M5S, il piano urgente contro la corruzione

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L'Italia ha bisogno di un piano urgente contro la corruzione, come annunciato da Luigi Di Maio in una intervista a El Pais. L'Italia è, dopo la Bulgaria, il Paese più corrotto d'Europa. A livello mondiale si posiziona al 61esimo posto. Una vergogna. Gli scandali Mafia Capitale, Trivellopoli e la diffusa corruzione nelle città amministrate dal Pd pongono un serio problema di rappresentanza. La democrazia è a rischio se la questione morale coinvolge tutta la classe politica.

Il Movimento 5 Stelle chiede al governo italiano di approvare queste proposte invocate anche da tutto il mondo della magistratura:

1) L'agente infiltrato o provocatore per compiere le indagini sotto copertura
2) La riforma della prescrizione
3) L'introduzione del DASPO per i politici e funzionari pubblici corrotti
4) L'adozione dello stesso regime delle intercettazioni previste per la mafia per i reati di corruzione.

L'Italia, tuttavia, non può essere lasciata sola nel combattere questa battaglia. I corrotti infatti riciclano mazzette e tangenti all'estero, così come fa la criminalità organizzata. Serve un impegno straordinario anche delle Istituzioni europee per sconfiggere questa piaga. Alla portavoce al Parlamento europeo Laura Ferrara è stato assegnato il rapporto sulla "lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata". Ed è proprio questo il titolo dell'evento organizzato al Parlamento europeo da Laura Ferrara. Hanno partecipato i portavoce Ignazio Corrao e Marco Valli, Caterina Chinnici e Elly Schlein, eurodeputate dell'S&D, Barbara Spinelli della Gue, Sergio Valentini di Transparency Internation Italia. In diretta skype è intervenuto anche il giornalista Marco Travaglio.

VIDEO. Ecco la registrazione dell'evento.




Ecco il piano in 10 punti per combattere la corruzione e la criminalità organizzata messo a punto da Laura Ferrara nella sua relazione:

1) la tentazione rende l'uomo ladro, cancelliamo dunque la tentazione. Come? Portando in tutta Europa il cosiddetto "e-procurement" per ridurre il rischio di corruzione negli appalti pubblici.

2) certificazione anti-criminalità organizzata delle imprese e scambio di informazioni a livello europeo.

3) semplificare le procedure burocratiche per garantire maggiore trasparenza nelle scelte a livello amministrativo.

4) arrivare in tutta Europa a una definizione comune di criminalità organizzata così da permettere alla magistratura di combatterla più efficacemente.

5) tutelare i whistleblower, i testimoni e i collaboratori di giustizia.

6) istituire una Procura europea indipendente che lavori in stretta connessione con le autorità giudiziarie degli Stati membri.

7) rinforzare la cooperazione giudiziaria e di polizia a livello europeo.

8) creare una unità specializzata di Europol per il contrasto della criminalità organizzata.

9) colpire i proventi di reato con il reimpiego sociale dei beni confiscati.

10) combattere i paradisi fiscali che sono un luogo di raccolta e riciclaggio dei proventi delle attività criminose.

Onestà in Italia e in Europa.

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