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MoVimento 5 Stelle

Salsomaggiore Terme - 

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Salsomaggiore Terme, 10.07.2016 - Chiarire subito sulla gestione di affidamento di servizi e sfruttamento delle acque di Tabiano in merito a cui parrebbero esserci gravi irregolarità legali, amministrative e contabili.

"Occorre fare immediata chiarezza sullo sfruttamento delle acque di Tabiano e sull'affidamento di alcuni servizi" a chiederlo sono tutti i Gruppi di Minoranza in Consiglio Comunale. Abbiamo fatto pervenire una richiesta al Consiglio per istituire una Commissione d'Indagine per l'approfondimento della regolarità legale, amministrativa e contabile, delle procedure seguite per la concessione dello sfruttamento delle fonti termali di Tabiano Bagni e per la gestione del Palazzo dei Congressi e del Campo da Golf. "Abbiamo il dovere di chiedere con forza all'Amministrazione di fare luce su alcune questioni dagli aspetti poco chiari". La necessità d'istituire una commissione d'indagine nasce a seguito di un accesso agli atti che ha acceso un faro in merito allo sfruttamento delle fonti di Tabiano per cui pare che non esista nulla dal punto di vista contrattuale e dei versamenti contabili per l'utilizzo delle acque e in riferimento alla gestione del Palazzo dei Congressi e dei Campi da Golf per i quali gli atti esistenti sembrerebbero essere inficiati nella loro regolarità stante le modifiche delle condizioni contrattuali che parrebbero essere palesemente a danno del Comune; vi sarebbe poi l'adozione di determine che in alcuni casi sembrano addirittura in violazione degli indirizzi imposti dagli organi di governo. "Ancora una volta, oltre all'incompetenza amministrativa che rischia di fare seri danni alla comunità emerge l'anomala sovrapposizione di ruoli e deleghe che non sembrano aver garantito la correttezza degli iter, degli atti e dei provvedimenti dell'Amministrazione. A nostra memoria è la prima volta che a Salsomaggiore si verificano situazioni tanto gravi di potenziali irregolarità come queste che abbiamo denunciato; il caso, se confermato, sarebbe doppiamente preoccupante perché investe attività strategiche per la nostra città e getta un ombra sulla legalità nella gestione della cosa pubblica violando per altro pesantemente quelli che dovrebbero essere gli iter democratici di una amministrazione che ha da sempre fatto vanto di operare in trasparenza".

Firmato Alice Gerra - Marco Caselgrandi - Andrea Fellini - Franco Bressanin

Una giunta senza idee


Salsomaggiore Terme - 

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Dall'incontro di Lunedì tenutosi presso la Sala Mainardi, indetto dal sindaco Fritelli e dal presidente di terme spa Garibaldi, due sono state le tematiche ampiamente ripetute: le Terme verranno vendute e i cittadini devono portare idee per rilanciare la città.
Che la società Terme spa fosse in crisi è cosa ormai tristemente nota da tempo (è da Gennaio che la giunta batte la strada del concordato per tamponare la situazione dell'impresa), ed è stato rimarcato che tutti i suoi asset saranno venduti ai privati interessati.
Il vero tema della serata, però, è stata la chiamata alla responsabilità dei salsesi da parte di Garibaldi: servono idee, progetti e devono essere i cittadini ad investire nel futuro del loro paese. Verrebbe subito da pensare che l'attuale giunta non abbia la benché minima idea di come rilanciare la città che governa: d'altronde, negli ultimi 3 anni non si è mai vista nemmeno l'ombra di un progetto su cui costruire le fondamenta della Salso che verrà, si è soltanto parlato di vendere le Terme a privati o si sono fatti interventi che per quanto possano essere utili (manutenzione stradale) o molto meno (Salso Città Bellissima, i vari Bandi della Comunicazione, il Gazebo nel Parco Mazzini, la fontana di Piazza del Popolo), dovrebbero fare da corredo per il progetto principale. Vendere le Terme non vuol dire rilanciarle, ma cercare di liberarsi di un peso morto, sperando che sia qualcun altro a farsi carico della situazione.
E allora su cosa puntano Fritelli & Co? Qui ritorniamo a lunedì sera e diamo subito una risposta al quesito: devono essere i cittadini a portare le idee; insomma, uno scarica barile bello e buono.
A parte l'assurdità della richiesta perché dovrebbe essere il Comune a portare le idee ed i cittadini ad accodarsi, e non il contrario; andiamo oltre e raccontiamo un piccolo aneddoto: nel 2014 il nostro gruppo del Movimento 5 Stelle era stato contattato dall'allora Presidente delle Terme per un incontro privato in cui spiegare quello che è stato il nostro cavallo di battaglia nelle passate elezioni comunali, il crowfunding; abbiamo chiesto che l'incontro fosse pubblico così che tutti potessero assistere e farsi una loro idea, ma quando tutto era pronto, ci è stato negato senza alcuna motivazione.
Quindi anche se le gente avesse le idee, perché dovrebbe sprecare tempo e risorse, rischiando di non venire nemmeno ascoltati dagli stessi che li avevano contattati?
La nostra paura è che l'unica idea di questa Giunta sia portare Salso ad essere una semplice città dormitorio.

