Giugno 2016 Archives

Apprendiamo dai media che il Comune sarebbe in procinto di acquistare un'area ad uso militare dell'aeroporto di Ciampino, la quale, citando l'articolo apparso su Il Caffè che trovate allegato, presto potrebbe essere oggetto di una "cessione previa ricollocazione delle funzioni".
La zona di cui parliamo si troverebbe vicino al quartiere della Folgarella, e nell'affare rientrerebbero anche i tre edifici situati sul suddetto lembo di terra.
Immobili che, secondo quanto affermato dal Sindaco Terzulli in un incontro pubblico col CRIAAC, potrebbero successivamente esser ceduti a privati e trasformati in un centro alberghiero o in parcheggio.

Sempre in occasione di tale incontro il Sindaco avrebbe comunicato che la Commissione inter­ministeriale incaricata di trattare le vendite del demanio militare avrebbe chiesto per concludere l'operazione un corrispettivo di sedici milioni di euro, a fronte di una controfferta da parte del Comune di otto milioni.

Restiamo sgomenti nell'apprendere che questa Amministrazione sarebbe pronta ad investire ben otto milioni di euro per l'acquisto di un terreno di 5000 mq e di tre edifici senza alcun valore storico­ culturale ed il cui valore strategico, oltre che il cui stato, è tutto da verificare, quando soltanto pochi mesi fa la stessa Amministrazione rinunciava a partecipare alla gara pubblica da un milione e mezzo per l'acquisizione di un bene storico-
culturale dall'enorme valore per la cittadinanza ciampinese come il complesso dell'IGDO.

Non ci stupisce più invece la totale mancanza di chiarezza e trasparenza nella gestione della Cosa Pubblica. Come si può passare dalla totale impossibilità di investire una determinata cifra ieri, a poter investire sei volte tanto oggi? Verrebbe quasi da pensare ad un'istrionica volontà politica, latitante alle volte, forte e chiara ove convenga in un'ottica di interesse pubblico tutta da decifrare.

Nel caso ciò non bastasse, la situazione appare ancora più preoccupante: in numerosissimi casi analoghi la Commissione ha proceduto all'assegnazione gratuita di beni immobili ai Comuni richiedenti, nell'ottica di valorizzare e recuperare stabili di questo tipo. Basterebbe analizzare la legislazione e raccogliere informazioni sui precedenti simili per essere consapevoli di poter quantomeno provare a lavorare in tale direzione.

Perché il Sindaco non agisce in questo senso?
Si tratta di incompetenza, mancanza di approfondimento o masochismo amministrativo?

A voi giudicare quale sarebbe il male minore, ricordando che in ballo c'è la gestione di una città.
Quale sarebbe inoltre il beneficio per la comunità nel portare a termine questo affare? A che punto è la trattativa, e quali sono le coperture per certe cifre? Come si collega tutto ciò all'intenzione proclamata nel dicembre scorso di realizzare una strada al confine con la città su territorio aeroportuale da acquisire a demanio pubblico?

Con lo scopo di far luce su questi aspetti poco limpidi dell'amministrazione Terzulli, il gruppo consiliare M5S Ciampino depositerà nelle prossime ore un'interrogazione ed un accesso agli atti. La chiarezza su determinati temi è qualcosa che il Comune non deve solo a noi, quanto a tutti i cittadini ciampinesi.

Per fregiarsi del vessillo dell'onestà, sarebbe il minimo partire dalla trasparenza.

http://www.ilcaffe.tv/articolo/25342/il-comune-compra-un-area-dell-aereoporto

Il Gruppo Consiliare M5S Ciampino e gli attivisti del CM5S


Al sindaco Giovanni Terzulli


Oggetto: Lettera aperta al sindaco Terzulli per la revoca della Delibera CC 122/2015.

Sindaco Terzulli,
ci rivolgiamo a Lei con questa lettera aperta affinché, in piena trasparenza nei confronti dei nostri concittadini, torni sui suoi passi sulla controversa delibera 122/2015 riguardante la proposta di Piano Integrato di Via Reverberi per la quale, con una mozione ad-hoc che verrà discussa il 7 Luglio p.v., Le stiamo chiedendo il ritiro.

La delibera in oggetto è "debole" politicamente, e questo perché considerando la rilevanza urbanistica dell'intervento proposto sul futuro assetto della città, è stata votata da un esiguo numero di voti favorevoli (14 voti su 25). La Sua assenza alla votazione, inoltre, e quella di altre figure importanti della Sua maggioranza ha sollevato inevitabili domande alle quali abbiamo potuto dare una risposta grazie all'esito delle nostre indagini presso la Corte D'Appello dove è risultato che tra i suoi finanziatori della campagna elettorale 2014 figura proprio il proponente del Piano Integrato in oggetto e questo, ovviamente, rafforza le già forti perplessità sui reali vantaggi che tale deroga al PRG rappresenterebbe per i cittadini di Ciampino.

