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++ Ecco la registrazione della conferenza stampa che è stata trasmessa in diretta streaming dal Parlamento europeo su: Terremoto: stracciamo il patto di stabilità subito ++





di Rosa D'Amato, Laura Agea, Fabio Massimo Castaldo e Dario Tamburrano
, Efdd - MoVimento 5 Stelle Europa

L'emergenza non si affronta con le camicie di forza. Otto mesi dopo il terremoto che ha sconvolto il Centro Italia, si contano ancora migliaia di sfollati e poche decine di casette consegnate. I cittadini non possono più aspettare. Il Parlamento europeo aveva approvato nel dicembre del 2016 un emendamento presentato dal gruppo Efdd - Movimento 5 Stelle con il quale si invitava la Commissione europea a scorporare dal Patto di Stabilità i fondi strutturali per gli investimenti antisismici e la ricostruzione. Purtroppo, però, il voto di questa risoluzione non era vincolante e la flessibilità concessa a febbraio è stato solo un contentino dinanzi ai 23 miliardi e mezzo di danni denunciati dalla Protezione Civile. Oggi le Istituzioni europee stanno mostrando il loro vero volto negando alle popolazioni terremotate degli aiuti immediati. La posizione di Germania, Olanda, Regno Unito, Austria, Svezia, Danimarca e Finlandia è vergognosa: stanno bloccando gli aiuti promessi. E Gentiloni tace. Il Consiglio si è riunito ancora stamattina ma non hanno inserito questo punto all'ordine del giorno. Perdono tempo.


Chiediamo che per le quattro Regioni colpite dal sisma la quota di cofinanziamento di TUTTI i fondi strutturali sia scorporata. Se c'è una emergenza bisogna lasciare libertà agli investimenti e oggi gli Stati questa possibilità non ce l'hanno. Comanda sempre l'austerity. Abbiamo bisogno di queste misure. Noi vogliamo cambiare i Trattati europei e permettere agli Stati membri di fare gli investimenti per i cittadini. Un governo serio e responsabile avrebbe già stracciato il Patto di Stabilità perché di fronte a una emergenza non esistono regole. L'asse prioritario sulla ricostruzione che la Commissione europea vorrebbe oggi concedere è di fatto un dirottamento di fondi già previsti. L'Europa ha fatto a Norcia la sua passerella promettendo la ricostruzione della basilica di San Benedetto, ma si è dimenticata di tutto il resto. Particolarmente drammatica è la situazione nelle Marche in cui ancora NESSUNA casetta è stata costruita. E si trovano nelle Marche circa il 70% dei Comuni colpiti dal sisma!


GLI SPRECHI DEI PARTITI CON I SOLDI DELLA PREVENZIONE
Negli ultimi cinque anni la Commissione europea ha versato 1,3 miliardi di euro nelle casse di governo, regioni e Comuni per la prevenzione dalle catastrofi naturali. Tuttavia, questi soldi - come ha denunciato il Commissario europeo per la politica regionale Corina Crețu - sono spariti. Gli enti locali targati Pd e centrodestra hanno il record europeo di sprechi, ritardi e frodi. Il loro è un fallimento pianificato perché la 'corsa alla spesa' dei fondi europei porta a progetti fantoccio e interventi d'emergenza che avvantaggiano solo gli imprenditori amici. Il Movimento 5 Stelle vuole vederci chiaro. Ecco perché la deputata Laura Castelli ha presentato alla Camera dei Deputati, una interrogazione al governo. Vogliamo trasparenza e correttezza nell'utilizzo del denaro pubblico. I cittadini non possono pagare i danni causati dai politici irresponsabili. I governi devono chiedere scusa per tutto quello che hanno fatto finora.


Il MoVimento 5 Stelle aveva fissato obiettivi chiari e mirati fin dal principio. Ecco le nostre proposte presentate all'indomani del sisma. Il governo e le Istituzioni europee stanno perdendo solo tempo.

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