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Votazioni (economicamente) al buio: M5S chiede ritiro deliberazione proroga contratto T.P.L.

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31 gennaio 2016
Narra un'indagine condotta da ANAC che il ricorso improprio alla proroga contrattuale può determinare sia profili di illegittimità che di danno erariale nei casi in cui l'Ente che se ne avvale non riesca a dimostrare di aver attivato i mezzi, sia amministrativi che organizzativi, volti a non incorrere nel generale divieto espresso di proroga dei contratti in essere e nelle consequenziali azioni distorsive del mercato. E questo appare essere il caso del nostro Comune...

Stiamo parlando di un ennesimo caso di richiesta da parte dell'amministrazione di prorogare un contratto, quello in essere con la società Schiaffini Travel S.p.A. relativo al trasporto pubblico locale (T.P.L. in avanti per comodità). Sembra che la nostra amministrazione sia particolarmente avvezza alle proroghe quando si tratta di servizi pubblici: infatti, dopo aver esteso il contratto sempre a Schiaffini per la gestione dei parcheggi a pagamento e ad Ambi.En.Te. S.p.A. per i servizi di Igiene Urbana, ora è la volta del T.P.L. affidato nel lontano 1999 tramite bando di gara alla "Schiaffini", contratto per il quale l'amministrazione intende chiedere un'ulteriore proroga al prossimo consiglio comunale del 29 gennaio con il punto 3 - "Trasporto Pubblico Locale - Determinazioni".

In tutti e tre i casi, il gruppo consiliare M5S si è battuto e si sta battendo affinché questo ''monopolio di servizio in proroga'' venga in primis analizzato - come giusto che sia - da tutto il consiglio comunale prendendo in esame una nutrita serie di dubbi relativi alla legittimità di questo processo e ai vantaggi che il cittadino dovrebbe trarne e, successivamente, abbandonato riprendendo la buona regola dell'assegnazione attraverso corretti bandi di gara, nel rispetto dei principi di libera concorrenza.

L'assegnazione in proroga di servizi pubblici, infatti, dovrebbe essere un esercizio intrapreso eccezionalmente per coprire limitati tempi di criticità tra un bando di assegnazione ed un altro, tempo durante il quale l'amministrazione si suppone debba lavorare alla formulazione di un insieme di requisiti che verosimilmente cambiano nel tempo facendo variare: costi, qualità e nel caso dei trasporti, l'impatto ambientale dei relativi servizi.

A Ciampino invece, l'eccezione è regola, il libero mercato un'opzione, la giunta comunale un generatore di votazioni al buio e i cittadini, evidentemente, una seconda priorità dell'amministrazione. Per questo, il gruppo consiliare M5S ha depositato una nota pregiudiziale in cui richiede il ritiro della deliberazione per la proroga del contratto di gestione del nostro T.P.L. fondando le proprie argomentazioni sulla presunta violazione dei principi generali di libera concorrenza, su presunte irregolarità della delibera proposta, sull'assenza nella delibera di un'analisi dei costi che si andranno ad affrontare nel caso di parere favorevole, sulla mancanza di legittima opportunità per tutti gli attori commerciali di proporre servizi e, non in ultimo, sul completo scollamento tra esigenze dei cittadini e doveri di un'amministrazione.

Chi governa questa cittadina non può far finta di non vedere le carenze attuali di un servizio fondamentale come quello del trasporto pubblico e non può ignorare che numerosi fattori come l'inquinamento debbano ormai essere fondanti nella definizione dei requisiti per affidare la gestione degli stessi: perché, dunque, se muoversi a Ciampino non è facile né più economico e tantomeno ecocompatibile al momento ci viene chiesto di mantenere lo status quo con l'ennesima richiesta di proroga? Certo, siamo abituati ad aspettarci di tutto da un'amministrazione che accetta un'identità basata sul traffico aereo che non ci appartiene a scapito della vera identità del territorio, che trascura il controllo sull'impiego dei beni comunali per i quali non pretende il puntuale pagamento dei canoni e delle utenze: ma è ora, anche, che loro si abituino all'idea di dover riferire e giustificare le scelte compiute a nome dei cittadini che rappresentano e di avere di fronte un'opposizione che non ha la minima intenzione di lasciarli agire indisturbati.

Testo pregiudiziale: https://drive.google.com/file/d/0B2hsQhBDR-ehVWprX2tYSVdsejg/view

Ciampino 31/01/2016

I portavoce M5S Bartolucci, Checchi e De Sisti

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This page contains a single entry by Marilena Checchi published on 31.01.16 20:53.

Risposta al comunicato della dirigenza di Ambi.En.Te. S.p.A. sulla vicenda dell'Associazione Temporanea d'Impresa con la Coop. 29 Giugno di Salvatore Buzzi. was the previous entry in this blog.

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