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Dopo mesi di pressioni sulla Commissione europea è stata pubblicata la sentenza sulla manipolazione dei tassi Euribor. È stata una vittoria ottenuta non solo dal Movimento 5 Stelle - che ha aperto la porta politica sull'esecutivo comunitario -, ma anche dall'avvocato Andrea Sorgentone. Uno specialista in diritto commerciale e bancario che in questi anni ha voluto caparbiamente fare luce sullo scandalo legato alla manipolazione dei tassi d'interesse. Lo abbiamo intervistato per voi mentre la stessa Commissione europea ha deciso di multare Crèdit agricole, Hsbc e Jp Morgan Chase per 485 milioni di Euro. Si è completato così il puzzle che vedeva Barclays, Deutsche bank, Rbs e Societè Generale ammettere le proprie responsabilità sull'aver creato un cartello volto a truffare i cittadini.

Si tratta di una rivelazione che renderà giustizia a tutti i possessori di prodotti indicizzati all'Euribor (tra cui mutui) tra il 2005 e il 2008. Questi cittadini potranno finalmente presentare nei tribunali la dichiarazione ufficiale dell'esecutivo comunitario, dove viene riportata nero su bianco la colpa degli istituti di credito. I ricorsi erano infatti bloccati da tre anni perché il tanto agognato testo veniva occultato, ora c'è l'ufficialità.

La questione diventa dunque: come ottenere i rimborsi e chi ne ha diritto?

"I cittadini italiani devono muoversi dal punto di vista legale. Purtroppo le banche mai e poi mai restituiranno un solo centesimo con una semplice lettera. Il problema oggi non è aver ragione, perché la decisione della commissione antitrust è vincolante, ma avere l'effettiva tutela dei diritti e quindi la restituzione dei soldi. Ai colleghi dico che bisogna ottenere dalla Comunità europea non una semplice fotocopia della sentenza, ma una copia conforme; questo perché la prima difesa che le banche opereranno sarà disconoscerne la conformità. Inoltre, bisogna interrompe la prescrizione per sicurezza, così una persona ha 10 anni per valutare se fare causa o meno alla banca in questione. Infine, bisogna rivolgersi ad avvocati che hanno una preparazione notevole in diritto bancario".

Da quanto tempo lavora sullo scandalo Euribor?
"Mi occupo di diritto bancario dal 1997. Dell'Euribor mi occupo a tempo pieno dal 4 dicembre 2013, quando ho inizia a inviare richieste alla commissione antitrust".

Chi può chiedere il rimborso?
"Non solo chi ha contratto un mutuo a tasso variabile dal primo settembre 2005 al 31 marzo 2009. Ma anche tutti i mutui delle imprese, i leasing e le aperture di credito a tasso variabile. Quei famosi 16 miliardi di Euro è una stima a ribasso".

Quali documenti servono al cittadino?
"Nel caso di mutui bisogna portare il contratto di mutuo, eventuale atto di erogazione, entrambi i contratti con gli allegati. Inoltre occorre la prova di tutti i pagamenti fatti fino ad oggi, questo perché in caso avessi 10mila Euro di pagamenti in debiti al 31 marzo 2009, è chiaro che il debito residuo deve cambiare. E quindi anche una parte degli interessi successivi sono in debiti".

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