NO AI DIKTAT DELL’AUSTERITÀ

No a una governance europea disastrosa incentrata sulla concorrenza distruttiva tra Paesi.

No ai governi che accettano e votano vincoli economici sempre più stringenti.

No ai tagli criminali della spesa pubblica e del welfare e alla svalutazione del lavoro e dei redditi.

No all’unione bancaria che specula sui risparmi dei cittadini.

No ai paradisi fiscali all’interno dell’Unione europea.

No all’UE fondata nel conflitto di interesse tra politica e mercato.

ALLA CRISI CAUSATA DAI VINCOLI ECONOMICI E DALL’ALTA FINANZA RISPONDIAMO CON PROPOSTE CONCRETE!

a una cooperazione sana e solidale tra gli Stati europei in condizioni di parità.

a una revisione intelligente della spesa pubblica con tagli agli sprechi e non ai servizi essenziali.

alla spesa pubblica strategica e mirata al rilancio della nostra economia.

alla tutela del risparmio dei cittadini, come sancito nella nostra Costituzione.

alla lotta contro l’ingiustizia fiscale e la grande evasione internazionale.

Dire #FaqAusterity significa fare chiarezza sui lati oscuri di una governance economico-finanziaria anti-democratica che continua a generare crisi e sofferenza.