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Reggio Nell'Emilia - 

Acer attualmente ha in gestione, sotto forme diverse, un totale di 2865 alloggi.
I rapporti tra comune e Acer sono strettamente regolamentati da una convenzione stipulata il 7 dicembre 2010 e da un allegato tecnico (B) alla stessa convenzione. Inoltre vi è un regolamento di autogestione che ha efficacia per i condomini amministrati direttamente da Acer anche in qualità di presidente dell'autogestione, che sono per Reggio Emilia 32 per un totale di 612 alloggi.
Le regole prevedono che Acer in qualità di gestore del patrimonio pubblico predisponga report e rendicontazioni, anche trimestrali, per il comune di Reggio Emilia, aventi ad oggetto una serie molto completa di dati, ad esempio per quanto riguarda le manutenzioni, la gestione dei ricavi, i soggetti assegnatari, la gestione condominiale e la predisposizione dei propri bilanci preventivi e consuntivi periodici.
A tale gestione si sommano gli obblighi previsti per i presidenti di autogestione, ad esempio la redazione dei bilanci condominiali, la convocazione dell'assemblea condominiale e l'apertura di un conto corrente per ogni condominio, prevista anche dalla legge 220 dell'11/12/12 all'art. 9 che tratta anche il caso dell'edilizia popolare pubblica.
Sulla base di alcune segnalazioni dei cittadini residenti negli alloggi ERP, e sulla base di una serie di accessi agli atti che abbiamo effettuati mirati a un'analisi della situazione, abbiamo rilevato gravi inadempienze rispetto a quanto previsto dai documenti sopracitati.
Inadempienze sia da parte di Acer che dell'amministrazione comunale che non ha vigilato sull'operato dell'azienda partecipata.
Inadempienze che partono dalla:


  • mancata redazione per gli anni dal 2005 al 2011 dei bilanci per 3 fabbricati amministrati direttamente da Acer che sono l'autogestione di via Zambonini, quella di via Due Canali e quella di via Monte San Michele 21-23;

  • mancata apertura dei conti correnti per i medesimi fabbricati;

  • non ottemperanza di quanto previsto agli articoli9e 11 della convenzione e dagli art. 3,4, 5, 6,7 e 8 dell'allegato tecnico.


Su questa parte abbiamo appena inviato un secondo accesso agli atti per avere risposta chiarimenti e stiamo aspettando una risposta.
A questo aggiungiamo il fatto che a tutt'oggi risultano vuoti circa 290 alloggi in gestione ad Acer, che nonostante ciò sta cercando di acquistare 100 nuovi alloggi tramite Cassa Depositi e Prestiti e il Comune di Reggio.
Tutto questo avrebbe comportato pesanti sanzioni economiche e addirittura la risoluzione del contrato tra comune e Acer, come previsto dagli articoli 15 e 16 della convenzione. Tutto questo se il comune se ne fosse accorto o avesse voluto accorgersene.
Ma così non è stato come dimostra una corposa corrispondenza tra comune e Acer che prova che fino al 2014 il comune non sapeva, o non voleva sapere, che per quasi 6 anni non erano stati redatti i bilanci di via Zambonini. Ancora oggi l'amministrazione comunale sembra non essere al corrente delle altre situazioni.
Inoltre il Comune non ha fatto rispettare la convenzione in quanto, a seguito di un accesso agli atti ben specifico riguardo all'approvazione del bilancio preventivo di Acer previsto nell'articolo 8 della convenzione, e riguardo alle rendicontazioni trimestrali previste dall'articolo 9 (documenti che dovrebbero essere ad oggi già in possesso dell'amministrazione comunale), invece che rispondere il comune risponde Acer in maniera sommaria e incompleta.
Il nostro operato non si fermerà sicuramente qui in quanto già nelle prossime settimane verranno inviati ulteriori accessi agli atti e interrogazioni per avere un quadro ancora più ampio del problema.
Oltre a ciò è nostra volontà iniziare un percorso di confronto con la cittadinanza e con l'amministrazione comunale per rimettere in discussione questo tipo di gestione dell'edilizia pubblica, non solo per quanto riguarda la gestione degli alloggi ma anche per quanto riguarda la parte manutentiva, che crea un volano economico assolutamente da monitorare.

