Marzo 2016 Archives

- Home Politiche europee -

Stop a questa Ue guerrafondaia e amica delle banche!

user-pic
 

Thumbnail image for Thumbnail image for euro_2.jpg

Il Governo ha prima svuotato e poi bocciato le nostre proposte per la relazione programmatica di adesione dell'Italia all'Unione Europea perdendo così l'occasione di ridisegnare un nuovo progetto di Europa libero dalle prerogative delle banche, che massacrano i risparmiatori, e dalle spinte guerrafondaie, che poi ci ritornano indietro sotto forma di attacchi terroristici, come dimostrano gli attentati di Parigi e di Bruxelles, nel cuore delle istituzioni Ue

Tra le proposte 5stelle che il Governo, prima di bocciare integralmente la risoluzione del M5S, ha provato a riformulare depotenziandole del tutto, sono state eliminate: la contrarietà alla figura del ministro del Tesoro Europeo, come tappa dell'unione economica, monetaria e fiscale dell'Ue; la contrarietà all'attuale ipotesi di accordo con la Turchia per la gestione dell'emergenza migranti; la proposta di ridiscutere la regole della direttiva 'Bail in' delle banche, che ha di recente tartassato centinaia di risparmiatori italiani.

Ha inoltre svuotato punti fondamentali come quello sul TTIP, l'accordo di libero scambio Ue-Usa, eliminando ad esempio la consultazione pubblica e quello sul reddito di cittadinanza, che il Governo ha provato ad appiattire sulla loro proposta di sussidio di disoccupazione, un intervento non generalizzato ma, a differenza del primo, legato alle criticità cicliche di congiunture economiche.

GUARDA l'intervento integrale della dichiarazione di voto in Aula del M5S:

- Home Politiche europee -

Ue, Renzi consegna l'Italia in pasto al diktat turco

user-pic
 

Thumbnail image for Renzi-buffo.jpg

Renzi consegna l'Italia al diktat turco, supino ad un'Unione Europea il cui progetto democratico fallisce nel momento in cui, non sapendo come affrontare l'emergenza dei migranti, anche per assenza di solidarietà da parte dei singoli Paesi Ue, è costretta ad affidarsi alla Turchia, uno Stato che - è bene ricordarlo a Renzi - non solo viola la libertà di stampa ma più in generale i diritti umani e detiene posizioni ambigue rispetto ai terroristi dell'Isis.

Peccato che il Governo, ancora prima di dare il suo ok in sede di Consiglio Ue al mandato del presidente Tusk per chiudere l'accordo con la Turchia, aveva già posto le basi in Aula alla Camera approvando la risoluzione di maggioranza che tra gli impegni ha incluso quello di 'promuovere un'intesa fra l'Unione europea e Turchia che consenta di gestire l'emergenza migratoria, assicurando una piena attuazione delle misure già decise ed una piena tutela dei diritti dei richiedenti asilo'. Un accordo che tra l'altro - forse è bene ricordare anche questo a Renzi, è stato definito 'illegale' anche dall'Onu per le possibili espulsioni di massa dalla Grecia verso la Turchia".

Ora capiamo perché la maggioranza di Governo ha bocciato la risoluzione del M5S per il Consiglio Ue in cui chiedevamo a Renzi di impegnarsi, da un lato, per una distribuzione più equa del peso della crisi migratoria e dall'altro di opporsi alla chiusura dell'accordo tra Ue e Turchia e di accertarsi che sia garantita una trasparenza sull'uso del flusso di denaro con l'Unione europea già adesso finanzia la Turchia.

- Home Politiche europee -

Ue, Renzi strumentalizza Aula con finto show anti europeista!

user-pic
 

Thumbnail image for Renzi-Merkel1.jpg

Ancora una volta, in occasione della relazione per il prossimo Consiglio Ue del 17-18 marzo, Renzi strumentalizza l'Aula del Parlamento per fare il proprio show di finta propaganda anti europeista per scongiurare, in maniera del tutto opportunistica, la manovra correttiva del prossimo maggio. E così oggi Renzi si è dichiarato contrario al Fiscal compact e favorevole ad una gestione più equa dei flussi migratori ma subito dopo la sua maggioranza ha bocciato la nostra risoluzione in cui abbiamo proposto esattamente queste misure, che non possono avere colore politico. Quale credibilità può avere un Governo che dice una cosa e poi, al momento del voto, ne fa un'altra solo perché non può sfruttarne la paternità politica?

In particolare i dettagli della risoluzione del M5S proponevano di richiedere immediata attuazione delle decisioni del Consiglio Ue sul ricollocamento di 160mila migranti in modo da distribuire in maniera più equa il peso della crisi migratoria dei richiedenti asilo tra tutti gli Stati membri dell'Ue, dando respiro all'Italia, creando canali legali e protetti per i flussi migratori e istituendo strutture sicure, cosiddetti hotspot, da subordinare alle effettive ricollocazioni dei richiedenti asilo affinché questi non si trasformino in veri e propri lager e bacini di manovalanza per la criminalità organizzata

Ma la chiave di volta dell'ipocrisia renziana è data proprio dalle dichiarazioni sulla sua contrarietà al Fiscal Compact. Nel testo della nostra risoluzione infatti abbiamo proposto, tra le altre cose, di intraprendere ogni iniziativa volta a ridiscutere il Patto di Stabilità e Crescita e gli stringenti vincoli posti dal Fiscal Compact, in primo luogo l'anacronistico e deleterio vincolo del 3% nel rapporto deficit-Pil, introducendo parametri volti a misurare anche la qualità della vita dei cittadini europei. Ma ovviamente il Governo Renzi ha preferito lasciare tutto solo su carta, senza nemmeno aderire a uno stralcio d'impegno.


Ultimi video

Titolo

Il portale ufficiale del Parlamento 5 Stelle con tutte le notizie, gli articoli, le attività e i video
Copia e incolla il codice nel tuo sito: