvisi, le candidature spontanee, le audizioni pubbliche e la pubblicità delle nomine per stabilire chi mettere a capo di enti o società partecipate dal comune. La presente pratica viene messa in votazione e votata all'unanimità.
Il secondo e ultimo punto dell'ODG concerne la richiesta del portavoce in consiglio comunale del M5S Massimiliano Bindocci di istallazione di un maggior numero di Dae (defibrillatore semiautomatico) in luoghi pubblici, essendo questi strumenti salva-vita e per tanto importantissimi. Ogni gruppo consigliare si dichiara favorevole all'approvazione della mozione, viene infatti messa in votazione e approvata all'unanimità.
Il consiglio termina alle ore 22:47.


Lucca - 

OGGETTO: Delibera in materia di "Atto di indirizzo per la nomina e designazione dei rappresentanti del Comune presso Enti,Aziende ed Istituzioni, nonché la nomina dei rappresentanti del Consiglio presso Enti,Aziende ed Istituzioni ad esso espressamente riservata dalla Legge
(Articolo 42, Comma 2, lett. m), D.Lgs 267/2000)"

Presenti:
Claudio Cantini
Cristina Consani
Silvia Del Greco (sostituita da Bonturi)
Leonardo Dinelli
Francesco Lucarini (sostituito da Ciardetti)
Marco Martinelli
Jacopo Massagli (sostituito da Leone)
Presenti anche l'assessore Lemucchi e il segretario generale

Apertura commissione ore 14.18

Questa delibera ( Prot CC 147_2017.pdf ) è una evoluzione della precedente n°36 del 24 luglio 2012, evoluzione voluta in onore all'impegno preso da quasi tutti i candidati a sindaco in periodo elettorale presso https://www.saichivoti.it/

Il nucleo della delibera è contenuto nell' allegato A ( dlc_Nomine_ALL. A (4I).pdf ) che elenca i vari articoli da 1 a 9, ma per la maggior parte tali articoli ricalcano la vecchia delibera, eccezion fatta per gli artt. 4 e 5 che introducono, anche se moderatamente, alcuni principi di trasparenza.

Riassumendo si introducono avvisi pubblici e candidature spontanee (art.4) e audizioni pubbliche e pubblicità nomine (art.5).

Entro il 31 gennaio di ogni anno sul sito istituzionale del Comune (Albo pretorio informatico) è pubblicato avviso pubblico
con cui è data notizia delle posizioni che andranno in scadenza naturale di mandato nell'anno
solare di riferimento e indicate le modalità di presentazione delle candidature e quant'altro
necessario allo scopo. Le candidature spontanee con invio CV, posizione per la quale si candida e le
motivazioni a sostegno della candidatura, dovranno pervenire entro il termine di 15 giorni prima che scada l'incarico da ricoprire
Con questa modalità si ottiene maggiore apertura alle candidature e si viene anche a creare una sorta di "banca dati" di candidati a cui l'amm.ne può attingere in caso di necessità

Le audizioni
Ogni nomina sarà preceduta dall'audizione del candidato che, in base al preliminare esame curriculare, sarà ritenuto idoneo all'incarico dall'Organo competente. (variabile a seconda dell'incarico da attribuire)
L'audizione sarà effettuata dal Sindaco e/o dall'Assessore appositamente delegato, per le
nomine di competenza del Sindaco, e da apposito organismo, designato dalla Conferenza dei Capi gruppo, per le nomine di competenza del Consiglio comunale.
per l'audizione sarà data almeno quindici giorni prima pubblicità di luogo, data e ora del colloquio sul sito istituzionale dell'ente (Albo
Pretorio) e l'audizione si terrà a porte aperte ed in locali idonei ad ospitare il pubblico.
Delle nomine e delle designazioni effettuate sarà data adeguata pubblicità, garantita da apposita comunicazione del Sindaco o del Presidente del Consiglio Comunale, pubblicata all'Albo
Pretorio del Comune, nonché da apposita comunicazione ai Capigruppo
Dopo la disamina del testo Martinelli dichiara di apprezzare l'apertura ma la identifica come propaganda di facciata in quanto sarà sempre il sindaco (o chi di dovere) a selezionale i CV e a ufficializzare le nomine, Consani è stata la più avversa a questa delibera dichiarandosi assolutamente contraria, il segretario offre allora delucidazioni ulteriori sottolineando le migliorie in ordine di trasparenza e informazione preventiva, Bonturi ricorda che tutti i candidati (o quasi) si erano impegnati con promesse pre-elettorali in tal senso, aggiungendo che l'avviso pubblico e le audizioni pubbliche permettono una resposabilizzazione maggiore di chi farà nomine e stimolerà una maggiore attenzione ai curricula, Dinelli si dice favorevole anche se si poteva fare di più

Al termine della discussione la votazione :

7 presenti, di cui 5 favorevoli e 2 (Martinelli e Consani) non votano

La commissione si chiude alle ore 15.05 ricordando la convocazione per il giorno successivo (mercoledì 29 ore 14 ) della congiunta con comm.ne lavori pubblici avente per oggetto GEAL


Lucca - 

In merito alla triste vicenda dello striscione fuori dalla casa del Sindaco, ci sentiamo di dover esprimere la solidarietà non tanto al sindaco, cui hanno già provveduto in tanti, anche se comprendiamo che trovarsi uno striscione sotto casa non faccia piacere a nessuno, ma la solidarietà va data ai più deboli che nella fattispecie sono sicuramente gli artefici di questo gesto

Riteniamo che essere discriminati o vessati per le proprie opinioni, per le proprie battaglie, sia un problema ancora oggi in Italia, ma di solito non riguarda chi milita nei partiti che governano, si pensi solo al caso Lotti - Minzolini, la cui appartenenza a certe forze politiche non li ha, a nostro parere, di certo discriminati. Vessati sono coloro che non conoscono nessuno e non trovano lavoro, quelli che pagano tutto e non hanno servizi, quelli che dopo una vita di lavoro hanno una pensione da fame, quelli che per giustizia e onestá vengono emarginati, insomma le vittime ci sono fatte diversamente. La solidarietà in questo caso di cronaca va espressa a chi davvero ha bisogno di sostegno, e gli artefici di questa bravata da condannare, ci sembra, ne abbiano davvero bisogno - afferma -. Esporre sotto l'abitazione privata del primo cittadino una scritta, semplicemente demente e pericolosa, è un episodio da condannare, e dimostra una degenerazione culturale e di valori assoluta, è evidente il fallimento della famiglia e della scuola, ed è evidente la necessità che siano sostenuti e avvicinati ai valori del rispetto, della conoscenza della storia e della coscienza civile. Rimpiangere Mussolini, significa non conoscere la storia. Rimpiangere Mussolini significa accettare la violenza, la guerra e la discriminazione, che non viene minimamente sminuita da due bonifiche. Parlare poi di cittadinanza, che è un concetto ottocentesco, rispetto ai problemi attuali dei cittadini è davvero misero. Crediamo però che ci si debba provare a chiedere perché questi episodi accadono e non solo limitarci alla condanna e alla solidarietà. E che si debba avere comportamenti conseguenti. Infatti se si vuole essere davvero antifascisti, e se si vogliono limitare i rigurgiti nostalgici, si deve cambiare il modo in cui si svolge l'azione politica, che è vista come inadeguata a risolvere i problemi dei cittadini, e che induce i giovani a cercare le risposte in certe derive di estrema destra. Sempre più spesso prevale la sensazione che chi ha il potere politico faccia come vuole, che si tratti di una casta, che la trasparenza sia un optional, ed a questo si aggiunge la cronaca con gli scandali degli appalti, degli sprechi e degli interessi individuali dove spesso i politici e gli amministratori ne sono coinvolti e condannati. Insomma se si vuole combattere il fascismo, bisogna voler bene alla democrazia e molte delle forze politiche tradizionali hanno fatto tutt'altro, anche non prendendo le distanze da certo malcostume diffuso. Noi come Movimento 5 Stelle vogliamo provare ad essere la forza del cambiamento, che con il coinvolgimento dei cittadini e con la partecipazione, con la trasparenza, con il superamento di certe logiche, faccia ritornare la voglia di fare politica e di partecipare. Ma anche qua, a livello locale, sul rispetto delle minoranze, sul coinvolgimento, sulla mancata applicazione della concertazione, sulla capacità di ascoltare dobbiamo dire che qualche problema irrisolto e attuale c'è.