Non sottovaluti le richieste di rigetto della proposta contenute nelle osservazioni presentate da noi e dalle altre rappresentanze di cittadini perché contengono motivazioni importanti e che se confermate dagli organi di controllo, ai quali sottoporremo il caso, potrebbero far rilevare delle importanti responsabilità dal punto di vista giuridico. Le ricordo che tra i soggetti che si sono espressi palesemente contro questo piano figurano nomi eccellenti come Paolo Berdini, noto Urbanista e prossimo Assessore all'Urbanistica del Comune di Roma, la cui analisi ha evidenziato con forza l'assoluta mancanza di interesse pubblico che motivi questa delibera sostenuta dalla maggioranza sottolineando invece come la proposta rappresenti un buon affare solo per il privato.

Per queste motivazioni, con questa lettera La invitiamo a restituire pubblicamente il contributo elettorale ricevuto tornando in aula per svolgere il suo compito e votare favorevolmente e in assoluta trasparenza la nostra mozione, senza che alcun dubbio di conflitto di interessi possa pendere sul suo operato e forte del detto per il quale ''Il saggio dubita spesso e cambia idea. Lo stupido è ostinato, non ha dubbi''.

Altra vicenda che chiediamo di regolarizzare con la nostra mozione è l'iscrizione tra i "debiti fuori bilancio" degli importi per i quali l'amministrazione è stata condannata a pagare a seguito della Sentenza del TAR Lazio n. 6870/2012 alla quale non è mai stato presentato appello e con la quale la maggioranza giustifica la variante urbanistica. Lei sa benissimo che non esiste alcun atto di rinuncia tombale a tale credito per il quale invece c'è una semplice promessa di rinuncia subordinata al buon esito del lunghissimo ed accidentato percorso tecnico-amministrativo previsto. Il mancato riconoscimento di tale debito, quantificato in "€622.500,00 o per Ia maggiore o minore che sarà ritenuta di giustizia" dal Giudice del TAR, vìola il principio di "veridicità" previsto dal TUEL per il Bilancio annuale da ben quattro anni.

Pagare subito tale debito servirebbe, inoltre, a non scaricare questo adempimento sul prossimo Sindaco assumendosi così in pieno la Sua responsabilità politico-amministrativa visto il ruolo di assessore al Bilancio da Lei ricoperto nel periodo 2012-2014.

Nel caso in cui non volesse cogliere questa occasione, siamo pronti a fare battaglia in Regione Lazio dove i nostri colleghi portavoce regionali sono già pronti a contrastare questa variante scellerata certi di trovare maggior ragionevolezza tra gli organi politico-amministrativi della Pisana forti delle indubbie validità delle argomentazioni già esposte in Commissione e in Consiglio Comunale e quindi fiduciosi nella bocciatura della variante in Regione Lazio con tutte le conseguenze da essa derivanti.

Saluti,

Ciampino lì 23/06/2016


Il Gruppo Consiliare "MoVimento 5 Stelle" Ciampino

Marilena Checchi Marco Bartolucci Daniele De Sisti


viaReverberi.png

20160623_letteraApertaSindacoReverberi_new.pdf

20160516_mozioneRevocaDeliberaViaReverberi_PEC.pdf

Finalmente qualcosa sta cambiando, abbiamo ottenuto un grande risultato elettorale: 19 Comuni su 20 oggi sono 5 stelle, Comuni dove la legalità e l'onestà andrà finalmente di moda.

Questo risultato è per noi il riscontro del lavoro che stiamo facendo a tutti i livelli, fuori e dentro le istituzioni, con i cittadini che hanno cosi deciso di riappropriarsi dei processi decisionali della cosa pubblica per troppo tempo rimasti appannaggio dei partiti.

Marino e Genzano, Comuni a noi vicini oggi sono finalmente Comuni a 5 stelle che perseguiranno soluzioni e strategie efficaci come quelle intraprese già da qualche anno dalla giunta Fucci a Pomezia i cui benefici effetti sono sotto gli occhi di tutti.

I cittadini hanno creduto nella giustezza e nell'attuabilità dei programmi 5 stelle perché sono programmi scritti da cittadini come loro, cittadini che hanno come unico scopo quello del bene comune.

Siamo orgogliosi di averli sostenuti e appoggiati nel lungo percorso che li ha portati alla vittoria, continueremo a sostenerli per fare in modo che l'eco dell'onestà e del buon governo rimbalzi cosi forte da inondare altre realtà.

In questi due anni della nostra consiliatura troppi atti e delibere inappropriate e ingiuste abbiamo visto passare sotto i nostri occhi, lontani anni luce dallo scopo che ogni amministratore dovrebbe avere, ossia fare gli interessi dei cittadini ciampinesi; la delibera del Superghino, quella di via Reverberi, l'aumento del costo del servizio di igiene urbana e il contestuale affidamento in-house con il conseguente aumento della TARI, tutte le promesse trasformate in occasioni mancate come l'acquisizione del complesso IGDO, ci spingono con ancora maggiore forza all'impegno e oggi più che mai forti dell'entusiasmo e della speranza dateci da questa vittoria siamo pronti a proseguire la nostra attività propositiva, di controllo e di denuncia, sempre più convinti che questa sia la strada giusta per restituire alla nostra comunità una cittadina a misura d'uomo dove i servizi sono al primo posto e i cittadini - ogni singolo cittadino - la priorità nell'agenda dei nostri governanti.

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