Roma

11 passi per portare a Roma il cambiamento di cui ha bisogno


  • TRASPARENZA DELL’AZIONE AMMINISTRATIVA

    L’amministrazione a 5 stelle dovrà garantire accessibilità totale alle informazioni sulla propria organizzazione e attività, affinché il cittadino interessato possa conoscere, controllare e valutare l’operato dei propri portavoce, rappresentanti pro­tempore, politici, ed anche l’utilizzo delle risorse pubbliche.
    Il Movimento Cinque Stelle intende promuovere un percorso di cambiamento culturale che deve andare ben oltre il semplice adempimento legislativo. Una reale trasparenza può essere realizzata anche tramite una piattaforma di approvvigionamento elettronico centralizzata, riguardante Roma Capitale insieme a tutte le sue società partecipate e controllate, in modo da ricostruire in modo semplice tutta la storia di un appalto, concessione o locazione.
    Il M5S intende pubblicare con modalità di accesso immediato e consultazione semplice, anche tutti i dati di sintesi relativi al bilancio consuntivo e previsionale comunale e delle sue aziende partecipate e controllate, la pubblicazione di tutte le informazioni tra l’impegno di spesa e i codici identificativi di progetto e di gara.
    Il sindaco a cinque stelle si impegnerà a rendere operativa la dematerializzazione di tutti i documenti comunali trasformandoli in formato elettronico, così da rendere le informazioni facilmente e totalmente accessibili.
    Inoltre il Sindaco si impegnerà a pubblicare nei dati aperti “standard ” tutte le informazioni statistiche in possesso del Comune di Roma Capitale e dei suoi Municipi. Il movimento cinque stelle intende ridurre gli sprechi anche creando degli uffici consultabili via WEB cioè uffici aperti in rete al pubblico aventi anche un ruolo di assistenza, con un canale video­comunicativo via rete internet per permettere la fruizione del servizio senza la necessaria presenza fisica del cittadino. Sarà obbligatoria la pubblicazione di dati ed atti dell’amministrazione e il Sindaco a 5 stelle applicherà anche un sistema di controllo sulla trasparenza più stringente sulle aziende controllate, partecipate e vigilate da Roma Capitale. Si intende infine responsabilizzare gli amministratori che dovranno agire avendo sempre a mente l​a tutela dell'interesse collettivo e delle aziende loro affidate.

    LINEE DI AZIONE

    ● Controlli stringenti sugli enti pubblici vigilati, società partecipate ed enti di diritto privato controllati mediante un protocollo di collaborazione con l’ANAC;

    ● Totale trasparenza negli appalti e piena disponibilità e accessibilità dei relativi dati per tutti i cittadini;

    ● Bilancio trasparente e comprensibile finalizzato a migliorare la conoscenza dei cittadini in merito alle spese sostenute dall’amministrazione;

    ● Efficiente ed efficace monitoraggio del rispetto delle disposizioni su anticorruzione e trasparenza;

    ● Pubblicazione puntuale delle spese sostenute dagli staff degli organi di indirizzo politico;

    ● Supervisione e controllo delle attività consiliari e progressiva introduzione della diretta video permanente delle adunanze capitoline e municipali;

    ● Istituzione dell’anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati, in formato accessibile e aperto così che ogni cittadino possa consultare, elaborare e incrociare tutta l’attività della pubblica amministrazione;

    ● Pubblicazione di report periodici sulle attività della Centrale Unica di Committenza

    ● Aumentare la comprensibilità dei dati pubblicati dall’amministrazione e la facilità di accesso per gli utenti.


    LE TRE PRIORITÀ

    ● Controlli più incisivi sugli enti pubblici vigilati, società partecipate ed enti di diritto privato controllati anche attraverso protocolli d'intesa con gli organismi preposti, per ricreare il rapporto di fiducia dei cittadini nei confronti dell'amministrazione capitolina.

    ● Puntuale e ragionata applicazione della normativa sui Contratti Pubblici e totale trasparenza di tutte le fasi delle procedure di appalto per l'acquisizione di lavori, servizi e forniture.

