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MoVimento 5 Stelle

Fusione dei Comuni


Vignola - 

In data 2 Novebre si è svolto il Consiglio Comunale che affrontava il seguente ordine del giorno:
- ELABORATO PRELIMINARE DEL PROGETTO DI RIORGANIZZAZIONE ISTITUZIONALE TRASMESSO DAL RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO DI IMPRESE TRA NOMISMA SPA E CONSORZIO MIPA. PRESENTAZIONE OSSERVAZIONI
di seguito le decisioni salienti prese durante la serata.

1) In nessun programma elettorale sono riportate le ipotesi di fusioni sulle quali si sta discutendo, per cui, nessun cittadino ha eletto in consiglio comunale un rappresentante che portasse avanti tale tipologia di fusione.
2) Principale scopo del documento sarebbe dovuto essere quello di definire percorsi di miglioramento dell'assetto attuale di unione di comuni. Nessun miglioramento è stato analizzato nel documento presentato, soltanto la fusione dei comune è stata presa in considerazione.
3) Il secondo scenario che il documento avrebbe dovuto definire erano le ipotesi possibili di fusione dei comuni esistenti. In tale documento sono state ipotizzate fusioni senza aver informato e sentito i cittadini e, se possibile, si è fatto anche peggio, ipotizzando fusioni tra comuni che già si erano espressi contro a tale ipotesi.
4) Il documento avrebbe dovuto fornire "ai decisori politici e ai cittadini elementi utili per decidere il futuro del loro territorio". Nessun dato riportato è in alcun modo utile per compiere una valutazione precisa e puntuale relativamente all'assetto territoriale.
5) Nello studio non vengono trattati i possibili scenari e cambiamente relativi a servizi fondamentali come scuole, welfare, trasporti, sicurezza.

La fusione dovrebbe unire le popolazioni e non certamente dividerle.

Il nostro intervento in consiglio dal minuto 9.50: parte 1, parte 2


Vignola - 

Il Consiglio Comunale ha approvato il Documento di mandato per lo studio di fattibilità redatto dalla commissione consultiva per il progetto di riorganizzazione istituzionale.
Hai capito di cosa si parla?
Si tratta di un documento che sembrerebbe volto alla ricerca dei dati che consentirebbero di ottimizzare l'erogazione dei servizi ai cittadini, andando ad investigare le dimensioni territoriali ottimali, per migliorare i margini di manovra finanziaria dei Comuni in esame.
Tuttavia, i tempi serratissimi di elaborazione e di approvazione, nonché le remore palesate ad una sua modifica, ci hanno rafforzato la convinzione che il vero intento di questo documento sia quello di definire linee politiche di possibili fusioni già ora, senza aver consultato l'intera cittadinanza e fa anche peggio, richiedendo studi di fattibilità su fusioni tra Comuni che già si sono dichiarati contro a tale scelta. Infatti, benché Savignano e Guiglia si siano già espressi chiaramente contro ad ogni tipo di fusione, vengono tenuti in considerazione in tale analisi.
E lo sai che ipotesi di fusione sono state ipotizzate?
Allo studio si chiede di elaborare tre ipotesi di fusione. Una tra i nove comuni dell'Unione Terre di Castelli (più Montese), un'altra prospetta la generazione di un comune montano (Guiglia, Zocca e Montese) e un secondo di pianura (Castelnuovo, Castelvetro, Spilamberto, Vignola, Marano e Savignano), mentre la terza ipotesi prefigura la nascita di tre nuovi comuni (quello montano sopra menzionato, uno comprendente Castelnuovo, Castelvetro, Spilamberto e l'altro Vignola, Marano e Savignano).
Per noi si sta premendo il piede sull'acceleratore per ottenere una fusione sulla quale non si è richiesto il giudizio dei cittadini. Per tali motivazioni, il MoVimento 5 Stelle NON ha approvato tale documento e cercheremo in tutti i modi di informare i cittadini, perché: "Hai scelto tu che la fusione a tre di Vignola potesse avvenire con Marano e Savignano?" Noi no!

