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MoVimento 5 Stelle

Crotone - 

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Il prossimo sabato si terrà a Crotone un'iniziativa, organizzata da "Crotone Sviluppo'', per fare il punto sul redigendo Piano Strutturale Comunale. Risalta agli occhi che tra i relatori non figura il responsabile del procedimento ing. G. Germinara ma in compenso, oltre al Sindaco e all'assessore all'Urbanistica del Comune di Crotone, interverranno l'on. F. Sculco, l'assessore regionale F. Rossi, i presidenti della II e V commissione Consiliare, i presidenti dell'Ordine degli ingegneri e dell'Ordine degli architetti ed il consulente del Comune, arch. Dinale, coinvolto nelle indagini riguardanti la tragedia avvenuta nel cantiere di viale Magna Graecia. Non è chiaro a questo punto cosa si debba celebrare, non essendo ancora stata ufficializzata la conclusione della conferenza di pianificazione, con il recepimento delle numerose e significative osservazioni/valutazioni endoprocedimentali formulate dai vari dipartimenti regionali, dalla Protezione Civile e al Ministero dei Beni Culturali. L'iniziativa di sabato, vista la sua natura, si configura come un'azione prettamente politica, con l'effetto di abbagliare, distrarre ed obliterare le carenze tecnico-procedurali dello schema preliminare di PSC adottato, più volte denunciate dal sottoscritto, con l'aggravante del compiacimento dei vertici degli Ordini degli architetti, degli ingegneri e del Collegio dei geometri, vista la doppia veste del presidente della V commissione. E' inevitabile che i tempi dichiarati per la conclusione della conferenza di pianificazione e per il prosieguo dell'iter per l'approvazione del documento finale del PSC si allontanano inesorabilmente. I dipartimenti regionali (Urbanistica, Ambiente e Territorio, Sviluppo Economico e Attività Produttive, Infrastrutture LLPP e Mobilità, Protezione Civile), tra le diverse osservazioni e valutazioni preliminari vincolanti, obbligano a: perimetrare i nuclei di edificazione abusiva e del centro abitato, ai sensi del nuovo codice della strada (art.3, comma1, p.8, D.Lgs.285/92); verificare i diritti edificatori per le aree ritenute trasformabili in seguito all'adesione all'art. 27 quater della L.U.R. 19/02; rispettare, ai sensi dell'art.11 del QTRP, l'inedificabilità, fuori dai centri abitati, della fascia costiera interna ai 300 mt dalla linea SID; adeguare il Regolamento Edilizio allo schema tipo recepito dalla Regione Calabria; trasmettere in forma digitale il documento preliminare adottato; adeguare lo studio geomorfologico alla normativa regionale di riferimento; implementare il Piano di Protezione civile in relazione alle aree soggette a rischio sismico ed idrogeologico. Le documentate carenze del PSC denotano chiaramente la scarsa visione strategica che questa amministrazione ha sul governo e sullo sviluppo del nostro territorio. In particolare, il documento preliminare denuncia una lacunosa analisi dell'attuale contesto territoriale, realizzata attraverso un approccio superficiale e precipitoso che ha eluso tutta la fase di studio, partecipazione e concertazione con gli enti istituzionali.
Per questa maggioranza gli interessi di pochi prevalgono su quelli della collettività.
Il Piano dovrebbe, invece, adottare strategie risolutive, ottimizzare l'uso del territorio, nel rispetto dell'Ambiente, della Salute, della Sicurezza, dell'Amenità e del Benessere di tutti i cittadini e di coloro i quali vorranno, in futuro, visitare questa città o sceglierla come luogo di residenza.



MoVimento 5 Stelle di Crotone

Ilario Sorgiovanni




TARIFFE ACQUA


Crotone - 

INTERROGAZIONE


TARIFFE ACQUA
INTERROGAZIONE AL SINDACO

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Per fare chiarezza ed a tutela dei cittadini, oggi abbiamo protocollato questa richiesta al Sindaco di Crotone


All'attenzione
del Sindaco del Comune di Crotone


OGGETTO: Intervento urgente contro riduzione idrica minacciata da SORICAL e relativo debito nei confronti della società.

