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RESOCONTO DELL'ATTIVITA' IN CIRCOSCRIZIONE

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Come avviene periodicamente, ogni sei mesi, i 12 consiglieri eletti a Torino nel 2011, si rimettono al giudizio dei cittadini per capire i punti di forza ma soprattutto le aree di miglioramento.
Vi invitiamo quindi a compilare il questionario di valutazione che trovate a questo link.

Venerdì 5 Ottobre ci sarà la riunione in Corso Ferrucci (link all'evento) in cui si commenteranno i risultati e i portavoce si confronteranno con simpatizzanti e attivisti.

Per compilare il questionario è necessario avere entrambi i requisiti sottostanti:
1-residenza o domicilio a Torino
2-residenza o domicilio nella circoscrizione della valutazioni


CIRCOSCRIZIONE 1

Un anno vissuto insieme.

Per prima cosa ringrazio tutti quelli che hanno lavorato con me, nei modi e nei termini che gli permetteva il loro lavoro e la loro vita familiare, seguendomi ai Consigli, alle Commissioni, alle riunioni del gruppo, che abbiamo tenuto ad un ritmo di quasi una ogni 15 giorni, mandandomi proposte e ponendo interrogativi.

Sotto troverete l'elenco delle cose che abbiamo fatto in Circoscrizione ripeto ABBIAMO, perchè non avrebbe valore se non lo avessimo condiviso insieme. Ho già pubblicato alcune cose sul Forum del Movimento , qui di seguito il linkPiemonte,http://forum.piemonte5stelle.it/viewforum.php?f=111

Ho scritto 63 articoli su www.movimentotorino.it e trovate tutti gli atti presentati su documenti di Fb circ.1

Abbiamo realizzato qualche banchetto proprio ma partecipato a tutti quelli presenti sul nostro territorio del Movimento .


Gli attivisti del Movimento Circoscrizione 1 hanno realizzato il sito: http://www.movimento5stelletorinocirc1.it/ l'hanno creato e gestito senza che io abbia dovuto intervenire in nulla...grazie ancora...

La mia presenza in Circoscrizione, escluso dicembre 2011, quando è mancato mio padre si può dire quasi totale .

Abbiamo ottenuto :

Una commissione speciale sul decentramento, che sta lavorando con impegno per capire cosa sarà la città metropolitana e cosa vorremmo che fossero le nuove municipalità.

L' audioregistrazione dei Consigli pubblicata sul sito della Circoscrizione.

La dichiarazione ufficiale dell'Assessore che verrà realizzata un' area cani nella zona Clessidra una sperimentazione di fascie orarie alle Porte Palatine .

L'impegno del Presidente e della giunta a realizzare rastrelliere per biciclette in centro.

Abbiamo appoggiato l'iniziativa degli Orti Urbani e della protezione delle aree verdi e la votazione è passata a maggioranza.

Abbiamo supportato la creazione del wi-fi gratuito nella sede della Circoscrizione.

Porremo forte impegno per la ripubblicizzazione dell'acqua pubblica.

Continueremo ad impegnarci per una regolamentazione della Movida

Continueremo ad impegnarci perchè venga esteso il porta a porta.

Continueremo a lavorare sulla riduzione dello smog in città.

Continueremo soprattutto a fare da altoparlante alle richieste dei cittadini, alle loro domande e le loro indicazioni.

Rimetto al google group le critiche e le osservazioni, o i commenti che riguardino il mio operato.

RICHIESTE

Richiesta di ripresa video

http://www.facebook.com/groups/188436864531693/doc/352968678078510/

Richiesta di Commissione:Oggi 26 aprile consegnata la richiesta corredata da ben 6 firme di consiglieri per la richiesta di Commissione per Nidi e scuole materne. Il Presidente ha già anticipato che ha comunicato al coordinatore Alberto Re di convocarla al più presto.

Richiesta di istituzione di una Commissione Speciale per dare valore al decentramento.


INTERPELLANZE

INTERPELLANZA :PUBBLICIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ DELLA CIRCOSCRIZIONE NELLE SCUOLE E IN ALTRE SEDI DI AFFLUENZA DEI CITTADINI DELLA CIRCOSCRIZIONE" http://www.facebook.com/groups/188436864531693/doc/264604223581623/

Interpellanza: "PUBBLICIZAZIONE DELLE INIZIATIVE AD INGRESSO LIBERO E GRATUITO REALIZZATE CON IL CONTRIBUTO DELLA CIRCOSCRIZIONE1 "http://www.facebook.com/groups/188436864531693/doc/311120645596647/

INTERPELLANZA:"CONTRIBUTO ALL'ASSOCIAZIONE VERTICAL LIFE "http://www.facebook.com/groups/188436864531693/doc/311196175589094/

INTERPELLANZA:"LA MINORANZA FA PARTE DELLA CIRCOSCRIZIONE?" http://www.facebook.com/groups/188436864531693/doc/381614098547301/

INTERPELLANZA"MA PRESIDENTE GUERRINI LEI CE L'HA IL CANE?" http://www.facebook.com/groups/188436864531693/doc/382781248430586/

INTERPELLANZA:"TARTARUGHE A TORINO" http://www.facebook.com/groups/188436864531693/doc/435006609874716/


MOZIONI

MOZIONE:PUBBLICIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ DELLA CIRCOSCRIZIONE. http://www.facebook.com/groups/188436864531693/doc/279404732101572/

MOZIONE PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA FERRERO:"OGGETTO: introduzione di un parametro legato all'effettiva presenza per l'erogazione del gettone di presenza ai consiglieri

circoscrizionali" http://www.facebook.com/groups/188436864531693/doc/311128945595817/

MOZIONE PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA FERRERO "GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE "http://www.facebook.com/groups/188436864531693/doc/385748818133829/

MOZIONE PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA FERRERO:"CERCASI CESTINO DISPERATAMENTE" http://www.facebook.com/groups/188436864531693/doc/435006609874716/

MOZIONE PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA FERRERO SU :"COME USCIRE DAL LABIRINTO DI PORTA SUSA "http://www.facebook.com/groups/188436864531693/doc/437966152912095/

ORDINE DEL GIORNO

ORDINE DEL GIORNO:"BILANCIO PARTECIPATIVO" questo documento è stato protocollato in tutte le circoscrizioni.

ORDINE DEL GIORNO:"COLLOCAZIONE DI RASTRELLIERE PER BICICLETTE NELLE PIAZZE E VIE DEL CENTRO STORICO"http://www.facebook.com/groups/188436864531693/doc/260787057296673/

ORDINE DEL GIORNO:"ADESIONE DELLA CIRCOSCRIZIONE1 A WWW.DECOROURBANO.ORG"http://www.facebook.com/groups/188436864531693/doc/279348468773865/

ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DALLA CONSIGLIERA FERRERO :"PIAZZALE VALDO FUSI, PICCOLI INTERVENTI PER LA MIGLIORE FRUIZIONE DELLO SKATE SPOT http://www.facebook.com/groups/188436864531693/doc/436671996374844/

COFIRMATARI


- INTERROGAZIONE DA PARTE DI GIOVANNI VAGNONE (LEGA)RIGUARDO
LA COSTRUZIONE DELL'EDIFICIO VICINO ALLA MOLE

-ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAI CONSIGLIERI POGGIO SARTORI, BALENA, PETTAZZI, VAGNONE DI TROFARELLO E DI CELLE, GATTO AVENTE AD OGGETTO: LAVAGGIO DELLE STRADE DELLA CIRCOSCRIZIONE UNO PER ABBATTERE LO SMOG.

-MOZIONE PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA POGGIOSARTORI SU REGOLAMENTO SALVACICLISTI.