    ● Ottimizzazione, in termini di migliore accessibilità, fruibilità, ampliamento e quantità, dei dati forniti dalla pubblica amministrazione ai cittadini, rispetto alle attività politiche e gestionali.


    PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DIGITALE E DEMOCRAZIA PARTECIPATA

    In questi ultimi anni molte amministrazioni stanno sviluppando e sperimentando nuove forme di partecipazione ai processi decisionali, al fine di promuovere il coinvolgimento dei cittadini nell’attività dell’amministrazione. Una maggiore partecipazione dei cittadini attraverso l’uso di internet, attuando il diritto alla partecipazione democratica elettronica previsto ex lege, può avviarsi riformando gli strumenti di partecipazione previsti per Roma Capitale con la contemporanea l’integrale riforma del regolamento per gli istituti di partecipazione e di iniziativa popolare. Al tempo stesso, si intende istituire un sistema di classificazione ed archiviazione elettronica della documentazione relativa alle attività dell’amministrazione, aperto ad applicazioni esterne, e nel formato standard Europeo. Tali attività sono finalizzate all’attuazione dei principi previsti dalla legislazione in materia di pubblica amministrazione digitale e governo elettronico. Con tali azioni, sarà possibile ottenere un miglioramento dell’azione amministrativa di Roma Capitale in termini di efficacia, efficienza ed economicità, considerato anche che una maggiore consultazione con la collettività ed una maggiore trasparenza delle informazioni consentirà di rendere l’amministrazione capitolina m​aggiormente competitiva sul piano nazionale ed internazionale.

    LINEE DI AZIONE

    Partecipazione dei cittadini
    Nuovo regolamento capitolino: Realizzazione del nuovo regolamento, nonché modifica dello Statuto di Roma Capitale, per gli istituti di partecipazione e di iniziativa popolare, sopprimendo il precedente ­ deliberazione del Consiglio Comunale n. 101 del 14 giugno 1994 ­ che permetta la partecipazione dei cittadini ai processi decisionali mediante un’implementazione concreta degli strumenti di democrazia partecipata e diretta, come ad esempio il r​eferendum propositivo​e le p​etizioni popolari elettroniche

    Amministrazione Digitale
    Allo scopo di rendere il processo di partecipazione dei cittadini parte integrante delle istituzioni è necessario istituire un gruppo di lavoro composto anche dai dipendenti dell’amministrazione Capitolina, preposto all’analisi delle piattaforme e dei metodi di partecipazione e votazione conosciuti ed utilizzati in altre amministrazioni ed enti italiani e stranieri, al fine di attuare il sistema di governo elettronico “​E­gov” come previsto dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82. L’ obiettivo è quello di fornire, anche di concerto con i dipartimenti interessati, tutte le indicazioni necessarie per l’attuazione degli strumenti di pubblica amministrazione digitale, inclusi quelli relativi alla democrazia diretta e partecipata.

    Classificazione documentale elettronica
    Avviare l’istituzione di un sistema di classificazione ed archiviazione elettronica della documentazione relativa alle attività dell’amministrazione, aperto ad applicazioni esterne, nel formato standard Europeo e successiva implementazione di un con vertitore di formato, accessibile e pubblico.

    Implementazione Servizi Informatici
    Avviare l’implementazione dei servizi informatici per la realizzazione di un’unica infrastruttura di pubblica amministrazione digitale, in attuazione dell’art. 9 del Codice dell’Amministrazione Digitale, anche al fine utilizzare maggiormente il portale, area personale, di Roma capitale e supportare i servizi allo sportello con servizio in remoto online.