Da tempo i cittadini crotonesi subiscono l'abuso da parte di Sorical della riduzione della portata idrica in città, giustificando tale azione, con la mancata riscossione del debito da parte del comune di Crotone delle tariffe dell'acqua. A seguito di verifiche effettuate sul portale della società stessa , nella sezione "Calendario riduzioni comuni" si viene a conoscenza che la prossima riduzione prevista è il 07.02.2017.
Premesso che:
La SORICAL potrebbe far valere i propri diritti nelle sedi giudiziarie competenti , ma la società ha deciso di rinunciare agli strumenti previsti dalla legge per perpetrare il ricatto della riduzione della portata con la presunzione di vantare un credito che esso stessa stabilisce legittimo, mentre non lo è;
La gestione della società So.Ri.Cal. S.p.A. ha avuto inizio il 1° novembre 2004 e con essa la fatturazione dei quantitativi di acqua erogati ai singoli Comuni calabresi,la Normativa vigente in materia stabiliva che gli adeguamenti tariffari dovessero essere determinati , laddove il sistema idrico non era integrato (come in Calabria,) dal C.I.P.E. indicando le modalità degli adeguamenti.
Il C.I.P.E. stabilirà gli adeguamenti per l'anno 2004 con la delibera n.117 del 18/12/2008 e con decorrenza 26 marzo 2009,pertanto in data antecedente al 26 marzo 2009 nessun adeguamento tariffario poteva essere applicato ai Comuni calabresi; ciò nonostante al 31 dicembre 2008 l'aumento applicato ai Comuni calabresi è stato del 22% (acqua fornita a gravità) e del 26% (acqua fornita per sollevamento) ,in particolare per il Comune di Crotone è stimato un aumento di circa un milione di euro; aumento che ha pesato sulle casse del Comune e, quindi dei Cittadini che di fatto hanno pagato la tariffa dell'acqua del tutto illegittima!
La SORICAL, di fatto, ha gestito e continua a gestire l'acqua come un prodotto commerciale, dimenticando il delicato compito che le è stato affidato, cioè quello della forniture del bene comune acqua;
Nelle comunicazioni delle diffide ai comuni, SORICAL indica i giorni e le ragioni della riduzione, ma non indica le modalità in cui verrà assicurato il servizio nelle strutture sanitarie pubbliche, alle scuole di ogni ordine e grado, alle forze dell'ordine ed ai vigili del fuoco, al fine di garantire servizi costituzionalmente garantiti.

Considerato che:
L'acqua non è un prodotto commerciale al pari degli altri, ma è un diritto dell'uomo in quanto bene pubblico ed essenziale per la dignità del cittadino.
Il T.A.R. Calabria di Catanzaro con sentenza n.358 del 10-04-2012 stabilisce che: "Con la somministrazione di acqua, infatti, la Sorical fornisce una risorsa primaria ed essenziale della persona, afferente ad un diritto costituzionalmente garantito, quale il diritto alla salute, che non è nella sua disponibilità." per tali ragioni a nulla valgono le convenzioni sottoscritte dalle amministrazioni con la quale SORICAL giustifica la sua vile attività di ricatto;
Nel luglio del 2009 la Corte Costituzionale emette la sentenza n.246 con la quale ribadisce (rispondendo anche ad un ricorso della stessa Regione Calabria) che la disciplina della tariffa del servizio idrico integrato è "competenza legislativa esclusiva dello Stato e preclusa alle regioni" A questo punto è chiaro ed evidente come i decreti della Regione Calabria per l'adeguamento delle tariffe idriche stabilite negli anni, siano palesemente illegittime, e pur tuttavia non viene assolutamente ritirato nessun decreto!
Ed è la Corte dei Conti - Sezione Regionale di controllo per la Calabria nella relazione "La gestione delle risorse idriche e dei relativi impianti in Calabria anche con riferimento alla costituzione ed alle attività delle società miste" (approvata nell'adunanza pubblica del 5 dicembre 2011) ad evidenziare l'errata conversione della tariffa iniziale da Lire in euro e la mancata applicazione di una delibera regionale che avrebbe fissato la tariffa iniziale a prezzi più bassi di quelli previsti nella Convenzione di affidamento, con relativo "maggiore fatturato per la società"

Visto che

Il C.I.P.E. ha terminato la sua competenza nella determinazione delle tariffe idriche nell'anno 2009, proprio con la delibera n.117; nel dicembre del 2011 la funzione di regolazione tariffaria è stata posta in capo all'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas (A.E.E.G.); i successivi adeguamenti tariffari saranno competenza della nuova Autorità (A.E.E.G.)