Fonte Video : Noi TV


Lucca - 

La discussione sulla convenzione con la società cui verrà affidato il prossimo Summer Festival, la eventuale durata pluriennale, la spesa da investire, le modalità, i criteri con cui fare la scelta, riteniamo debba passare dal Consiglio Comunale. Il sindaco a suo tempo aveva preso un impegno in tal senso, ma all'ultima conferenza dei capi gruppo, per questioni tecniche, tra l'altro non ben precisate, si è invece appreso che la convenzione forse non passa dal consiglio, facendo presumere che potrebbe essere un semplice atto di giunta, sebbene l'assessore Vietina non abbia escluso che se ne possa parlare in consiglio.

Ritengo che a prescindere dalle polemiche sulla gestione logistica dell'ultimo concerto, l'importanza del Summer Festival per Lucca è indiscutibile, ma prima che il Comune proceda riteniamo che si debba fare il confronto in Consiglio comunale sia per ragioni di trasparenza amministrativa che per misurarsi sulla scelte importanti per la città. Se siamo in ritardo non è colpa certamente di chi vuole capire quanto realmente costa questo Festival, dobbiamo capire chi paga cosa, quanto è il costo per il Comune tra contributi, agevolazioni, riduzioni tasse (ad esempio il suolo pubblico), spese pubbliche per la gestione degli eventi a partire dalla sicurezza, insomma fatture pagate in mano qualcuno ci sa dire davvero quanto costa il Summer Festival? Vorremmo anche discutere sulla durata del Summer, sulla gestione delle piazze, sull'integrazione di questo Festival con l'offerta turistica lucchese, sui criteri di scelta dell'impresa e sui requisiti dei partner, insomma vorremmo che su ogni centesimo che esce dalle tasche del Comune e dei cittadini (ed in questo caso sono tanti) avere condivisione politica e trasparenza contabile. Vorremmo anche sapere quanti dei ricavi ottenuti dal Summer vengono reinvestiti dai gestori del Summer per il miglioramento della città, a parziale riparazione dei disagi che i cittadini, specie del centro storico, subiscono per la realizzazione di tali eventi e per la riparazione pure dei piccoli danni anche semplicemente da usura - senza voler parlare di alberi e lampioni- che l'ambiente cittadino e i suoi monumenti soffrono. Si era parlato a suo tempo di una percentuale degli incassi, comunque una forma di partecipazione crediamo vada studiata. Insomma la scelta politica e la valutazione deve passare da un serio confronto in consiglio comunale. Altrimenti la democrazia è un optional.
In merito alla gestione del famoso concerto dei Rolling Stones, credo che la gestione fuori dalla zona del concerto sia stata efficace, e con questo spero si riconosca l'onestà intellettuale di chi vi scrive, mentre dentro ci sono stati problemi, alcuni evitabili, in quanto l'area individuata non era congeniale. Come tutti abbiamo letto che la magistratura ha aperto un fascicolo ed attendiamo le sue valutazioni, mentre la questione delle autorizzazioni resta poco chiara. Proprio sulla questione dei permessi, tra cui i lampioni, credo che sarebbe opportuno che nel solito Consiglio comunale l'amministrazione, la Soprintendenza e l'Opera delle mura dessero tutte le risposte e chiarissero i dubbi che da più parti, compresa la nostra sono stati avanzati. Insomma trasparenza e obiettività. Niente di più, ma niente di meno, alla faccia anche di chi dice che subiamo pressioni.


Lucca - 

Privatizzazioni Gesam Gas e Luce? No, grazie. E che sia obbligatorio farla così è tutt'altro che scontato. Su Itinera e sul turismo si improvvisa.