-MOZIONE PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA POGGIOSARTORI SU"APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO TUTELA ANIMALI"

-ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAI CONSIGLIERI GATTO, BALENA, PETTAZZI, POGGIO SARTORI, TREVISAN E VAGNONE DI TROFARELLO E DI CELLE IN MERITO ALL'ATTRIBUZIONE DI SPECIFICO OBIETTIVO AL DIRETTORE GENERALE ASL TO1 PER LA FACILITAZIONE E LA SBUROCRATIZZAZIONE DI PARTICOLARI PROCEDURE AMMINISTRATIVE.

-INTERPELLANZA PRESENTATA DAI CONSIGLIERI VAGNONE DI TROFARELLO E DI CELLE, PETTAZZI, GATTO AVENTE AD OGGETTO: FRUIZIONE DEL GIARDINO DI PALAZZO CISTERNA.

-ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL CONSIGLIERE VAGNONE DI TROFARELLO E
DI CELLE AVENTE AD OGGETTO: CASETTA DELL'ACQUA.( QUESTA LA STAVO SCRIVENDO ANCH'IO MA HO SCOPERTO CHE ERA GIÀ STATA DEPOSITATA...)

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CIRCOSCRIZIONE 2

INTERROGAZIONI:

- A che punto è l'iter per la distribuzione del Vademecum della raccolta differenziata in Circ. 2
Interrogazione presentata 6 mesi dopo l'approvazione dell'ordine del giorno che ne prevedeva la diffusione

INTERPELLANZE:

- L'unica cosa verde del giardino De Marchi...è il benzinaio!

Lo scopo è quello di porre l'attenzione su un'area verde e di aggregazione sottovalutata e in stato di degrado e capirne gli intenti della maggioranza.

- Circoscrizione 2 la più inquinata?

Presentata a seguito di una dichiarazione del Presidente in Conferenza dei Capigruppo dopo un incontro con il Comitato Locale di Controllo.

- Pubblicizzazione del Consiglio aperto

Rendicontazione di quanto speso e delle modalità per la pubblicizzazione del Consiglio Aperto sull'inceneritore.

- Il Condominio è virtuoso..la comunicazione molto meno

Si chiede di riferire in aula circa il progetto denominato condominio virtuoso mai spiegato in Commissione ma visibile su alcuni video sulla tv di quartiere.

INTERPELLANZE PRESENTATE CON ALTRI GRUPPI CONSILIARI:

- Ripetuti incidenti stradali in Via E.D'arborea e Via C.Del Prete

Modalità di intervento da parte della Giunta

- Realizzazione del Parco Tematico Ambientale (compensazione ambientale circoscrizione 2)

Stato del progetto e modalità di partecipazione da parte dei cittadini

ORDINE DEL GIORNO

- Bilancio Partecipativo

Volto a far sperimentare alla Circoscrizione 2 il bilancio partecipativo. Ritirato in aula dopo la richiesta della Giunta di una commissione per approfondire il tema (commissione del 13/06/2012)

- Gestione dei rifiuti ed effetti sulla salute dei cittadini dopo l'apertura dell'inceneritore del Gerbido.

Per chiedere di fermare la costruzione dell'inceneritore, estendere la raccolta differenziata porta a porta e attivare una fase di studio per riconvertirlo ad altri usi.

ORDINI DEL GIORNO PRESENTATE CON ALTRI GRUPPI CONSILIARI:

- Modifica del progetto Parco Tematico Ambientale

Presentate una serie di richieste raccolte a seguito di una assemblea pubblica dove per modificare il progetto esistente e meglio impiegare i 350 mila euro del progetto.

MOZIONI:

- Manuale della raccolta differenziata ai cittadini della Circoscrizione 2.

MOZIONI PRESENTATE CON ALTRI GRUPPI CONSILIARI:

- Istituzione di un tavolo tecnico - politico emergenza palestre


RICHIESTE
- Consiglio aperto per affrontare il tema dell'inceneritore del Gerbido.


Serena Imbesi

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CIRCOSCRIZIONE 3

Presenze al consiglio/commissioni: da febbraio a settembre 2012 sono stata assente a tre commissioni.
- Presenza sul territorio: organizziamo regolarmente ogni sabato mattina un banchetto a rotazione tra: Corso Peschiera/corso Racconigi, piazza Benefica, corso Brunelleschi, zona pedonale via DiNanni, piazza Giovanni Paolo II (piazza Bennet)per ascoltare e parlare con i cittadini, aggiornarli sulle vicende circoscrizionali e sensibilizzarli ad una partecipazione attiva, informandoli sulle varie riunioni, e distribuendo, a chi è interessato, volantini informativi NOTAV, RifiutiZero e AcquaPubblica.
Una volta ogni due settimane si organizza la riunione attivisti.
- Abbiamo seguito:
- questione via Delleani, i lavori per lo smaltimento di amianto non vengono fatti a norma secondo gli abitanti che osservano e denunciano, l'asl risponde che è tutto sotto controllo, ma attaccati al cancello dei lavori appaiono inquietanti cartelli che invitano i cittadini a mettere a riparo le piante sui balconi, intanto i bambini dell'asilo accanto giocano in cortile.
- questione riprese audio video, continua la battaglia per ottenere che i cittadini possano riprendere e diffondere le riunioni di consiglio, viene snaturata la mozione del m5s che voleva impegnare il consiglio ad ammetterle, otteniamo che il presidente porti l'argomento al consiglio dei presidenti di tutte le circoscrizioni, ancora oggi non c'è una risposta, ma proseguono la raccolta firme e la consegna di richieste a riguardo.
- continuiamo ad insistere sulla presenza vera dei consiglieri alle commissioni di lavoro, ma i consiglieri difendono il loro diritto a fare un po' come pare a loro: "Non c'è una regola che costringe il consigliere a stare in consiglio per l'intera seduta e non ci va di farla"
- Altre questioni seguite: inceneritore e rimborso cip6 (approvato dal consiglio all'unanimità); emergenza abitativa e edifici sfitti occupati; grattacielo Intesa SanPaolo e comitato di cantiere; abbiamo richiesto una commissione per seguire le notizie incerte sulla situazione scolastica dei nidi e delle scuole materne; il degrado del carcere-museo Le Nuove; la riapertura della fontanella nell'area cani di via Marsigli; l'area cani di via osasco; l'area cani di via Spalato; abbiamo chiesto più volte spiegazioni sulla scelta delle locazioni per i nuovi parcheggi pertinenziali, dato che la circoscrizione ne è già colma di invenduti...non abbiamo ancora ricevuto risposta.
Loro non si arrenderanno mai, noi neppure!

Maura Paoli

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CIRCOSCRIZIONE 4

- Presenze al consiglio/commissioni: nel II semestre 2012: 57, assente una sola volta (98% di partecipazione)
- Presenza sul territorio: organizziamo regolarmente ogni sabato mattina un banchetto in zona mercati, prevalentemente corsi Svizzera, per informare sulla questione TAV,inceneritore e sulle questioni del quartiere. Oltre ad informare sul M5S. Una volta al mese facciamo riunione attivisti e simpatizzanti.
- Ho presentato:
1 mozione giardini piazza Peyron che riguarda un progetto sperimentale, volto alla realizzazione di un'area dedicata allo sgamba mento libero per i cani. Allegati un centinaio di firme.
2 interpellanze, Asinari di Bernezzo stato attuale di progetti e appalti relativi all'opera di riqualificazione della palazzina (è da inizio mandato che seguo il caso). Pellerina alto livello sonoro.
2 O.d.G. Estensione della raccolta differenziata porta a porta a tutta la circoscrizione. Bilancio partecipativo.
Ho condiviso con altre forze politiche mozioni ed O.d.G. in cui il pensiero era comune e di buonsenso.
- Mi sono dedicato molto al bilancio partecipativo e anche grazie al mio lavoro la mozione è stata approvata dal Consiglio. Ora stiamo facendo "fiato sul collo" in attesa che il Comune si metta al lavoro. Speriamo, anche pressando sulla circoscrizione, di riuscire ad attuarlo nel 2013.