L' Art. 2 del decreto del presidente del consiglio dei ministri del 20.07.2012 : " Finalita' e principi ispiratori della regolazione del settore idrico "

1. Le funzioni di regolazione e controllo dei servizi idrici trasferite all'Autorita' per l'energia elettrica e il gas sono da essa esercitate con i poteri e nel quadro dei principi, delle finalita' e delle attribuzioni stabiliti dalla legge 14 novembre 1995, n. 481, in piena autonomia e con indipendenza di giudizio e valutazione, nel rispetto degli indirizzi di politica generale formulati dal Parlamento e dal Governo. La regolazione del servizio idrico integrato, ovvero di ciascuno dei singoli servizi che lo compongono, compresi i servizi di captazione e adduzione a usi multipli e i servizi di depurazione ad usi misti civili e industriali, persegue le seguenti finalita':
a) garanzia della diffusione, fruibilita' e qualita' del servizio all'utenza in modo omogeneo sull'intero territorio nazionale;
b) definizione di un sistema tariffario equo, certo, trasparente, non discriminatorio; c) tutela dei diritti e degli interessi degli utenti;
d) gestione dei servizi idrici in condizioni di efficienza e di equilibrio economico e finanziario;

Tanto premesso, considerato e visto
I sottoscritti SORGIOVANNI Ilario e CORREGGIA Andrea, in qualità di Consiglieri Comunali del MoVimento 5 Stelle di Crotone, ai sensi dell'art. 26 dello Statuto Comunale esercitando le loro funzioni in rappresentanza dell'intera comunità Crotone
chiedono al Sindaco
Di accertare tramite gli uffici competenti quanto esposto , nell'esercizio delle funzioni e dei poteri a lei conferiti dalla legge.
Di adottare i consequenziali provvedimenti di competenza;
Di emanare un opportuna ordinanza con la quale si ordina alla SORICAL SPA di assicurare la fornitura idrica al comune di Crotone e quindi di annullare tutte le riduzioni di portata d'acqua previste dalle comunicazione della società
Di dare mandato agli uffici comunali di ricalcolare la tariffa stabilita secondo legge e quindi rivalutare il debito che SORICAL vanta con il nostro comune.
Di informare l'attuale ente competente sulle tariffe (A.E.E.G.) della situazione di irregolarità che si vive in calabria chiedendone immediati provvedimenti affinchè non siano considerate legittime le tariffe, imposte arbitrariamente da SORICAL SPA e Regione Calabria, attualmente in vigore;
Di volerci informare sugli sviluppi della presente vicenda in consiglio comunale.


MoVimento 5 Stelle di Crotone
Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia



ANCORA DISCARICHE A CROTONE


Crotone - 

COMUNICATO STAMPA


ANCORA DISCARICHE A CROTONE
Conferenza di Servizi per Santa Marina

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Scandale (KR) - Il prossimo 31 gennaio è stata convocata una Conferenza di Servizi inerente al procedimento autorizzativo della discarica da realizzarsi in località Santa Marina, nel Comune di Scandale.

Una vicenda, quella della discarica di Scandale, che ha assunto in questi lunghi mesi aspetti grotteschi.

Nel 2010 la Ecolsystema presenta alla Regione Calabria il progetto per la realizzazione di una discarica di rifiuti contenenti amianto, ma i cittadini di tutta la provincia oppongono una ferrea resistenza all'ennesima discarica sul territorio della provincia di Crotone, specie in una zona interessata da colture di pregio e biologiche, che è anche zona di pascolo di ovini per la produzione di formaggi a marchio DOP. La difesa dei cittadini per i prodotti agroalimentari che sono forza e motivo di riconoscimento per il nostro territorio vince sui progetti avallati dalla Regione Calabria che intendono trasformare l'intera area crotonese in una discarica quindi, nel 2013, il progetto viene accantonato.

Nel 2016 ricomincia l'epopea della discarica a Santa Marina di Scandale ed assistiamo, nel corso dei mesi, ad una politica schizofrenica della Regione Calabria e dell'Assessorato regionale all'Ambiente.

Ecolsystema chiede la trasformazione dei codici CER - identificativi della tipologia di rifiuti d'ingresso in discarica - e la ottiene, cosicché il vecchio progetto di discarica di amianto torna a nuova vita e si trasforma in quello di una discarica di rifiuti speciali non pericolosi. Da quel momento in poi abbiamo assistito ad un ballo senza precedenti con conferenze di servizi fissate in pieno agosto, in un momento di probabile distrazione dei cittadini. Ma il Movimento 5 stelle e tanti cittadini non si fanno trovare impreparati e lo stesso portavoce alla Camera Paolo Parentela chiede all'assessore Rizzo spiegazioni su quello che sembra essere un altro regalo di parti di territorio a privati che hanno rilevanti interessi nel campo dello smaltimento dei rifiuti in Calabria.

Ricordiamo, infatti, che ancora oggi, nonostante la fine del commissariamento, si agisce sulla base del "contingibile ed urgente", fine e mezzo dell'eterna emergenza. In funzione di quel "contingibile ed urgente", vengono utilizzati gli impianti che non hanno l'Autorizzazione Integrata Ambientale , che funzionavano per i poteri speciali che aveva il commissario e continuano a lavorare senza neanche un minimo esercizio di manutenzione o ammodernamento e, per di più, senza permessi.

La situazione regionale di gestione dei rifiuti ancora oggi si fonda sul circuito privato (discariche di Celico, Crotone e Pianopoli), mentre la sola discarica pubblica disponibile assorbe solo il 4% della totalità degli scarti di lavorazione.

Per capire quanto consistente sia il business basti pensare che un imprenditore, con un sito dalla capacità di 650 tonnellate annue, ha un incasso di 50 milioni in dodici mesi. Ecco che la spazzatura per alcuni si trasforma in oro ed è questo il motivo di tanto impegno da parte della Ecolsystema.

La Regione Calabria e l'assessore Rizzo, dal canto loro, ad ogni accenno di contrarietà alla nuova discarica oppongono rassicurazioni fondate sulla L.R. n. 8/2016, emanata in attesa dell'approvazione del Piano Regionale per Gestione dei Rifiuti, che imporrebbe il principio "discariche zero".

Eppure, la tanto declamata legge, in vigore dal 16 febbraio 2016, non ha impedito ben tre conferenze di servizi convocate per il completamento dell'iter procedurale previsto per la realizzazione del progetto di Ecolsystema. Infatti, la L.R. n. 8/2016, benché effettivamente recepisca il principio "zero discariche", trova applicazione solo per i nuovi progetti e non anche per quelli, come la discarica in Santa Marina di Scandale, già precedentemente avviati. Perché è a questo che serve lo stratagemma del cambio dei codici CER: mutare il progetto in corso d'opera, di fatto progettare una discarica nuova e diversa rispetto all'impianto precedente, ma "godere" dei vantaggi di un procedimento in itinere.

E così passano i mesi, tra convocazioni di conferenze di servizi, acquisizioni di pareri dagli enti ed organismi interessati e comunicati stampa in cui l'assessore Rizzo urla al mondo il suo amore per il territorio che le ha dato i natali, amore che lei ricambia con il principio " discariche zero".

E se l'incoerenza politica non avesse raggiunto ancora l'apice, ci pensa il Dipartimento Ambiente e Territorio della Regione Calabria che, con una nota inviata alla Provincia di Crotone, alla ASP, all'ARPACAL, al Dipartimento Agricoltura ed alla Ecolsystema convoca un'altra conferenza di servizi prevista per il prossimo 31 gennaio, il cui Odg comprende l'approvazione in consiglio regionale del nuovo PRGR, che fa venir meno la portata applicativa della legge " discariche zero".

Sul punto, però, corre l'obbligo di ricordare all'assessore Rizzo le sue stesse dichiarazioni che, da due mesi riempono le pagine dei giornali. La Rizzo, infatti, in tema di discariche di servizio per l'opera di bonifica dell'ex area industriale di Crotone, con fermezza ha ribadito che la creazione di una discarica ad hoc ai fini della bonifica fosse fuori discussione perché incompatibile con il principio "discariche zero", temporaneamente contenuto nella legge regionale n. 8/2016 e recepito nel Piano Regionale Gestione Rifiuti. Dunque, il PRGR prevede l'impossibilità di realizzare altre discariche, di fatto recependo i dettami della L.R. 8/2016 o no?