Sulla questione Lucca Itinera la cosa sconvolgente è che non è emersa nessuna particolare progettualità sul turismo e su Itinera. si ragiona ma si naviga a vista. Accorperanno la società in Metro, garantendo la assenza di problemi occupazionali, ma ad una domanda sulla opportunità di dare ad Itinera un ruolo strategicamente attivo nel turismo e di ripensarne il funzionamento, mi è stato risposto dall'assessore candidamente di sì, ma che siamo ancora nella fase delle idee e dei progetti. Il programma e la campagna elettorale erano i momenti per queste riflessioni che ci si inizi a pensare adesso è gravissimo, perché se tutto va bene si perderà ancora tempo intanto si faranno le cose senza sapere bene in che direzione andare, o meglio solo perché c'è lo obbliga la legge. Fermo restando che la chiusura di Itinera e la sua incorporazione in altra realtà è comprensibile, sarebbe utile anche un minimo progetto industriale

Poi sulla questione Gesam Gas e Luce : Il Comune dice che l'operazione è obbligatoria per la legge Madia, proprio quella che prende il nome dalla ministra che si sarebbe laureata alla Imt con una tesi sulla quale ci sono state note polemiche, tanto che consiglierei di nominare la legge (almeno per i non detrattori) con il numero, vista la pessima fama a Lucca della ministra Pd. Detto ciò l'interpretazione della normativa nel senso che dice la amministrazione non è pacifica ed è condivisibile solo in parte I pareri e le sentenze comunitarie citate sono precedenti alla legge in questione e su casi non totalmente paragonabili. Inoltre le modalità di una eventuale cessione o concessione della attività dovrebbero essere discusse in modo più approfondito. Si dovrebbe pensare a garantire un servizio adeguato alla cittadinanza. La sensazione invece è che il giochino della cessione asimmetrica che vede passare alla Lucca Holding quei settori (cimiteri, ecc) non strettamente commerciali, sia prodromico ad una mera messa all'asta di quote societarie di ciò che resterà in Gesam Gas e Luce, e il diritto di precedenza di Toscana Energia rende queste sensazioni suffragate da elementi di diritto e da brutte sensazioni. Si tratterebbe poi di una cessione definitiva a cui la amministrazione potrebbe provare a mettere qualche paletto, ma la azienda per il Comune di Lucca ed i suoi cittadini sarebbe perduta. Il passaggio di una azienda fiore all'occhiello del territorio al privato lascia già immaginare tutta una serie di sofferenze occupazionali, difficoltà per il cittadino nei servizi ed inevitabili aumenti dei costi. Dico questo perché i precedenti sono chiarissimi, anzi forse non esiste un precedente in Italia in cui una privatizzazione abbia portato esiti differenti, si pensi a Telecom, Alitalia, i pezzi di Enel, ma vale anche per molte altre realtà. Pagano lavoratori e cittadini, e di solito la mancanza di investimenti dei privati costringe il pubblico a tenersi i costi di gestione, mentre il privato incassa gli utili della distribuzione. La logica delle privatizzazioni di certi servizi ha portato solo profitti ai privati, una diffusa presenza di imprese poco serie nei servizi e costi oltre che svendite dei gioielli di famiglia per le amministrazioni. Le possibilità di danni erariali che l'amministrazione dice di voler scongiurare con la privatizzazione sono solo teoriche . Insomma a nostro parere quello che è emerso in commissione è che la privatizzazione è una mera scelta politica che utilizza come pretesto la legge Madia. E su questa scelta non siamo d'accordo. La sinistra una volta era contraria alle privatizzazioni, il concetto di servizio pubblico era importante, invece adesso la logica è ben diversa. Su Lucca poi si impone un problema ulteriore quello di una azienda che ridistribuiva agevolazioni ai meno abbienti e ridistribuiva ricchezza sul territorio, inoltre c'è problema occupazionale attuale e di prospettiva che non può lasciare indifferenti. Quindi lamento una assenza di progettualità su Itinera che è grave per chi già governa da 5 anni, ed esprimo la assoluta contrarietà come portavoce del Movimento 5 Stelle di Lucca alla scissione asimmetrica perché propedeutica alla privatizzazione della Gesam Gas e Luce nei modi presentati, ed invito la città a riflettere, a prendere posizione, altrimenti tra qualche anno ci lamenteremo di bollette e disservizi, e magari il Pd che sarà all'opposizione poi su quelle bollette pazze ci farà campagna elettoral


