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Presentazione Programma Scuola e Cultura

Basta passare di fronte a una scuola per rendersi conto di alcuni particolari che denotano la superficialità con cui vengono mantenute tali strutture, strutture che ogni giorno ospitano i più piccoli cittadini.

L'ambiente in cui la crescita dell'individuo avviene dovrebbe essere funzionale, sicuro e costantemente monitorato. La condizione in cui le strutture scolastiche versano va insomma cambiata e perfezionata, evitando di arrivare al punto di porre rimedio una volta subito il danno, lasciar crollare un pezzo di scuola e poi intervenire non ci sembra accettabile, vorrei ricordare che nella scuola elementare "Volpicelli" furono lasciati per mesi dei calcinacci nel giardino e i bambini ci giocavano intorno.

Il discorso chiaramente va dagli esterni all'arredo interno, utilizzando fondi regionali e manodopera volontaria da parte anche dei semplici cittadini. Le attrezzature all'avanguardia come le Lim (lavagne multimediali) andranno rese operative al 100% in un discorso volto verso l'attuazione delle normative europee, incentivando le scuole ad una didattica improntata sull'e-learning: l'alunno dovrà essere parte attiva nella lezione, senza subire passivamente dei concetti.

Proporremo un progetto per gli alunni delle scuole primarie, avranno a che fare con i cosiddetti "orti scolastici", il contatto con la natura e il prendersi cura di qualcosa di vivo è a nostro avviso fondamentale e con alte potenzialità a livello didattico visto ciò che sta diventando il nostro "vivere sociale".


Il discorso di formazione che portiamo avanti non è sicuramente a tenuta stagna e va oltre l'aspetto dell'infanzia, la crescita dell'individuo va sempre tutelata e stimolata, mi riferisco in particolare all'ambito culturale.

Il comune non può lasciar da parte questo aspetto, la vita di un uomo non è fatta solo di lavoro e doveri: L'Otium dei latini era alla base della società, nutrimento per la comunità a livello intellettuale, cito Messala Corvino, tanto per rimarcare il concetto di identità storica.


Per questo l'amministrazione comunale sarà impegnata nel proseguire le attività già presenti sul territorio, come quelle organizzate dalla Pro loco, come ad esempio il jazz festival e la Vola Ciampino, e a inserirne di nuove rivalutando l'aspetto storico della nostra città con un progetto di rievocazione storica congiunta con il comune di Marino.

Ciò che abbiamo in mente va anche a toccare temi di integrazione vista la varietà di etnie presenti sul territorio, con eventi interculturali per scambiare tradizioni che porteranno a una integrazione più serena, passando per eventi letterari e mostre d'arte visiva. A tal proposito non ci limiteremo ad usare la Biblioteca o il Casale dei Monaci ma gli edifici fatiscenti che costellano il territorio e di cui rimando al punto "Riqualificazione".

Marco Antonio Sergi

Presentazione programma Scuola e Cultura,

di Giovanni Giammarino, Candidato Assessore

E' superfluo ricordare quanto la scuola, non solo come istituzione ma anche come edificio, sia luogo da pensare e curare con estrema attenzione. Quindi innanzitutto controllo delle condizioni degli edifici scolastici e, dove necessario, immediata risoluzione dei problemi strutturali come l'arredo sia interno che esterno, l'efficienza energetica e, molto importante, il controllo delle mense per una corretta alimentazione, favorendo l'economica gastronomica locale. I ragazzi vivono la maggior parte della loro giornata nelle scuole e non esiste tenerli in strutture fatiscenti e mortificanti. Questo vale anche per la scuola dell'infanzia che deve garantire un servizio qualitativamente e quantitativamente adeguato e noi faremo in modo che questo avvenga aiutando sia l'operatività dell'organico presente ma anche con nuovi spazi ricavati dalla ristrutturazione degli edifici già esistenti (edifici fatiscenti che verranno recuperati per una questione non solo di decoro urbano ma anche di utilizzo sociale). Inoltre, e questo è un obiettivo al quale sono molto legato, il progetto di scuola "aperta", vale a dire costruire una scuola che sia anche una palestra psico/emotiva oltre che cognitiva, sviluppando la naturale propensione dei ragazzi alla vita in comune e quindi la scuola sarà anche luogo di incontro multiculturale, sviluppando la conoscenza del patrimonio storico e naturalistico e migliorando la consapevolezza del rapporto con l'altro anche per una maggiore consapevolezza di sé e quindi per maggiore sicurezza verso se stessi e le proprie capacità. Questo mi permette di aprire all'altra fondamentale questione che prevede il mio assessorato: la cultura. Innanzitutto ci si deve rendere conto che la cultura ha uno spettro d'azione vasto: concerne sia l'individuo che i grandi gruppi umani di cui egli è parte ed è lo strumento fondamentale per la formazione di una società adeguata ma anche, declinando il concetto al singolare, la capacità di sapere interpretare il reale per meglio interpretare e conoscere se stessi. Quindi è di primaria importanza per noi dare spazio ad essa nel nostro territorio creando opportunità di espressione per tutti e dando a tutti la possibilità di esserci e di crescere insieme così come una comunità deve fare. E tutto questo noi lo realizzeremo con un progetto culturale organico attraverso una programmazione periodica e costante che coinvolgerà il singolo cittadino ma anche le associazioni e le scuole e contribuirà anche a vantaggiosi sviluppi economici sul territorio. L'obiettivo è quello di un riscatto socio/culturale che la città di Ciampino e il suo territorio meritano e noi siamo certi di poterlo realizzare con la passione, l'entusiasmo e la competenza che ci contraddistinguono.

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This page contains a single entry by Marco Antonio Sergi published on 28.03.14 20:59.

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