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MoVimento 5 Stelle

Treviso - 

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Gli attivisti del MoVimento 5 Stelle Treviso raccolgono l'invito lanciato dal blog di Beppe Grillo e il 7 Settembre manifesteranno assieme ai portavoce per opporsi alla modifica dell'art. 138 della Costituzione, l'articolo-cassaforte che stabilisce come si cambia la nostra Carta.
I partiti voglio stracciarla per passare al presidenzialismo, ma noi faremo sentire la nostra voce e quella di tutti i cittadini con l'unica arma in grado di sconfiggere la Casta: l'informazione.

Sabato 7 Settembre 2013 ,
dalle ore 10 alle ore 18
in piazzetta Battistero (dietro al Duomo di Treviso)

Ora siamo al momento decisivo. Non potete più delegare.
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?), noi neppure!


Contatti:

E-mail: grillitreviso@gmail.com
Facebook: MoVimento 5 Stelle Treviso
Twitter: M5S-Treviso

Ente Parco del Fiume Sile


Treviso - 


Ecco il curriculum di Vanna (non Vania) Agostinetto. In base alle prerogative riservate a ciascun consigliere comunale ho proposto il suo solo nome ieri (5 agosto 2013) durante la seduta del Consiglio comunale per la designazione quale consigliere dell'Ente Parco regionale del fiume Sile. La legge istitutiva del Parco (L.R. n. 8/1991) prevede la designazione di 3 consiglieri in rappresentanza del Comune di Treviso, sulla base del voto del Consiglio comunale, garantendo la rappresentanza della minoranza.


Ricordo che le finalità dell'Ente parco sono fissate dalla sua Legge istitutiva:

a) la protezione del suolo e del sottosuolo, della flora, della fauna, dell'acqua;
b) la protezione e la valorizzazione del bacino idrografico nella sua funzione di risorsa idropotabile;
c) la tutela, il mantenimento, il restauro e la valorizzazione dell'ambiente naturale, storico, architettonico e paesaggistico considerato nella sua unitarietà, e il recupero delle parti eventualmente alterate;
d) la salvaguardia delle specifiche particolarità antropologiche, idrogeologiche, geomorfologiche, vegetazionali e zoologiche;
e) la fruizione a fini scientifici, culturali e didattici;
f) la promozione, anche mediante la predisposizione di adeguati sostegni tecnico-finanziari, delle attività di manutenzione degli elementi naturali e storici costituenti il Parco, nonchè‚ delle attività economiche tradizionali, turistiche e di servizio compatibili con l'esigenza primaria della tutela dell'ambiente naturale e storico;
g) lo sviluppo socio-economico degli aggregati abitativi e delle attività esistenti entro il perimetro del Parco, compatibilmente con le esigenze di tutela, con particolare riferimento alle attività connesse all'agricoltura e piscicoltura, che concorrono a determinare il paesaggio agricolo e fluviale, creando migliori condizioni abitative e di vita per le collettività locali;
h) la promozione e la disciplina delle funzioni di servizio per il tempo libero e di organizzazione dei flussi turistici.


Treviso - 


Il Consiglio Comunale è convocato per

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Lunedì 5 agosto 2013 alle ore 09:00

presso il salone di Palazzo dei Trecento

sito in Piazza dei Signori a Treviso.

O.D.G.: Clicca qua!


Treviso - 

Il nostro programma

Animali

Esiste già nel Comune di Treviso un "Regolamento per la tutela e il benessere Animali" del 23/06/2009. Sarà nostra cura vigilare perché quanto scritto sia realmente attuato in stretta collaborazione con le associazioni senza scopo di lucro attive nel Comune in quest'ambito.
Sempre in relazione all'attuale regolamento, il Movimento 5 Stelle intende modificare alcune norme ed introdurne di nuove a maggior tutela degli animali e dei loro proprietari.

√ Modifica regolamento comunale animali
In particolar modo la modifica interesserà i seguenti punti:
introduzione di limitazioni, controlli e misure di dissuasione di spettacoli circensi che prevedano l'utilizzo di animali;
agevolazione dell'accesso dei cani nei locali, negli esercizi pubblici (compatibilmente con i regolamenti igienico-sanitari) e negli Uffici Comunali della città.

