#IoDicoNo perché non voglio morire di smog

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Bye Bye lotta allo smog. Il punto M dell'articolo 117 della riforma costituzionale di Renzi assegna allo Stato il potere esclusivo di decidere sulle "disposizioni generali e comuni per la tutela della salute". Questo significa che sarà lo Stato (e non le Regioni) a stabilire i criteri, le modalità e gli interventi di lotta all'inquinamento. Facciamo un esempio: Il Movimento 5 Stelle conquista il governo di una Regione. Il nuovo Presidente a 5 Stelle dichiara guerra allo smog e propone un piano per risanare la qualità dell'aria. Con la nuova riforma il governo - schiavo delle lobby degli inceneritori e dei petrolieri - ha i poteri costituzionali per bocciarlo.

Secondo gli ultimi dati dell'Agenzia europea per l'ambiente l'Italia ha l'aria peggiore di tutta Europa. Ma siamo nelle mani del Pd, il Partito dello smog, che al Parlamento europeo ha votato limiti al ribasso della nuova direttiva per ridurre le emissioni nazionali, la direttiva NEC. Parlamento e Consiglio europeo hanno annacquato la proposta della Commissione europea presentata nel 2013. Il nuovo testo si impegna a ridurre del 49,6% le morti premature a causa dello smog e non del 56% come invece era stato deciso, con il voto favorevole del Movimento 5 Stelle, dalla Commissione Ambiente del Parlamento europeo lo scorso 15 luglio 2015. Se questa percentuale fosse stata confermata si sarebbero salvate migliaia di vite umane.

GRAFICO. Ecco i limiti dei principali gas inquinanti imposti dalla Direttiva NEC. Nella colonna di destra ci sono quelli che devono essere raggiunti dall'Italia entro il 2030. Rispetto all'iniziale proposta della Commissione sono tutti al ribasso.

In tutta Europa lo smog uccide ogni anno 467mila persone. Per quanto riguarda l'Italia a causa dell'esposizione al PM2.5 si contano 59.500 decessi prematuri, a causa dell'ozono 3.300, a causa degli biossidi di azoto 21.600. Stiamo parlando di vite umane! L'Italia è prima in Europa per morti premature attribuibili all'esposizione a questi gas. Anziché fare di più, il governo Renzi e il Ministro Galletti hanno negoziato con l'Europa limiti al ribasso che salvano meno vite umane di quanto si dovrebbe. Lo hanno fatto per tutelare le lobby di discariche, miniere di carbone, allevamento intensivo, estrazione dei combustibili fossili. Siamo nelle mani di veri e propri inquinatori seriali che hanno addirittura escluso il metano dalla lista dei gas inquinanti, anche se è 21 volte più dannoso per l'ambiente dell'anidride carbonica.

Al Parlamento europeo il Movimento 5 Stelle ha votato contro la direttiva NEC perché dietro poche percentuali di riduzione delle sostanze inquinanti ci sono i numeri di migliaia di vite umane che possono essere salvate: 10mila in più all'anno. Anche per questa ragione è importante votare NO al referendum costituzionale. Bisogna fermare chi vuole regalare la nostra salute a chi inquina!

VIDEO. Ecco l'intervento in plenaria di Piernicola Pedicini. Fermiamo gli inquinatori seriali!

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