bilancio: Novembre 2015 Archives

Undici chilometri di territorio con il primato di densità abitativa del Lazio e indici di verde pro capite abbondantemente sotto le soglie previste dagli standard urbanistici: signore e signori questa è Ciampino, un territorio deturpato da una cementificazione senza freni, complice l'attuale strumento di programmazione del territorio (PRG) praticamente inattuato.

Con l'intento di affrontare le criticità della nostra città puntando su riqualificazione, verde pubblico, servizi al cittadino, i portavoce M5S di Ciampino avevano presentato durante l'ultimo consiglio tre mozioni dedicate alla ''Sospensione di nuove delibere di espansione urbana di Ciampino'' verso un concetto di cementificazione e consumo del suolo 'zero', alla ''Istituzione del regolamento di cittadinanza attiva'' espressione di una comunione di intenti tra amministrazione e cittadini per la cura del proprio territorio, ed in ultimo quella per la ''Creazione di una pagina web di monitoraggio ambientale'', strumento indispensabile per un comune inserito in un contesto tanto fragile soggetto a sollecitazioni inquinanti di ogni genere.

La compagine di maggioranza ha pensato bene di bocciare tutti gli atti presentati dal M5S, bocciando così di fatto il loro stesso programma, riducendolo ad un libercolo di false promesse.
Sicuramente molti elettori PD avevano sperato nel punto programmatico ''opzione zero del consumo di suolo'' che aveva messo d'accordo persino l'attuale sindaco con il suo competitor Rugghia. Evidentemente troppe aspettative erano state (mal)riposte in quella che è sempre stata solo una ''opzione'' e mai un'imprescindibile necessità. Un'opzione quella della lotta al consumo di suolo appunto scartata definitivamente in consiglio a favore di quei ''diritti edificatori'' presenti nel PRG vigente (la cui natura giuridica è ancora vivamente dibattuta) che altro non sono se non i diritti di ogni palazzinaro di deturpare e costruire ancora a discapito di cittadini.

Altrettanto grave è stata la bocciatura degli altri due atti M5S - regolamento cittadinanza attiva e monitoraggio ambientale - anche essi di fatto in linea con i punti focali come il concetto di Smart City e Osservatorio Ambientale del programma di governo della maggioranza ma ugualmente rifiutati. Altro che gestione condivisa della città e tutela della salute della popolazione ciampinese: il vero programma di questa amministrazione si fonda sulla solida e comoda base di ''zero risposte'' ai cittadini e soprattutto ''zero democrazia partecipata''.

Se questo non bastasse per ritenere questa amministrazione incapace di occuparsi della cosa pubblica, si aggiunga anche la notizia che la Giunta comunale ha deliberato impropriamente un'innalzamento qualitativo del servizio di igiene urbana determinando una variazione di bilancio con conseguente aumento della TARI di 691.190 euro/annui dal 2016 che invece necessitava prima l'approvazione del Consiglio comunale che ne è competente in base all'art. 42 c. 2 lett. e del TUEL ratificato in extremis (andava ratificato entro il 7 Novembre) dalla maggioranza e l'assenza totale del resto dell'opposizione. Complimenti, ancora una volta un pessimo lavoro.

I portavoce M5S Bartolucci, Checchi, De Sisti e gli attivisti tutti.

Link ai documenti:
Mozioni della seduta Consiglio Comunale 6 novembre 2015

Aumento TARI

About this Archive

This page is an archive of entries in the bilancio category from Novembre 2015.

bilancio: Settembre 2015 is the previous archive.

bilancio: Giugno 2016 is the next archive.

Find recent content on the main index or look in the archives to find all content.