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MoVimento 5 Stelle

Porto San Giorgio - 

Il Movimento 5 Stelle ha presentato una petizione per chiedere di rivedere e meglio disciplinare sul piano giuridico il metodo relativo la scelta nel procedimento per la nomina degli scrutatori nelle prossime consultazioni elettorali. Al fine di garantire le legittime aspettative di tutti i cittadin iscritti all'albo comunale degli scrutatori oltre che maggiore trasparenza della Pubblica Aministrazione. Ascoltato il parere di molti cittadini, il M5S chiede che il criterio da adottare per la scelta sia quello del sorteggio integrale in seduta pubblica, questo consentirebbe di dare pari opportunità a tutti gli aspiranti scrutatori e a tutti i cittadini fiducia nelle istiruzioni.


Porto San Giorgio - 

Il MoVimento 5 Stelle di Porto San Giorgio, ha presentato un'interrogazione al gruppo del Senato del Movimento 5 Stelle, e depositato il 14 maggio, circa i fondi stanziati nel marzo del 2013 relativi al disastroso alluvione del 2011 che devastò il territorio fermano causando tre vittime.
Dopo mesi di promesse da parte dei partiti di maggioranza in Regione e in Parlamento e il risultante nulla di fatto, gli imprenditori dopo 14 mesi stanno cercando di capire che fine abbiano fatto i 4 milioni che il Decreto dell'allora Governo Monti aveva destinato per gli interventi in conto capitale dei privati.
Dei 16 milioni totali per la Regione Marche infatti, il 25% avrebbero dovuto risarcire gli imprenditori locali che avevano subito ingenti danni da quel funesto evento.
Sembra che l'odissea invece non abbia mai fine e non vorremmo che dei soldi si siano perse le tracce nei vari passaggi tra enti.

Di seguito il link dell'interrogazione parlamentare:

Interrogazione


Porto San Giorgio - 

Alle ore 13.00 di oggi primo aprile scadeva il bando per il rinnovo dell'incarico di addetto stampa dello staff del Sindaco di Porto San Giorgio. Un'occasione lavorativa che i giovani giornalisti o pubblicisti locali non si saranno lasciati scappare di certo, soprattutto in un momento come quello che stiamo vivendo in cui i dati sulla disoccupazione giovanile sono la manifesta sintesi di un disastro politico ed economico con pochi precedenti dal dopoguerra.
Un incarico tra i meno remunerati nel novero della cosa pubblica sangiorgese, affidato peraltro con un bando che non specifica neanche le ore di occupazione giornaliere o settimanali del futuro addetto stampa, tutt'altro che restrittivo nei criteri di valutazione e quindi auspicabilmente favorevole proprio a quei giovani che devono farsi le ossa nel mondo dell'informazione.
Crediamo che questa sia un'occasione propizia affinché l'amministrazione sangiorgese possa realizzare i suoi propositi di trasparenza, dando prova di estrema imparzialità nella selezione per il ruolo, pubblicando in forma anonima i curricula di tutti i candidati ammessi alla stessa e i criteri che determineranno la scelta finale.

Movimento 5 Stelle Porto San Giorgio


Porto San Giorgio - 

Il Movimento 5 Stelle di Porto San Giorgio si congratula con l'Assessore alla Cultura Renato Bisonni e con il direttore Prof. Giarmando Dimarti per aver provveduto, dopo diversi anni di richieste degli utenti, ad istallare il servizio internet wi-fi nella Biblioteca Civica. Costituiva infatti un paradosso tutto sangiorgese quello di avere una biblioteca che per prima nell'allora provincia di Ascoli Piceno si era dotata di un sistema di catalogazione informatica dei volumi, incapace al contempo di fornire una connessione al web. Per festeggiare il ventennale di quella digitalizzazione finalmente Porto San Giorgio è uscita dal Medioevo adeguandosi ai tempi che vogliono internet come uno strumento indispensabile per lo studio e la ricerca.
Proprio i numerosi volumi presenti nella Biblioteca Civica risultano ad oggi poco visibili dagli utenti, nonché scarsamente fruibili. Ci sentiamo di condividere le urgenze espresse dal direttore Dimarti circa l'inadeguatezza della struttura che attualmente ospita la Biblioteca Civica, rinnoviamo pertanto all'amministrazione l'invito di individuare una nuova collocazione che possa ospitare l'utenza nella maniera più idonea e confortevole possibile. Un luogo ideale per ampiezza e accessibilità il Comune di Porto San Giorgio ce l'ha, e si chiama Silos. Il Comune concentri i suoi sforzi su quell'opera pubblica, cercando fondi di investimento per la cultura, quale vera fonte di rivoluzione e di sviluppo della città.