A rivder le stelle
M5S Salsomaggiore


Salsomaggiore Terme - 

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Negli ultimi giorni è apparsa la notizia di una imminente chiusura del supermercato Sma di Salsomaggiore e sui social si è scatenata la gara di solidarietà per i lavoratori coinvolti.
Ancora una volta il nostro sindaco sembra essere in prima linea per la risoluzione del problema.
Sarebbe veramente patetico se non ci fossero dei posti di lavoro in ballo: infatti questa amministrazione, ma anche le precedenti, sono le dirette responsabili della situazione della SMA come del Porro Valentini.
Ma andiamo con ordine. Nel non lontano 2011 il M5S Salsomaggiore fece un'aspra battaglia contro la realizzazione dei nuovi supermercati di via Salvo D'Acquisto o Bertanella, arrivando a rivolgersi al TAR e spendendo di tasca propria € 2500,00 dato che sia i cittadini che le associazioni dei commercianti ed esercenti, se pure invitati a sostenerci, fecero orecchi da mercante.
Come potevano sorgere altre 3 realtà commerciali in una cittadina che ne contava già 4 o 5 e che viveva una situazione economica di profonda crisi?
Nessuno ci diede ascolto e tutti indistintamente, compreso l'attuale sindaco che si dichiarò allora neutro, diedero il via alla variante che permise la costruzione di ben 3 nuove realtà commerciali.
Bene il risultato è sotto gli occhi di tutti!!! Prima ha chiuso il discount M2 e ora tocca alla SMA, insomma i nuovi hanno sostituito gli esistenti 2.
Qual è la convenienza e il senso di tutto questo? Garantire per qualche mese il lavoro ad aziende edili in crisi? Millantare nuovi posti di lavoro nella perenne campagna elettorale?
Ad oggi è difficile comprenderne le motivazioni, se non quelle di fare cassa con gli oneri di urbanizzazione derivanti dalle nuove costruzioni, sperando siano state solo queste.
Cambiando gli addendi, il risultato è lo stesso anche nel caso del Valentini e del Porro, alberghi di Terme Spa, dove il maggior azionista è il comune, dati in mano ad una azienda che potremmo definire quantomeno discutibile. Bastava infatti consultare internet per capire a chi il Sindaco Fritelli, attraverso il liquidatore Garibaldi, stava dando in mano le due strutture.
Ma anche volendo essere magnanimi e definire tutto questo normale, non è assolutamente normale che il Sindaco si rechi dai lavoratori degli alberghi in sciopero e si dichiari al loro fianco!!! Ma come, li ha messi in mezzo ad una strada ed ora è al loro fianco?
È pure stupefacente vedere come, pensando di ripulirsi completamente la coscienza di tutto quello fatto negli anni di opposizione e poi di governo, la Lega si presenti in piazza a chiedere le firme per il Berzieri. Ma vi ricordate chi ha cominciato il piano di risanamento Terme SpA facendo accordi con i sindacati per la cassa integrazione, che si è dimostrata l'anticamera dell'esclusione dal mondo del lavoro per molti cittadini di Salso?
Bene questa è la situazione veramente paradossale di questa splendida cittadina in mano a persone che ogni giorno di più dimostrano di non avere idee, prospettive a lungo termine, programmazioni alternative, ma che hanno la vanità, ogni volta gli si presenti l'occasione, di dichiararsi politici di alto livello, dispensando lezioni di moralità e capacità decisionali che però ci hanno portato alla situazione attuale.
Ma la cosa più agghiacciante, lasciatecelo dire, è che la cittadinanza assiste indolente e quasi rassegnata al precipitare della situazione. Il M5S non sarà forse la panacea di tutti i mali, ma vuol essere un'alternativa a questo modo stantio di operare, necessitando però della reazione e partecipazione dei cittadini desiderosi di un cambiamento radicale della politica.
Bene, dal 2010, anno di nascita del meetup M5S di Salsomaggiore, tutta questa voglia di cambiamento e partecipazione da parte dei Salsesi non c'è stata. Saranno forse maturi i tempi per attendersi una svolta decisiva? Non lo sappiamo, ma rimaniamo sempre disponibili ed in attesa di tutti i cittadini volenterosi per stilare un programma alternativo a questa politica per le prossime elezioni del 2018.
A riveder le stelle!!