Gruppo Consigliare MoVimento 5 Stelle

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Consiglio Comunale


Vignola - 

IIn data 24 Novembre 2015 si è svolto il Consiglio Comunale che presentava il seguente ordine del giorno:
1. LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALI DELLE SEDUTE PRECEDENTI.
2. PREDISPOSIZIONE DI UN PROGETTO DI RIORGANIZZAZIONE ISTITUZIONALE, IN
VISTA DELLA FUSIONE, RELATIVO AGLI OTTO COMUNI ADERENTI ALL'UNIONE TERRE DI CASTELLI E AL COMUNE DI MONTESE: APPROVAZIONE DOCUMENTO DI MANDATO.
3. REGOLAMENTO SULLA DISCIPLINA DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E DELL'ACCESSO ALLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA. APPROVAZIONE."
4. RATIFICA ALLA DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE N. 132 DEL 20/10/2015.
5. BILANCIO DI PREVISIONE 2015: VARIAZIONE N. 7 AL BILANCIO ANNUALE,PLURIENNALE E ALLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2015/2017
6. VARIANTE NORMATIVA EX ART. 15 COMMA 4) LETTERA C) - E) E COMMA 7, L.R. 47/1978 SS.MM.II. ALLE NTA DEL VIGENTE PRG, RELATIVA AL CAPO V, TITOLO II,
ART. 75 DELLE NTA NONCHE' ALL'ART. 62 DELLE MEDESIME NORME: CONTRODEDUZIONI ALLE OSSERVAZIONI E APPROVAZIONE.
7. ACCORDO TERRITORIALE, EX ART. 15 L.R. 20/2000, TRA I COMUNI DI SPILAMBERTO, VIGNOLA E SAVIGNANO S.P. PER IL RINNOVO DELLA COMMISSIONE UNICA PER LA QUALITÀ ARCHITETTONICA E PER IL PAESAGGIO, AI SENSI ART. 6 L.R. 15/2013 - APPROVAZIONE.
8. VARIANTE AL REGOLAMENTO EDILIZIO VIGENTE ARTT. 5, 6, 7 IN ADEGUAMENTO ALLA L.R. 15/2013 "COMMISSIONE PER LA QUALITÀ ARCHITETTONICA E PER IL PAESAGGIO" - APPROVAZIONE.

Di seguito sono riportati i punti salienti delle decisione prese.

2. PREDISPOSIZIONE DI UN PROGETTO DI RIORGANIZZAZIONE ISTITUZIONALE, IN VISTA DELLA FUSIONE, RELATIVO AGLI OTTO COMUNI ADERENTI ALL'UNIONE TERRE DI CASTELLI E AL COMUNE DI MONTESE: APPROVAZIONE DOCUMENTO DI MANDATO.
Di seguito le parole espresse durante il Consiglio Comunale: "Questa sera viene richiesto al MoVimento 5 Stelle di esprimere un giudizio in merito al Documento di mandato per lo studio di fattibilità redatto dalla commissione consultiva per il progetto di riorganizzazione istituzionale.
Certamente ad una prima lettura, la prima parte di tale documento sembrerebbe volto alla pura ricerca dei dati che consentirebbero di ottimizzare l'erogazione dei servizi ai cittadini, relativamente agli ambiti territoriali ottimali e, quindi, migliorare i margini di manovra finanziaria dei Comuni in esame. Tuttavia, risulta per noi impossibile non notare alcune forzature.
Se realmente tale documento fosse finalizzato al solo raccoglimento di dati, nulla osterebbe ad una sua modifica, ritenuta migliorativa, di fronte ad un emendamento presentato in questo consiglio. Tuttavia, riferendoci alla prima commissione intercorsa in data 19/11/2015 non possono non lasciarci stupiti le dichiarazioni rilasciate in quella sede, dove veniva asserito che il documento, in qualunque caso, sarebbe stato portato al voto senza modifiche e che si riteneva che se qualora qualcuno avesse deciso di emendarlo, questi volesse soltanto allungarne i tempi di approvazione, evidenziando, dunque, un intento ostruzionistico. Di fronte a tali prese di posizioni, risulta per noi evidente lo sbaglio compiuto dal Comune di Vignola di nominare in seno alla commissione consultiva per il progetto di riorganizzazione istituzionale due componenti entrambi dichiaratamente favorevoli ad una fusione, togliendo in questo modo una rappresentanza per chi risulta più scettico sul progetto.
Benché in altri comuni, fortunatamente, questo non sia accaduto, tale episodio ha messo ancora più in evidenza il vero intento di questo documento che va ben oltre alla semplice ricerca di dati. Infatti, con la scusa degli ambiti territoriali ottimali definisce linee politiche di possibili fusioni già ora, senza aver consultato i cittadini del nostro territorio e, se possibile, fa anche peggio, richiedendo studi di fattibilità su fusioni tra Comuni che già si sono dichiarati contro a tale scelta Tale modalità di azione che forza la democrazia dei singoli Comuni non fa altro che rafforzarci la convinzione che già da oggi non si voti per la ricerca di dati per ambiti ottimali, cercando un confronto con tutti per ottenere il migliore dei risultati, ma si prema il piede sull'acceleratore per ottenere una fusione sulla quale non si è richiesto il giudizio dei cittadini. Non possono essere delle scelte di carattere tecnico, a prevaricare le volontà territoriali".
Per tali motivazioni il MoVimento 5 Stelle esprime parere contrario.