    LE TRE PRIORITÀ

    ● Rielaborazione del Regolamento Capitolino mirando alla promozione della partecipazione dei cittadini

    ● Realizzazione di un sistema di pubblica amministrazione digitale

    ● Creazione di un sistema di archiviazione digitale rispondente ed adeguato agli standard europei


    LAVORI PUBBLICI

    L’esperienza ci ha mostrato che le maggiori criticita ̀della nostra città sono legate ad un uso distorto degli appalti e dei lavori pubblici. Queste problematiche costituiscono, pertanto, la principale area di intervento in cui dovrà cimentarsi la nuova gestione amministrativa capitolina. Nella sostanza, il miglioramento sarà possibile soltanto attraverso una gestione onesta, trasparente, partecipata, ispirata a principi di legalità, vera economicità ed efficienza delle opere pubbliche, oltre che incentrata sulla sostenibilità ambientale ed energetica. I lavori pubblici di Roma Capitale, dovranno basarsi principalmente sulla riqualificazione delle oramai vetuste infrastrutture esistenti. La realizzazione di nuove opere, tenderà a soddisfare i reali bisogni della popolazione e ad essere funzionale al miglioramento della qualità della vita, garantendo inoltre una maggiore fruizione dei servizi pubblici, storico­artistici e paesaggistici. Sarà anche indispensabile programmare interventi finalizzati ad incrementare la rapidità degli spostamenti, decongestionando il traffico veicolare e garantendo la tutela ambientale.

    Riorganizzazione del sistema amministrativo di Roma Capitale
    Si reputa indispensabile porre in essere un “piano di rafforzamento amministrativo” degli uffici di Roma Capitale, con particolare riferimento a quelli impegnati nella predisposizione dei bandi e nello svolgimento delle gare pubbliche. Per il raggiungimento di tale obiettivo sarà necessario innanzitutto valorizzare le risorse umane esistenti e investire nella loro crescita professionale, introducendo programmi di formazione continua e on the job. Sarà attuato inoltre un rigoroso controllo riguardo il raggiungimento, da parte dei dirigenti, degli obiettivi prefissati e delle direttive impartite dall’assessore di riferimento, vincolando ad esso una quota variabile significativa della retribuzione.

    Piano straordinario di lavori pubblici strategici
    Modernizzazione ed implementazione dell’attuale rete tramviaria. Esecuzione del piano quadro della ciclabilità. Riqualificazione energetica degli edifici pubblici comunali con esecuzione di diagnosi energetiche finalizzate all’ottimizzazione ed alla razionalizzazione delle prestazioni energetiche. Progressiva introduzione dell’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile in tutti gli edifici pubblici comunali. Realizzazione di una rete di cunicoli intelligenti, al fine di consentire la manutenzione ordinaria e straordinaria della rete urbana senza manomettere il corpo stradale e le sue pertinenze e senza causare continui disagi alla circolazione stradale. Predisposizione di un piano organico per l’utilizzazione razionale del sottosuolo. Potenziamento dell’illuminazione soprattutto nei luoghi a maggior rischio di criminalità; utilizzo dellemodernetecnologie quali,adesempio,iled,alfinediottimizzareilservizio,migliorarne l’economicità ed aumentare il livello di sicurezza pubblica. Introduzione della video sorveglianza capitolina nelle aree a più elevato rischio criminalità e terrorismo. Riqualificazione urbanistica delle periferie per renderle vivibili e gradevoli, tanto a livello estetico quanto funzionale. Lavori pubblici di riqualificazione dei parchi di quartiere con particolare attenzione alle aree gioco per famiglie e bambini, nonché realizzazione di aree attrezzate per i cani; promozione e agevolazioni per la realizzazione di aree verdi private (tetti verdi, giardini condominiali, orti urbani); opere di valorizzazione del fiume Tevere e del Lungotevere, garantendo una maggiore fruibilità di tali aree ed una maggiore attrattività turistica, sul modello dei tratti prospicienti la Senna a Parigi. Un tale obiettivo potrà essere raggiunto anche attraverso la stipula di accordi di programma quadro con l’ Autorità di Bacino e gli altri enti istituzionali e territoriali competenti. Interventi di ristrutturazione e recupero di tutti gli immobili vetusti o inutilizzati di proprietà comunale, previa mappatura degli stessi.

