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IGDO: la prudente ipocrisia.

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A seguito delle dichiarazioni a mezzo stampa sulla questione IGDO dell'ex sindaco Simone Lupi nelle quali esprime pieno sostegno alla linea politica dell'amministrazione ciampinese quella illustrata dall'assessore Pazienza per intenderci e caratterizzata dall'atteggiamento che Lupi ha definito "prudente", non possiamo evitare di fare alcune considerazioni.

Solo pochi mesi fa l'attuale amministrazione celebrava la vittoria della causa contro Equitalia vantando un "credito" di addirittura 18 Milioni d'euro dall'agenzia di riscossione, e successivamente incassava un'altra vittoria con la società condotte dalla quale l'amministrazione dovrebbe ricevere un altro milione e duecento mila euro. A queste due considerevoli entrate, poi, si andava ad aggiungere l'esito dei conteggi inerenti la causa ''Cerroni'' e nello specifico relativi alle spese per la discarica che ci eviterebbe l'esborso di 350.000 euro. Siamo tutti consapevoli che i tempi per la riscossione di tali crediti sono lunghi ma è veramente così necessario un atteggiamento "prudente" per salvaguardare gli equilibri di bilancio quando si tratta di un bene come l'IGDO, centro della nostra identità culturale?

Peccato non aver usato la stessa prudenza - che oggi i nostri governanti invocano e sostengono - negli anni passati, quelli duranti i quali si è stati capaci di produrre le decine di milioni di debiti delle partecipate del comune di Ciampino! Dov'era la prudenza quando si è deciso nei mesi scorsi di innalzare il costo dei servizi affidati in-house alla Società AMBI.EN.TE per ben 9 anni con un incremento di spesa di circa 900.000 euro l'anno?

Visti i crediti che vanta l'Amministrazione Comunale, non sarebbe molto più semplice
applicare una tassa di scopo per l'acquisto del complesso dell'IGDO in previsione dei futuri incassi dei crediti anzidetti? Basterebbero 40€ pro-capite (un ulteriore sforzo, certo, chiesto ai nostri concittadini ma per una buona causa) che verrebbero poi restituiti a seguito degli incassi di cui sopra. Solo un piccolo appunto per suggerire un appiglio alla coerenza della tanto sbandierata volontà di acquisizione pubblica che in campagna elettorale giustificava poi la delega ad assessore dell'IGDO a Marco Pazienza - che altro non ha saputo fare se non provare a rassicurare tutta la popolazione ciampinese con la promessa che la destinazione prevista dallo strumento urbanistico vigente (P.R.G.) per l'area IGDO sarà tassativamente rispettata dal privato (anche a via Reverberi c'era un P.R.G. da rispettare e cosa sta accadendo?!).

Ma invece no! Questo PD non segue nessuna linea di coerenza con il programma elettorale, anzi oltre ad aumentare le spese dei servizi, agendo nella totale assenza di trasparenza, lungimiranza e di autocritica, continuerà a far decidere al privato come riqualificare il centro urbano della nostra piccola, ex... anzi no, mai stata, città giardino nascondendosi IPOCRITAMENTE dietro la "prudenza" degli equilibri di bilancio.

Inoltre, tanto per puntualizzare: la richiesta di incontro con il presidente Zingaretti è stata inoltrata per volere della commissione Tecnica ed Urbanistica, ossia da tutti gli schieramenti politici in essa rappresentati e non dell'ex sindaco Simone Lupi, come invece risulta dalla sua intervista, dove esprime tutto il suo impegno affinché la Regione si spenda per questa ''difficile vicenda''.

Caro ex sindaco Lupi, in questa vicenda di difficile c'è solo la ricerca della volontà necessaria a questa amministrazione per acquisire il complesso IGDO per farne il nuovo fulcro urbanistico-culturale-sociale della nostra bella cittadina. Per onestà intellettuale (la sua) e per ragioni di responsabilità, competenze e impegno promosso sinora, quindi, all'incontro dovrebbe andarci il Presidente della commissione Tecnico Urbanistica con alcuni rappresentati degli schieramenti politici, ossia i veri autori della richiesta presentata al Presidente della Regione Lazio, richiesta che per stessa affermazione dell'Assessore Pazienza era da intendersi esclusivamente della commissione e non dell'amministrazione tutta.
Forse, ex sindaco, dovrebbe prima ascoltare quale sia veramente la natura delle istanze dei cittadini prima di farsi portavoce a loro nome presso le Istituzioni; se vuole essere utile, proponga all'assessore Pazienza di procedere immediatamente alla proposta di variazione della destinazione ad uso ESCLUSIVAMENTE PUBBLICO dell'area dell'IGDO, questa si che potrebbe essere una mossa prudente per evitare scempi futuri.

I portavoce M5S Bartolucci, Checchi e De Sisti.

Link correlati:

Intervista a ex Sindaco Lupi

Intervista a Marco Pazienza

Vendita IGDO e posizione M5S Considerazion
i su Via Reverberi

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This page contains a single entry by Daniele De Sisti published on 26.03.16 08:24.

Vendesi identità culturale: l'IGDO va all'asta was the previous entry in this blog.

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