Gennaio 2015 Archives

Oggi #FacciamoilPunto sull'Interrogazione urgente a risposta scritta (PG: A-2014-0028161) presentata in data 2 settembre 2014 con la quale chiedevamo a Sindaco e Giunta di informare la cittadinanza su quando e come si intendesse intervenire sullo stato di degrado del nostro parco cittadino, Parco Aldo Moro.

Le forti piogge estive e ''l'incidente'' avvenuto durante la Festa dell'Unità che distruggeva il gazebo di legno vicino alla pista di pattinaggio avevano ridotto il nostro parco in un indecente spazio pubblico. Un esposto presentato da un cittadino attivista relativo ai danni provocati dal maltempo, quelli provocati dagli addetti ai lavori della Festa dell'Unità, insieme allo stato di incuria del decoro generale delle strutture del parco, hanno portato i consiglieri M5S a chiedere lumi all'amministrazione su come si ritenesse opportuno procedere in termini di intervento e copertura dei costi, in particolare per la ricostruzione del gazebo, che a nostro avviso non dovrebbe pesare sulle tasche dei cittadini.

Ad oggi questa interrogazione non ha avuto alcuna risposta e i cittadini stanno, loro malgrado, accettando l'indifferenza dei loro governanti, gli stessi che avevano presentato un piano di decoro urbano quanto meno entusiasmante ma ad oggi disatteso in ogni suo punto. Eppure le numerose iniziative organizzate al parco da associazioni e forze politiche hanno ampiamente dimostrato quanto uno spazio pubblico sia necessario alla cittadinanza.

Vogliamo tutti ricordare al primo cittadino, dunque, che di decoro non si può solo parlare sulla carta e nei programmi ma si deve necessariamente agire ed educare alla cura del bene pubblico e, contestualmente, dimostrare che gli amministratori si occupano con lo stesso interesse e la stessa accortezza di piccole e grandi opere, anche quando il guadagno che se ne trae non è altro che l'opportunità per singolo cittadino di godere di uno spazio pubblico decente?

Attendiamo fiduciosi una risposta: in 5 mesi di tempo siamo certi saranno stati in grado di formularne una convincente.

Tieni d'occhio le nostre attività consiliari: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/ciampino/atti-presentati.html

Lo staff CM5S
ufficiostampa@cm5s.it

Oggi #FacciamoilPunto sulla Mozione (PG: A-2014-0023928) presentata in data 18 luglio 2014 ed approvata all'unanimità in consiglio comunale lo scorso 9 ottobre.

Brutta, sporca e cattiva. Non parliamo di un film del grande cinema del dopoguerra italiano ma della nostra cittadina, Ciampino, tormentata non solo da macchine, aerei, roghi e cemento, ma da una diseducazione civica che ha nel decoro urbano (o meglio nella mancanza di esso) la più eloquente manifestazione.

Dovere di un'amministrazione responsabile è mettere a disposizione ogni mezzo possibile per sensibilizzare la cittadinanza al tema del decoro urbano ed usare tutti i mezzi a disposizione affinché non resti solo un auspicio programmatico. Con la mozione che stiamo trattando in questa sede, il M5S di Ciampino ha chiesto di istituire - con assegnazione tra il personale comunale esistente - la figura del Responsabile del Decoro Urbano che avrebbe la funzione di recepire le segnalazioni dei cittadini e predisporre e coordinare le azioni appropriate. Si è chiesto, inoltre, di aderire al progetto, completamente gratuito, definito come "Decoro Urbano", un social network che permette il dialogo diretto dei cittadini con l'amministrazione permettendo di inviare segnalazioni in merito a rifiuti, dissesto stradale, aree verdi, incuria, segnaletica e affissioni abusive. La mozione è stata, ovviamente, approvata da tutti ma vediamo risultati concreti? Ogni cittadino risponderebbe di no.

Il M5S ha, dunque, volontariamente, attivato un ulteriore servizio fra i propri attivisti, quello del referente di quartiere, una figura sociale che sia da raccordo tra i cittadini e le loro segnalazioni e i nostri portavoce in consiglio. Ad oggi sono numerosissime le segnalazioni ricevute e siamo certi che con questa rete di scambio informativo insieme al social network ''decorourbano.org, strumento partecipativo segnalato alla maggioranza si possa fare veramente qualcosa di buono per ridare dignità al nostro territorio.