3. REGOLAMENTO SULLA DISCIPLINA DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E DELL'ACCESSO ALLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA. APPROVAZIONE."
Abbiamo dato parere favorevole in quanto ritenuto in linea con i principi di trasparenza e partecipazione. Alleghiamo il regolamento in modo che ogni cittadino sappia che è possibile richiedere atti all'amministrazione e sappia anche quali siano le modalità di accesso.

4. RATIFICA ALLA DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE N. 132 DEL 20/10/2015.
Ci siamo astenuti in quanto l'argomento bilancio, pur essendoci presentato dal tecnico comunale, non è di nostra competenza e si tratta di un tema sul quale ben poco possiamo agire.

5. BILANCIO DI PREVISIONE 2015: VARIAZIONE N. 7 AL BILANCIO ANNUALE,PLURIENNALE E ALLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2015/2017
Ci siamo astenuti in quanto l'argomento bilancio, pur essendoci presentato dal tecnico comunale, non è di nostra competenza e si tratta di un tema sul quale ben poco possiamo agire.

6. VARIANTE NORMATIVA EX ART. 15 COMMA 4) LETTERA C) - E) E COMMA 7, L.R. 47/1978 SS.MM.II. ALLE NTA DEL VIGENTE PRG, RELATIVA AL CAPO V, TITOLO II, ART. 75 DELLE NTA NONCHE' ALL'ART. 62 DELLE MEDESIME NORME: CONTRODEDUZIONI ALLE OSSERVAZIONI E APPROVAZIONE.
Ci siamo astenuti perché, pur apprezzando il discorso chiaro e puntuale espresso dall'Architetto Comunale, riteniamo che le osservazioni prodotte dalla Provincia siano giuste e ben argomentate e, dunque, dovessero essere recepite totalmente e non solo in maniera parziale. Tuttavia, non ravvisando che le ragioni di tale scelta fossero totalmente sbagliate, ci siamo limitati ad una astensione.

7. ACCORDO TERRITORIALE, EX ART. 15 L.R. 20/2000, TRA I COMUNI DI SPILAMBERTO, VIGNOLA E SAVIGNANO S.P. PER IL RINNOVO DELLA COMMISSIONE UNICA PER LA QUALITÀ ARCHITETTONICA E PER IL PAESAGGIO, AI SENSI ART. 6 L.R. 15/2013 - APPROVAZIONE.

Per quanto riguarda questo punto, inerente alla commissione unica sulla qualità architettonica e per il paesaggio, in un primo momento avevamo deciso di votare contro in quanto, mantenendo fede a quanto dichiarato e scritto nel programma elettorale, ritenevamo fosse possibile che questa commissione fosse costituita da risorse interne all'amministrazione invece che pagare, seppur poco, collaboratori esterni. Sulla base delle risposte ottenute sia da parte dell'Architetto Comunale, che sosteneva però che numerose circolari indicassero come strada maestra quella di scegliere per tale incarico professionisti esterni all'amministrazione, che dal Vicesindaco, nonché dal Sindaco, abbiamo deciso di astenerci dalla votazione perché pur apprezzando gli sforzi compiuti dall'amministrazione per stilare un accordo che corre sul filo del rasoi per mettere d'accordo più parti, ci siamo resi conto che nessuno aveva ben chiaro il compito di questa commissione e soprattutto se fosse possibile selezionarla in maniera differente. Per tali ragioni abbiamo perciò sospeso il giudizio, chiedendo però al Sindaco di accertarsi se comunque la selezione possa avvenire anche internamente e, garantendo sempre trasparenza e partecipazione, con quale modalità.

