Febbraio 2015 Archives

11 febbraio 2015

La sentenza del TAR che ha accolto il ricorso di tre cooperative coinvolte nella costruzione della nuova ''167'' presso la zona conosciuta come ''Muro dei Francesi'' fa rabbia, sicuramente, ma non mette affatto la parola fine alla battaglia che cittadini, associazioni e forze politiche stanno portando avanti contro lo scellerato progetto edilizio (travestito malamente da emergenza abitativa) che vorrebbe coprire di cemento quanto la storia archeologica del nostro paese ha fatto riaffiorare sul nostro territorio.
Come cittadini rispondiamo all'appello dell'associazione Ciampino Bene Comune che da anni si batte per la tutela - a questo punto da definire ''salvezza'' - del sito archeologico, sostenendo con forza il loro lavoro, e al tempo stesso in qualità di portavoce ci siamo attivati su più fronti - e a diversi livelli istituzionali - affinché la volontà della cittadinanza e i pareri di esperti di archeologia e tutela ambientale vincano finalmente sulla mera logica della speculazione edilizia.
Oltre ad aver portato all'attenzione del Ministro Franceschini il pericolo che questa area sta correndo attraverso la mozione presentata dalla senatrice portavoce M5S Michela Montevecchi, e ad aver risollecitato l'amministrazione comunale affinché si impegni finalmente a mettere in sicurezza un'area della zona archeologica - la Chiesuola di Via mura dei Francesi, il cui tetto è crollato nel giugno scorso - i nostri tre portavoce comunali hanno bussato subito dopo la sentenza del TAR anche alle porte della Sovraintendenza.
Con una lettera a firma Bartolucci, Checchi e De Sisti, è stata, infatti, depositata presso la Sovraintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio del Lazio una nuova richiesta di vincolo paesaggistico indiretto chiedendo all'ente di renderlo operativo entro i termini di impugnazione della sentenza presso la Corte dei Conti (e comunque entro l'8 marzo prossimo) ridefinendo il nuovo vincolo, stavolta, in modo inappuntabile prendendo in conto gli aspetti di tutela artistica e paesaggistica, così come quelli legati a possibili azioni legali derivanti da ''vizi di procedimento o difetti di motivazione'' (come leggiamo sulla sentenza emessa dal TAR).
Nelle domanda, i tre portavoce hanno richiesto, inoltre, di poter partecipare attivamente all'iter di stesura di questo procedimento amministrativo fornendo documentazione o qualsiasi testimonianza utile a fermare lo scempio che si vuole perpetrare su un patrimonio della collettività intera.
Se per arricchire cooperative e società edili dobbiamo impoverire ancora il nostro maltrattato territorio, i responsabili troveranno una compatta e ferma opposizione. Mentre gli uffici di competenza lavorano sui vincoli e i cittadini mobilitano il loro senso civico, vogliamo chiedere ai nostri amministratori di riferire sulla reale emergenza abitativa del nostro ''cementificio'' Ciampino? Vogliamo procedere alla verifica dello stato delle cooperative edilizie richiedenti gli interventi di edilizia convenzionata in aree di proprietà comunale (legge 167)? Possono, infine, gli attuali reggenti di questo Comune motivare la scelta di privare 40.000 abitanti di un parco pubblico importante da un punto di vista sia artistico che ambientale -che il World Monuments Fund annovera tra i 67 siti al mondo da salvare e che il nostro concittadino, l'agronomo Andrea Leccese, annovera come un territorio ricchissimo dal punto di vista botanico- a favore di un'ulteriore opera di deturpante cementificazione, mentre il paese intero corre ai ripari contro l'insano consumo del suolo?
Non ve lo lasceremo fare. Promesso.

Il gruppo consigliare M5S e gli attivisti tutti

Forza, via con l'altro abuso anticipato martedì: oggi #FacciamoilPunto su una battaglia a noi molto cara e che vogliamo definire il ''Triplete'': tre interrogazioni presentate da luglio ad oggi sulla vicenda delle attività dell'Associazione sportiva Città di Ciampino, meglio conosciuta come ''Superghino''.
Lo scenario è noto a tutti: l'esercizio da parte della polisportiva di un'attività commerciale in barba ad ogni tipo di normativa vigente, da quella urbanistica a quella igienico-sanitaria, passando per quella fiscale e amministrativa.