MoVimento 5 Stelle Porto San Giorgio


Porto San Giorgio - 

Il MoVimento 5 Stelle di Porto San Giorgio sta raccogliendo le firme che possano accompagnare una richiesta diretta al Sindaco, affinché gli scrutatori per le prossime elezioni europee siano individuati tramite sorteggio integrale e non come finora è accaduto tramite selezione diretta dei partiti.
Abbiamo già sollecitato a mezzo stampa l'amministrazione non ottenendo, come al solito, risposta, ma non ci diamo per vinti, sicuri di scardinare un'usanza di basso retaggio culturale come quello della nomina.
In alto i cuori!

P.S. Il MoVimento 5 Stelle di Porto San Giorgio sta cercando una nuova sede.
Se voleste mettere a disposizione uno spazio per le nostre riunioni pubbliche, non avete che da contattarci qui.


Porto San Giorgio - 

In queste settimane abbiamo letto da parte del consigliere di maggioranza, già competitor alle primarie di coalizione, Sonia Capeci delle richieste di maggiore trasparenza alla sua stessa maggioranza, di ricerca di dialogo con i cittadini, di maggiore efficienza del settore urbanistico municipale e di maggiore chiarezza sulla ripartizione dei fondi.
Sono tutte battaglie che crediamo fondamentali. A costo di fare una guerra ai mulini a vento, siamo convintamente fermi nel ritenere che senza una ricerca di trasparenza totale, dai percorsi dei denari pubblici, ai finanziamenti di associazioni che portano consenso elettorale, è inutile concentrarsi su tutti gli altri aspetti della vita pubblica.
Ma allora chiediamo un atto di coraggio, un segnale, piccolissimo, alla battagliera Capeci. Un piccolo raggio di trasparenza, marginale e che di certo non cambierebbe gli equilibri di palazzo, né inciderebbe su chissà quali dinamiche di maggioranza.
A maggio a Porto San Giorgio come in tutta Europa i cittadini saranno chiamati a votare per eleggere i loro rappresentanti a Bruxelles. La Capeci sposi la trasparenza dalle piccole cose, ridoni a Porto San Giorgio la possibilità di avere degli scrutatori estratti tramite sorteggio. Sonia Capeci è membro della Commissione Elettorale. La legge 270/2005 che andava a modificare la 95/1989 all'articolo 9 comma 3 parla di "nomina degli scrutatori" ma nessuno vieta alla Commissione di procedere ad un sorteggio, così come d'altronde è avvenuto in alcuni Comuni nelle Elezioni Politiche del 2013.
Consigliere Capeci, vediamo se fa sul serio, cominci da qui.
#Nicolastaisereno