8. VARIANTE AL REGOLAMENTO EDILIZIO VIGENTE ARTT. 5, 6, 7 IN ADEGUAMENTO ALLA L.R. 15/2013 "COMMISSIONE PER LA QUALITÀ ARCHITETTONICA E PER IL PAESAGGIO" - APPROVAZIONE.
Essendo la modifica al regolamento edilizio legata alla commissione per la qualità architettonica e per il paesaggio, per quanto detto sopra, ci siamo astenuti.

9. Variante al regolamento edilizio vigente, artt. 5, 6, 7, in adeguamento alla l.r. 15/2013 "Commissione per la qualità architettonica e il paesaggio" - emendamenti
Ci siamo astenuti anche sugli emendamenti presentati da parte del gruppo PD relativi al regolamento edilizio, sempre relativi alla commissione per la qualità architettonica e per il paesaggio.

10. Ordine del giorno inerente la variante al regolamento edilizio vigente, artt. 5, 6, 7, in adeguamento alla l.r. 15/2013 "Commissione per la qualità architettonica e il paesaggio"
L'ODG presentato dal gruppo PD è stato ritirato dai proponenti.

Consiglio Comunale


Vignola - 

Ieri sera si è svolto il consiglio comunale durante il quale si è trattato il seguente ordine del giorno:
- COMUNICAZIONE DEL SINDACO.
1. LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE.
2. APPROVAZIONE CONVENZIONE TRA L'UNIONE DEI COMUNI TERRE DI CASTELLI, I COMUNI DI CASTELNUOVO RANGONE, CASTELVETRO DI MODENA, GUIGLIA, MARANO S.P., SAVIGNANO S.P., SPILAMBERTO. VIGNOLA, ZOCCA E IL COMUNE DI MONTESE PER LA REALIZZAZIONE DI UNO STUDIO DI FATTIBILITA' RIGUARDANTE LA FUSIONE DI COMUNI.
3. NOMINA RAPPRESENTANTI DEL COMUNE DI VIGNOLA IN SENO ALLA COMMISSIONE CONSULTIVA PER IL PROGETTO DI RIORGANIZZAZIONE ISTITUZIONALE.
4. ORDINE DEL GIORNO PERVENUTO DAI GRUPPI CONSILIARI: "LISTA CIVICA CITTA' DI VIGNOLA", "VIGNOLA PER TUTTI", "VIGNOLA CAMBIA" AD OGGETTO: "VERIFICA POLIZIA MUNICIPALE".
5. ORDINE DEL GIORNO PERVENUTO DAI GRUPPI CONSILIARI: "VIGNOLA CAMBIA",
"VIGNOLA PER TUTTI", "LISTA CIVICA CITTA' DI VIGNOLA" AD OGGETTO:
"SITUAZIONE DELLE SOCIETA' VIGNOLA ENERGIA E CPL CONCORDIA".

Oltre saranno riportate le parti ritenute salienti delle decisioni prese durante questo consiglio.

