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Prato - 

L'Assessore Biancalani, chiamato a relazionare nella commissione Controllo e Garanzia, ha dichiarato che i dati sulla povertà nella città di Prato sono in aumento rispetto agli anni precedenti.

Comune, Prato, 2017, M5S, PD, povertà, emergenza, welfare, poveri, disoccupazione, lavoro, disoccupati,

Circa 2.000 domande per gli alloggi popolari, delle quali ne sono entrate in graduatoria 1.700, circa 300 persone utenti della mensa La Pira, circa 2000 persone utenti dell'emporio alimentare Caritas, circa 650 persone in emergenza alloggiativa, circa 6000 persone in carico agli assistenti sociali, di cui l'85% residenti nel Comune di Prato.

Questi i dati che dimostrano la gravità” della situazione e che, anche a detta dell'Assessore, sono la conseguenza della mancanza di lavoro a causa della crisi nel settore tessile e dell'edilizia.

Prato ha bisogno urgente di politiche di sviluppo economico e in attesa che il Governo faccia qualcosa, ribadiamo che l'Amministrazione deve puntare sullo sviluppo turistico, unico strumento in mano al Sindaco per poter ripartire.

Occorrono inoltre politiche di razionalizzazione delle risorse e di tagli agli sprechi in modo da reperire fondi per potenziare il welfare, come le nostre proposte di riorganizzazione del sistema dell'emergenza alloggiativa e dell'introduzione del reddito di cittadinanza locale, entrambe bocciate.

Mentre i bisogni quindi sono sempre più drammaticamente in aumento aspettiamo ancora di sapere dal Sindaco quali sono le sue politiche di sviluppo economico.

I cittadini portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Prato.

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Prato - 

Sconcertanti le dichiarazioni del Sindaco Matteo Biffoni in risposta alla question time del MoVimento 5 Stelle in merito alla vicenda CREAF discussa oggi in Consiglio.

Comune, Prato, M5S, PD, Creaf, Biffoni, Ciuoffo

Dopo venti anni in cui sono stati sprecati circa 22 milioni di euro di soldi pubblici, il Sindaco, in attesa che la procura chiuda le indagini con eventuali rinvii a giudizio, pensa che "sia cosa buona e giusta riprovarci". Inoltre la Regione si dichiara pronta ad acquistare l'immobile all'asta per una cifra di circa 2 milioni di euro.

Noi adesso ci chiediamo: riprovare a fare cosa? Il Pd ha avuto venti anni di tempo per cercare di far partire CREAF e ha fallito su tutti i fronti. Chi ha creato i problemi, i cosiddetti "capaci" della politica, non possono anche risolverli. Se il Sindaco e l'Assessore Ciuoffo credono ancora così tanto nel progetto, che i soldi li metta il PD, perché i cittadini hanno già pagato senza che peraltro nessuno abbia ancora chiesto almeno scusa per questo disastro. Noi faremo di tutto per opporci all'eventuale investimento anche di un solo euro per quello che è a tutti gli effetti uno scandalo.

Di seguito il comunicato stampa del gruppo regionale del Movimento 5 Stelle sulle dichiarazioni dell'Assessore regionale Ciuoffo:

"Dopo quanto sta avvenendo sul CREAF c’è ancora qualche cittadino toscano che crede nella buona fede del Partito Democratico e di Enrico Rossi? Nel novembre 2015 Ciuoffo ci rispose in aula che si era “ad un passo dall’avvio delle attività” del CREAF. Poi il fallimento e la richiesta di riprenderci almeno 11 dei ventidue milioni di fondi pubblici sperperati in quel pozzo senza fondo. Poteva fermarsi lì ma il nostro “Fassino” toscano, profeta al contrario, è andato oltre: come un pokerista incallito, davanti al tracollo del CREAF non si ritira ‘dalla mano’ ma ‘rilancia’ coi soldi nostri.