L'operato dei Dipartimenti regionali interessati è in contrasto anche con quanto disposto dall'articolo 16 della legge regionale 31 dicembre 2015, n. 40 che vieta, nelle aree agricole, ogni attività di deposito, smaltimento e lavorazione di rifiuti non derivante dall'attività agricola o da attività ad esse complementari, situate all'interno o in contiguità di zone agricole direttamente investite da coltivazioni di pregio con tutela o marchio di qualità, o da produzioni agroalimentari certificate.
Nella zona di Scandale sono numerose le aziende agricole che forniscono prodotti di eccellenza con marchio di origine riconosciuto dall'Unione europea, così come sono numerose le aziende agricole che operano nel biologico. Una discarica, l'ennesima in Calabria, che mette a rischio le attività economiche dei cittadini della zona; un vero e proprio attentato all'economia, già precaria, della nostra Calabria.

La confusione regna sovrana e mentre la Regione porta avanti il gioco delle tre carte i cittadini, ma soprattutto gli agricoltori di Scandale, vivono con una spada di Damocle sulla testa.

Se da una parte ci sono gli interessi di Ecolsystema, dall'altra parte ci sono gli interessi dei cittadini e di un territorio ormai esausto. La Regione scelga da quale parte stare, consapevole, però, che il M5s sarà sempre con i cittadini a difesa dei diritti, della Salute e del Bene Comune.


MoVimento 5 Stelle
Paolo Parentela
- Camera dei Deutati -
Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia
- Consiglio Comunale di Crotone -




Crotone - 

COMUNICATO STAMPA


IN MOVIMENTO NEI QUARTIERI
evento del 15 gennaio 2017

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Si è tenuto domenica pomeriggio nella piazza di santa Veneranda, nel centro storico di Crotone, il primo incontro del tour dei quartieri promosso dal Movimento 5 stelle e dal meetup "Amici Beppe Grillo" di Crotone.
Un incontro fortemente partecipato dalla cittadinanza; in tanti hanno sfidato il freddo e la pioggia, segno evidente che i cittadini di Crotone hanno voglia di partecipare e di essere informati su quelle che sono le opportunità di miglioramento del territorio.

L'incontro ha affrontato i temi dell'energia, dallo studio delle problematiche alla presentazione delle proposte avanzate dai portavoce del Movimento 5 stelle di Crotone in consiglio comunale, Andrea Correggia ed Ilario Sorgiovanni.
  • Prima fra tutte l'istituzione dell'Energy Manager, figura professionale fondamentale per supportare l'amministrazione comunale nell'attuare politiche di ottimizzazione energetica che riducano consumi e, quindi, costi. Una figura imposta per legge all'interno dell'amministrazione comunale, ma di cui ancora oggi il nostro comune è privo.
  • L'istituzione di front office e back office che informino cittadini e imprese su agevolazioni in materia e che studino con le istituzioni piani di individuazione delle criticità in termini di sprechi e costi approntando i rimedi idonei.
  • La creazione di un Piano energetico comunale, strumento fondamentale di pianificazione del territorio, vocato all'efficienza ed al risparmio.
L'analisi dei costi sostenuti dal Comune di Crotone nel 2016 per l'illuminazione pubblica rivela una spesa pro capite di €35.00 a fronte della valutazione fatta dall'ENEA, che ha stimato in €19,00 pro capite la spesa media dei comuni italiani in materia energetica. L'adozione delle nostre proposte di ottimizzazione della gestione energetica porterebbe a spendere €1.200.00 euro annui - senza particolari virtuosismi e con il mero adeguamento alla media nazionale - a fronte dei 2.200.00 euro spesi nel 2016. Un risparmio notevole che potrebbe essere reimpiegato per soddisfare i bisogni dei cittadini. Spendere meno e meglio è l'obiettivo da perseguire.

Tante le proposte e le soluzioni, dunque, che permettano di iniziare a programmare una nuova Crotone, che vada al di là della gestione delle, ormai ataviche, emergenze del territorio.

Il prossimo evento è programmato per sabato 28 gennaio. IN MOVIMENTO NEI QUARTIERI farà tappa a "fondo Gesù".

Invitiamo i cittadini disponibili ad ospitare il tour nel proprio quartiere a scrivere all'email amicibeppegrillocrotone@gmail.com o crotone5stelle@gmail.com.


MoVimento 5 Stelle di Crotone
Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia



Il futuro dell'aeroporto


Crotone - 

COMUNICATO STAMPA


Il futuro dell'aeroporto

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Oggi, la maggior parte dei partecipanti alla manifestazione del Comitato Cittadini per l' Aeroporto di Crotone sono delusi per la scarsa partecipazione da parte degli amministratori. Nessuna fascia tricolore ha rappresentato il sostegno istituzionale da parte dei sindaci.