√ Promozione progetti didattici sugli animali
Progetti che mirano a diffondere la cultura della tutela e del rispetto degli animali in collaborazione con le associazioni animaliste. Potenziamento delle informazioni nel sito web comunale e promozione di attività di pet therapy

√ Aree riservate ai cani
Aumento delle aree di sgambatura dei cani e dotazione di ogni parco di un'area dedicata, sia per motivi igienici sia per garantire libero sfogo agli animali e libertà ai loro proprietari.

√ Divieto ai test sugli animali e contributo per l'adozione
Divieto dell'uso di prodotti testati su animali come clausola nei contratti di fornitura al comune.
Valuteremo la possibilità di introdurre contributi per chi adotta un animale custodito nel canile con età superiore ai 5 anni, o animali soggetti a costanti cure e controlli sanitari. Intendiamo verificare la possibilità di istituire un "cimitero per animali" comunale.

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Treviso - 

Il nostro programma

Attività sportive


Lo sport è il principale veicolo per la salute e il benessere dei Cittadini; per questo organizzeremo manifestazioni e campagne informative in questa direzione, affinché la Cittadinanza possa capire fino in fondo quanto sia importante il movimento e il tenersi costantemente in forma. Gli impianti sportivi comunali saranno a disposizione di tutti con priorità per chi non ha scopo di lucro e chi s'impegna nella pratica sportiva per disabili; inoltre le tariffe degli impianti saranno pianificate a medio termine, in modo da consentire alle associazioni sportive di conoscere con certezza i costi di affitto prima dell'inizio di ogni stagione sportiva. Di fondamentale importanza mettere mano immediatamente alle piccole riparazioni delle strutture esistenti che non hanno ricevuto manutenzione in questi anni. Impegno ad allestire impianti fotovoltaici sui tetti di tutte le strutture esistenti e da realizzare.

√ Assegnazione strutture sportive pubbliche alle associazioni
Dare priorità nell'assegnazione degli impianti alle associazioni sportive senza scopo di lucro, che abbiamo come scopo primario la divulgazione dello sport a un più ampio numero di Cittadini possibile; privilegiando le attività non agonistiche.
Eguale dignità per tutti gli sport, anche per quelle pratiche sportive non affiliate al Coni o che non prevedano competizioni.
L'organizzazione e la distribuzione degli impianti alle varie società sportive è lavoro molto difficile: ci proponiamo di organizzare una giornata pubblica nella quale saranno invitate tutte le società sportive che richiedono la fruizione di impianti sportivi per rendere trasparente e verificabile l'assegnazione.

√ Progetto per i disabili
Realizzazione di un progetto a 360° che punti alla pratica sportiva dei disabili, coinvolgendo prima di tutte le realtà esistenti, molte delle quali già di alto livello organizzativo e agonistico. In questo contesto organizzazione di una giornata dedicata allo sport per i disabili e creazione di un ufficio che dovrà occuparsi di mettere in contatto i disabili con le realtà sportive esistenti nel Comune.

√ Favorire la pratica sportiva nelle scuole
Avvio di una collaborazione con i dirigenti scolastici affinché tutti i ragazzi delle scuole, di ogni ordine e grado, possano praticare uno o più sport, mettendo a disposizione tutti gli impianti sportivi comunali. Per favorire anche la pratica agonistica ci proponiamo di aumentare l'impegno economico e organizzativo nei campionati studenteschi, dalle elementari alle superiori.

√ Avvio delle "Giornate dello Sport"
In queste occasioni professionisti di ogni sport possono liberamente divulgare alla popolazione in quale modo avvicinarsi al loro sport. Nello stesso contesto organizzazione di eventi informativi dove medici, nutrizionisti e sportivi di professione possano mostrare ai Cittadini i benefici di una giusta attività sportiva, soprattutto se praticata negli anni con dedizione e regolarità; focus sui danni recati alla salute da parte del doping. Queste giornate possono essere organizzate in strutture grandi, come lo stadio Tenni, il Palaverde o la Ghirada, coinvolgendo i proprietari affinché offrano gli spazi gratuitamente.