Chiediamo, dunque, ai responsabili all'interno del Comune di dimostrare la stessa volontà dando seguito alle richieste della cittadinanza.

Lo staff CM5S
ufficiostampa@cm5s.it

Oggi #FacciamoilPunto sulla Mozione (PG: A-2014-0021669) presentata lo scorso 7 luglio con oggetto '' Beni storico-artistici città di Ciampino: richiesta di intervento per ripristino/messa in sicurezza della "Chiesuola" sita in Via Mura dei Francesi''.

Ricorderete tutti il penoso crollo avvenuto lo scorso giugno del tetto delle Chiesuola nell'area archeologica della Villa di Messalla Corvino. Il cedimento ha lasciato da allora l'affresco interno esposto alle intemperie e senza copertura, con il rischio che possa sparire completamente. Il M5s aveva, pertanto, presentato una Mozione in data 7 luglio affinché il Comune intervenisse urgentemente presso la Soprintendenza per i Beni Paesaggistici ed Ambientali predisponendone l'immediato ripristino/messa in sicurezza.

Nonostante l'approvazione all'unanimità in Consiglio, nulla ad oggi è stato fatto per tutelare la nostra Chiesuola e il grade rischio che corriamo è quello che la memoria storica di questi luoghi vada perduto per sempre, con grave pregiudizio per la comunità non solo ciampinese, ma mondiale (il riconoscimento della comunità scientifica internazionale, attraverso il World Monuments Fund, ne è la palese dimostrazione). Ora, a pochi giorni dalla prima (delle quattro attese) vergognosa sentenza che il TAR del Lazio ha emesso sui ricorsi amministrativi promossi da diversi soggetti, pronunciandosi sfavorevole al vincolo apposto dalla Soprintendenza con decreto 126 del 2013 nei confronti dell'area del Muro dei Francesi, ci domandiamo quanta volontà ci sia di preservare i nostri (pochi e malconci) beni archeologici.

Intendiamo dunque chiedere con urgenza al Sindaco e alla giunta tutta di esprimersi in merito e di chiarire la posizione della maggioranza (anche alla luce dei ricorsi presentati proprio dalla stessa sui vincoli apposti al sito dove sorge la Chiesuola) esplicitando i provvedimenti che si intendono prendere.

Sarà cura dello staff condividere con i cittadini l'esito di questa nuova interrogazione urgente.

Lo staff CM5S
ufficiostampa@cm5s.it

Da oggi e con cadenza settimanale, il gruppo consiliare M5S di Ciampino intende aggiornare la cittadinanza sullo stato dell'arte degli atti presentati in Consiglio Comunale. Obiettivo di questi aggiornamenti è monitorare l'effettivo impegno della maggioranza e della giunta rispetto alle proposte e/o richieste avanzate a nome dei cittadini di Ciampino.
Cominciamo con la Mozione (PG: A-2014-0021486) presentata lo scorso 7 Luglio 2014 relativa alla richiesta di adesione da parte del Comune di Ciampino al Progetto ENEA Lumière: mozione approvata all'unanimità.
Di cosa si tratta: Lumière è un Progetto di Ricerca e Trasferimento strutturato da ENEA con l'obiettivo di promuovere l'efficienza energetica nel settore dell'illuminazione pubblica ed in particolare favorire la riduzione dei consumi di energia elettrica degli impianti d'illuminazione dei Comuni. Per realizzare un "Comune Illuminato" è necessario intraprendere un percorso di riqualificazione e gestione del territorio - coadiuvati da ENEA che offre riferimenti tecnologici, economici e finanziari - al fine di rendere gli impianti più efficienti e sostenibili, in linea con l'idea di ''Smart City'' abbracciata, in campagna elettorale, da tutte le forze politiche, in particolare dal PD che, ricordiamo ne ha fatto un cavallo di battaglia.
Il primo passo consiste nell'entrare gratuitamente nel Network dei Comuni che aderiscono al progetto per essere facilitato nella programmazione e realizzazione degli interventi. Con nostro grande stupore - e a distanza di 6 mesi dall'unanime approvazione - Ciampino non è ancora stato neppure inserito in questo Network: http://www.progettolumiere.enea.it/it/progetto_it/network-comuni_it.html
Chiediamo ufficialmente all'Assessore alle Infrastrutture, Marco Pazienza, di fornire alla cittadinanza esaustive motivazioni di tale ritardo in evidente conflitto con le decisioni prese in sede di Consiglio e con il programma della Giunta Terzulli che presentava la rinsacita di Ciampino basata sul ''modello della "Smart City", una "città intelligente" che crea le condizioni infrastrutturali, tecnologiche e di governo, per produrre innovazione sociale, per risolvere cioè problemi sociali legati alla crescita, all'inclusione e alla qualità della vita''.
Sarà cura dello staff condividere con i cittadini la posizione dell'Assessore Pazienza.
Lo staff CM5S ufficiostampa@cm5s.it

