Ecco il piano per portare la democrazia diretta in Europa

DEMOCRAZIADIRETTA-5STELLEEUROPA-beppegrillo-m5s-eleonoraevi-fabiomassimocastaldo.png


La voce dei cittadini non arriva a Bruxelles. Gli strumenti di democrazia diretta messi a disposizione dai Trattati europei sono inefficaci, le lobby condizionano il processo decisionale della Commissione europea mentre la Germania ha le chiavi del Consiglio e decide per tutti.

Solo il Movimento 5 Stelle ha la democrazia diretta nel suo dna. I portavoce eletti al Parlamento europeo si sono iscritti in un gruppo politico che la porta nel nome: Efdd - "Europa della libertà e democrazia diretta". Grazie al sistema operativo LEX la democrazia diretta è stata anche esercitata e, per la prima volta nella storia del Parlamento europeo, emendamenti presentati da semplici cittadini sono stati discussi, votati e poi approvati dall'aula. Cittadini come legislatori: è successo con il rapporto del portavoce Piernicola Pedicini "Un'assistenza sanitaria più sicura in Europa: migliorare la sicurezza del paziente e combattere la resistenza antimicrobica" e si è poi ripetuto con in rapporti delle portavoce Giulia Moi, Laura Ferrara e Laura Agea.

Il Movimento 5 Stelle Europa presenterà, inoltre, delle proposte per rafforzare uno dei diritti dei cittadini europei, l'istituto dell'iniziativa.

COME FUNZIONA L'ICE
L'iniziativa dei cittadini europei costituisce un vero e proprio invito rivolto alla Commissione europea affinché proponga un atto legislativo: deve essere sostenuto da almeno un milione di cittadini di almeno 7 dei 28 Stati membri dell'Unione europea. Per ciascuno dei 7 paesi è inoltre richiesto un numero minimo di firme. La procedura prevede diverse tappe: preparazione e costituzione del Comitato promotore, registrazione dell'iniziativa, certificazione del sistema di raccolta on line. Poi c'è un anno di tempo per raccogliere le firme di sostegno. Se l'iniziativa ha successo, infine, viene presentata alla Commissione che ha carta bianca nel dar seguito o meno a una procedura legislativa.

L'Ice purtroppo ha ingannato i tanti cittadini che hanno pensato e sperato di cambiare questa Europa con le armi messe a disposizione dai Trattati. Questo strumento si è rivelato costoso, burocratico e frustrante sia per gli organizzatori che per chi la sottoscrive. Che l'Ice non funzioni lo dimostrano i numeri: nel 2012 erano 23 le proposte presentate dai cittadini, nel 2015 appena una. Fra le proposte ammesse, pochissime raggiungono poi le firme necessarie. Quelle che raggiungono 1 milione di firme in 7 diversi Paesi membri - è successo solo in tre casi - poi non hanno avuto un seguito legislativo. Le risposte date dalla Commissione europea sono state ridicole e aleatorie: un modo per non cambiare le cose e continuare a decidere nella segretezza dei loro uffici a Bruxelles.

Bisogna intervenire e far maturare il frutto della democrazia diretta. Il Movimento 5 Stelle Europa propone che l'Ice diventi un esercizio democratico a costo zero per i promotori. Bisogna semplificare le procedure di raccolta delle firme (oggi la raccolta dati differisce da Paese a Paese). Chi valuta la sua ammissibilità deve essere, inoltre, realmente indipendente. Il Parlamento europeo, l'unico organo eletto dai cittadini, deve potersi esprimere sulle proposte presentate. Ogni capitale europea deve ospitare punti informativi per farle conoscere a tutti i cittadini.

Solo con la democrazia diretta si può cambiare questa Europa. In questo video, i due portavoce Eleonora Evi e Fabio Massimo Castaldo spiegano il meccanismo di funzionamento dell'Ice e le proposte del Movimento 5 Stelle per rilanciarlo.

Guarda anche ...


Ultimi video

Titolo