√ Costruzione di skate park, pattino dromo e pista BMX.
Favorire l'attività sportiva di giovani e meno giovani in impianti di nuova costruzione, in particolare un centro sportivo comprendente una pista per bici bmx, uno skate-park, un pattinodromo all'aperto. Abbiamo già individuato alcune aree pubbliche utilizzabili allo scopo e intendiamo coinvolgere la cittadinanza nella scelta.

√ Sostegno del comune alle manifestazioni sportive
L'Amministrazione si renderà disponibile al supporto organizzativo attraverso la chiusura di strade o del centro storico. Attraverso il proprio ufficio stampa divulgherà gli eventi, rendendosi disponibile ad organizzare gli aspetti legati alla sicurezza, cercando anche di tutelare le abitudini e gli interessi dei Cittadini non interessati alle manifestazioni sportive.

√ Rete cittadina di piste ciclabili
Avvio del progetto di creazione di una vera rete di strade ciclabili, con partenza dalla Città di Treviso, che comprenda tutto il territorio circostante, in collaborazione con le altre amministrazioni comunali. Tale rete baserà la propria struttura in particolare sulla percorribilità degli argini dei fiumi, sui percorsi attigui alle reti ferroviarie e sulla costruzione di piccoli ponti di legno che possano scavalcare pericolosi incroci soprattutto in ambiente urbano.

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Treviso - 

Il nostro programma

Comunicazione


"La comunicazione è ormai elemento fondamentale della nuova Amministrazione pubblica partecipata ed efficiente. Comunicazione come strumento di conoscenza e di democrazia, che avvicina amministratori e portatori d'interesse, consentendo ai primi di ascoltare i secondi e di rendere loro conto del proprio operato, contribuendo allo sviluppo della trasparenza. Ma anche comunicazione come elemento fondamentale per il funzionamento stesso degli enti pubblici, risorsa e paradigma organizzativo al tempo stesso.
La partecipazione dei cittadini alle decisioni e la trasparenza delle Amministrazioni sono tra i punti fondamentali del MoVimento 5 stelle. Per renderli possibili, occorre innanzi tutto la volontà politica, che finora è mancata, di far entrare davvero il cittadino all'interno dei processi decisionali del Comune.
In questi cinque anni, con un solo consigliere, siamo riusciti ad ottenere la possibilità di registrare con i nostri mezzi tutti i consigli comunali, registrazione che è stata poi resa attività istituzionale propria del Comune.
Nel corso del 2009 su nostra proposta è stata approvata dal Consiglio comunale la realizzazione di un "servizio chat" dello sportello comunale a supporto dei cittadini e dei professionisti, e la pubblicazione sul sito del Comune di tutti i bandi di gara d'appalto e dei relativi vincitori.
A marzo 2011 è stata approvata, con voto unanime, la mozione presentata dal consigliere David Borrelli che aveva lo scopo di monitorare i flussi di lavoro e pubblicare le fasi di avanzamento delle pratiche nel portale del Comune. Questa proposta, che non è ancora stata attuata, permetteva di seguire, attraverso un software, una pratica lungo tutto il suo percorso di elaborazione. È nostro fermo intendimento dare attuazione a quella mozione.

√ Nuovo statuto per la partecipazione e la trasparenza
Il Comune di Treviso deve incoraggiare la partecipazione e concorrere alla realizzazione di una buona amministrazione aperta e responsabile, al servizio di tutti i cittadini, che attua concretamente i principi di lealtà, integrità, imparzialità, buon andamento e semplificazione.
Il Decreto legislativo n. 267, del 18 agosto 2000, dispone che nello statuto degli enti locali debbano essere previste forme di consultazione della popolazione nonché procedure per l'ammissione di istanze, petizioni e proposte di cittadini singoli o associati. Per questo vogliamo modificare lo Statuto e introdurre Regolamenti attuativi per realizzare i referendum propositivi senza quorum ed il bilancio partecipativo.
Il Bilancio Partecipativo è una forma di partecipazione diretta dei cittadini alla vita della propria città con l'attribuzione diretta ed effettiva di decisioni sugli obiettivi e sulla distribuzione degli investimenti pubblici, al bilancio dell'Ente locale e alla gestione diretta dei cittadini, che vengono così messi in grado di interagire e dialogare con le scelte delle Amministrazioni per modificarle a proprio beneficio.