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Il 13 gennaio si è svolto un incontro tra una delegazione del Movimento 5 stelle e la presidenza e il CdA di Acea Ato2 (ambito Territoriale del Lazio Centrale) avente per oggetto varie anomalie di gestione rispetto ai diritti dei consumatori e dei cittadini. Tra le varie anomali i distacchi di acqua effettuati negli ultimi mesi del 2014, distacchi che tutto il M5S condanna come un atto deplorevole e indegno nei confronti di migliaia di famiglie con anziani, bambini e disabili, improvvisamente privati del bene più prezioso, l'acqua, per morosità incolpevole.
Questo coordinamento tra consiglieri comunali, regionali e parlamentari è stato fortemente voluto dal M5S e della portavoce Federica Daga per fare pressing su Acea Ato2 e anche il gruppo consiliare M5S di Ciampino vi ha preso parte. Motivo di tale partecipazione non rientra solo in un contesto di solidarietà verso i soggetti interessati ma si fonda su dati concreti e allarmanti: delle fatturazioni inevase dei comuni del comparto Ato2 risulta come capolista il comune di Velletri e i comuni di Marino e Ciampino nella ''Top Ten'' di poco vanto di utenti in difficoltà. Ciampino, in particolare, registra un debito di 1.561.850 scaduto e 3.446.368 di inevaso.
"Dall'incontro - dice Federica Daga - intendevamo uscire con l'impegno da parte dell'azienda di procedere al controllo dei distacchi in modo indiscriminato attraverso l''appalto dello stesso a società esterne, l'impegno alla realizzazione di tutte le infrastrutture necessarie sul territorio, ancora incomplete sul territorio di Roma e Provincia e non in ultimo l'impegno ad un uso corretto del fondo di solidarietà utilizzando e rendendo quegli 8 milioni di euro subito disponibili per garantire il diritto all'acqua a quelle famiglie che purtroppo non se lo possono permettere invece di usarli, ingiustamente, per coprire parte dell'ammontare totale dei conguagli."
Le risposte, da quanto ci riporta il nostro portavoce Bartolucci, sono state di blanda collaborazione da parte di una società che su un diritto fondamentale costruisce il proprio interesse e il proprio guadagno, e risulta sempre più chiaro come siano Comuni e Parlamento le istituzioni che devono assumere un ruolo di garante rispetto al diritto all'acqua per i propri cittadini.
Proprio per questo, uno dei primi passi di carattere etico e legislativo potrebbe essere quello di inserire negli Statuti dei Comuni la dicitura "L'acqua è un diritto di ogni cittadino" quale rafforzativo a vantaggio dell'utenza. Sarà compito politico esaminarne fattibilità e utilità.
Intanto, è di ieri la notizia - che accogliamo come una grande vittoria - che la società Acea Ato2 non si avvarrà, come invece aveva paventato, di Equitalia per la riscossione delle morosità. Ripartiamo da qui, guardia alta, per difendere i cittadini e il loro diritto ad un bene - l'acqua - che 27 milioni di cittadini attraverso il Referendum del 2011 hanno preteso fuori da logiche di mercato.
Il gruppo consigliare M5S e gli attivisti tutti

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