Lucca - 

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In data odierna, 18/09/2017, alle ore 12:00 si è riunita per prima volta la commissione consiliare di indirizzo e controllo sugli enti, aziende e istituzioni partecipate.
Fanno parte di questa commisione i consiglieri: Bindocci (M5S), Cantini (Lucca Civica), Consani (Sì amo Lucca), Del Greco (Partito Democratico), Dinelli (oggi assente delega a Giuntoli) (Partito Democratico), Lucarini (Sinistra x Tambellini), Massagli (Lucca Civica), Martinelli (Forza Italia).
In occasione di questa prima convocazione è stato presente anche l'assessore al bilancio e alle partecipate Lemucchi.
Come da ODG si è tenuta l'elezione di presidente e vicepresidente della commissione.
Il consigliere Cantini (Lucca Civica) è stato eletto presidente. Per la successiva votazione il portavoce M5S Bindocci ha chiesto alla presidenza che venisse eletto vicepresidente un consigliere di opposizione, essendo la commissione VII una commsione di controllo; la restante parte dell'opposizione è però convenuta insieme alla maggioranza sulla consigliera Del Greco (Partito Democratico) che da oggi rivestirà la suddetta carica.
E' infine stato stilato un elenco di tematiche da trattare a partire dal prossimo incontro:
a) quadro generale delle partecipate (LuccaHolding ecc)
b) discussione e azioni da intraprendere in adempimento alla riforma Madia (Legge 7 Agosto 2015,n.124)
c) discussione del bilancio consolidato in commissione congiunta con la commissione III
I lavori si sono conclusi alle ore 12:40


Lucca - 

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RACCOMANDAZIONI:
Massimiliano Bindocci (M5S)
Raccomanda:
1) intervento dell'amministrazione comunale per prevenire microcriminalità e garantire sicurezza in zone sensibili quali il luna park e orari serali a rischio
Non è tollerabile il "fai-da-te" del rondismo
2) su scuola e vaccini non si è dato seguito al documento approvato all'unanimità, maggiore informazione è indispensabile
3) Progetto qualità e regolamenti nel commercio settore somministrazione e accoglienza alberghiera è necessario per evitare che piattaforme contestabili e inaffidabili quali tripadvisor abbiano il sopravvento
4) per la sicurezza sul lavoro è necessario che l'amm.ne effettui maggiori e più accurati controlli sulle aziende in appalto, ma anche la sicurezza sui baluardi (ad esempio) va affrontata con maggiore determinazione
Altri consiglieri di minoranza:
-Richiesta maggiore attenzione e informazione su eventi della portata del concerto Rolling Stones, incidenti come la lesione a porta s.pietro e il taglio degli alberi non sono tollerabili
-richiesta taglio piante via cavalletti s.anna per favorire visibilità e accesso al marciapiedi, sollecito ciclabile fino a cimitero
-Antraccoli, via romana si segnala dissesto manto stradale
-Sollecitate pressioni (barsanti) su associazioni accoglienza affinchè zona via delle ville e nozzano non si creino gruppi ciclisti profughi senza pettorine catarifrangenti
- condotto pubblico a san pietro a vico svuotato molto spesso e pieno di alghe
COMMISSIONI:
1( Urbanistica: Barsanti (Casapound), Testaferrata (FI), Torrini (SiAmo Lucca), Olivati (LC), Pierotti (Pd), Pagliaro (Pd), Bonturi (Pd), Bianucci (Sinistra con Tambellini)
2) Lavori pubblici: Bindocci (M5S), Buchignani (Fdi), Consani (SiAmo Lucca), Giovannelli (LC), Pierotti (Pd), Pagliaro (Pd), Giannini (Pd), Bianucci (Sinistra con Tambellini)
3) Bilancio e sviluppo economico: Cosentino (SiAmo Lucca), Martinelli (FI), Massagli (LC), Martini (Pd), Del Greco (Pd), Guidotti (Pd)
4) Sociale: Barsanti (Casapound), Buchignani (Fdi), Cosentino (SiAmo Lucca), Leone (LC), Petretti (Pd), Dinelli (Pd), Bonturi (Pd), Ciardetti (Sinistra con Tambellini)
5) Politiche di genere, cultura, scuola e sport: Borselli (Lucca in movimento), Buonriposi (Lei Lucca), Minniti (Lega Nord), Testaferrata (FI), Leone (LC), Lucarini (Sinistra con Tambellini), Nelli (Pd), Martini (Pd), Giannini (Pd), Giovannelli (LC)
6) Statuto e regolamenti: Minniti (Lega Nord), Torrini (SiAmo Lucca), Olivati (LC), Giuntoli (Pd), Nelli (Pd)
7) Partecipate: Bindocci (M5S), Consani (SiAmo Lucca), Martinelli (FI), Massagli (LC), Cantini (LC), Del Greco (Pd), Lucarini (Sinistra con Tambellini), Dinelli (Pd)
8) Controllo e garanzia: Santini (SiAmo Lucca), Giuntoli (Pd), Ciardetti (Sinistra con Tambellini)
Seduta sospesa per 30 minuti
La seduta riprende con la condivisione all'unanimità dell' Ordine del giorno in merito alla "Sicurezza sui luoghi di lavoro" riassumibile in...
Il cordoglio e la vicinanza alle famiglie dei lavoratori deceduti il 1° settembre scorso ha offerto stimolo alla condivisione di un documento che impegna l'amministrazione ad un maggiore impegno sulla sicurezza affinchè il lavoro resti uno strumento di integrazione sociale e non la causa di morte o malattia
1) La manutenzione e la prevenzione non può essere condizionabile dalla crisi economica
2) Controllo e monitoraggio su aziende mediante maggiore attività dei vigili urbani e altri enti preposti
3) Istituzione di un tavolo di lavoro e confronto su sicurezza e prevenzione al fine di elaborare con TUTTE le parti progetti e migliorie
4) Reperimento fondi e spazi da parte dell'amm.ne a questo fine
5) Abbandonare il massimo ribasso negli appalti
6) Ridurre al minimo possibile i subappalti
7) Controllo e verifica documentazioni sicurezza dalle ditte che partecipano a gare di appalto
8) Impegno a costituirsi parte civile in caso di incidenti analoghi
9) formazione di una commissione speciale dedicata
10) Impegno dell'amm.ne a relazionare sul presente documento e relativi passi entro 3 mesi dalla sua approvazione
Ultimo argomento al'ODG è una Mozione su "Declassificazione della Bretella A11/A12"presentata dal Consigliere Massimiliano Bindocci del gruppo consiliare M5S (P.G. n. 106284 del 07/09/2017).
Attualmente la Bretella non presenta le caratteristiche adeguate per un'autostrada, a dimostrazione la statistica degli ultimi tempi:
INCIDENTI 55
FERITI 82
MORTI 2
Ciò ci impone declassificazione con relativa richiesta di adeguati limiti di velocità viste le 2 sole corsie e la mancanza di sufficienti spazi sosta di emergenza
La maggioranza chiede un rinvio della decisione in merito al fine di approfondire il tema non trattato in commissione, il portavoce M5S si dice disponibile al rinvio purchè venga affrontataprontamente senza dilatare i tempi sulla decisione visto che riguarda la sicurezza di chi percorre quel tratto autostradale a suo rischio e pericolo
Il consiglio si scioglie


