Folle scelta del Governo: alla stabilità si preferiscono le lobby

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Partito Democratico, Forza Italia ed NCD hanno votato, ancora una volta, per favorire le lobby a cui sono legati da misteriosi scambi di favori. Andando contro l'interesse della collettività hanno decretato la morte di una misura fondamentale, raccomandata dal "Financial Stability Board" per prevenire l'instabilità dei mercati che ha acuito in modo esponenziale la crisi del 2008.

Chi sono i parlamentari che si piegano alle sacche del potere finanziario?
Chi sono, nomi e cognomi, i veri responsabili della crisi economica?
Per riuscire a capire chi sta con chi, a Bruxelles come a Strasburgo, bisogna aspettare il momento della plenaria. È qui, alla prova dei voti, che vengono fuori le reali intenzioni dei Governi nazionali. È qui che, lo scorso 29 aprile, è stato dimostrato come il Governo italiano sia inviso a quei poteri che stanno lentamente smantellando, un pezzo alla volta, il Bel Paese.
Altro che EXPO 2015.

L'OGGETTO TUTELATO DALLE LOBBY
Stiamo parlando dei CNAV, ovvero i "Constant Net Asset Value Money Market Funds". Una delle tante incomprensibili sigle di questa Europa dei tecnici. Cosa sono in parole comuni? Fondi monetari utilizzati da multinazionali e investitori per parcheggiare la loro liquidità, con una remunerazione di gran lunga superiore al normale. Sono un modo inspiegabilmente legale per eludere, grazie ad una diversa contabilizzazione, le norme di vigilanza previste per le banche e le garanzie sui depositi.

PERCHE' E' COSI' PERICOLOSO?
La crisi ha mostrato che questi strumenti d'investimento, specie nella forma a capitale costante, avendo caratteristiche simili ai depositi ma non avendo i presidi prudenziali tipici delle banche (e in particolar modo il supporto di liquidità della banca centrale), possono essere fonte di rischio sistemico e di contagio dell'intero sistema bancario e finanziario, con la necessità di rilevanti interventi pubblici. Essi sono stati pertanto considerati una parte importante del cosiddetto "sistema bancario ombra" (shadow banking system), definito come "ogni forma d'intermediazione creditizia che coinvolge entità o attività al di fuori del sistema bancario tradizionale".

LA PROVA DEI VOTI
Il "Financial Stability Board" e il "Comitato Europeo per il Rischio Sistemico", passato lo tsunami del 2008 nel quale i CNAV hanno determinato l'acuirsi della crisi, hanno raccomandato la loro graduale eliminazione. Tuttavia, grazie a Jonathan Hill - il lobbista inglese a cui Jean-Claude Juncker ha affidato il portafoglio per i servizi finanziari - la norma dettata dal buon senso è stata lasciata cadere. In plenaria, in particolare, si è votato in direzione opposta grazie al sostegno di S&D, PPE, ALDE ed ECR. Partito Democratico (che appartiene al primo gruppo), Forza Italia ed NCD (del secondo) hanno scelto ancora una volta in modo irresponsabile, contro l'interesse dei cittadini e a tutela dei grandi interessi finanziari che ricadono nelle tasche di pochi. Le banche ombra rimarranno senza alcun regolamento, libere di mettere a rischio la stabilità del sistema. Chi ha parlato di economia reale?

QUI POTETE TROVARE NOMI E COGNOMI DI CHI HA VOTATO CONTRO LA STABILITA' ECONOMICA DELL'EUROPA, A FAVORE DELLE LOBBY

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