I vari tentativi del gruppo consiliare M5S - tradotti in tre interrogazioni alle quali sinora la maggioranza ha risposto in modo tutt'altro che esaustivo sostenendo che i controlli effettuati dalla Locale Polizia non avrebbero rilevato alcuna violazione da parte dei gestori dell'associazione stessa, e la legalità dell'attività assolutamente sotto controllo - miravano a fare chiarezza da un lato sulle violazioni nella gestione da parte della Polisportiva in termini di assenza di titolo ad edificare, mancanza di autorizzazioni, esercizio abusivo di attività commerciale su suolo pubblico, e sulla mancanza di tutela e controllo da parte dell'amministrazione di un bene che appartiene a tutta la comunità.

Come se gli abusi e gli illeciti non bastassero ad indignare ed allarmare tutti, ricordiamo che nel contenzioso aperto tra i due attori innescato dalla demolizione di una tettoia, le spese legali sostenute ad oggi dal Comune ammontano a 53.000,00 EUR. Ma la polisportiva punto ancora più in alto ed ha fatto richiesta di risarcimento per circa 2.500.000,00 EUR.

Ricapitolando: io associazione mi comporto da società lucrando su un bene comune in modo illegale, la faccio franca con le sentenze del TAR e svaligio ulteriormente le casse comunali grazie alla inconsapevole o manchevole o colpevole - lasciamo voi giudicare - gestione da parte di una dirigenza che tutto ha fatto salvo amministrare la cosa pubblica.

Voto all'amministrazione: IMPREPARATO! Sindaco: #cimettisemprelafaccia oppure dobbiamo continuare a pagare tutti per gli errori di pochi?!

Tieni d'occhio le nostre attività consiliari: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/ciampino/atti-presentati.html


Lo staff CM5S

ufficiostampa@cm5s.it

Oggi #FacciamoilPunto sull'Interrogazione a risposta scritta e orale (PG: A-2014-0033664) presentata in data 15 ottobre 2014 con la quale chiedevamo al Sindaco di riferire sui fatti relativi alla vicenda della "prova veicoli" fatta dal comando della polizia locale, segnalata dalla denuncia di un cittadino in forma anonima attraverso una lettera recapitata a tutti i Consiglieri comunali, Giunta e Sindaco e nella quale si testimoniava un'attività di ben altra natura rispetto al contenuto dell'ordine di servizio emesso dal Comandante ...

L'anonimo cittadino dichiarava di aver visto, infatti, a cena alcuni agenti della polizia locale di Ciampino più il comandante (in divisa d'ordinanza con quattro mezzi di servizio al seguito) in un ristorante di Fiumicino la notte del 20/06/2014. Abbiamo ritenuto che circa 120 km di ''prova veicolo'', otto agenti più il comandante, in un ristorante a cena e indennizzo coperto (come dimostra l'accesso agli atti effettuato dai nostri portavoce dalle quali emergono timbrature che assumiamo si traducano poi con ore lavorate in busta paga) valessero bene un'interrogazione per un ordine di servizio che ha più il sapore di una bella gita fuoriporta. A spese nostre.

La risposta del Sindaco Terzulli - piuttosto contrariato dall'anonimato della segnalazione #perchéluicimettelafacciasempre - è stata molto chiara: la pubblica amministrazione demanda gli organi giudiziari competenti per verificare se ci sono state irregolarità da parte dell'allegra e zelante comitiva che fuori orario di lavoro ha encomiabilmente proceduto alla verifica dell'affidabilità di un mezzo di servizio, per tornare di corsa al parco, dopo un veloce break al ristorante di pesce a Fiumicino.

Insomma, a occhio e croce per il nostro Sindaco loro sono un esempio di impiegato ''no-perditempo, automunito'' e noi i rompiscatole che hanno sollevato una considerazione meramente ''populista'' (lo chiede lui stesso di passargli il termine) sottolineando come quella prova avrebbe potuto effettuarsi su territorio ciampinese unendo l'utile al dilettevole. Per esempio andando a cena al Superghino e, tra un fiore di zucca ed una capricciosa, certificare ancora una volta in modo ufficiale un'attività commerciale illecita. Ma questa è materia di un'altra interrogazione...un abuso alla volta, please.

Attendiamo, insieme all'anonimo cittadino, che gli uffici preposti esaminino e giudichino i fatti. Noi restiamo col fiato sul collo, che piaccia loro oppure no.

Tieni d'occhio le nostre attività consiliari: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/ciampino/atti-presentati.html

Lo staff CM5S
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