Nicola Santoro

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CIRCOSCRIZIONE 5

Buongiorno a tutti, ho difficoltà a descrivere le tante attività svolte per il movimento 5 stelle in circoscrizione 5, quindi pensavo di indirizzarvi al nostro blog di circoscrizione al seguente indirizzo http://movimentocircoscrizione5.blogspot.it/, dover è possibile trovare video dei consigli, post, tracce audio delle commissioni e informazioni per contattarmi.
Approfitto dello spazio per ringraziare tutto il gruppo di cittadini attivi della mia circoscrizione che mi aiutano, essendo loro il movimento 5 stelle che mi entusiasma, e senza di loro non avrei concluso niente. Lo faccio presentandoli con la seguente video intervista http://www.youtube.com/watch?v=kmRXN_rf1v4&sns=em . Grazie a tutti

Antonino Iaria


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CIRCOSCRIZIONE 6


Presenze presso la circoscrizione per attività consiliari e commissioni da Giugno 2011 a Luglio 2012 per complessive 169 oltre alle conferenze dei capigruppo che si effettuano prima dei consigli. Assenza a due consigli di circoscrizione

Interpellanza per attraversamento perdonale di Via Oxilia su richiesta dei cittadini

Interpellanza per Biblioteca Civica Falchera

Ordine del giorno su bilancio partecipativo

Interpellanza su situazione manto stradale Corso Vercelli

Coofirmatario per Mozione su Falda Falchera

Ordine del giorno su servizi pubblici locali

Ordine del giorno su wi-fi libero in circoscrizione

Presentazione di esposto da parte di cittadini di Strada del Francese

Presentata relazione tecnica con perplessità su Progetto Piazza Foroni

Aiutato Comitato Sviluppo Falchera per Bando Esternalizzazioni Campi Sportivi

Coordinato incontro tra genitori parco di Via delle Betulle e Circoscrizione

Supporto ai cittadini di Via Tanaro, Via Toce, Via Bormida per questione falda

Effettuati 3 incontri attivisti in circoscrizione

Organizzato un banchetto presso mercato di Piazza Foroni

Ottenuta registrazione e pubblicazione on-line di tutte le attività istituzionali (Consigli e Commissioni) della Circoscrizione

Su Facebook nel gruppo specifico della VI Circoscrizione http://www.facebook.com/#!/groups/circoscrizione6a5stelle/?bookmark_t=group si possono inserire richieste o visualizzare quanto accade nell'ambito dell'attività politica da me svolta. Grazie a tutti i cittadini.

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Circoscrizione 7

ultimi 6 mesi ho il 99% di presenze ho solo saltato l'ultima capigruppo.

Interrogazioni/interpellanze circa 20

-ho presentato diverse interpellanze su nuove sale giochi che stanno nascendo sul territorio della circoscrizione 7. 1 sala giochi che si trovava in strada del fortino ora è chiusa.

-mi sono occupato del solito problema del passante ferroviario che non si sa quando finirà

-biblioteca Italo Calvino unica sul nostro territorio (hanno ridotto gli orari di apertura al pubblico)

-interventi smat in piazza borgo dora.

Mozioni /ODG 10

-ho ottenuto che la documentazione riguardanti le commissioni di lavoro venissero inviate via mail!!!!

-ho presentato con i gruppi di minoranza un ORDINE DEL GIORNO per chiedere che venisse messo il bilancio on line. BOCCIATO

-ho richiesto che venisse rimossa la pubblicità della SISAL sulle bici del To Bike. BOCCIATA

Fabio Versaci

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CIRCOSCRIZIONE 8

Primo anno in Circ8 un po' faticoso per alcuni impedimenti personali. Sto raccogliendo la disponibilità dei simpatizzanti ed attivisti del territorio per contributi e segnalazioni (incontri il terzo martedì del mese presso ASAI via sant'Anselmo 17). Il mio lavoro si è concentrato in Commissioni e Consigli istituzionali, solo pochi i banchetti informativi in piazza Madama Cristina (RifiutiZeroTorino, NoTav, Costi della politica, Mobilità Sostenibile, etc..).

Atti presentati (ma mai passati per reticenza compatta di maggioranza e spesso anche minoranze!): Pubblicazione online registrazione ConsigliCirc8; Ripristino Area cani dismessa; Pubblicità Sisal su ToBike; Bilancio Partecipativo; Accesso cani giardino roccioso; Morti cantiere inceneritore; Stipendio sg. Giovannetti portavoce del Sindaco.

Attività in cantiere: promozione orti urbani collettivi (Nizzorto, Michelorto); assegnazione locale circ8 SanSalvaGas; estensione raccolta rifiuti domiciliare; compostiere collettive in scuole materne.

Claudio Di Stefano

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CIRCOSCRIZIONE 9


- Presenze per l'attività 99% , risultano 4 assenze dall'insediamento.
- Presenza sul territorio : organizzati vari banchetti sulla questione dell'inceneritore (Gerbido torino) .

Attività istituzionale:
- Interpellanza riguardo il palazzo della regione, interpellanza presentata sul palazzo del lavoro.
- Richiesta come prima firmataria e svolgimento di consiglio aperto riguardante il Palazzo del Lavoro.
- Richiesta come prima firmataria e svolgimento di consiglio aperto riguardante l'inceneritore e sulle conseguenze relative agli effetti sulla salute.
- Ordine del Giorno sulla controversa assunzione portavoce sindaco Fassino, documenti n. 90/12 approvato dal consiglio della circoscrizione 11/09/2012
- Mozione relativa: orti urbani, documento n. 69/12, approvato il 16/07/2012
- Ordine del giorno: estensione della raccolta differenziata porta a porta a tutta la circoscrizione 9, documento 55/12, approvato il 22/05/2012.
- Mozione : video registrazione consigli; bocciata.

Monica Amore

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CIRCOSCRIZIONE 10

- Presenza sul territorio: organizzato 1 banchetto al mese per questione inceneritore e far conoscere il MoVimento 5 stelle.
- Ho presentato:
2 interpellanze: la prima riguardava il "parco piemonte" e la sua riqualificazione in area campeggio + ennesimo centro commerciale. La seconda chiedeva i motivi della mancata comunicazione da parte del presidente dell'attivazione di "Corsi educativi organizzati con la Croce Rossa"
1 interrogazione: "messa in sicurezza ed abbattimenti di alberi" su via torino in fondo a corso Unione Sovietica
3 O.d.G.: Bilancio partecipativo, pubblicazione su facebook delle convocazioni dei consigli e delle commissioni, pubblicazione sul sito della circoscrizione dell'audio in streaming delle commissioni.
Ho apposto la mia firma su altri due O.d.g presentati da altre forze politiche ( gran parte della minoranza) riduzione tariffe del trasporto pubblico, liberalizzazione orari di apertura esercizi commerciali.
Degli ordini del giorno da me presentati solo quello riguardante la "pubblicazione su Facebook delle convocazioni dei consigli e commissioni" è stato approvato dal consiglio. Lo scopo principale è quello di rendere l'attività del consiglio più partecipata possibile. Spero con la mia attività di riuscire ad inserire nel sito internet anche l'audio dei consigli e commissioni nonostante la bocciatura da parte del consiglio dell'odg.

Luigi D'Alberti

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La storia inizia circa un anno fa quando, leggendo le determine dirigenziali nell'ambito della comunicazione (documenti che non passano né dalla Giunta né dal Consiglio), saltano all'occhio due documenti che affidavano incarichi in modo diretto (senza gara). Lo prevede la legge fino alla soglia massima di € 20.000 + IVA.

A Febbraio 2012 scrivo un'interpellanza che dopo qualche settimana arriva in aula. Per la risposta, però, mandano un assessore che può fornirmi solo un numero molto limitato di informazioni.
Non soddisfatta della risposta in aula, non mollo l'osso e chiedo la ridiscussione in commissione Controllo di Gestione. Approfitto del tempo a disposizione per approfondire ulteriormente il tema e ricercare altri casi simili.

