meno poteri per i cittadini


9

Ad oggi, i cittadini possono partecipare all’attività legislativa del Parlamento tramite le leggi di iniziativa popolare, con la raccolta di 50 mila firme, che vengono poi esaminate in Parlamento. E’ uno degli strumenti a disposizione degli italiani che deriva dal principio della sovranità popolare sancito dalla Carta costituzionale. Portando la soglia delle firme da raccogliere a 150 mila, sarà molto più difficile per i cittadini suggerire delle proposte di legge al Parlamento. Lo stesso discorso vale per lo strumento del referendum abrogativo. È vero che è stato ridotto il quorum che renderebbe valida la consultazione popolare (quorum che, dal 50% più uno degli aventi diritto, passerebbe alla maggioranza dei votanti alle ultime elezioni per la Camera), ma la validità della consultazione sarà più facile solo se si raccolgono ben 800 mila firme (300 mila in più del numero attuale). In questo modo aumenta la distanza fra gli elettori e le istituzioni e la possibilità che i cittadini hanno per esprimersi attraverso gli strumenti della democrazia diretta viene ulteriormente ostacolata.

ARGOMENTI


Le ragioni del No: approfondimenti e materiali per diffonderle.
Questa sezione verrà arricchita man mano che la campagna procede.


Informativa sulla Privacy & Cookie Policy