Salsomaggiore Terme - 

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Al Consiglio Comunale del 14 Aprile c.a. abbiamo presentato una mozione che impegnasse il Sindaco a farsi portavoce presso il governo di una forte opposizione al TTIP ( trattato di libero scambio commerciale ed investimenti tra USA ed EU). Tale trattato, secondo quanto dicono gli analisti, avrebbe un impatto fortemente negativo su occupazione, settore agro-alimentare e piccole medie industrie. Visto che il territorio di Salsomaggiore ha un settore agro-alimentare di qualita' e alcune piccole industrie, opporsi a tale trattato ci sembra un modo per salvaguardare occupazione e qualita' nel nostro territorio, gia' disastrato per la distruzione delle Terme.
A questo punto abbiamo messo l'amministrazione Fritelli davanti a due possibilita': approvare la mozione, facendo gli interessi dei cittadini salsesi, ma opponendosi al governo renziano a favore del TTIP, oppure votare contro, mettersi dalla parte del governo e dimostrare di non avere a cuore l'interesse dei cittadini.
Ma furbescamente l'amministrazione ha scelto una terza via, quella della fuga. Cosi' ha proposto un emendamento alla nostra mozione, emendamento che avrebbe completamente stravolto il senso e la forza della nostra richiesta, cosa che noi non abbiamo accettato. A quel punto e contro voglia non abbiamo avuto altra possibilità se non ritirare la mozione. Se avessimo lasciato fare, la maggioranza avrebbe votato una mozione completamente stravolta, vanificando la nostra azione e magari, come siamo soliti vedere, sbandierando ai quattro venti di essere dalla parte dei cittadini.
In questo modo la maggioranza e' riuscita con la fuga ad evitare di doversi schierare pro o contro il TTIP e pro o contro i cittadini.
Purtroppo in quel Consiglio Comunale nessuna importanza e' stata data all'argomento e nessuna discussione e' stata fatta in merito al fatto se sia un bene per i cittadini aderire al TTIP o se sia giusto contrastarlo. A questo proposito, qualche mese fa, avevamo convocato degli esperti in sala civica, per spiegare ai cittadini in cosa consiste il trattato e quali conseguenze avrebbe nell'economia italiana e locale; a tale incontro nessuno dell'amministrazione ha preso parte, dimostrando in questo modo di non voler informarsi sulla questione. Cosi', mentre in Europa stanno nascendo comitati contro il TTIP, con ben oltre 4 milioni di cittadini europei partecipanti, da noi tutto passa sotto silenzio. Ci chiediamo: "cui prodest" ? - a chi conviene tutto cio'?


M5S Salsomaggiore Terme


Salsomaggiore Terme - 

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Il 17 aprile siamo tutti chiamati a una battaglia civile contro le trivelle in mare e la devastazione delle nostre coste e del nostro Mediterraneo.

Andiamo tutti a votare al Referendum e votiamo Sì.