Siamo in primavera, altro assessore, altro giro. La richiesta di approfondimento dell'interpellanza è stata calendarizzata ed è il turno dell'assessore allo sport: l'urgenza e l'impossibilità di fare una gara sono le motivazioni sostenute.
Ma oramai la cosa ha una valenza più ampia, mi sono resa conto che ci sono altri casi simili e quindi queste spiegazioni non mi bastano più. Voglio sentire l'assessore che ha le deleghe all'economato e all'appalto per verificare, per esempio, se il principio della rotazione dei fornitori, sia rispettato.
La commissione, con l'appoggio del presidente di commissione, si chiude così con la richiesta di convocazione dell'assessore competente per materia.

Siamo a Giugno e finalmente si presenta l'assessore Spinosa. La commissione, dove porto altri casi eclatanti, dura circa un'ora. Voglio capire se si tratta di casi isolati oppure di una situazione generalmente diffusa e così otteniamo, di concerto con gli altri commissari e la presidenza, un impegno da parte dell'Assessore a portarci un'analisi con tutti gli affidamenti diretti effettuati negli ultimi 5 anni.

Martedì, in giunta, viene annunciata la presentazione dei dati prevista per ieri in Commissione: ieri, però, non si è presentato nessuno. L'assessore ha solo fornito un cd con tutti gli affidamenti, protetto da una password, già ridefinito "il CD bomba", al presidente della commissione Carbonero.
Dovrebbe essere presentato il prossimo giovedì.

Il caso appare oggi su tutti i giornali.
Voci di corridoio danno assessori e dirigenti in agitazione.
Pare che Fassino sia decisamente infastidito, e sostenga che la commissione Controllo di Gestione non abbia un ruolo ispettivo (??) ma solo di verifica della gestione (più verifica di così...).

Da Repubblica: "un CD che rischia di trasformarsi in una bomba ad orologeria per tutto Palazzo Civico. Una bomba oramai innescata e che potrebbe produrre un'onda d'urto sul piano politico e mediatico"

Ne vedremo delle belle. Ed è solo l'inizio.


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Contrasto del gioco d'azzardo: a che punto siamo?

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Quasi un anno fa (era dicembre 2011) il Consiglio Comunale di Torino approvava la nostra proposta di mozione per attuare alcune importanti linee di contrasto al fenomeno del gioco d'azzardo.
Purtroppo il gioco pubblico rappresenta la terza industria italiana con numeri spaventosi: nel 2010 gli italiani hanno speso per giochi d'azzardo e scommesse più di 61 miliardi di euro, la spesa pro-capite media è pari a €1.260 (compresi i neonati). Lotterie, slot machine, poker, scommesse e giochi d'azzardo diversi hanno inondato il mercato a ritmi sempre più frenetici.

Anche le mafie hanno fiutato l'affare, come testimoniato dalle numerose inchieste in corso, dalla Relazione della Commis­sione parlamentare antimafia del 2011 e dal rapporto di Libera 'Azzardopoli' . Dal rapporto di Libera si apprende che il business del gioco d'azzardo costituisce un interesse specifico di infiltrazione delle grandi organizzazioni criminali.

"Ad Azzardopoli i clan fanno il loro gioco. Sono tante, svariate e di vera fantasia criminale i modi e le tipologie fare bingo. Infiltrazioni delle società di gestione di punti scommesse, di Sale Bingo,che si prestano in modo "legale" ad essere le "lavanderie" per riciclaggio di soldi sporchi. Imposizione di noleggio di apparecchi di videogiochi, gestione di bische clandestine, toto nero e clandestino. Il grande mondo del calcio scommesse, un mercato che da solo vale oltre 2,5 miliardi di euro. La grande giostra intorno alle scommesse delle corse clandestine dei cavalli e del mondo dell'ippica. Sale giochi utilizzate per adescare le persone in difficoltà, bisognose di soldi, che diventano vittime dell'usura. Il racket delle slotmachine. E non ultimo quello dell'acquisto da parte dei clan dei biglietti vincenti di Lotto, Superenalotto, Gratta e vinci. I clan sono pronto infatti a comprare da normali giocatori i biglietti vincenti, pagando un sovrapprezzo che va dal cinque al dieci per cento: una una maniera "pulita" per riciclare il denaro sporco. Esibendo alle forze di polizia i tagliandi vincenti di giochi e lotterie possono infatti giustificare l´acquisto di beni e attività commerciali. Eludendo così i sequestri."

E' in questo contesto che è nata la nostra mozione, accolta con favore dall'assessore competente e da tutte la parti politiche presenti in comune, che entro i limiti di quanto è di competenza dell'ente locale, impegna la giunta a dare il suo contributo per contrastare questo fenomeno in modo concreto.

A distanza di un anno e con i dati che confermano il peggioramento del fenomeno, torniamo a fare il punto della situazione e un po' di fiato sul collo per l'attuazione della nostra mozione.

A metà settembre, con l'approvazione della delibera riguardante il nuovo regolamento per la disciplina dei contratti, è stata introdotta la possibilità da parte del Comune di rifiutare sponsorizzazioni per motivi di opportunità. Si sono aggiunti i "Superalcolici" e il "gioco d'azzardo che genera patologie o dipendenza". Un primo passo: non vendiamo più spazi e visibilità per favorire il gioco e l'eventuale dipendenza!

A breve, si prevede durante il prossimo consiglio, verrà votata la delibera proposta dall'assessore che attua proprio due punti specifici della nostra mozione: obbligo del gestore di posizionare, in modo ben visibile vicino alla macchinetta, un cartello che ne segnala la pericolosità e imposizione agli esercenti l'obbligo di esporre materiale informativo sul gioco problematico.

Non sembrerebbe essersi invece ancora mosso nulla su un punto che era per noi fondamentale: la modifica degli orari di apertura delle sale giochi. E su questo a distanza di un anno chiediamo, anzi esigiamo, un'inversione di rotta. Attendiamo quindi che l'assessore venga a rispondere in aula alla nostra interpellanza e faccia chiarezza su tempi e modalità visto l'impegno netto che stato preso nei confronti del Consiglio.

I 12 consiglieri eletti a Torino nel 2011, dopo aver riepilogato on line il loro operato degli ultimi 6 mesi (periodo gennaio-giugno 2012) si rimettono al giudizio dei cittadini per capire i punti di forza ma soprattutto le aree di miglioramento.
Per poter compilare il questionario di valutazione è necessario avere entrambi i requisiti sottostanti:
1-residenza o domicilio a Torino
2-residenza o domicilio nella circoscrizione della valutazioni;

Avvertenze: tutti i campi con l'asterisco sono obbligatori, se non li compilate non potrete inviare le vostre opinioni

Se il questionario sarà completato la pagina si offuscherà

Questionario Chiuso!

Il software libero mi fa arrabbiare

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Come molti di voi sanno, da molto prima di interessarmi alla politica sono un attivista per le libertà digitali; dalle conferenze delle Nazioni Unite fino agli hackmeeting nei centri sociali, sin dagli anni ’90 ho discusso di software libero, diritto d’autore, censura in rete, net neutrality e via via tutti i temi che si sono negli anni sviluppati.

Sono insomma temi che conosco bene e che ho piuttosto a cuore, e per questo sono stato contento quando la maggioranza che sostiene Fassino ha presentato due mozioni che intendevano portarli avanti, una per diffondere il software libero e una per promuovere l’accessibilità dei dati comunali tramite formati e licenze aperte.

L’altro giorno le mozioni sono arrivate in aula e ho preso la parola per annunciare il nostro sostegno, ma anche per far notare che di parole se ne sono già fatte troppe, e che l’attenzione della maggioranza per questi temi rischia facilmente di rivelarsi ipocrita; una bella dichiarazione di principi che non costa nulla e che da dieci anni viene periodicamente ripetuta (qui la mozione praticamente identica del 2003) ad uso puramente elettorale, continuando poi ad amministrare esattamente nel senso contrario.