L’assessore regionale Ciuffo guidava l’urbanistica del Comune di Prato negli anni in cui si chiudeva il Protocollo d’intesa tra l’ente, la Provincia di Prato e la Regione proprio su questo progetto. E a 12 anni da quell’intesa gli esiti sono stati oggettivamente disastrosi. In qualsiasi altro paese europeo le figure politiche coinvolte in questo scempio - da Rossi fino a Biffoni - si sarebbero dimesse con tanto di scuse ufficiali ai cittadini, per primi i pratesi che da soli ci hanno rimesso 900 euro a testa. E invece ecco la sfrontatezza della giunta PD-Rossi: rilancia con 3 milioni pubblici da investire sempre nel progetto “Centro per la ricerca e l’alta formazione a servizio del distretto tessile pratese” e per fare cosa? Ricomprarsi l’immobile CREAF che è andato all’asta.

A questo punto ci viene il dubbio che in quello stabile di Via Galcianese ci sia qualche miniera d’oro sotterranea che finora conoscono solo gli esponenti PD. Altrimenti non c’è logica in grado di giustificare passato, presente e futuro preventivato dalla giunta regionale su quell’immobile. Lo stabile di Via Galcianese veniva valutato 20 milioni nei bilanci della società in fallimento, ora con l’asta pare arrivi sì e no a 7 milioni. Praticamente la Regione vorrebbe autodichiarare la sovrastima riprendendolo per un valore addirittura inferiore a quello pagato dodici anni fa da CREAF per acquistarne la proprietà. Una mossa che, bene ricordarlo, avvenne ad un anno dall’asta attraverso la quale la privata Viscotex se l’era preso per una cifra inferiore di ben 3 milioni di euro.

È un dovere di buona e corretta amministrazione far chiarezza sugli ultimi atti della giunta PD-Rossi in relazione al CREAF: la decisione 16 del 3 aprile 2017 e l’ultima variazione di bilancio in approvazione in questi giorni, quella degli altri 3 milioni nel pozzo senza fondo del CREAF. Uno scempio reso ancora più grave dal fatto che mentre PD e Rossi trovano 3 milioni da buttare nel CREAF scrivono nero su bianco di voler ritardare al 2018 ogni misura di sostegno al reddito delle centinaia di migliaia di toscani in povertà assoluta".

I cittadini portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Prato.

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Prato - 

Il capogruppo del PD Rocchi farebbe bene a parlare solo per chiedere scusa!

Comune, Prato, 2017, M5S, PS, Swap

«I derivati non sono prodotti finanziari, come azioni e obbligazioni, ma sono vere e proprie "scommesse legalmente autorizzate" con componenti di rischio che possono essere anche molto elevate». A sostenerlo è stato il Tribunale di Milano con sentenza n. 7398 del 16 giugno 2015.

I derivati sono scommesse sulle pelle dei cittadini! È così che oggi il bilancio del Comune di Prato include derivati per contratti di swap stipulati nel 2002 - giunta centro sinistra - da amministratori evidentemente "debolmente" qualificati (come da dichiarazioni dell'allora dirigente ragioneria).

Il PD ha giocato alla finanza speculativa con i soldi dei pratesi e oggi invece di attaccare Cenni dovrebbe solo chiedere scusa. E dopo aver chiesto scusa, il capogruppo del PD Rocchi, che ricordiamo non rappresenta se stesso ma appunto il PD, faccia sapere a tutti i pratesi quanti milioni di euro ci è costato questo giochetto, quanti soldi abbiamo perso, quanti ancora ne dobbiamo pagare.

Su questa faccenda non calerà il silenzio, stiamo cercando di avere tutti i dati e abbiamo depositato un'interrogazione. Tra Creaf e swap il PD ha fatto perdere a tutti i cittadini pratesi milioni e milioni di euro delle loro tasse che potevano essere investiti in edilizia scolastica, in piste ciclabili, in arredi urbani, in aree verdi. Ci aspettiamo scuse e ammissioni di responsabilità da parte di coloro che continuano a definirsi i “capaci della politica”.