È la soluzione finale contro la politica fossile del governo? Non ancora. È un passo, piccolo ma importante per far capire ai politicanti preistorici che ci governano e che hanno ceduto ai petrolieri mare e coste, che noi non ci stiamo.

Che un'altra politica energetica è possibile, che il futuro dell'Italia e del nostro mare non è come lo vogliono loro, che il turismo va tutelato e sostenuto con i fatti e non con le chiacchiere.

È fondamentale che tutti noi facciamo sentire forte e chiara la nostra voce contro una legge che lascia il mare in balia di petrolieri senza scrupoli.

Il 17 aprile, al REFERENDUM CONTRO LE TRIVELLAZIONI IN MARE IL M5S VOTA SI


Salsomaggiore Terme - 

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Questa mattina il Consigliere comunale del M5S Salsomaggiore ha fatto protocollare il documento che potete leggere in allegato. Cosa si chiede al Presidente del consiglio Comunale? Si chiede di inserire nell'ordine del giorno del prossimo consiglio la rettifica dell'errore materiale della delibera contestata dal M5S già diverse settimane fa. Abbiamo infatti fatto notare al consiglio, al segretario generale, al sindaco e a tutti i cittadini che la delibera di atto di indirizzo su Terme Spa non è secondo noi regolare, perché viziata come per altro confermato con comunicazione sull'albo pretorio dal segretario generale, da errore materiale. Come giurisprudenza insegna tali errori vanno corretti direttamente dall'organo che l'ha emanato, quindi in questo caso il consiglio comunale. Non si capisce a tutt'oggi quale siano le motivazioni di questa ostinata resistenza dei tutto l'apparato amministrativo a procede come legge e buon senso suggerirebbero. In attesa di un riscontro che speriamo culmini nell'inserimento all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale la correzione di tale delibera, cogliamo l'occasione per ringraziare il sindaco che settimane orsono ci ha suggerito di meglio studiare gli atti amministrativi. Nella speranza che il nostro studio e impegno sia quanto auspicato da primo cittadino vogliamo ricordare altresì che per il M5S tutte gli atti amministrativi vanno redatti e approvati nel rispetto della legge e della massima correttezza, per tutelare tutti coloro che poi dipendono dalle decisione prese in tali atti amministrativi.
Non ci vorremmo trovare ancora una volta a dover ricorrere al tar come accaduto anni fa sulla delibera della Bertanella.

