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29 Ottobre 2016

"Errare è umano, perseverare è diabolico".

Ci affidiamo alla saggezza popolare per dare il la all'ennesimo comunicato di denuncia che siamo costretti a pubblicare sul tema dell'aeroporto, sperando sia uno degli ultimi di una lunga serie.

L'Amministrazione comunale, infatti, dimostra ancora una volta poca chiarezza nella gestione della cosa pubblica, mancanza particolarmente grave considerando la delicatezza dell'argomento in oggetto. Nella fattispecie si tratta della totale assenza di trasparenza in relazione ai lavori in corso presso lo scalo aeroportuale ciampinese.

Il M5S non indietreggia di un passo, portando avanti - insieme a varie associazioni del territorio ed al CRIAAC - una dura battaglia sulla questione aeroportuale su diversi fronti: quello nazionale e quello locale.

Il Gruppo Consiliare M5S di Ciampino ha presentato, infatti, una segnalazione ad ARPA Lazio a seguito del rumore provocato dai lavori e al fine di verificare se fosse lecita un'attività che sta creando non pochi disagi ai cittadini che vivono a ridosso del perimetro aeroportuale. Di pochi giorni fa, la comunicazione che ARPA Lazio ha aperto a seguito di questa segnalazione un'indagine sulle procedure seguite. Unitamente all'interrogazione urgente depositata dai consiglieri Bartolucci, Checchi e De Sisti, la verifica che ci si aspetta dall'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale dovrebbe finalmente fare chiarezza sulle responsabilità dei nostri amministratori che, sordi alle richieste dei cittadini e noncuranti della regolamentazione di questa tipologia di interventi, hanno dimostrato una mancanza gravissima nei confronti della popolazione ignorando, sembrerebbe, la normativa vigente a tutela della sicurezza e della salute dei cittadini, alcuni dei quali avevano peraltro presentato al Comando dei Vigili Urbani una verifica della correttezza delle autorizzazioni necessarie richieste e delle procedure adottate dal gestore aeroportuale per l'inizio dei lavori.

È di pochi giorni fa, poi, la presentazione di due interrogazioni indirizzate al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed al Ministero dell'Ambiente da parte della portavoce pentastellata alla Camera dei Deputati Arianna Spessotto e di portavoce al Senato tra cui Elena Fattori. All'interno dei documenti si chiede non solo di fare chiarezza sulla natura e sulle finalità degli interventi urbanistici in corso d'opera, sulla nuova conformazione che assumerà la struttura aeroportuale e sulle relative conseguenza di impatto acustico. Si chiede inoltre di riferire sulle motivazioni che giustifichino perché tali lavori non siano stati sottoposti alla VIA, la procedura di valutazione d'impatto ambientale relativa al masterplan dell'aeroporto di Ciampino presentato da ENAC e AdR presso il Ministero dell'Ambiente stesso, nonostante la presenza di decine di migliaia di tonnellate di sabbia e altri materiali accumulati e dell'enorme impianto di conglomerati bituminosi costruito in un angolo della area. Si cerca altresì di comprendere come mai non sia stata esposta alcun tipo di cartellonistica, obbligatoria secondo la normativa vigente, che indichi, in prossimità del cantiere, i titoli autorizzativi per gli interventi di prossima realizzazione.

Contestualmente, il M5S è arrivato alla creazione di un tavolo di lavoro su più livelli istituzionali tra portavoce pentastellati, che vede la partecipazione dei consiglieri romani, ciampinesi, marinesi, della Regione Lazio e delle parlamentari Spessotto e Fattori, uniti nell'intento di limitare e abbattere gli effetti negativi di un traffico aereo fuori controllo sui territori del circondario, riportando la struttura a funzionare entro i termini previsti dalla legge e dalle direttive europee.il Comune di Marino, a firma del Sindaco Colizza, ha spedito al Ministero dell'Ambiente un sollecito sulle osservazioni alla VIA presentate che, ricordiamo, invece la nostra amministrazione non ha ritenuto opportuno presentare.

Concludiamo osservando come sembri che il Sindaco Terzulli e la sua giunta dimentichino troppo spesso quanto le criticità legate all'Aeroporto siano di portata tale da mettere in serio rischio la salute della cittadinanza, manifestando una forte incapacità nella gestione del bene sociale, o in alternativa una preoccupante indifferenza nei confronti dell'interesse pubblico.
Per questo continueremo a vigilare ed a combattere, per difendere la salute di tutti e non il tornaconto di pochi.

Il gruppo consiliare M5S e gli attivisti tutti.


I link alle interrogazioni

Interrogazione portavoce al Senato Elena Fattori
Atto n. 4-06568
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=992859

Interrogazione portavoce alla Camera dei Deputati Arianna Spessotto
Atto n. 4/14545
http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=4/14545&ramo=CAMERA&leg=17

La conclusione del comunicato del Partito Democratico, Lista civica La città che vorrei, Lista civica Ciampino guarda avanti che con le parole: "Esprimiamo, pertanto, il nostro sdegno e la nostra più ferma e assoluta condanna per un gesto che niente ha a che fare con la democrazia e il senso di civiltà che deve stare alla base di ogni vertenza, anche la più dura."con le quali si stigmatizzano gli accadimenti del Consiglio Comunale del 18 Ottobre ci troverebbe in principio d'accordo con loro.

Ma dobbiamo comprendere i fatti e il perché si è arrivati ad una tale esasperazione; perciò si rende necessario fare un breve riassunto di quanto accaduto. Il Gruppo Consiliare del MoVimento 5 Stelle di Ciampino ha portato l'ordine del giorno urgente sulla questione dell'Aeroporto che poneva al centro del dibattito la sofferenza che i cittadini di Ciampino e del VII Municipio stanno vivendo a causa della portata dei lavori in corso nello scalo "G.B. Pastine".