Quando ancora da Crotone si volava, quando c'è stata la necessità di dare risorse alla curatela fallimentare per mantenere aperto l'aeroporto, noi del M5S abbiamo dato il nostro supporto.

Ci siamo opposti alla mentalità campanilistica che alimenta la divisione dei territori. L'aeroporto di Crotone fa parte di un sistema aeroportuale regionale ed abbiamo detto che per il bene di Crotone e della Calabria bisognerebbe avere una gestione unica, che con sinergia bilanci adeguatamente i collegamenti e sviluppi una rete efficiente tra i tre scali (cosa che è alla base del bando di concessione dell'Enac).

Abbiamo sostenuto, da sempre, che la Sagas, mantenuta sulla scena da Ugo Pugliese in continuità con il suo predecessore Vallone, fosse una scatola vuota di competenze ma ricca di poltrone da assegnare. Pertanto, sin da quando si è detto che Sagas, partecipando alla gara per la gestione del solo aeroporto di Crotone, sarebbe stata penalizzata rispetto a chi si fosse proposto anche per la gestione di quello di Reggio Calabria, abbiamo palesato il rischio che un'eventuale controversia amministrativa avrebbe prolungato la chiusura dello scalo di Crotone che, a differenza di quello di Reggio Calabria, è privo di un gestore, dopo il fallimento della Sant'Anna SpA.

A dicembre abbiamo richiesto che la struttura aeroportuale di Crotone fosse adeguatamente vigilata e preservata da furti ed atti di sciacallaggio ma tutt'oggi supponiamo che la struttura non sia vigilata con alcun presidio permanente o adeguati sistemi di allarme.

Oggi vogliamo dare risposte a quei cittadini che non si capacitano del fatto che l'aeroporto di Crotone sia chiuso.

Tecnicamente, la gara in corso per l'affidamento trentennale degli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria è stata "congelata" dall'Enac, in attesa della pronuncia del TAR circa uno o più ricorsi, tra cui quello che chiede l'annullamento del bando da parte di Sagas, ovvero quello del Sindaco di Crotone Ugo Pugliese.

Politicamente, Mario Oliverio ed Enzo Sculco si stanno contendendo la proprietà del PD calabrese ed anche la questione della gestione degli aeroporti rappresenta un braccio di ferro tra i due.

Siamo vittime di questa politica che guarda solo agli interessi personali, senza curarsi della collettività.

Da cittadini di Crotone e della Calabria chiediamo che l'Enac concluda al più presto la gara ed affidi la gestione degli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria al concorrente che meglio risponda a quanto richiesto dal bando di gara; chiediamo ai ricorrenti, per amore della nostra terra, di ritirare i ricorsi e non aggravare ulteriormente lo stato di isolamento della nostra città dal resto dell'Italia e del mondo.

Ai cittadini di Crotone, partendo da chi era oggi dinanzi alla Prefettura, chiediamo di valutare le nostre considerazioni e pretendere con noi che la politica sia al servizio dei cittadini e non scontro per interessi privati.


MoVimento 5 Stelle di Crotone
Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia



Al lavoro contro il G.A.P.


Crotone - 

COMUNICATO STAMPA


Gioco d'Azzardo Patologico
La III^ Commissione al lavoro

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CROTONE - Ieri 12 gennaio la III^ Commissione Permanente del Comune di Crotone, a seguito di specifica richiesta del Gruppo Consiliare del M5S, si è riunita ed ha avviato i lavori preparatori per mettere in atto azioni finalizzate a contrastare il dilagare del Gioco d'Azzardo Patologico.

Sono stati ascoltati il dott. Dr. Giuseppe Palucci, Direttore del Dipartimento delle Dipendenze dell'ASP di Crotone, il dott. Antonino Leo, presidente di VivereIn Crotone e No Slot Crotone e di Pino De Lucia di Agorà Kroton. Il presidente della Commissione ha inoltre permesso che alcuni cittadini presenti potessero integrare gli interventi degli esperti.
Tutti i presenti si sono mostrati sensibili alla problematica portata in discussione. La Commissione si è aggiornata a martedì 17 gennaio, per un incontro operativo.