MoVimento 5 Stelle Porto San Giorgio


Porto San Giorgio - 

Avrei potuto usare altri giri di parole nel titolo, forse anche dissacranti, ma in realtà c'è poco da ridere.
Manca un anno alle elezioni regionali e incombono appuntamenti importanti all'interno dei partiti politici; nel mentre la nostra quotidianità è scossa dalle vicende di politica nazionale, con l'avvicendamento Letta-Renzi che sembra scaldare soprattutto i cuori della base del Partito Democratico, che si dicono molto infastiditi da questo passaggio di consegne senza la legittimazione popolare.
E allora noi guardiamo a casa nostra e cosa vediamo?
In realtà ne vediamo tante, ma intendo citarne due tra tutte, molto diverse fra loro: il finanziamento deciso a novembre 2013 della Pro Loco per la somma di 19.000 euro e la nascita della Commissione per le Pari Opportunità.
Riguardo all'associazione Pro Loco credo basti riportare quanto scritto sul sito dell'associazione:
"A Porto San Giorgio l'associazione dei volontari, è nata nel 1995, per il volere di alcuni fondatori con il preciso scopo di portare avanti un discorso d'accoglienza turistica e salvaguardia delle tradizioni popolari, è totalmente apolitica e apartitica e senza fini di lucro.
Il suo ruolo principale è quello di valorizzare e promuovere il territorio e di riunire tutti quelli che hanno interesse allo sviluppo turistico e socio-culturale di esso, l'associazione è finanziata attraverso le quote sociali, tramite i proventi di gestione delle iniziative della stessa Pro Loco, partecipazione a Feste organizzate da altre Pro Loco, presentando le eccellenze culinarie del nostro territorio, o essere presenti con la Padella o Cazzarola Gigante dell'Adriatico."
Non sono menzionati quindi i contributi da parte dell'amministrazione, decisi poi nel penultimo mese dell'anno per l'anno in corso, possono apparire più come la soddisfazione di una richiesta, che un reale contributo asettico e disinteressato.

La Commissione per le Pari Opportunità è un organismo previsto dal Consiglio Comunale con proposta di maggioranza il 30 maggio scorso. Alla Commissione è attribuita una serie di finalità lodevoli anche se molto generiche, ma ciò che più colpisce è la sua formazione:
oltre ai cinque componenti di diritto, tutte figure femminili e tutte appartenenti alla maggioranza per mancanza di donne all'opposizione, infatti si ricercano determinati profili di "competenza ed esperienza nel campo giuridico, politico, sociale, scientifico, economico, culturale" per un numero totale di dieci membri. A nominare i membri non di diritto è la 3a Commissione Consiliare, di cui fanno parte due membri di diritto.
Come accade spesso in questo periodo, Consulte e Commissioni non riescono "col buco" all'amministrazione e dopo ben sei mesi (da aprile a ottobre) non sono pervenute neanche 5 domande per far parte di questa commissione. Allora si provvede a prolungare la scadenza di un mese e mezzo e magia: in questo mese e mezzo pervengono ben 9 domande al Comune di Porto San Giorgio. Legittimo chiedersi se non siano stati proprio i proponenti ad andare a cercarsi gli aderenti, e se questa visibilità concessa non si traduca mai in consenso un domani all'interno delle rispettive associazioni. Ovviamente non è dato sapere chi sono le richiedenti non idonee a ricoprire la carica, ma di sicuro alla luce dei movimenti in atto nella casa municipale è dovere dei cittadini chiedere a ciascun componente di Giunta e Consiglio Comunale:
"Rimarrete fedeli al mandato che i vostri elettori vi hanno affidato fino allo scadere naturale del quinquennio amministrativo o qualcuno sta già preparando la campagna elettorale?"

Marco Costi

MoVimento 5 Stelle Porto San Giorgio


Porto San Giorgio - 

Questo articolo è dedicato a due persone.
In primis al signor Soldani, considerato da alcuni uno scrittore-attore, con cui l'Assessorato del Comune di Porto San Giorgio collabora.
Questo uomo di cultura, si badi è libero di pensare ciò che vuole in ogni materia, si esprime però in modo offensivo nei nostri confronti definendoci pubblicamente "cretini" su Facebook.
Non si pretende un'opportuna imparzialità da chi lavora per conto di un'istituzione e quindi per tutti i cittadini, pur se auspicabile, ma ci si aspetta modalità più consone da persone della cui cultura il Comune fa pregio di avvalersi.
Anzi ci si aspetta un lessico diverso da un poeta quale lui è.
Per chi ha dei dubbi sul suo essere poeta segnaliamo che ha da poco scritto il volume "Intrusione", opera che il Comune di Porto San Giorgio ha comprato in 19 copie per la somma di 200 € come dimostra la determinazione 1319 del 14/11/2013.