    LINEE DI AZIONE

    ● Stop agli affidamenti diretti indiscriminati

    ● Procedure di gara programmate, semplificate e trasparenti

    ● Attuazione piena dell’ obbligo di programmazione annuale e triennale dei lavori pubblici e dei connessi appalti di lavori, servizi e forniture

    ● Divieto di ricorrere alla procedura di somma urgenza salvo che per comprovate e straordinarie necessità

    ● Informatizzazione e digitalizzazione di tutto il sistema degli affidamenti (e­procurement – work flow)

    ● Preferenza, nella predisposizione dei bandi, per gli appalti verdi ed i concorsi di idee rivolti a giovani professionisti

    ● Progettazione partecipata delle opere pubbliche


    LE TRE PRIORITÀ

    ● Rafforzamento dei controlli nelle procedure di gara e nelle esecuzioni delle opere

    ● Realizzazione di Piani Strategici dei lavori pubblici e di investimenti prioritari per Roma Capitale

    ● Riorganizzazione del sistema amministrativo capitolino, con particolare riferimento al settore appalti e lavori pubblici.


    CONNETTIVITÀ SISTEMI INFORMATIVI E OPEN DATA

    C​onnettività”​­ L’ampliamento degli attuali servizi di connessione Wi­fi consentirà ai cittadini di usufruire gratuitamente della connettività internet aumentando dunque le possibilità di questi di partecipare direttamente alla vita della città e permettendo ai turisti di usufruire di tutti i servizi disponibili, sia pubblici che privati.
    S​istemi Informativi”​­ Per i servizi informatici e telematici o più semplicemente “IT”, riteniamo possibile ottenere risparmi adottando un sistema di appalti aperti, trasparenti e che favoriscano la concorrenza e la partecipazione delle PMI, adottando in misura prevalente soluzioni Open Source e Free software e utilizzando al meglio i fondi europei disponibili. Il graduale rafforzamento numerico e qualitativo del personale impiegato nel settore IT ,anche attraverso la riqualificazione, la formazione e il telelavoro, consentirà la riduzione dalla dipendenza da aziende esterne e, contemporaneamente all’adeguamento del parco tecnologico, l’ottenimento di ulteriori risparmi che saranno a loro volta utilizzati per lo sviluppo e l’evoluzione degli attuali sistemi e per offrire più servizi e di maggiore qualità per i cittadini.
    O​pen data”​­ La distribuzione intensiva di Dati Aperti (Open Data) consentirà il monitoraggio di tutte le strutture comunali e la disponibilità di dati statistici. Queste azioni aumenteranno la trasparenza e il controllo da parte dei cittadini e forniranno opportunità di sviluppo alle imprese.

    LINEE DI AZIONE

    ● Mappatura completa della copertura Wi­fi esistente sul territorio.

    ● Identificazione delle aree non coperte e di quelle a maggior priorità di copertura, come ad esempio:luoghi pubblici, aree turistiche, parchi, luoghi di aggregazione giovanile...

    ● Avvio delle procedure di implementazione del servizio.

    ● Predisposizione ed esecuzione di procedure di gara più competitive, aperte, trasparenti, di importi più contenuti e con maggiore apertura alle PMI.

    ● Rigorosa e capillare applicazione della Mozione del M5S, sull'adozione di software Open Source e Free software, approvata nel 2014 e sinora disattesa.

    ● Un più attento, puntuale e programmatico ricorso ai finanziamenti ottenibili con fondi europei .

    ● Progressiva ottimizzazione del parco macchine (personal computer)

    ● Integrazione all’interno di un’unica piattaforma degli attuali sistemi GIS (sistema unico di misure/indicatori di monitoraggio e controllo territoriale).


    LE TRE PRIORITÀ

    ● Aumento del numero e della qualità dei servizi informatici offerti al cittadino attraverso la razionalizzazione dei costi delle forniture informatiche e telematiche.

    ● Riduzione della dipendenza da aziende esterne attraverso l'adeguamento quantitativo e qualitativo del personale del settore informatico e telematico.

    ● Progressiva adozione di sistemi Open Source e Free software.

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