I cittadini portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Prato.

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Prato - 

Dopo l'interrogazione parlamentare del Senatore Giarrusso (M5S) sul caso dei lavori della Tav di Firenze, anche il MoVimento 5 Stelle di Prato presenta un'interrogazione in Comune per chiedere una presa di posizione in merito del Sindaco.

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In particolar modo risulta che la Varvarito Lavori Srl, nonostante il rinvio a giudizio per traffico illecito di rifiuti, sia ancora nella "white list" dei fornitori per le pubbliche Amministrazioni. Evidenziamo infatti che il Comune di Prato, il 19 maggio 2017, ha pubblicato l'elenco dei fornitori di lavori pubblici, redatto con criteri aderenti alla nuova normativa degli appalti, e la Varvarito Lavori Srl risulta essere nell'elenco dei fornitori con il numero progressivo 740. Inoltre Varvarito risulta essere tra i finanziatori della campagna elettorale alle Amministrative 2014 dell'allora candidato sindaco Matteo Biffoni.

In virtù di quanto descritto chiediamo al Sindaco Biffoni se sia a conoscenza del fatto che la Varvarito Lavori Srl risulta essere nell'elenco dei fornitori del Comune di Prato e che continua a partecipare agli appalti dell'Amministrazione comunale. Chiediamo anche se sia aggiudicataria di appalti o subappalti per conto delle società partecipate del Comune di Prato.

Inoltre chiediamo se, in maniera preventiva, non intenda dare mandato ai dirigenti di riferimento affinché la Varvarito Lavori Srl venga cancellata dall'elenco fornitori per lavori pubblici. Oltre a tutto ciò, poiché Varvarito ha finanziato la campagna elettorale del Sindaco Biffoni, chiediamo, vista la comunità che rappresenta, se non ritenga doveroso prendere una posizione in tal merito.

Infine ci domandiamo se il sindaco intenda attivarsi presso il Prefetto per sollecitare la cancellazione della Varvarito Lavori Srl dalla "white list" dei fornitori e se non ritenga grave questa inadempienza visto che si tratta di una interdittiva antimafia.

I cittadini portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Prato.

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Prato - 

Oggi il Movimento 5 Stelle Prato ha ribadito la necessità di prendere provvedimenti a partire dai controlli del territori e sanzionare i trasgressori. Il PD ha ribattuto dicendo che non c'è nessuna emergenza e che serve più tempo affinché il sistema di gestione dei rifiuti vada a regime. Intanto la situazione di Prato è quella raccontata in questo video di TV Prato.

Nonostante il report sul'attività di Alia Spa fatto ieri in IV Commissione Ambiente, anche oggi la situazione nelle strade non è cambiata. Ritardi nel ritiro della differenziata, discariche abusive nei pressi delle isole ecologiche e nelle campane del vetro, scarti tessili disseminati in tutta la città e in particolar modo al Macrolotto Uno e caos nel centro storico. Ma il PD chiede ancora tempo! La città è sommersa dai rifiuti e il sindaco non può aspettare ancora e deve intervenire prima che si arrivi a seri problemi di natura sanitaria.

TV Prato - Intorno alle nove: ieri confronto tra MoVimento 5 Stelle e Partito Democratico. Emergenza immondizia: Cumuli di rifiuti in varie parti della città e abbandono di scarti tessili. Il M5S Prato denuncia la gestione fallimentare del PD che ribatte: tra qualche mese tutto risolto. Ascoltate gli interventi:

I cittadini portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Prato.

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Prato - 

Continua la presa in giro da parte del sindaco Biffoni e dei consiglieri PD di Prato inerente la loro contrarietà al nuovo aeroporto di Firenze.