Nel dispositivo proposto si chiedeva all'Amministrazione l'impegno a: richiedere al soggetto gestore dell'aeroporto tutti gli atti riguardanti le opere e tutte le misure adottate a tutela della sicurezza e salute dei cittadini; la richiesta immediata all'ARPA di un monitoraggio ambientale; se necessario denunce all'autorità giudiziaria nei confronti dei soggetti responsabili qualora si fossero ravvisate omissioni o mancanze nelle procedure previste causa di danno alla cittadinanza ed a relazionare nel più breve tempo possibile al Consiglio Comunale sull'esito di tali interventi.

Nel condividere l'atto con il Consigliere Guglielmo Abbondati, abbiamo accolto la sua proposta di aggiungere l'impegno del Presidente del Consiglio Comunale Marcello Muzi a
prendere in esame e sottoporre all'attenzione della conferenza dei capigruppo la richiesta
firmata da alcune decine di cittadini di convocare un Consiglio Comunale aperto sul tema
aeroportuale (richiesta già protocollata ed in attesa di valutazione) dopodiché anche i
Consiglieri Ivan Boccali (Gente Libera), Elio Addessi (UDC) e Mauro Testa (Punto a Capo)
hanno accettato di aderire firmando quest'atto politico.

Intanto dalla mattina alle 8:30 un gruppo di cittadini già aspettava speranzoso il dibattito certi di trovare nell'Amministrazione Comunale un alleato pronto a difendere i propri diritti ed anche approfittando per raccontare ai nostri Consiglieri il disagio che stanno vivendo. Ma alle 12 e 30 la discussione verteva ancora sul terzo punto dell'ordine del giorno ritardando, così, il confronto tra amministrazione e cittadini i quali avrebbero dovuto attendere ancora la disamina di ulteriori quattro punti in agenda se il M5S non avesse
chiesto ed ottenuto di dare priorità al tema anticipando la discussione in sostituzione della
propria Mozione sulla raccolta degli olii esausti, iniziata quindi alle ore 13:00.

Fin dalle prime battute la maggioranza, e subito dopo il Consigliere Testa (contrariamente a quanto sottoscritto), si sono dichiarati ostili alla proposta di Abbondati classificandola semplicemente come inutile ma che invece rappresentava per noi del M5S una semplice e chiara dimostrazione di volontà nell'affrontare il tema con i cittadini. Gli animi si sono però accesi quando, dopo ampio dibattito ed in conclusione degli interventi, la nostra Consigliera Marilena Checchi ha fatto richiesta di voto tramite appello nominale, richiesta bocciata dalla maggioranza.

L'esito del voto ha infiammato gli animi e il gruppo dei cittadini ha cominciato ad esprimere caldamente ai Consiglieri di maggioranza la loro contrarietà ad una posizione politica che nulla ha a che fare con le problematiche del territorio, e dopo qualche parola di troppo è accaduto ciò che non sarebbe mai dovuto succedere in nome del diritto alla pluralità e alla democrazia, d'obbligo anche in casi come questo dove chi reclama e chi viene contestato rischia di oltrepassare il limite della ragione e del rispetto reciproco: il consigliere di maggioranza Franco Piccari, sentendosi offeso, si è alzato minaccioso dal suo scranno di rappresentante dei cittadini e si è scagliato contro quelle persone pretendendo rispetto, dopodiché si è scagliato urlando verso il Consigliere Abbondati e per poi essere allontanato, invitato alla calma dall'Assessore Perandini. La confusione è stata tanta e sono seguiti attimi concitati nei quali anche il sindaco Terzulli è intervenuto nel parapiglia generale alzando la voce e pretendendo il rispetto dell'istituzione che lui rappresenta. Per fortuna l'intervento della Polizia Locale prima e dei Carabinieri poi hanno ristabilito in breve tempo l'ordine e la calma.

Anche noi del M5S, dunque, ci sentiamo in dovere di esprimere sdegno: lo sdegno verso i
fatti che vedono un Consigliere Comunale scagliarsi prepotentemente contro dei cittadini al di fuori dall'emiciclo che seppur irrispettosi, comunque immeritevoli di atteggiamenti minacciosi e chiaramente intimidatori.

Neanche per noi la violenza rappresenta civiltà e democrazia ma da qualsiasi punto la si
guardi, sia dalla parte di chi subisce un'offesa che dalla parte di chi la pratica, la violenza in quanto tale va condannata a prescindere da chi la pratica senza nascondersi dietro gli
atteggiamenti provocatori.

Ciò che rimane oggi di quanto accaduto è il rammarico per un'occasione persa dove chi
amministra ha avuto l'occasione di guardare con gli occhi di chi vive quotidianamente i
disagi e che invece guarda con gli occhi di chi antepone una posizione politica di orgoglio alle problematiche dei cittadini che dovrebbe difendere.

Ciò che rimane oggi di quanto accaduto è l'imbarazzante dilemma di non sapere se credere che queste scene vergognose siano accadute a causa di un dispetto politico nei confronti di un ex collega di maggioranza oppure per paura di doversi impegnare in un confronto pubblico con i cittadini su un tema scottante come quello dell'aeroporto.

Ciò che rimane oggi è la paura che i lavori in corso concretizzeranno un potenziamento dello scalo che ci sommergerà sotto quantità insopportabili di decibel di rumore e tonnellate di inquinanti atmosferici.

Ciò che rimane oggi negli occhi di altri cittadini è il senso di impotenza nei confronti di una
macchina politica autoreferenziale e completamente sorda che a chiacchiere si erge a
difesa della salute dei cittadini ma nei fatti non trova alcun riscontro credibile!

I portavoce M5S Bartolucci, Checchi e De Sisti

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