Man mano che parlavo mi sono venuti in mente i tanti esempi che ho visto anche solo in questo anno da consigliere, e mi sono arrabbiato. Sentirete nel video com’è la realtà dell’informatica comunale torinese; io spero solo che stavolta l’esito di questi atti sia diverso dal passato, e che non si rivelino un’altra volta una presa in giro.

Ma sì, facciamoci un parcheggio

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Ormai siamo abituati ai progetti di cementificazione di Torino, ma questo è uno di quelli che farà più discutere: il bando dell’amministrazione Fassino per venti nuovi parcheggi sotterranei sparsi per la città sotto il suolo pubblico (strade e giardini).

Si tratta in particolare di parcheggi pertinenziali, ovvero di box auto destinati a chi vive nei palazzi adiacenti; non di parcheggi a rotazione disponibili al pubblico. Se da una parte questa tipologia di parcheggio crea meno problemi in termini di attrazione di traffico, dall’altra anche i vantaggi per il pubblico sono ridotti, visto che in superficie si libera spazio soprattutto di notte, quando le strade sono occupate dalle auto dei residenti.

L’operazione è dunque essenzialmente di una speculazione immobiliare in cui a guadagnarci sono in due: il costruttore innanzi tutto, che ha solitamente margini di guadagno superiori al 50 per cento, e il Comune, che incassa un diritto di concessione del suolo pubblico definito mediante un’asta al rialzo. Ovviamente è contento chi, potendo permetterselo, compra uno dei nuovi box; meno contenti sono tutti gli altri abitanti della zona e in particolare i commercianti, che devono subirsi un cantiere che spesso si allunga all’infinito (io vivo a pochi metri da piazza Chironi, che ormai da diversi anni è un buco recintato di cui non si vede la fine).

E poi, c’è il danno ambientale, che ovviamente dipende da dove si fa il parcheggio. Secondo l’amministrazione, questa operazione è una “riqualificazione” delle piazze e dei giardini; la realtà è che un conto è farlo sotto un piazzale asfaltato, un altro è demolire un giardino pieno di alberi per sostituirlo con delle aiuole stentate, visto che sopra una soletta di cemento non è che cresca granché. C’è poi un danno più sottile: chi ci dice che tra cinquanta o cento anni non avremo bisogno del sottosuolo? Quali sono veramente gli effetti di spargere per la città degli enormi cubi di cemento sotterranei, eterni, impermeabili e fissi?

Noi non abbiamo una preclusione di principio verso i parcheggi sotterranei, anche se preferiremmo opere per il trasporto pubblico; tuttavia, bisogna verificare se veramente ce n’è necessità (spesso nei palazzi vicini alle zone prescelte ci sono dei box in vendita…), se si può realizzare nel luogo in questione senza danneggiare il paesaggio e l’ambiente, e soprattutto se la cittadinanza lo vuole: dovrebbero essere gli abitanti più vicini a decidere se una proposta di parcheggio è utile oppure no.

Aggiungo dunque l’elenco delle zone proposte dall’amministrazione comunale, di modo che ognuno possa commentare la propria: difatti molti cittadini non scoprono il progetto se non quando arrivano le ruspe. In fondo ne commenterò qualcuna.

Circoscrizione 1
Piazza Lagrange e primo tratto di via Lagrange fino a corso Vittorio Emanuele II
Piazza Paleocapa
Corso Stati Uniti tra corso Re Umberto e corso Galileo Ferraris

Circoscrizione 2
Corso Allamano 64 sotto il prato fronte incrocio di via Grosso
Via Gorizia angolo via Filadelfia lato nordovest (area Saint-Gobain)
Via Barletta tra piazza Santa Rita e corso IV Novembre

Circoscrizione 3
Via Tofane sotto il giardino sul retro della biblioteca Carluccio
Via Rivalta angolo via Osasco sotto la pista di pattinaggio

Circoscrizione 4
Via Carrera e via Salbertrand int. 57 sotto il campo di calcio
Via Servais int. 92 sotto il parcheggio esistente

Circoscrizione 5
Largo Giachino lato nordest fronte via Stradella 104-112
Piazza Mattirolo all’interno delle alberate del giardinetto

Circoscrizione 6
Corso Giulio Cesare 194-196 sotto il piazzale tra via Pergolesi e via Porpora

Circoscrizione 7
Piazza Gozzano sotto il rettangolo a est (compresa la parte più a est del giardino)
Largo Boccaccio sotto l’ovale centrale

Circoscrizione 8
Corso Marconi tra via Madama Cristina e corso Massimo d’Azeglio
Piazza Nizza (metà ovest)

Circoscrizione 9
Corso Benedetto Croce 29-31 sotto la banchina
Piazzale Pasquale Paoli (metà sud, verso via Asuncion)
Piazzale San Gabriele da Gorizia sotto la carreggiata nord-est (davanti n. 175-175bis)

Tranne la decima circoscrizione, tutta la città ha qualche progetto in vista; questi venti sono già quelli che restano da una sessantina di idee iniziali, selezionate poi in base alla fattibilità e ai pareri delle circoscrizioni.

La selezione tuttavia lascia un po’ a desiderare, visto che in commissione, appena ho visto la lista, ho alzato il sopracciglio e chiesto: ma sotto corso Stati Uniti tra corso Re Umberto e corso Galileo Ferraris non dovrebbe passare prima o poi la seconda linea della metropolitana? Attimi di panico e risposte confuse: no forse passa di là, ma magari la spostiamo un po’, ma non andava in via Sacchi? in effetti non sappiamo… In sostanza pare nessuno si fosse accorto del problema, anzi mi hanno molto ringraziato per la segnalazione e adesso verificheranno dove sta attualmente la riga sulla cartina della metro 2!

Ma non è mica l’unico caso problematico: a voi sembra sensata l’idea di abbattere tutti gli alberi di corso Marconi nella metà verso il Valentino per farci sotto un parcheggio? E quelli di piazza Nizza? O piazza Mattirolo, dove teoricamente gli alberi sono fuori dal perimetro del parcheggio, cioé a mezzo metro dai muraglioni di cemento: quante chance avrebbero di sopravvivere davvero al cantiere?

In piazza Gozzano è già nato un agguerrito comitato per salvare il pezzo di giardino che sarebbe eliminato; altri comitati si segnalano in corso Benedetto Croce e in piazza San Gabriele da Gorizia. Ma che senso ha un parcheggio privato per gli abitanti delle case di fronte, se gli abitanti delle case di fronte si organizzano per combatterlo?

E poi ci sono le piazze auliche: piazza Paleocapa e piazza Lagrange. E’ vero che se il risultato fosse una pedonalizzazione potrebbe anche avere un senso, ma i box privati non sostituirebbero i parcheggi pubblici in superficie e dunque così non è; e poi, ma davvero è utile continuare a scavare sotto il centro? E in piazza Paleocapa non saprebbero nemmeno dove mettere le rampe, visto che nella piazza sarebbero oscene e in via XX Settembre passano i tram.

C’è una cosa che colpisce di questo piano: non c’è nessuna vera valutazione della necessità di posti auto nelle singole zone, e nemmeno degli impatti sulla viabilità. Un piano parcheggi avrebbe senso se il Comune prendesse una per una le microzone cittadine, studiasse se mancano parcheggi e di che tipo (diurno, serale o notturno; per residenti o per visitatori; eccetera), nonché i problemi di viabilità e di vivibilità, e in base a quello decidesse un piano complessivo che può anche prevedere un parcheggio sotterraneo, ma funzionale ad altri interventi come pedonalizzare una piazza o ridisegnare il trasporto pubblico o introdurre una ZTL o così via.

Invece, qui per prima cosa si apre un cantiere e si fa un buco perché il Comune deve incassare e qualcuno deve provare a vendere dei box, e poi dopo, ammesso che il cantiere vada a buon fine, si capirà che effetto avrà sul quartiere e si aggiusteranno le cose alla bell’e meglio: la classica approssimazione all’italiana.

