bambino-jugendamt-violenza-tedesca-germania.jpg


Che senso ha un'Europa unita se c'è uno Stato che continua a violare le più basilari regole di convivenza civile tra i popoli? Non parliamo solo di leggi macroeconomiche o d'imposizione della moneta unica come vincolo di cambi fissi. Questa volta in ballo ci sono i diritti umani fondamentali e a violarli, come per l'economia, è sempre la stessa nazione: la Germania. Ad essere al centro dell'attenzione, non mediatica purtroppo, questa volta c'è lo Jugendamt (l'agenzia federale tedesca per l'infanzia). Il caso si è riaperto perché all'interno della commissione petizioni del Parlamento europeo (di cui fa parte la portavoce del M5S Eleonora Evi) continuano, costantemente e incessantemente, ad arrivare centinaia di petizioni sull'argomento.

Dunque, cos'è lo Jugendamt e come agisce? Lo abbiamo chiesto ad uno dei massimi esperti a livello internazionale, l'avvocato e docente universitario Francesco Trapella. Brevemente, in caso di separazione di una coppia mista (padre tedesco, madre italiana), per quasi il 100% dei casi lo Jugendamt riesce a imporre il suo volere, tenendo i figli in patria. Questo anche nel caso in cui il genitore tedesco abbia abbandonato il tetto coniugale, o sia responsabile di violenze domestiche, di alcolismo e d'indifferenza verso i figli. Il criterio della nazionalità vince su tutto il resto e "passa sopra" la legge italiana. Chi non accetta le regole o non contribuisce agli alimenti dei figli, viene ulteriormente penalizzato vedendosi espropriato del poco tempo che lo Jugendamt concede al genitore non tedesco di stare coi figli.

Le cause di questo "orrore" sono, come sempre, un vuoto legislativo a livello europeo. La Germania, infatti, sull'argomento blocca ogni tentativo di normalizzare la situazione e di "armonizzare" i vari codici nazionali. Il risultato, come vi spiega l'esperto, è una sfacciata arroganza e una totale discriminazione. Quasi a livello razziale.

L'intervista a Francesco Trapella, esperto di diritto processuale:

Guarda anche ...


Ultimi video

Titolo