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Infatti, nella seduta del Consiglio Comunale di giovedì 1 giugno era in discussione la mozione del M5S che impegnava il Sindaco a sollecitare in forma scritta il Ministro Galletti affinché renda pubblico il parere della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).
Il Sindaco Biffoni si è giustificato dicendo che lui la lettera l'ha firmata oltre 20 giorni fa e poi l'ha inviata agli altri sindaci della Piana per la loro firma. In sintesi dal 27 marzo ad oggi mancherebbe solo la firma del Sindaco di Firenze Nardella che, come tutti sanno, è favorevole all'opera e quindi non interessato a bloccarla.
Durante il dibattito abbiamo quindi proposto al Sindaco di inviare comunque la lettera firmata dai sindaci della Piana entro lunedì 5 giugno 2017, così da dare un messaggio sia a Nardella che al Ministro. Chiedevamo inoltre al Consiglio comunale tutto di votare a favore la nostra mozione, in modo tale da dare più forza al Sindaco di Prato. Invece il colpo di scena, se così si può definire, per non parlare di ennesima conferma, ovvero il PD compatto, la lista Biffoni per Prato e perfino la consigliera Roberta Lombardi, che aveva dichiarato di dimettersi dal PD, hanno votato contro.
Sindaco, è passata un'altra settimana, mantenga l'impegno invii la lettera al ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti per avere più chiaro lo stato dell’arte sulla Via e relative prescrizioni al progetto del nuovo aeroporto di Peretola, così come avete deciso nella riunione del Comitato di garanzia dei Sindaci della Piana del il 27 marzo 2017.

I cittadini portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Prato.

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Prato - 

A Prato il reddito medio dichiarato è sotto alla media nazionale e siamo in fondo alla classifica, e le dichiarazioni in merito del Sindaco sono a nostro avviso sconcertanti.

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Nello scorso Consiglio comunale sia l'Assessore al bilancio Faltoni che il Consigliere comunale PD Carlesi sostenevano che la ricchezza a Prato è in aumento, oggi smentiti completamente dai dati del Sole 24 Ore. In che città vivono i rappresentanti del PD da non accorgersi della grave crisi economica che Prato sta attraversando ormai da anni? Contrariamente da quanto sostenuto dal Sindaco Biffoni, il M5S ricorda che un'Amministrazione comunale può invece fare tanto per creare nuovi posti di lavoro: può abbassare i tributi locali, può snellire le pratiche burocratiche per le imprese e, come noi chiediamo inascoltati ormai da 3 anni, può rilanciare l'economia locale tramite lo sviluppo turistico.

È assurdo che il PD oggi, come Berlusconi di qualche anno fa, possa pensare che il lavoro si crei con appalti pubblici da milioni di euro investiti in grandi opere inutili. Questa e' una politica miope mentre servono strategie di medio/lungo periodo. Non è questa la strada e ancora oggi non abbiamo capito qual è la politica di sviluppo della Giunta Biffoni. Ricordiamo inoltre al Sindaco che il PD ha bocciato la nostra proposta di delibera per l'introduzione del "Reddito di cittadinanza locale", con fondi reperiti dal taglio agli sprechi, delibera che andava nella direzione di aiutare chi ha più bisogno e di ottimizzare le risorse dell'ente.

Depositeremo una question time per discutere dell'argomento nel prossimo Consiglio comunale per sapere cosa sta facendo il Sindaco per lo sviluppo economico di Prato, perché per noi il lavoro e la dignità delle persone deve essere al primo posto negli obbiettivi di un'Amministrazione capace ed attenta.

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Prato - 

La città sommersa (dai rifiuti). Continuano i disservizi da parte del gestore Alia e ormai la gestione fallimentare dei rifiuti è sotto gli occhi di tutti.

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Cumuli di spazzatura praticamente in ogni angolo della città e ritardi nella raccolta. In questi giorni alcuni cittadini ci hanno segnalato condizioni di vita assurde a causa dell'aria irrespirabile (via F. Strozzi, via Pistoiese) e la presenza di topi. Capiamo la vocazione medievale della città di Prato, ma queste scarse condizioni igienico-sanitarie ci sembrano davvero un po' troppo.