Ivan Cantamessi e Alessandra Guatteri


Reggio Nell'Emilia - 

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Non sanno più cosa fare: tutti vedono il crollo del sistema targato PD nella nostra città, hanno paura e cosa inventano? Sondaggi illegali palesemente fuori dalla realtà.
Di seguito il testo della denuncia che Norberto Vaccari, candidato Sindaco per il MoVimento 5 Stelle a Reggio Emilia ha inoltrato ad Agenzia delle Garanzie nelle telecomunicazioni (AGCOM), CORECOM Emilia Romagna e Guardia di Finanza.

Il sondaggio oggi diffuso a mezzo stampa dai quotidiani "Gazzetta di Reggio", "Il Resto del Carlino" pagine di Reggio Emilia viola a mio avviso l'art. 8 della legge 22 Febbraio 2000, n. 28 articoli 8 e 10, e le delibere n. 200/00/CSP, n. 153/02/CSP e n. 237/03/CSP dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
In particolare mancano le informazioni di cui all'art.8 della legge 28/2000, come specificato all'art. 8 punto 3 della Delibera n. 200/00/CSP (apposito riquadro per la nota informativa), non compare contestuale pubblicazione sull'apposito sul sito Internet del Dipartimento per l'informazione e l'editoria presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, ai sensi dell'articolo 8, comma 3, della legge 22 febbraio 2000 n. 28 e come specificato dal punto 2 dell'art. 8 della Delibera n. 200/00/CSP, né è stato possibile reperire alcun avviso presso l'apposito sito Internet dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni
(http://www.agcom.it), come previsto dall'art. 3 della Delibera n. 153/02/CSP.
Con la presente si richiede pertanto di intervenire ai sensi dell'art.4 della Delibera n. 53/02/CSP "Vigilanza e sanzioni", come modificata e integrata dalla Delibera n. 237/03/CSP.
Segnaliamo inoltre, circa la reale esistenza di questo "sondaggio" e le modalità eventuali dello di effettuazione dello stesso, che le testate riportano come il soggetto Committente sarebbe il Partito Democratico di Reggio Emilia, il cui candidato sindaco è Vecchi Luca.
Si allegano copie delle due comunicazioni a mezzo stampa di cui all'oggetto

Norberto Vaccari


Reggio Nell'Emilia - 

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Il Comitato contro i garage di Piazza della Vittoria organizza un flashmob per abbracciare i monumenti minacciati dal cantiere dei garage, la grande e inutile voragine che il PD vuole aprire in barba al dissenso popolare.
Il ritrovo è in Piazza della Vittoria alle ore 16, pochi minuti per dire a tutta la città che vogliamo bene alla nostra cultura e alla nostra storia: il Teatro Valli, il Teatro Ariosto, le centenarie Sophora Japonica del Parco del Popolo.
Non mancate! Iscrivetevi all'evento organizzato dal Comitato.


Reggio Nell'Emilia - 

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Di Battista, Spadoni, Sibilia, Di Stefano, Ferraresi, Scogliusi, Castelli, Di Benedetto, Dieni, Dell'Orco, Artini: questa la squadra vincente che porterà in piazza Fontanesi il vento 5 Stelle, direttamente dal Parlamento.
Domenica 6 aprile alle ore 10, Reggio Emilia, un appuntamento imperdibile!


Reggio Nell'Emilia - 

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Nella città in cui una ricerca internazionale ha estrapolato la percentuale di portoghesi sui bus nel 43%, cioè quelli che non pagano il biglietto o non hanno abbonamento, capita anche questo.