MoVimento 5 Stelle Salsomaggiore


Salsomaggiore Terme - 

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Nei giorni scorsi il Sindaco Fritelli ha pensato bene di precisare sulla Gazzetta di Parma che il Berzieri si vende per il suo rilancio, accusando tutte le altre forze politiche, e non solo, di parlare solo a grandi linee delle terme senza però mai entrare nel merito di eventuali soluzioni alternative.
Il Sindaco Fritelli non si è però accorto che oltre ad accuse, per quanto ci riguarda infondate, non è riuscito ad esprimere nessun altro concetto interessante, se non le solite cosucce che lui stesso condanna. Dalle sue parole infatti non emerge nulla di nuovo rispetto a quello che blaterava il mai compianto Ing. Tedeschi anni orsono, quando anche lui millantava la vendita di terme.
L'impressione è che il buon Fritelli abbia ormai trasferito ogni compito ogni decisione al Presidente Commissario Fallimentare Garibaldi, il quale, come in ogni normale procedura fallimentare, sta spacchettando la proprietà Terme cedendo qua e là i vari pezzi ancora produttivi.
Preso atto quindi che, con una capriola degna del miglior saltimbanco, il Sindaco stia facendo il contrario di quanto detto in campagna elettorale (non potrebbe essere altrimenti visto che il cacciaballe nazionale è venuto in città per appoggiarlo prima delle elezioni) il Movimento 5 Stelle di Salsomaggiore, che non si vuole sottrarre al confronto, tiene a precisare al Sindaco Renzielli e a tutti i cittadini Salsesi, che nel nostro programma elettorale qualcosa di diverso c'era e si chiamava CROWDFUNDING (dall'inglese crowd, folla e funding, finanziamento o finanziamento collettivo in italiano) tanto che l'ex Presidente Terme ci convocò, ormai un anno e mezzo fa', per capire meglio di cosa si trattasse.
Il Movimento 5 Stelle aveva chiesto un incontro pubblico al Presidente che all'ultimo si è tirato indietro, declinando l'incontro sul progetto da noi suggerito, a nostro parere perché blindato proprio dal Sindaco e dal PD. E meno male che nell'ultimo consiglio comunale il Sindaco ha ribadito "Perchè io appartengo a quel gruppo di amministratori che non ha bisogno del Movimento Cinque Stelle per farsi dare lezioni di trasparenza e sobrietà", Probabilmente l'idea del consorzio ponte, in attesa dell'acquisto del Berzieri, da parte di chi non è lecito saperlo, è nata dal documentarsi sulla nostra proposta, anche se, a dire il vero, ci azzecca Per non essere accusati ancora un volta dal Sindaco di essere superficiali e generici, vorremmo chiedere al primo cittadino se è vero ciò che è scritto nella relazione del Dott. Garibaldi, allegata alla delibera di atto d'indirizzo (ricordiamo a tutti che a nostro parere e non solo, la delibera va corretta in consiglio comunale e quindi al momento è nulla), ovvero che il gruppo QC Terme sia interessato o addirittura in trattativa per la gestione delle terme Berzieri e che Cassa Deposito e Prestiti sarebbe interessata ad investire e rilevare la struttura.
Se ciò non fosse reale perché scriverlo sulla relazione? Perché i cittadini Salsesi, se esiste una trattativa di questo genere con un'azienda che ha dimostrato di sapere gestire le Terme, non lo devono sapere? Attendiamo delle risposte sensate e pratiche dal 1° cittadino Salsese su argomenti
Questa volta però Sig. Sindaco "fatti non pugnette!!!"
Movimento 5 Stelle Salsomaggiore


Salsomaggiore Terme - 

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Accogliendo le critiche che il Sindaco ha fatto al nostro Consigliere Bressanin, durante l'ultimo Consiglio Comunale, di non essere preparati e di non studiare a dovere i documenti, il Movimento 5 Stelle di Salsomaggiore si è messo diligentemente a studiare approfonditamente i vari documenti emessi dalla macchina comunale e, senza dover faticare moltissimo, anzi diremmo per niente, ha subito scoperto una cosa molto grave.
Infatti la delibera del consiglio comunale nr.1 del 22.01.2016 "Terme di Salsomaggiore e Tabiano S.p.A. Atto di indirizzo" risulta essere illegittima.
Si fa notare al Sindaco e a tutti i cittadini di Salsomaggiore che, nella prima pagina della delibera, nell'elenco dei consiglieri presenti al Consiglio Comunale di Salsomaggiore non viene riportato il nome del consigliere M5S Franco Bressanin . Ad aggravare l'orrore si legge nella medesima delibera che il totale dell'elenco è 16, ma ci sono 14 presenti e 3 assenti per un totale di 17. Insomma diciamo che anche la matematica in Comune non è una scienza conosciuta.
Pur comprendendo il sogno inconscio di Sindaco e dirigenti, che hanno firmato il documento, di liberarsi della presenza del M5S in Consiglio, li informiamo che tale mancanza rende nullo il documento.
Documento peraltro prodotto dopo tanti sforzi, infatti è tornato per ben 2 volte in Consiglio Comunale proprio per poter apportare modifiche al testo originario non chiaro e corretto.
Vorremmo inoltre ricordare al Sindaco Professore che anche tutti gli atti susseguenti risulterebbero nulli; insomma l'ennesimo pasticcio Fritelliano.
Siamo davvero rammaricati di dover essere sempre e comunque noi a far notare tali strafalcioni, ma un documento così importante per imprenditori e lavoratori andava controllato meglio, soprattutto da coloro che si ergono a depositari della verità.
Pensate se questa denuncia venisse fatta da qualcun altro fra un anno? Tutta la procedura potrebbe risultare nulla, mettendo seriamente in difficoltà chi oggi sta costituendo il consorzio per l'amministrazione ponte del Berzieri e di conseguenza i lavoratori interessati.
Pur essendo stati sempre e chiaramente contro l'indirizzo preso da questa amministrazione nei confronti dell'azienda Termale, la nostra inevitabile denuncia ci sembra ancora più opportuna in tutela di tutti coloro che si stanno spendendo per la causa.