Parafrasando la celeberrima introduzione al bilancio del direttore generale Vaciago nel titolo, ricordo a tutti che sulla questione del bilancio della città ci eravamo lasciati così .
Volendo riassumere in poche righe, il consiglio comunale aveva votato un bilancio "lacrime e sangue" basato su tre linee guida:

1. La riduzione della spesa corrente - ovvero, tagli
2. La dismissione delle quote delle società partecipate - ovvero, la progressiva alienazione del patrimonio della città (gli immobili e le partecipate)
3. Il massimo sfruttamento delle voci di entrata (a cominciare dai tributi locali) - ovvero, l'aumento della pressione fiscale sui cittadini.

Il tutto con un unico grande obiettivo: il rientro nel patto di stabilità, quello strumento che a dicembre il sindaco Fassino aveva definito "stupido" e che, proprio a causa del mancato rispetto dei suoi parametri, ci ha fatto mancare da Roma circa 40 mln di euro di trasferimenti e ha bloccato alla Città la possibilità di procedere con qualsiasi forma di assunzione. Quel patto che ci impone oggi di (s)vendere quote di TRM, AMIAT, GTT e SAGAT e del suo patrimonio immobiliare alla disperata ricerca di incassi.

A tutto ciò si è aggiunta, poco dopo l'approvazione del bilancio, un'altra manovra del Governo, cui effetti non sono ancora del tutto chiari: si parla di circa 14 mln di euro di taglio di spesa corrente sul 2012 e di una quarantina di milioni (anche se le cifre non sono ancora certe) nel 2013.
Prima dell'estate il Sindaco Fassino aveva salutato così i suoi assessori "Ragazzi riposatevi perché ci aspetta una galoppata frenetica".
Con una delle ultime giunte (prima della pause estiva), tra le varie delibere ne è stata approvata anche una decisamente inquietante (su proposta dall'assessore al bilancio) che ha di fatto bloccato tutte le spese in via tutelativa. Si leggeva nel testo dell'atto: ""E' necessario sospendere ogni attività che non comporti un reale danno certo e grave all'Amministrazione qualora non si procedesse alla sua attuazione"". Direi da brividi...

Al nostro rientro però devo ammettere di non aver trovato grandi cambiamenti.
Diamo un'occhiata alle determine approvate e ne troviamo due clamorose. La prima che prevede un affidamento diretto (una commessa a un fornitore senza una gara o cmq una qualsiasi forma di evidenza pubblica) da ben € 18.000 per preparare uno slideshow per pubblicizzare Torino ad un evento che si svolgerà nel mese di settembre ad Helsinky. E' vero, fino a commesse da €20.0000 si può procedere con un affidamento diretto, ma comunque deve essere sempre garantita la rotazione dei fornitori e dovrebbe essere esplicitata una giustificazione sottostante il ricorso ad un fornitore senza gara. In questo caso nulla ovviamente nulla...Sembra davvero l'ennesimo spreco, un lavoro dato con urgenza e superficialità al solito fornitore "noto" senza alcuna trasparenza e volontà di generare risparmi per la Città.

Ma non finisce qui. Il comune è senza soldi, fatica a riuscire a rientrare nel patto di stabilità (ad oggi tra l'altro non è ancora entrato un euro dalla vendita delle partecipate) eppure cosa fa? Stanzia ben € 330.000 per comprare le pistole nuove ai civich (vigili). Ora, senza entrare direttamente nella discussione sul fatto che sia utile o meno oggi che i vigili abbiano una pistola (cosa prevista attualmente dalla legge regionale), ma vi sembra possibile che in un contesto economico e finanziario come quello descritto sopra diventi un'assoluta emergenza sostituire le armi? Per l'amministrazione sembrerebbe di sì, ma questo non vale per noi e per molti sindacati, vigili stessi e lavoratori del settore. Settimana prossimo dovremo discutere il nostro atto che prevede la sospensione immediata di questa spesa, ovviamente vi aggiorneremo.

Insomma, di lavoro da fare non ne manca mai...e il fiato sul collo non può che continuare. Cosa accadrà nei prossimo mesi sarà certamente cruciale...

Vi aspettiamo sabato e domenica alla Festa del Cittadino!

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I partiti fanno le feste di partito... noi facciamo la festa del cittadino: l'unica festa dove i politici non parlano ma ascoltano. Venite a parlare dei vostri problemi e di come vi piacerebbe migliorare Torino: potrete discutere, informarvi e divertirvi incontrando il Movimento 5 Stelle e tante persone e associazioni.

DOVE:
Piazza Astengo - Falchera - Torino (mappa). 
Mezzi pubblici: 4, 46N, 50. Treno: Stura FS.

QUANDO:
Sabato 22 settembre dalle 17 alle 23
Domenica 23 settembre dalle 11 alle 20

L'ingresso è gratuito e la festa è interamente autofinanziata dalle donazioni di attivisti e cittadini; non saranno spesi fondi pubblici.

Programma di massima degli eventi
Sabato 22 settembre
ore 17 - diretta streaming con Parma (Beppe Grillo)
ore 18 - Presentazione dossier "C'è lavoro e lavoro" con Alberto Perino
ore 19 - Presentazione Etinomia
ore 21 - Musica con Powerillusi, Anni di Frontiera (Cover Nomadi)

Domenica 23 settembre
ore 10 - Quadrangolare calcetto e Olimpiadi dei bambini ai campi Falchera
ore 15 - Energie Rinnovabili, quale futuro?
ore 17 - Presentazione libro: CHI COMANDA TORINO con Maurizio Pagliassotti e Raphael Rossi
ore 19 - Musica con Crazy Band


Inoltre alla festa troverete anche:

BACHECA DELLE PROPOSTE
Per tutta la festa
Vieni e attacca il tuo post-it con una proposta o un problema di Torino!

SPAZIO ASCOLTO
Domenica dalle 14:30 alle 19
I consiglieri comunali e circoscrizionali del Movimento sono a disposizione per ascoltare qualsiasi cittadino abbia qualcosa da dire.

SPAZIO INCONTRI
Sabato dalle 18 alle 20
Domenica dalle 14:30 alle 19
Presentazioni e dibattiti tra cittadini (il programma dettagliato sarà disponibile tra qualche giorno). 
Se vuoi organizzare una discussione su un argomento che riguarda Torino scrivici!

PORTICO DELLE ASSOCIAZIONI
Per tutta la festa
Il Movimento 5 Stelle, associazioni e comitati che lottano per i cittadini saranno a disposizione per chi vuole conoscere meglio le loro attività.

SPAZIO MUSICALE
Sabato dalle 21 alle 23
Domenica dalle 19 alle 20
Concerti di storiche band torinesi: sabato sera Powerillusi e Anni di Frontiera, domenica pomeriggio Crazy Band.

DIES IREN
Sabato dalle 17 alle 18
Diretta streaming dell'intervento di Beppe Grillo alla manifestazione no inceneritori di Parma.

VIDEOBOX
Domenica dalle 11 alle 19
Proiezione a ciclo continuo di video del Movimento torinese e di Beppe Grillo.

CALCIO A 5... STELLE
Domenica mattina
Un torneo di calcetto per gli attivisti del Movimento!

SERVIZIO CATERING
Per chi si ferma a lungo abbiamo predisposto la possibilità di acquistare cibo e bevande.
Sarà disponibile uno spuntino sabato sera e un pranzo domenica. Per il pranzo di domenica è necessario prenotare per e-mail. Sarà inoltre sempre disponibile la vendita di bevande.

Per informazioni e proposte: info@movimentotorino.it

Il mio fuori onda: riflessioni sul futuro del Movimento

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La sparata televisiva di Favia ha provocato un’ondata di reazioni articolate da tutti i consiglieri a cinque stelle d’Italia; dunque mi permetto di aggiungere la mia e di parlare per una volta, in modo più costruttivo, dell’organizzazione del Movimento. Se a me un giornalista avesse chiesto (fuori onda o no cambia poco, io dico le stesse cose) quali sono le questioni interne aperte per il Movimento, cosa avrei risposto?