√ Trasparenza negli atti e nelle spese
Oltre alla trasmissione del Consiglio comunale via web, diffusione in streaming anche delle discussioni delle commissioni consiliari, quando possibile.
Pubblicazione sul sito web comunale di tutte le voci di entrate e di spese (comprese quelle dei politici) a carico del Bilancio comunale. Controllo continuo delle spese di gestione, degli appalti e dei contratti per lavori, delle forniture e dei servizi, degli incarichi e consulenze, in relazione alla qualità dei servizi erogati dal Comune.

√ Riduzione delle consulenze esterne
Riduzione significativa delle consulenze esterne impiegando personale interno del Comune ed investimento sulla formazione del personale stesso per offrire sempre maggiori e migliori servizi ai cittadini e alle imprese.

√ Semplificazione amministrativa
Intendiamo rendere operativa la proposta di tracciare via web le pratiche, di qualsiasi tipo, da parte dei cittadini. Il Comune deve semplificare i procedimenti amministrativo-burocratici per i cittadini e puntare a ridurre il termine dei 60 giorni previsto dalla legge per la loro conclusione. Per offrire un servizio più completo, prevederemo di estendere i parametri di misurazione degli obiettivi annuali di performance comprendendo la valutazione dei cittadini.
Intendiamo organizzare, in collaborazione con altri Enti, Associazioni e Imprese, occasioni di confronto e reciproca formazione tra tecnici della Pubblica Amministrazione e professionisti, tecnici, consulenti, associazioni di categoria e ordini professionali.

√ Votazioni online dei cittadini sulle delibere comunali
Il Comune attuerà i principi di partecipazione attiva alla vita cittadina e di esercizio dei diritti politici, civili e sociali, secondo i fondamenti di eguaglianza e di libertà, con l'avvio sperimentale di un portale per il voto on-line del cittadino digitale: ogni cittadino residente a Treviso si potrà registrare mediante un documento d'identità.
Inoltre, attraverso il portale web ogni cittadino, ma anche professionisti, tecnici e non solo, avrà la possibilità di leggere, commentare e proporre modifiche alle deliberazioni comunali che verranno pubblicate sul sito del Comune in fase di "revisione pubblica", prima della loro adozione definitiva.
Per i cittadini privi di accesso alla rete intendiamo promuovere dei corsi gratuiti per l'alfabetizzazione informatica attraverso la collaborazione con strutture quali istituti scolastici e biblioteca, dotati di spazi e materiale informatico adeguati.

√ Estensione copertura wi-fi
Il Comune deve promuove lo sviluppo delle competenze informatiche, anche con l'abbattimento del divario digitale, estendendo la copertura graduale di tutto il territorio comunale attraverso una rete wifi (senza fili), gratuita per i cittadini di Treviso.

√ Piano di comunicazione del Comune di Treviso
Il Comune si impegna, ai sensi della Legge 150/2000, di comunicare ai cittadini tutte le attività svolte, attraverso un documento periodico strutturato, messo a disposizione nei principali luoghi pubblici, inviato via mail a tutti i cittadini digitali e reso disponibile su web. Potrà essere anche richiesto l'invio cartaceo a casa. Con questo strumento si potrà garantire trasparenza ed efficienza e consentire al cittadino di offrire il proprio contributo attraverso commenti, suggerimenti e reclami.

√ Ufficio stampa
Potenziamento dell'ufficio Stampa che diventerà l'Ufficio Comunicazione e Trasparenza del Comune e si dovrà occupare di informare i media e la cittadinanza in merito alle azioni del Comune, in particolare della Giunta, e di promuovere ogni iniziativa di pubblico interesse.
Apertura di una pagina Facebook ufficiale del Comune gestita da giovani volontari, che darà la possibilità a chiunque di commentare quotidianamente l'operato dell'Amministrazione.
Potenziamento dell'utilizzo dell'account twitter del Comune di Treviso per promuovere iniziative e diffondere informazioni utili.