2. APPROVAZIONE CONVENZIONE TRA L'UNIONE DEI COMUNI TERRE DI CASTELLI, I COMUNI DI CASTELNUOVO RANGONE, CASTELVETRO DI MODENA, GUIGLIA, MARANO S.P., SAVIGNANO S.P., SPILAMBERTO. VIGNOLA, ZOCCA E IL COMUNE DI MONTESE PER LA REALIZZAZIONE DI UNO STUDIO DI FATTIBILITA' RIGUARDANTE LA FUSIONE DI COMUNI.
Da un'amministrazione che fa della partecipazione un punto di forza, non ci saremmo sicuramente potuti aspettare che, in tutta fretta, con una discussione quasi inesistente anche all'interno del consiglio comunale e senza aver coinvolto la cittadinanza tutta, venisse richiesta la votazione alla delibera che prevede uno studio di fattibilità dal costo di euro 29.857,00, di cui la Regione finanzierà al più con un importo non superiore a 20.900 euro. Il tema della fusione è sicuramente un argomento importantissimo. Prima di spendere soldi dei contribuenti per avviare tale procedimento sarebbe stato meglio incontrarsi, parlare e confrontarsi e soltanto in un momento successivo decidere. In questo caso si è deciso prima di avere affrontato una discussione seria e approfondita sul tema. Il tempo era dalla nostra parte perché ogni anno la Regione mette a disposizione finanziamenti per tale tipo di progetti e poco importa che anche se non si arrivasse a fusione ci rimarrebbero dei dati scientifici relativi all'efficienza dei nostri comuni, perché spendere soldi per ottenere questi dati, specie in tempi di ristrettezze economiche, è veramente indispensabile? Per non parlare poi dell'impossibilità da parte dei vari comuni, che non avendo raccolto le opinioni dei cittadini in merito alla questione prima di tale decisione, non sono stati in grado di ipotizzare nemmeno quanti e quali sarebbero i municipi disponibili a fondersi e dunque dare delle linee guida chiare ai tecnici che approfondiranno il progetto. Per tali ragioni, il nostro è stato voto contrario.
Ci teniamo inoltre a sottolineare come la fusione di comuni debba aggregare la popolazione e non certo dividere...
In video la nostra dichiarazione: https://www.youtube.com/watch?v=euxXvHU9ihM&feature=youtu.be

ORDINE DEL GIORNO PERVENUTO DAI GRUPPI CONSILIARI: "LISTA CIVICA CITTA' DI VIGNOLA", "VIGNOLA PER TUTTI", "VIGNOLA CAMBIA" AD OGGETTO: "VERIFICA POLIZIA MUNICIPALE".
Se l'incremento dell'organico della Polizia Municipale sul presidio di Vignola deve partire da una riorganizzazione dell'interno corpo, il MoVimento 5 Stelle è sicuramente disponibile a votare in modo favorevole, tanto più se l'attuale organizzazione risulta carente. Tuttavia, ciò che ci preme ricordare e che continueremo a richiedere a gran voce, come già fatto quando nel luglio 2014 presentammo la mozione relativa all'incremento dell'organico della Polizia Municipale, è il rispetto della legge Regione 2071/2013 che definisce gli standard essenziali dei corpi di polizia locale, legge totalmente disattesa nei comune che hanno delegato tale funzione all'Unione Terre di Castelli. Se è vero che una riorganizzazione potrebbe migliorare la presenza sul territorio vignolese della Polizia, risulta una certezza che ciò che veramente è essenziale è valutare di poter inserire in bilancio nuove assunzione. In questi anni, disattendendo gli accordi stipulati con la Regione che avrebbero dovuto portare un incremento dell'organico, i componenti del Corpo Unione di Polizia Municipale dell'Unione Terre di Castelli è addirittura diminuito tra pensionamenti e trasferimenti. Per noi la sicurezza è uno dei capisaldi attorno ai quali si fonda una comunità e continueremo con forza a chiedere un suo incremento.

5. ORDINE DEL GIORNO PERVENUTO DAI GRUPPI CONSILIARI: "VIGNOLA CAMBIA", "VIGNOLA PER TUTTI", "LISTA CIVICA CITTA' DI VIGNOLA" AD OGGETTO:
"SITUAZIONE DELLE SOCIETA' VIGNOLA ENERGIA E CPL CONCORDIA".

Anche in questo caso abbiamo espresso parere favorevole. Un'amministrazione per lavorare bene e accendere i riflettori su vicende che potrebbero al momento risultare opache ha bisogno dell'appoggio di tutti, perchè ancora prima di essere maggioranza e opposizione, siamo cittadini che fanno parte della stessa comunità.

I nostri interventi nei video 1, 6, 7, 10 rispettivamente ai minuti 10.04, 11.58, 00.00, 00.38.

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