Favia ha detto o insinuato diverse falsità di cui non poteva non sapere la falsità: che ci sono gli infiltrati, che Casaleggio sceglie i candidati, che chi non la pensa così è un burattino di Casaleggio (magari è soltanto qualcuno che i suggerimenti e le critiche li fa, ma non davanti alle telecamere di regime e non con toni esasperati). Casualmente noi giovedì sera avevamo la riunione cittadina: il Movimento è quello, sono stanze con dozzine di persone che discutono, non è l’immagine che viene dipinta in televisione, e se qualcuno non è convinto farebbe bene a venire a vedere con i propri occhi e solo dopo giudicare.

Il punto difatti è che il Movimento, con tutti i suoi difetti, è l’unica forza politica che non viene da un sistema ventennale e marcio in cui tutti hanno scheletri nell’armadio e convenienze da difendere, e che presenta progetti e usanze che possono essere più o meno condivisibili, ma che sono certo molto più moderni degli altri. L’obiettivo dei media è nascondere questa differenza e portare gli italiani a discutere invece, e a prendere come base per decidere del proprio futuro, stupidaggini: non i piani per il futuro del Paese, ma il taglio di capelli di Casaleggio (il nuovo calzino azzurro del momento). C’è chi lo fa perché è pagato, e chi lo fa perché purtroppo il taglio di capelli di Casaleggio, vista l’attitudine degli italiani televedenti, fa molta più audience della riforma del lavoro.

L’obiettivo della manovra mediatica è stato raggiunto. Non solo quello di screditarci, ma anche un obiettivo ancora più facile da raggiungere: quello di costringerci sulla difensiva. Da settimane, se uno apre il blog di Grillo non trova quasi più discussioni di sostanza e informazioni poco note, trova solo risposte obbligate ad attacchi pretestuosi, smentite e sfuriate sull’informazione venduta. Questo ci costringe a dare l’impressione di non avere niente da proporre e rafforza l’immagine artefatta di vaffanculi e basta. Il programma c’è, ma non riusciamo a tirarlo fuori e la prima domanda è: cosa possiamo fare per comunicarlo meglio? E come possiamo rovesciare la situazione e, mediaticamente parlando, passare all’attacco?

Poi: Favia era complice, Favia era ingenuo? Alla fine lo scopriremo solo vivendo, ma cambia poco. La vicenda di Favia, se mai, spinge a una riflessione che nel Movimento non si è quasi mai fatta: come selezioniamo le nostre persone, specie quelle da mandare agli incarichi più importanti? Che caratteristiche devono avere? E la nostra idea di politica come servizio civile a tempo determinato, in pratica, può funzionare? Richiede degli aggiustamenti? L’esperienza di questi primi anni di presenza nelle istituzioni cosa ci insegna?

La prima parte della discussione è il punto veramente cruciale se vogliamo partecipare con successo alle elezioni nazionali. Se ci vogliamo partecipare per sport, per piazzare venti persone che vadano a gridare vaffanculo, allora possiamo anche non preoccuparcene. Ma io vorrei che partecipassimo alle elezioni nazionali per provare a vincerle, ma non per il potere, ma perché è l’unico modo per riuscire a cambiare l’Italia, e altri anni di pastone Monti - Passera - CasiniItalia - Bersani - Vendola - Berlusconi non li posso reggere.

Ma se vogliamo anche solo essere considerabili come alternativa di governo, dobbiamo smentire coi fatti e con la comunicazione l’immagine che ci vogliono appiccicare, quella di ragazzini dietro un comico urlante, ben disposti ma inesperti, e presentare al Paese la proposta di una nuova classe dirigente. E no, non giovanotti simpatici e non casalinghe di Voghera, ma persone che nel loro settore abbiano un curriculum così, la competenza per realizzare il programma e la capacità di esporlo in pubblico; che siano credibili per mettere mano al casino che è l’Italia di oggi, nel disastro in cui si trova. Non basta scrivere una riga in un PDF con “abolizione del precariato” per abolire il precariato, e la vera sfida del Movimento è, nel momento in cui gli italiani ci danno la chance di provarci, passare dalle buone intenzioni ai risultati concreti. Ma come troviamo queste persone, come le selezioniamo?

Ma non servono solo questi; serve un organismo di migliaia di persone coese e motivate che lavorino insieme verso lo stesso obiettivo, dall’attivista di quartiere fino al candidato premier. Siamo sicuri di esserlo? In qualsiasi organizzazione umana, dalle aziende al volontariato, motivare le persone e farle sentire parte di un progetto è la chiave del successo. Ma da noi? Bene hanno fatto in molti a rimarcare che tipicamente il problema dei consiglieri del Movimento è l’opposto di quanto dice Favia: altro che ingerenze di Casaleggio, la realtà è che rimani spesso solo con le tue responsabilità e i problemi della tua città, con appena qualche attivista di buon cuore a darti una mano; e che ogni gruppo generalmente non sa cosa fa il vicino e reinventa la ruota ogni volta.

Da noi il consigliere-dipendente dei cittadini, a parte i regionali, è pagato poco o nulla rispetto alla mole di lavoro, è precario con contratto di sei mesi in sei mesi, sacrifica il lavoro e la famiglia, si mette contro il potere di tutta la città, che spesso gli fa terra bruciata attorno; in alternativa, con la scusa di una battuta, cercano di capire se sei il tipo che prima o poi cede alle lusinghe (a noi hanno già offerto di tutto, dall’assessorato alla candidatura al Parlamento… sempre per “scherzo” s’intende). Dal lato del Movimento c’è tanto lavoro, parecchi vincoli e doveri aggiuntivi, tanta gente che ti fa ossessivamente le pulci, nessuna prospettiva di promozione (anzi: è esplicitamente vietato essere promossi), una presunzione di colpevolezza (dal momento in cui vieni eletto sei considerato per principio un carrierista che aspetta solo l’occasione per vendersi) e un atteggiamento stile “non ce ne frega niente di te, se non ti piace vattene” (così poi confermi la presunzione precedente).

Ora, nel mondo ideale il Movimento potrebbe contare su una abbondante scorta di santi votati al martirio, ma, scendendo nel mondo delle persone reali, quanto può essere psicologicamente (de)motivante questo modo di impostare il lavoro dei consiglieri? C’è da stupirsi se poi qualcuno se la prende con Casaleggio, qualcuno contesta le regole, qualcun altro comincia a lavorare per se stesso, e più semplicemente nel giro di qualche tempo nessuno si offrirà più di fare il consigliere comunale e ci sarà la fila solo per il Parlamento?

E quanti degli scazzi pubblici che tanto ci danneggiano si potrebbero evitare semplicemente costruendo gli spazi per parlarsi e chiarirsi, invece di mandarsele a dire da una città all’altra a mezzo stampa e rete, prima che i rapporti personali si deteriorino e incancreniscano? Ma spazi per parlarsi tra compagni di avventura, non congressi con alzate di mano, votazioni e spaccature in maggioranze e minoranze; e persone il cui ruolo (informale) non sia quello di coordinare o dirigere, ma di ascoltare, consigliare e aiutare a far funzionare la rete di collaborazioni in orizzontale, e non per l’autorità concessagli da una regola ma per l’autorevolezza dei singoli ottenuta con il lavoro.