Riteniamo che "al gioco vinca sempre il banco ed il giocatore perda sempre!"
Il M5S è sempre stato dalla parte dei cittadini. Proprio in questi giorni il disegno di legge del senatore Endrizzi, recante disposizioni in materia di gioco, è stato assegnato, inSensto, alle commissioni in sede referente e consultiva.

Il Gioco d'Azzardo Patologico è una piaga che aggrava l'esistente stato di povertà della nostra città. Dobbiamo tutelare sopratutto i nostri figli.


MoVimento 5 Stelle di Crotone
Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia




Crotone - 

COMUNICATO STAMPA


AEROPORTO di CROTONE
ENAC RISPONDA

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Anche il M5S vuole la riapertura degli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria.

Le chiavi degli scali e quindi la sorte dei due scali sono nelle mani dell' ENAC e legate all'iter concorsuale per l'affidamento della loro gestione trentennale. Per questo, abbiamo sollecitato il Responsabile Unico del Procedimento a rendere noti i tempi delle prossime sedute di gara e gli eventuali motivi che hanno portato alla loro dilatazione.

Accogliamo positivamente le iniziative spontanee dei cittadini che si riuniscono in comitati e li invitiamo a valutare di indirizzare anch'essi le richieste verso l'Enac. Pare che il ritardo dell'assegnazione sia dovuto ad alcuni ricorsi presentati contro le procedure di gara.
Chiediamo, tutti in coro, che l'ENAC concluda le procedure di gara e dia le chiavi per aprire i nostri aeroporti.

Non possiamo permetterci che l'aeroporto non sia operativo per la prossima estate


MoVimento 5 Stelle di Crotone
Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia




Crotone - 

COMUNICATO STAMPA


IN MOVIMENTO NEI QUARTIERI
CENTRO STORICO

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Crotone - Il M5S di Crotone ed il meetup "Amici Beppe Grillo Crotone" anche quest'anno saranno al fianco dei cittadini.

Riparte il tuor dei quartieri, un'iniziativa pensata e fortemente valuta dai consiglieri comunali Andrea Correggia ed Ilario Sorgiovanni e da tutti gli attivisti del meetup di Crotone, che ci riporterà tra la gente e ci permetterà di raccogliere le istanze dei vari quartieri, ciascuno con le proprie peculiari problematiche.
Il tour prevede eventi che si svolgeranno ogni due settimane in un quartiere diverso della città e ci darà la possibilità di spiegare e confrontarci con i cittadini anche sui temi di governo del M5S, sia nazionale che locale.
Riteniamo, infatti, che debbano essere direttamente i cittadini a decidere e scegliere, senza intermediari di sorta, gli indirizzi politici delle istituzioni a tutti i livelli. Per questa ragione rivestirà un ruolo centrale nelle varie tappe del tour la presentazione della piattaforma Rosseau, sistema di voto degli indirizzi e delle proposte di legge di iniziativa parlamentare o popolare, già da tempo attivo sul blog di Beppe Grillo, fondato sul principio di democrazia orizzontale.
Stiamo vivendo un'epoca di disincanto e disinteresse dei cittadini alla vita politica del Paese, dovuto soprattutto alla sfiducia nei sistemi politici tradizionali, sempre più arroccati in segrete stanze e sempre meno vicini ai bisogni dei cittadini. Il movimento 5 stelle si muove sul fronte opposto, da sempre impegnato nel restituire la gestione della cosa pubblica al popolo, che ne è unico legittimo titolare.
Il primo incontro si terrà domenica 15 gennaio p.v. alle 17:30 nella piazza Santa Veneranda, nel centro storico della nostra città. Discuteremo di politiche energetiche e sarà l'occasione per presentare il Piano Energetico nazionale e locale. Un Piano Energetico che mira all'abbandono delle dannose ed ormai obsolete fonti fossili, in esaurimento nel pianeta e che, in linea con gli accordi internazionali ratificati alla Conferenza delle Nazioni Unite a Parigi COP 21, è incentrato sull'utilizzo di fonti rinnovabili di energia e sull'efficienza energetica. Un tema, dunque, di massima attualità che riteniamo fondamentale diffondere e discutere con la città.
L'obiettivo dell'intero tour, a partire fin dal primo incontro, è quello di responsabilizzare i cittadini sui temi che li riguardano, fornendo a tutti gli strumenti e la forza per pretendere una migliore qualità della vita, che è diritto primario ancora oggi violato in realtà come la nostra.