√ Diffusione dell'informazione
Introduzione del servizio di prestito libri elettronici, in formato per e-book reader, ad esempio con l'adesione al servizio MLOL (media library online) nella biblioteca comunale. Potenziamento dell'accesso internet garantendo l'apertura serale e nei fine settimana, coinvolgendo cittadini volontari, associazioni, lavoratori socialmente utili e non solo.

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Treviso - 

Oggi

Rispondi. Partecipa. Cambia. Il 26 e 27 maggio 2013 fidati di te! :-)

Vota Alessandro Gnocchi Sindaco!


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Sicurezza urbana


Treviso - 

Il nostro programma

Sicurezza urbana


Occuparsi in maniera concreta del sentimento di insicurezza con l'obiettivo di aiutare i cittadini a ritrovare la tranquillità e la serenità nei luoghi dove vivono, e ricostruire prospettive e fiducia per il futuro, vuol dire mettere in atto un sistema integrato di risorse umane e strumenti. In altre parole significa prestare attenzione agli spazi pubblici, alla qualità delle abitazioni e dell'arredo urbano, nonché adottare tutti quei provvedimenti volti a rafforzare le reti sociali e familiari, il senso di appartenenza e identificazione dei quartieri. E ancora: assumere decisioni finalizzate all'integrazione degli insediamenti residenziali nel sistema urbano, promuovere azioni e progetti diretti all'animazione dei territori ed alla convivenza tra gruppi socio-economici diversi, puntando sulla collaborazione e sul coinvolgimento dei residenti attivando dialogo e partecipazione, per rafforzare i legami tra cittadini e Istituzioni contando sulla presenza di Forze dell'ordine e di polizia locale.

√ Laboratorio di progettazione di sicurezza partecipata
Da attuare almeno una volta ogni bimestre, costituito da una parte dalla Amministrazione comunale dall'altra da cittadini senza limiti di età ed esercenti che vivono, frequentano e lavorano nell'area del centro storico e/o quartieri periferici. Lo scopo del laboratorio è quello di raccogliere osservazioni, ascoltare i loro bisogni, avere indicazioni e valorizzare esperienze, servirà a creare delle reti di vigilanza informale ed una serie di azioni integrate/ coordinate tra loro, mirate ad affrontare il problema del conflitto nell'uso dello spazio pubblico che genera insicurezza e degrado urbano.

√ Progetto per la sicurezza sociale
In collaborazione con i rappresentanti di associazioni (es. commercianti), cittadini residenti, enti vari, puntare sull'obiettivo di migliorare le condizioni di vivibilità del quartiere (ad esempio la zona della stazione ferroviaria), promovendo azioni in grado di ottenere diversi risultati:


  • trasmettere a chi vi risiede ed a chi vi accede un senso di responsabilità e cura del territorio;

  • raggiungere un buon livello di convivenza tra italiani e stranieri;

  • riqualificare la zona dal punto di vista commerciale;

  • ridurre il tasso di criminalità e degrado ed il senso di insicurezza; diffondere una nuova immagine positiva dell'area;

  • consolidare il rapporto tra cittadini ed istituzioni attraverso la partecipazione dei cittadini alle decisioni ed alla realizzazione degli interventi che l'amministrazione comunale deve attuare.


√ Nucleo di polizia di prossimità
Atto a potenziare la relazione con i cittadini, la conoscenza dei territori, la funzione di rassicurazione e la capacità di instaurare con il cittadino un rapporto di reciproca fiducia, agevolando l'espletamento delle funzioni degli agenti di Polizia locale. Tale personale avrà l'obiettivo di far sentire l'amministrazione comunale più vicina ai cittadini, più capace di rispondere con efficacia ai problemi presenti nei quartieri cercando di comporre i conflitti, provvedendo alla raccolta di informazioni, alle indagini, all'accertamento dei fatti, alla sorveglianza mediante anche l'utilizzo ti telecamere fisse ad infrarossi per riprese notturne, alla prevenzione ed alla repressione dei reati nei vari quartieri.