La sensazione inquietante di questa serie di mancanze è che Salsomaggiore abbia un Sindaco non padrone della macchina amministrativa e dei membri che la compongono; non è altrimenti concepibile un errore così pacchiano su un documento di così vitale importanza.
Il buon Filippo dovrebbe a nostro parere occuparsi un po' di meno dell'ignoranza amministrativa dei 5 Stelle e verificare quella della sua giunta e dei suoi collaboratori.
E' chiaro e sottointeso, anche se al Sindaco non piace sentirselo dire, che il Movimento 5 Stelle di Salsomaggiore vigilerà sulla situazione creatasi, verificando il percorso amministrativo e di legge che ora il Sindaco Professore dovra' percorrere, ricorrendo a tutti gli strumenti necessari a fare in modo che tutto si svolga nella massima legalità e trasparenza.

Non ci rimane che un augurio: buon lavoro Sindaco Filippo Fritelli !

Movimento 5 Stelle Salsomaggiore Terme


Salsomaggiore Terme - 

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In riferimento all'accorata replica del Sindaco Filippo Fritelli( 02:00:43) all'intervento del nostro Consigliere Franco Bressanin (01:40:11) durante l'ultimo consiglio comunale ( 01:52:23) del 22 gennaio u.s., che ci ha quasi commossi, volevamo ribadire il nostro sostegno alle parole sagge e straordinarie pronunciate in merito al ruolo della politica nelle istituzioni dal buon Filippo.
In uno stato emotivo, mai visto prima, il primo cittadino ha ribadito che la Politica è un' arte e la stessa deve prendere decisioni per il bene dei cittadini senza per forza avvalersi dei tribunali e dei magistrati.
Tutto vero Sindaco!! Tutto vero se non avesse aggiunto le critiche al Movimento 5 Stelle di Salsomaggiore, che nulla ha a che fare con il giustizialismo e la persecuzione o il simbolo di trasparenza e valori morali.
Infatti Signor Sindaco il nostro consigliere Bressanin ha solamente ricordato i consigli a lei indirizzati dai Revisori dei conti e non dal M5S, oltre a ricordarLe quello che Lei scriveva in campagna elettorale sulle Terme.


Insomma la politica deve decidere e su questo non vi è ombra di dubbio, ma se le decisioni vengono prese perché si è all'ultima spiaggia per colpa di amministrazioni, amministratori e dirigenti precedenti che hanno svolto male il loro lavoro, allora la cosa cambia, in special modo se nulla si è fatto nei confronti di costoro che, in alcuni casi, ancora oggi ricoprono ruoli di responsabilità, addirittura nelle aziende che hanno preso in affitto rami dell'azienda Termale.
Signor Sindaco ci deve allora dire perché in campagna elettorale per le Terme aveva proposto tutt'altro che lo spezzatino che si sta verificando ora?
Lei, come tutti, sapeva quali fossero le condizioni dell'azienda e allora perché promettere mari e monti?
Lei, che della Politica con la P maiuscola e della morale si fa ora paladino, perché ha mentito ai cittadini Salsesi?
Non ci attendiamo e non vogliamo una sua risposta, ci interessa una volta per tutte chiarire a chi ancora non lo avesse capito chi è Lei e chi siamo noi. Dopo le sue accorate parole in consiglio comunale non vorremmo che qualcuno faccesse confusione.


NB
Solo per informazione ai cittadini ieri la gazzetta di Parma ricorda ai suoi lettori che la guardia di finanza è rimasta tre ore negli uffici comunali a cercare documentazione sulle terme.

I candidati a Salsomaggiore Terme

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    Francesco Sozzi
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    Alessandro Botti
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    Fabrizio Busca
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    Fabrizio Crinò
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    filippo bartoli
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    franco bressanin
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    Milvia Vetri
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    mirella dametti
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    Roberta Pasini
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    sandra brambilla
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    Tania Rocca

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