E poi, nel lungo termine, quanto può essere attraente la nostra “offerta di lavoro” nelle istituzioni e per chi? Perché non è affatto vero che eleggere Tizio o eleggere Caio è la stessa cosa perché sono solo terminali di una rete; nella realtà, la capacità, l’onestà, l’altruismo, la voglia di fare della persona che mettiamo nelle istituzioni sono vitali per un risultato positivo o negativo. Nessuno di noi è insostituibile, ma non tutti sono in grado di svolgere in modo soddisfacente determinati ruoli, come dimostra la moltiplicazione dei “PS” o la variabilità del lavoro fatto, per qualità e quantità, nelle diverse istituzioni (di cui peraltro il Movimento non ha alcuno strumento sistematico di misurazione, e anche su questo bisogna lavorare). E non di rado, più uno sgomita per venire eletto e meno è adatto al ruolo; mentre quelli adatti sono proprio quelli che hanno meno possibilità, o meno incentivi, per accettare il difficile ruolo di cui dicevamo sopra.

La prospettiva delle elezioni nazionali, poi, ha fatto letteralmente impazzire una parte del Movimento. Onesti attivisti si improvvisano concionatori, cominciano ad aprirsi siti personali e a pubblicare arringhe improponibili in un italiano stentato. Nascono gruppetti dai nomi equivoci che organizzano eventi a colpi di slogan populisti semplicemente per arruolare futuri cliccatori alle primarie. Il messaggio che è passato è che l’unica cosa che conterà per andare in Parlamento è la popolarità in rete. Ma siamo sicuri che sia il criterio giusto? E prima di pensare ai candidati, non dovremmo pensare a tutte le cose che ho elencato più sopra? (A parte che non ha senso pensare ai candidati prima di conoscere la legge elettorale…)

Ecco, queste sarebbero le osservazioni costruttive che avrei voluto sentir sollevare da Favia – non le paranoie su Casaleggio dittatore o sulla “democrazia interna” (slogan che vuol dire tutto e niente). Queste, e altre, sono le questioni che spero di vedere affrontate da Grillo e da Casaleggio, meglio se prima ascoltando e chiedendo alla rete suggerimenti e proposte, e solo dopo prendendo le decisioni. Entro sei mesi capiremo se il Movimento sarà riuscito a fare il salto di qualità: io confido di sì, perché è vitale per il futuro del Paese.

Ci serve una Ruota Panoramica a Torino?

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Personalmente non mi pare un'iniziativa particolarmente utile per la città. Ma pare che alla maggioranza silenziosa piaccia! L'altro giorno in commissione di circoscrizione8 a Torino erano presenti numerosi cittadini e le considerazioni da loro espresse non erano davvero a favore. La Stampa testimonia l'evento ma questa volta l'articolo non piace alla maggioranza al potere.
Infatti la maggioranza politica della circ8 (tranne forse la cautela di SEL) ha accolto invece con entusiasmo la proposta di Massimo Piccaluga, vicepresidente dell'associazione Agis Piemonte (associazione dei giostrai). Il titolo dell'articolo pubblicato dalla rivista online del consiglio (Torino Wheel: un'idea turistica da sfruttare, senza dimenticare la tutela del territorio) sostiene l'ipotesi, nonostante la (quasi) unanime forte opposizione civile, perchè animata dalla ricerca della cd vocazione turistica del quartiere San Salvario.
L'imprenditore (co-fondatore di Gardaland) della cordata pronta ad investire nell'opera (9 mln di €) ha mostrato i fotomontaggi della ruota al Parco del Valentinoruota.jpg, unica location valida perchè per loro l'opera abbia senso. Spiega che le grandi capitali mondiali ce l'hanno, in Italia nessuna città, nemmeno Roma e loro hanno selezionato Torino. Le cabine avranno aria condizionata, TV e radio che raccontano la storia della città (alcune anche VIP con extra), il colore della ruota si può decidere e sono possibili illuminazioni a led dai colori differenti per ogni stagione! Il prezzo del giro panoramico sarà popolare (10€ adulti, 6€ bambini). Genererà lavoro anche: 20-25 dipendenti dopo 4 settimane di lavori d'istallazione.
Soave, insieme ad altri presenti accusati di rappresentare il fronte del "NO a prescindere", sono contrari alla Ruota al Valentino perchè:


  • la visione panoramica della nostra città è possibile dalla sua avvolgente collina, dalla Mole, da Superga, dai Cappuccini...

  • il parco aulico del Valentino - già stressato e sporcato dagli abusi dei locali della movida, attraversato da troppe automobili autorizzate e dipinto da strisce blu del parcheggio a pagamento nononstante il piano regolatore lo proibisca - non può ospitare strutture edificatorie

  • la Ruota attirerebbe un flusso di mezzi di mobilità privata assolutamente incompatibile con la già scarsa e critica disponibilità di parcheggio locale (il padiglione V è già a disposizione dele giostre natalizie e spesso chiuso!)

  • la qualità del flusso turistico che fruisce del parco peggiorerebbe sottraendo valore alle mete tradizionali come il castello medioevale


Molti cittadini concordano nel lamentare il rischio "elefante bianco" da dismettere a seguito del probabile flop oppure quando l'investimento non coprirà i costi di manutenzione - già presente ad esempio coi numerosi piloni di cemento residuo dei passati eventi che sono rimasti sul groppone della città. L'imprenditore chiarisce che la ruota sarà poggiata su struttura metallica e che quando non renderà più abbastanza loro se la porteranno via a spese proprie!
Ma è un problema di democrazia. Ben venga una città che evolve, ma occorre che sia per il bene comune e quindi se sarà utile si ricorra al limite anche al referendum cittadino per decidere!
La maggioranza (PD) eppure è convinta che la Ruota sarà un'opportunità di lancio turistico del quartiere. Che davvero chi verrà a Torino per visitarla scoprirà le potenzialità turistiche di San Salvario.
La giunta di Fassino non ha soldi per discutere l'ipotesi proposta e come in molti altri casi deciderà assumendosene la responsabilità politica.

Festa (poco) Democratica

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Ieri sera a Torino alla presenza del Segretario Bersani è stata inaugurata la festa del Pd. Festa tenutasi in un parco pubblico.

Come accordato e annunciato anche sul web, alcuni cittadini e attivisti del movimento 5 stelle, nonché noi due consiglieri comunali (Appendino-Bertola), si sono presentati pacificamente alla festa per consegnare a Bersani una lista di domande raccolte in rete che sono state anche volantinate all'ingresso. Dieci domande (le trovate qui) più che legittime: dalle motivazioni sottostanti la mancanza di discussione delle leggi d'iniziativa popolare al tema dell'art 18 passando per i rimborsi elettorali e i soldi ricevuti dall'Ilva.

Consegnato il foglio e terminata la distribuzione dei volantini, alcuni cittadini e attivisti hanno chiesto di entrare alla festa per sentire l'intervento di Bersani. Non si sa bene con quale criterio, nel momento in cui si accingevano a entrare, gli veniva impedito l'accesso. A fronte della richiesta di spiegazioni, si riceveva come risposta dal servizio d'ordine del Pd che erano "stati segnalati". Inutile dire che i criteri di segnalazione rimangono tutt'oggi un mistero.

Vista la situazione, abbiamo provato noi ad entrare - in qualità di consiglieri comunali - proprio per poter ascoltare tranquillamente le eventuali risposte di Bersani. In seguito ad un primo no, esibiamo i tesserini con tanto di foto che dimostravano che consiglieri comunali di Torino...nulla da fare, il servizio d'ordine ignora completamente la cosa rispondendo con la chiusura del cancello che ha di fatto completamente blindato gli accessi.

Solo dopo un'ora, a discorso quasi finito e dopo l'accorrere dei giornalisti, è arrivata l'offerta di entrare.

E' incredibile che oltre a non aver permesso a cittadini attivi di entrare, selezionati arbitrariamente dal PD, addirittura non sia stato autorizzato l'ingresso a due consiglieri comunali di ascoltare un'intervista pubblica di un esponente politico.

Ovviamente ci chiediamo se sia legittimo che a due consiglieri comunali sia impedito di assistere a un dibattito politico in un parco pubblico e non può che restare la sensazione incredibile di un partito, il PD, che si chiude in un recinto ad applaudirsi da solo, con la paura di confrontarsi con i cittadini.

Chiara Appendino e Vittorio Bertola

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