Lucca - 

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La tragedia sia anche l'occasione per fare davvero di più nella sicurezza del lavoro sopratutto negli appalti.
Ora inizierà la solita litania, le proteste le riflessioni, le iniziative di facciata di istituzioni, sindacati, associazioni imprenditoriali.
Forse proprio perchè nulla cambi.
Ma il vero problema è la mentalità del lavoro che è cambiata, la crisi ed il ricatto occupazionale stanno facendo accettare a tutti i livelli ogni porzione di lavoro purché sia.
Abbiamo peggiorato con il Job Acts i diritti , e questa ne è una conseguenza, più disponibilità, più flessibilità,abbiamo reso il licenziamento più facile e quindi reso più difficile che le persone possano protestare per chiedere anche sicurezza, abbiamo tagliato un pò ovunque e quindi alleggerito i controlli e la presenza dello stato e del pubblico nei luoghi di lavoro e poi... succedono queste cose.
Quando come consigliere chiedo sicurezza, anche per i grandi eventi, i politici da strapazzo mi attaccano e ci giocano sopra.
Quando da sindacalista chiedo sicurezza nei luoghi di lavoro, spesso mi si risponde che l'importante è lavorare perché c'è la crisi.
Spesso gli stessi interessati ci snobbano, e vivono la sicurezza come una complicazione.
Purtroppo la morte sul lavoro, a prescindere dal caso concreto, visti i numeri in Italia, non è una fatalità, ma la conseguenza di una insufficiente attenzione al tema della sicurezza in nome del DIO PROFITTO, e tranne poche eccezioni è un problema che ritroviamo ovunque.
Negli appalti la sicurezza è spesso solo una serie di moduli da compilare.
Non conosco in dettagli del caso concreto, e non parlo ne con la maglia del politico ne con quella del sindacalista, ma da uomo, da cittadino e da lavoratore, non posso non urlare la mia rabbia contro chi snobba le richieste di sicurezza e salubrità dei luoghi di lavoro.
Occorre una maturità del mondo del lavoro, ma anche più controlli, occorre davvero su questo tema dare una svolta, occorre darsi degli obiettivi di verifica anche a Lucca.
I dati che dicono che i numeri degli infortuni sono in calo non tengono conto che i lavoratori precari spesso non dichiarano infortunio e lavora meno gente.
Sugli appalti la verifica degli standard di sicurezza deve essere non una formalità, ma soggetta a controlli continui, e le strutture dove le persone in appalto operano che spesso non sono della ditta che ha avuto l'appalto devono essere garantite e monitorate.
La sicurezza costa? Sicuramente. Ma è un prezzo da mettere in conto.
Proprio a Lucca come Sindacato feci mandare su un appalto la ASL a fare delle verifiche, ed avemmo ragione, perchè anche lì nessuno ci ascoltava.
La materia è complessa, ma è necessario dare una svolta e NESSUNO DEGLI ATTORI DEL MONDO DEL LAVORO SI SENTA ESCLUSO.
Proprio a Lucca credo che si debba fare molto proprio negli appalti e subito, non solo carta, ma vigilare davvero perché questo tema deve essere considerato seriamente, e non gestito come talvolta accade con superficialità, si tenga presente che proprio sugli appalti il Comune di Lucca ha anche fatto un protocollo, presentato in modo solenne, senza coinvolgere le organizzazioni sindacali.
Il mondo del lavoro anche a Lucca, tra lavoro grigio, e tra approssimativo rispetto delle regole deve smettere di continuare a nascondere i feriti (perché gli infortuni non dichiarati per paura di perdere il lavoro sono diversi) e piangere i morti.
E questo non lo possiamo accettare.
Che si indaghi, che chi ha sbagliato paghi, chi ha responsabilità si dimetta, e chi fino ad oggi ha trascurato questi problemi paghi, se ne vada e si vergogni, ma sopratutto che da domani niente sia più uguale, a partire dagli appalti del Comune di Lucca e che davvero il rispetto delle regole nel mondo del lavoro non sia un optional e ci sia su questo tema tolleranza zero.

http://www.luccaindiretta.it/component/k2/item/101329-crolla-il-cestello-di-una-gru-per-montare-i-lumini-in-via-vittorio-veneto-due-feriti.html


Lucca - 

Saper cambiare pagina, davvero, sul turismo.