Invitiamo i cittadini disponibili ad ospitare il tour nel proprio quartiere a scrivere all'email amicibeppegrillocrotone@gmail.com o crotone5stelle@gmail.com.


MoVimento 5 Stelle di Crotone
Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia



Commissione GAP


Crotone - 

COMUNICATO STAMPA


Dobbiamo salvare i cittadini
Gioco d'Azzardo Patologico

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Crotone - Oggi 12 gennaio, a seguito di nostra specifica richiesta, alle ore 15:00, è stata convocata la III^ Commissione Consiliare, per iniziare a discutere di come contrastare il fenomeno della ludopatia o Gioco d'Azzardo Patologico.

Crotone è una delle città con il più alto indice di disoccupazione e povertà d'Italia. Forte è quindi il rischio che i cittadini, con la falsa speranza di un facile arricchimento, cadano nel tunnel di quella che è la nuova dipendenza patologica che incombe su uomini e donne, anche minorenni, senza distinzione di estrazione sociale.

Abbiamo chiesto che fossero ascoltati i soggetti che vivono la realtà del fenomeno sul territorio, il SerT e l'associazione VivereIn.
Vogliamo valutare i numeri e limitare i tempi e gli spazi in cui questa patologia infetta i cittadini.
Il gioco d'azzardo, anche quello legale, porta alla povertà e non alla ricchezza. Dobbiamo tutelare la salute dei crotonesi
Invitiamo i cittadini a partecipare alla riunione di Commissione, che ricordiamo essere pubblica.


MoVimento 5 Stelle di Crotone
Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia



No all'airgun


Crotone - 

COMUNICATO STAMPA


Ancora un NO all'airgun
ma non in Calabria

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Il 5 dicembre 2016, con decreto del Ministero dell'Ambiente, del Territorio e della Tutela del Mare, è stato sancito il giudizio negativo riguardo alla compatibilità ambientale del progetto di prospezione di idrocarburi da realizzarsi nel canale di Sicilia attraverso la tecnica dell'airgun.
Nel decreto si prende atto del parere della Commissione tecnica di verifica dell'impatto ambientale, la quale afferma che detta prospezione potrebbe avere degli impatti negativi sulle attività di pesca e di conseguenza causare possibili perdite di reddito alle marinerie coinvolte. La zona è considerata sensibile a causa della presenza di aree di riproduzione nei fondali e in mare aperto. Anche il Ministero dei Beni Culturali ha inteso condividere il parere della Commissione per la particolare intensità degli indotti negativi sugli aspetti identitari e tradizionali propri della cultura delle popolazioni costiere interessate, legati alle economie locali tipiche nel settore della pesca commerciale e del turismo.
Sono queste le argomentazioni che avremmo preferito poter leggere in relazione ai ben tre diversi progetti di prospezione al largo delle nostre coste che invece hanno avuto, seppur in condizioni del tutto simili quali sono quelle del Mediterraneo e delle sue popolazioni costiere, giudizi e pareri diametralmente opposti. Tali argomentazioni, inoltre, una volta di più ci persuadono sul rischio sia della fauna marina che popola le nostre acque sia delle attività ittiche ed economiche dei nostri pescatori, preoccupati non senza ragione dalle conseguenze che le prospezioni potrebbero causare.
Ci chiediamo infine se, a differenza di quella siciliana, la nostra classe politica, quella seduta nelle stanza dei bottoni, non abbia potuto fare di più per tutelare gli interessi del nostro territorio.

Come Movimento 5 Stelle, intanto, ci siamo attivati presso la Camera dei Deputati per mezzo del nostro portavoce Paolo Parentela per un'interrogazione a risposta scritta indirizzata al Ministro dell'Ambiente in merito alla situazione della subsidenza nell'area di Crotone, ed in particolare di Capo Colonna, così come rilevata dai dati di monitoraggio dell'analisi altimetrica integrata CGPS, livellazioni e SAR eseguita dall'ENI nel periodo 2003-2013 e sull'opportunità di eseguire ulteriori e più approfonditi rilievi in relazione alla incessante attività di estrazione di idrocarburi che perdura ormai da decenni nel nostro territorio e che è comprovato inducano fenomeni di subsidenza.

Per quanto ci è possibile, noi continueremo a vigilare e a denunciare le innumerevoli contraddizioni alle quali, come cittadini, siamo costantemente sottoposti.


MoVimento 5 Stelle di Crotone
Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia




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