√ Treviso nel "Forum Italiano sulla Sicurezza Urbana"
È stato fondato nel 1996, sezione nazionale del Forum europeo, vi partecipano città, province e regioni, tra le quali il Veneto, allo scopo di promuovere nuove politiche di sicurezza urbana.
Il Forum italiano riconosce il ruolo centrale delle città nello sviluppo di queste nuove politiche ed opera per promuovere una moderna legislazione nazionale in materia di sicurezza urbana, politiche integrate di sicurezza e qualificazione della polizia locale.
È miope e non condivisibile un'impostazione che riduca il tema della sicurezza urbana a quello delle ordinanze che sanzionano gli effetti ultimi dei problemi anziché governare i contesti critici che li causano.

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Treviso - 

Il nostro programma

Attività produttive, commerciali e turismo

Il rilancio della cultura, del turismo enogastronomico, la valorizzazione dei prodotti a km 0 e dei Consorzi di Tutela dei prodotti tipici del territorio, la mobilità sostenibile, un piano di risparmio energetico e di recupero degli spazi pubblici; tutto questo e molto altro per favorire la rinascita economica e sociale di Treviso dopo anni di immobilismo.
In tale scenario la parola-chiave è condivisione, ovvero consultazione costante con le categorie produttive per la programmazione e la verifica di tutte le azioni messe in atto.
Per lanciare il valore del MADE IN TREVISO nel mondo è necessario creare sinergie con Enti pubblici, Associazioni di volontariato e Amministrazioni di Comuni limitrofi per pianificare eventi e manifestazioni di rilevanza locale, nazionale e internazionale. È essenziale che tali manifestazioni coinvolgano l'intero tessuto cittadino anche attraverso l'utilizzo e l'apertura di spazi pubblici e privati del centro storico e dei quartieri, in collaborazione con i proprietari.

√ Valorizzazione delle eccellenze
Adozione di misure e interventi volti a favorire e promuovere le eccellenze della nostra città, a supporto di Enti, Consorzi e Imprese che le rappresentano, per valorizzare il Made-in-Treviso. Favorire la vocazione al design in collaborazione con i corsi universitari dello IUAV e le realtà imprenditoriali della zona. Promozione di un punto vendita dedicato ai prodotti enogastronomici e artigianali tipici del territorio. Sostegno alle iniziative culturali e ai festival che già caratterizzano in modo peculiare la città (es. Treviso Comic Book Festival, Fiera Quattro Passi, ecc.).

√ Portale vetrina della città
Sviluppo di un portale web che funga da vetrina della città e delle attività produttive che vi si svolgono, serva da piattaforma per l'accesso virtuale agli esercizi commerciali e alle vetrine di Treviso e rappresenti il punto di accesso anche per forme di e-commerce.

√ Riunioni periodiche con le categorie e i singoli operatori
Organizzazione di riunioni periodiche (bimestrali o trimestrali) che coinvolgano tutti i singoli commercianti, le singole attività produttive, gli agricoltori, gli ambulanti e le rispettive associazioni di categoria, per raccogliere esigenze e suggerimenti e per impostare azioni di sostegno e promozione da parte dell'Amministrazione comunale.
Istituzione di una consulta permanente delle attività produttive che coinvolga le associazioni di categoria e che prevede incontri pubblici aperti a tutta la cittadinanza.

√ Programmazione annuale degli eventi e delle manifestazioni
Attività di concertazione e coordinamento delle iniziative promosse dalle varie Associazioni e Organizzazioni (es. Pro.loco, APT) in sinergia con i Comuni limitrofi, per la realizzazione di un calendario annuale. Con questo strumento singole iniziative (anche piccole) possono essere inserite in modo coerente con gli altri eventi così da ottimizzare l'esposizione a ciascun evento e massimizzare il flusso di turisti nella nostra città.

√ Promozione dei servizi di sostegno agli imprenditori
Realizzazione di un nodo di raccolta, coordinamento e informazione di tutte le iniziative, promosse dai vari Enti e Organizzazioni di categoria, già in atto per il sostegno agli imprenditori in difficoltà (es. numeri verdi, sportelli-aiuto).