Il ragionamento sul turismo del sindaco Tambellini appare in parte condivisibile. Il fatto che questa prospettiva sia resa nota solo al secondo mandato preoccupa, anche perché a oggi manca ancora un progetto preciso in cui si declini quello che si propone.

L'idea di un marchio di Lucca, oasi della storia e della cultura nei suoi molteplici aspetti integrata da una rivalutazione dell'ambiente in un'ottica che coinvolge non solo il centro, ma anche il territorio è un obiettivo interessante, almeno emerge un'idea. Ci aspettiamo dunque un progetto complessivo ed un ripensamento sul tipo di offerta turistica e di operatori turistici che devono presidiare il territorio, ci aspettiamo una nuova concezione del centro storico e delle periferie, ci aspettiamo una proposta sulla promozione senza più giocare ai rimpalli tra Regione e altri enti locali, senza essersi accorti che la Provincia forse non esiste più. Se il turismo è una risorsa fondamentale, la grande sfida è anche superare posizioni di privilegio che alcune associazioni detengono e che alcuni esercizi hanno, senza il cui consenso non si può nemmeno invertire un senso unico. Deve essere ripreso un rapporto con l'artigianato e con la valorizzazione delle specificità. Deve essere fatta una promozione e un'accoglienza integrata, Itinera merita di essere chiuso ed inglobato in una unica partecipata.
Lucca deve superare la stagionalità ed estendere la visone del turismo di qualità che non significa eccellenza, saper ripensare il rapporto fondamentale con l'aeroporto di Pisa, con il porto di Livorno dove attraccano le navi da crociera, ed in questa ottica saper ripensare parte del trasporto pubblico locale. Lucca inoltre deve aprirsi al turismo sociale, e perché no sportivo - se si rifanno gli impianti - per la bassa stagione. Insomma si deve avere il coraggio di sparigliare le carte, altrimenti l'intervento del sindaco è semplicemente un discorso d'archivio non utilizzato nella campagna elettorale e tirato fuori nel periodo di Ferragosto.
Per noi si deve considerare che queste scelte devono tener conto che molti operatori turistici non riescono a pagare tutti gli orpelli che la burocrazia e la pressione fiscale impongono, per cui i parametri utilizzati per alcune tasse devono essere rivisti, e deve essere incentivato chi fa impresa adeguando certi parametri. C'è poi l'altro problema è quello della redistribuzione della ricchezza generata dal turismo che non può essere ad appannaggio dei soliti noti, ma che deve riguardare una cerchia più vasta di operatori e deve verificare eque condizioni di lavoro, affinché la ridistribuzione coinvolga una parte più grande della città e porti davvero ad occupazione di qualità e non solo ad una pletora di contratti a chiamata. Una delle prime cosa da fare è far rispettare le regole in modo equo a tutti gli operatori, troppe sono le lamentele che riguardano il settore, inoltre si modifichino le regole per consentire di lavorare senza temere sanzioni assurde, la applicazione delle regole non va confusa con il creare regole esclusive o corporative, altrimenti non ci resta che ascoltare qualche ristoratore che vuole chiudere le sagre, quell'albergatore che vuole chiudere i bed and breakfast e di qualche esercente che vuole solo che tutti i turisti passino davanti al suo locale.
Vorremmo però capire se questa linea è condivisa dagli assessori che o parlano ognuno per conto proprio, forse a sproposito, promettendo iniziative diverse e contraddittorie o sembra che continuino a lavorare secondo la vecchia visione miope. Quindi caro sindaco, in attesa del progetto concreto sull'idea nuova del turismo a Lucca, regole uguali per tutti, superare la visione ombelicale e le rendite di posizione. Noi speriamo di poterci confrontare, insieme a tutte le categorie interessate, che non sono gli operatori turistici, ma è l'intera città, come Movimento 5 Stelle vogliamo portare il nostro contributo costruttivo ed evitare quei consigli comunali dove tutti votano solo con logiche di appartenenza. Il nostro principale interesse è il bene dei cittadini lucchesi.

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