Chiediamo al Sindaco, che tra l'altro è il primo responsabile della salute pubblica, una celere presa in carico di questi problemi affinché non si arrivi ad una emergenza sanitaria data dai cumuli di spazzatura accatastati che, complice il caldo di questi giorni, renderebbero l'aria sempre più insalubre, oltre al problema della proliferazione dei topi.

Il tempo delle scuse, inerenti la fusione del nuovo gestore, è scaduto. A Prato permane il problema rifiuti a cui, sia Alia che gli Amministratori locali, non stanno dando pronta risposta e adeguate soluzioni. La gestione dei rifiuti, a nostro avviso, è la più grande politica fallimentare del PD.

Per il fenomeno dell'abbandono di rifiuti ribadiamo infine che l'inciviltà delle persone si combatte attraverso campagne mirate di sensibilizzazione e chiediamo un'accelerata per l'attivazione della tariffa puntuale, unico modo per responsabilizzare ulteriormente i cittadini.

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Prato - 

L'ennesima presa in giro targata PD. I sindaci prendono in giro i cittadini. Nessuna lettera inviata al Ministro su parere VIA Aeroporto

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Dopo due mesi esatti la mozione del Movimento 5 Stelle di Prato, che impegnava il Sindaco a sollecitare in forma scritta il Ministro Galletti affinché renda pubblico il parere della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), non è stata messa in discussione in Consiglio comunale. Abbiamo dato fiducia ai sindaci della Piana che il 27 marzo 2017 avevano dichiarato alla stampa l'impegno ad inviare una lettera al Ministro richiedendo di fatto quanto sollecitato dal M5S nella mozione. "Il ministero si esprima sull'ampliamento dell'aeroporto di Peretola sulla base della relazione tecnica della commissione VIA e delle relative prescrizioni", questo era l'impegno preso dei sindaci. Ma ancora una volta il PD dimostra con i fatti che è contro l'aeroporto solo a parole. Il Sindaco Biffoni, che ricordiamo essere dirigente nazionale del PD, non sta facendo nulla per opporsi alla costruzione del nuovo scalo fiorentino, infatti ad oggi, alla nostra richiesta di presa visione della lettera indirizzata al ministro Galletti ci è stato risposto che ancora non è stata inviata. Questo comportamento è gravissimo, non solo Biffoni non rispetta quanto imposto dal Consiglio comunale, ma addirittura vengono presi in giro i cittadini dichiarando di fare una cosa che poi non viene fatta. Questa è tutta la sollecitudine e l'impegno massimo che il Sindaco mette in campo per tutelare la salute dei cittadini e l'ambiente? Ci facciano sapere i consiglieri di maggioranza, anch'essi contrari all'opera solo a parole, cosa ne pensano del comportamento del Sindaco.

I cittadini portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Prato.

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Prato - 

La Provincia di Prato non ha più soldi per strade e scuole e il suo Presidente, il Sindaco Biffoni, deposita un esposto in Procura a tutela di se stesso.

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Ma le provincie non erano state abolite dalla finta riforma Renzi? Ricordiamo che il M5S è l'unica forza politica che vuole davvero abolire le provincie e che, in coerenza con questo, non si è mai presentato alle sue elezioni. Non solo questo atto è politicamente incomprensibile, essendo Biffoni un esponente del partito di Renzi e anche un dirigente nazionale del PD, ma molto grave, in quanto il Sindaco Biffoni ha sempre giustificato il mancato ricorso al Tar sul nuovo aeroporto di Firenze dicendo che la politica non si fa nei tribunali.

Il Sindaco ci faccia capire, quando si tratta di tutelare se stesso i tribunali vanno bene e quando invece bisogna tutelare ambiente e salute dei cittadini i tribunali non vanno bene? Il pasticcio provincie ci dimostra ancora una volta l'incapacità e il disinteresse di chi ci governa, che prima crea problemi e poi vuole cercare soluzioni. Che cosa succederà adesso alle nostre scuole e strade?

I cittadini portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Prato.

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