√ Promozione e incentivazione delle azioni virtuose
Creazione e diffusione di un "bollino verde", tramite convenzione, per individuare e incentivare, anche economicamente, le azioni virtuose ed ecosotenibili di Aziende, Commercianti, Istituzioni, Associazioni, volte al conseguimento di obiettivi di sostenibilità ambientale (es. riduzione alla fonte dei rifiuti, utilizzo di prodotti locali e a km 0, commercio equo e solidale). Il sistema sarà supportato da una sezione dedicata del sito internet del Comune con la localizzazione degli aderenti e la possibilità per i cittadini di fornire commenti e segnalazioni.

√ Qualificazione dell'arredo urbano e illuminazione
Realizzazione di interventi, anche a basso costo, che rendano più piacevole passeggiare e trascorrere il proprio tempo all'interno della nostra città, nel centro storico come nei quartieri. Interventi per incentivare sistemi di mobilità dolce, privilegiando l'utilizzo di materiali e fonti di energia ecosostenibili.

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Treviso - 

Il nostro programma

Politiche energetiche


Negli ultimi anni, a livello internazionale ed europeo, sul fronte del risparmio energetico sono stati posti alcuni obiettivi prioritari rispetto all'uso dei combustibili fossili, responsabili dell'innalzamento delle temperature sulla Terra.
Nel contesto dei cambiamenti climatici vi è l'assoluta necessità di ridurre le emissioni di gas serra. Entro il 2020 l'Europa si è impegnata a ridurre i consumi energetici e il 20% delle emissioni complessive dei gas serra prodotte. L'Europa si è inoltre impegnata a portare al 20% del totale i consumi lordi di energie rinnovabili, fra le quali minimo il 10% di queste dovranno consistere in biocarburanti impiegati nei trasporti.
E' fondamentale quindi che tutti i livelli di governo facciano la loro parte a favore di tali politiche energetiche internazionali, comprese le Amministrazioni comunali.

√ Risparmio energetico negli edifici pubblici
Attivazione di sistemi di risparmio energetico nei fabbricati pubblici, attraverso una programmazione di interventi che portino ad una riduzione costante e progressiva della spesa. Previsione di investimenti mirati, e praticamente realizzabili, anche e soprattutto grazie all'utilizzo di fondi regionali, nazionali ed europei.

√ Ristrutturazioni degli edifici per un'alta efficienza energetica
Ristrutturazioni di fabbricati esistenti con tecniche volte a raggiungere prestazioni energetiche ai massimi livelli, utilizzando materiali e sistemi ecocompatibili e incentivando l'utilizzo di sistemi tecnologicamente avanzati per la produzione di energia da fonti rinnovabili (geotermia, pannelli solari/fotovoltaici e altro).
Promozione dell'uso di analisi di fattibilità volte a contenere i costi e a migliorare l'efficienza energetica degli edifici in ristrutturazione.

√ Razionalizzazione dei consumi energetici e riduzione degli sprechi
Ricerca e utilizzo di fondi comunitari attraverso il potenziamento della struttura comunale dedicata, anche in sinergia con altri Enti, per la razionalizzazione dei consumi energetici
Introduzione della domotica di base negli edifici pubblici in ristrutturazione, con miglioramento delle prestazioni energetiche.
Attivazione di campagne di educazione volte al miglioramento delle abitudini dei cittadini, dei dipendenti pubblici e degli amministratori condominiali, al fine di ottenere una progressiva eliminazione degli sprechi.

√ Illuminazione pubblica a basso consumo
Sostituzione progressiva dell'attuale illuminazione pubblica, tuttora dotata di lampade tradizionali, con sorgenti luminose a LED. Sfruttamento delle reti tecnologiche di distribuzione energetica in grado di erogare energia in base alla reale richiesta, avvalendosi di tecnologie avanzate come quella delle "smart grids".

√ Sportello energia - elevata efficienza
Realizzazione di una struttura comunale e sovracomunale, in collaborazione con altri Enti pubblici, che possa fornire un supporto tecnico qualificato ai cittadini (privati ed aziende) per il calcolo del risparmio energetico, ottenibile negli edifici, e la scelta delle migliori soluzioni tecniche in rapporto ai costi, con particolare attenzione alle soluzioni di bioedilizia e alle forme di energia rinnovabile (es. pannelli fotovoltaici).

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I candidati a Treviso


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