Minoranze silenziate al Parlamento europeo #NonSiamoPupazzi

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Vogliono tapparci la bocca. Il nuovo regolamento del Parlamento europeo riduce le libertà dei parlamentari europei. Gli eurodeputati del gruppo Efdd - Movimento 5 Stelle sono rappresentanti dei cittadini, non pupazzi alla mercé dei grandi gruppi politici. Anziché aumentare la trasparenza e il controllo democratico dei cittadini, il nuovo regolamento:

1) limita il potere di intervento dei singoli deputati che avranno soglie restrittive per la presentazione di emendamenti, dichiarazioni scritte, risoluzioni e mozioni.
2) concentra il potere nelle mani dei grandi gruppi politici (PPE e S&D, i protagonisti dell'austerity)
3) riduce le possibilità di richiedere i cosiddetti "roll call vote", la pubblicazione di come hanno votato i singoli deputati in Parlamento. Hanno abbassato il limite a 100 "roll call vote" per plenaria dove normalmente si votano 30/40 rapporti con decine di emendamenti. Per approvare il nuovo regolamento, per esempio, sono stati pubblicati 60 "roll call vote": con le nuove regole si sarebbero bruciate in una volta sola, dunque, tutte le possibilità di trasparenza per le altre votazione previste nella plenaria. È assurdo! Non vogliono far sapere come votano. Si vergognano.

Inoltre, sono state irrigidite le tre soglie che disciplinano l'attività politica ordinaria in plenaria. La soglia media corrisponde a uno o più gruppi politici o almeno il 10% dei deputati del Parlamento europeo. Quella alta, invece, a uno o più gruppi politici o almeno il 20% dei deputati del Parlamento europeo. Così solo i grandi gruppi politici hanno piena libertà di manovra politica! La minoranza viene silenziata! Facciamo qualche esempio: la soglia per richiedere la sospensione o la chiusura del dibattito è stata innalzata ad alta (in precedenza bastava un gruppo), la discussione sulle dimissioni del Mediatore europeo, se questi non ha più i requisiti o le condizioni richieste per il suo lavoro, è diventata alta (in precedenza bastava un decimo dei Parlamentari).

Il gruppo Efdd - Movimento 5 Stelle aveva presentato degli emendamenti per il riconoscimento formale del metodo d'Hondt che assegna anche alle minoranze i rapporti legislativi e i posti chiavi nelle Commissioni. Inoltre non sono state aggiornati il Codice di Condotta e le norme sul conflitto di interessi dei deputati. Oggi ci sono parlamentari europei a libro paga delle multinazionali. Sono almeno cinque quelli che percepiscono uno stipendio da aziende che vengono influenzate dalle politiche che loro stessi contribuiscono a elaborare. Volevamo fissare regole chiare per definire ed evitare questo scandaloso conflitto di interesse. Ma evidentemente per la maggioranza del Parlamento europeo e per molti eurodeputati italiani tutto questo non è conflitto di interesse!

VIDEO. Isabella Adinolfi nella Commissione Affari Costituzionali del Parlamento europeo ha combattuto l'approvazione di questo vergognoso regolamento. Ecco il suo intervento in plenaria.



di Isabella Adinolfi, Efdd - Movimento 5 Stelle Europa

"Grazie Presidente, colleghi,
anzitutto, vorrei ringraziare il relatore Corbett e tutti i colleghi per il lavoro svolto. Abbiamo infatti speso circa due anni nella revisione di quello che costituisce l'atto fondamentale della democrazia di questo Parlamento. Mi sarei aspettata che la riforma del regolamento parlamentare avvenisse con il più ampio dibattito possibile e non con il solito accordo delle larghe intese che mortifica la vita democratica di questo Parlamento!
Troppi punti sono rimasti irrisolti. E' una riforma che tradisce il rispetto dei diritti delle minoranze e che tradisce la richiesta dei cittadini europei di una maggiore trasparenza e di una maggiore etica in politica. E' surreale poi che il Parlamento chieda alla Commissione nuove regole per limitare i conflitti di interesse dei commissari e rifiuti di cambiare le proprie! Chi vota positivamente a questa riforma si assumerà tutte le responsabilità del caso anche di fronte ai cittadini, spiegando il perché si è deciso di difendere i privilegi della casta. Noi del MoVimento 5 Stelle saremo sempre qui a ricordavi che per riavvicinare i cittadini europei alle istituzioni serve un radicale cambiamento di rotta, a partire dall'etica!"

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