Il 17 gennaio uno studente sale sulla linea 2 ed entra, assieme ad altri, dalla porta anteriore. Ricordiamo che le regole parlano chiare, come chiunque può vedere dagli enormi cartelli presenti sui bus di SETA: si sale solo davanti, una parziale misura introdotta 2 anni fa per contenere l'evasione. Alle 14.31 il biglietto multiplo viene timbrato, quindi il titolo di viaggio è convalidato ed il ragazzo in piena regola. In quel momento si avvicinano due controllori e contestano al ragazzo che aveva timbrato il biglietto dopo la prima fermata, violando la regola che il biglietto va timbrato subito. Su questo va fatto notare come la pretesa di una timbratura lampo in linee di bus che sono quasi sempre sovraffollate è già di per se stessa singolare, ma se così fosse non ci sarebbe alcunché da obiettare. Diversa la versione del ragazzo, che assieme ad una testimone ha affermato di essere salito in quel momento dalla porta anteriore, e non era quindi il solo. Il controllore ha contestato che non era possibile, perché la porta anteriore risultava chiusa. La vicenda si conclude con un verbale delle 14.40 con multa "perché il titolo di viaggio non è convalidato". Il titolo di viaggio esposto dal ragazzo era invece convalidato alle 14.31! La ciliegina sulla torta è che sul verbale viene riportato il numero di serie del biglietto, proprio quel biglietto che ha sul retro la convalida alle ore 14.31.

Su questa vicenda presenteremo una interpellanza in Consiglio comunale, perché parliamo di un utente che in 5 anni non ha mai preso una multa né è mai stato segnalato per comportamenti scorretti, ed anche perché le cose che non tornano sono due. La prima è la natura perversa di un verbale alle 14.40 per titolo non convalidato a fronte di un biglietto timbrato alle 14.31. La seconda è l'ingiustificabile versione secondo cui il ragazzo non poteva essere entrato dalla porta anteriore, si presuppone perché chiusa in attesa dei controlli. Questo non può essere tollerato: le regole del TPL reggiano parlano chiaro, si entra solo davanti, e se un autobus procede e fa delle fermate DEVE aprire la porta anteriore, e non altre. Chiediamo alla Giunta se non ritiene che questi episodi aumentino lo sconforto delle famiglie di fronte ad un servizio che troppo spesso premia i furbi e penalizza gli onesti.

Matteo Olivieri
Consigliere comunale


Reggio Nell'Emilia - 

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Aggiornamento in tempo reale: è stato appena comunicato che i treni presso la Mediopadana saranno 31, cioè 15 coppie e mezzo, e non 31 coppie come dichiarato dal PD.

Avevamo subito dato dei bugiardi a questi incapaci, ma subito dobbiamo registrare come in questo Paese sono sempre utili mutande di ferro, perchè la sorpresa è sempre dietro l'angolo per il contribuente.

I conti, nel rapporto tra passeggeri e treni, portavano a concepire al massimo 4 nuove coppie di treni, per una questione economica. Ecco invece come andrà.

Attualmente i passeggeri sono il 36% di quelli previsti da progetto all'apertura della stazione, quindi con le nuove corse avremo una percentuale inferiore al 20%, in attesa che i viaggiatori crescano. Infatti la situazione di partenza, secondo le stime più ottimistiche degli attuali 1.000 passeggeri, sarà di 1.000 /31 = 32 passeggeri per treno, con una concentrazione nelle fasce più richieste e il vuoto in altre durante la giornata.
I dati di progetto erano ben diversi. 2.750 passeggeri per 12 coppie di treni (24 treni), vale a dire 114 passeggeri per treno.
Anche col raddoppio dei passeggeri a 2000, il rapporto tra passeggeri e corse sarà di 64 passeggeri per treno, cioè sempre la metà di quello previsto da progetto.
La nuova programmazione di Trenitalia e Italo non sta in piedi. Al massimo si doveva aumentare a 12 coppie di treni.
Siamo diventati come Arezzo, dove i treni si fermavano solo perchè era la città di Fanfani.
Il resto dei soldi ce li mettiamo noi con le nostre tasse.


I candidati a Reggio Nell'Emilia

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    Alessandra Guatteri
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    Gianni Bertucci
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    Ivan Cantamessi
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    Norberto Vaccari
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    Paola Soragni
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    SILVIA INCERTI