Se la lirica del signor Soldani è degna dei suoi interventi politici ci chiediamo cosa abbia portato il Comune di Porto San Giorgio a dotarsi di ben 19 copie e chi sta in questo momento beneficiando della lettura dei versi dell'esimio.

La seconda persona è l'Assessore Bisonni, che fino ad una discussione di pochi giorni fa con il sottoscritto non conosceva neanche il nome corretto dell'"Atelier Acruto Vitali" che chiamava col suo nome popolare "ex lavatoio".
Ci domandiamo se l'assessore legga i documenti che scrive e scriva i documenti che firma, visto che lo spazio è oggetto di numerose iniziative del suo assessorato.
Il Signor Bisonni ha poi affermato tra le altre cose che il signor Soldani non percepisce soldi da quest'amministrazione, peccato sia smentito da un'altra determinazione che lo vede assegnare una somma per un recital su Leopardi a metà novembre scorso.

Non tutto è direttamente verificabile dal cittadino, ad esempio chi paga le utenze per gli spazi comunali ad uso dal signor Soldani, se sono a carico del Comune o della società.
Tuttavia, vista l'affidabilità dell'assessore riguardo alle operazioni del suo assessorato, ci adopereremo al fine di controllare, per ciò che sarà possibile. Quello che possiamo di sicuro rilevare è che per quegli stessi locali non più tardi del 19 dicembre scorso si è provveduto a deliberare degli interventi di manutenzione straordinaria, nella famosa procedura ad affidamento diretto per varie opere dall'ammontare totale di 50.000 euro.
Intanto visto che l'assessore smemorato o l'assessore a sua insaputa chiedeva preventivamente scuse se avessimo dichiarato il falso ora, visto che il falso, come abbiamo dimostrato, lo ha dichiarato lui, siamo noi qui ad aspettare le sue di scuse.

Giacomo Fileni

Movimento 5 stelle Porto San Giorgio

Natale in Municipio


Porto San Giorgio - 

Sotto le feste natalizie si consuma la furbata dell'amministrazione comunale "fai da te": con delibera di giunta ad hoc Loira & co. si regalano, tra una serie di interventi, una manutenzione straordinaria alla casa municipale che, si legge nell'atto, non disporrebbe del "microclima interno adatto ad attività sedentarie di ufficio".
Ma la furbata non è certo questa. Nell'atto stesso si ravvisa come nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche, il costo dell'intervento sia stimato in € 54.333,50, peccato che poi l'importo in delibera sia quantificato in € 50.000 tondi tondi.
La relazione tecnica fa cenno a criteri di urgenza rispetto all'esecutività delle opere e rimanda al Codice degli Appalti quale normativa di riferimento a cui attenersi. Ed è proprio l'art.125 comma 5 di suddetto regolamento che impone agli amministratori di non superare (guardacaso) il tetto dei € 50.000 per quanto concerne l'affidamento diretto.
Ma ecco la chiosa alla relazione che salva baracca e burattini: "In sede di svolgimento dell'attività manutentiva, potranno essere effettuate variazioni degli importi stimati in funzione di quanto riscontrato nell'esecuzione dei lavori, nell'ambito dell'importo complessivo assegnato dal bilancio e indicato nel quadro economico."
Ricapitolando: le opere di riammodernamento di alcuni immobili comunali costano una certa cifra, per la quale era evidentemente difficile fare una stima precisa o ancor meglio più delibere, così con la scusa che qualche lavoro di minore entità verrà svolto dagli operai del Comune, si lascia l'affido diretto del grosso dell'intervento alla dirigente Claretti e se poi costa di più chi se ne importa.
Tutto ciò ovviamente bypassando le ben più trasparenti procedure ad evidenza pubblica.
Con Loira doveva essere tutta un'altra storia e invece, è proprio il caso di dirlo, la storia sembra proprio la solita.

MoVimento 5 Stelle Porto San Giorgio


Porto San Giorgio - 

Dopo aver fatto brevettare la ricetta del brodetto alla sangiorgese, l'amministrazione per voce dello stesso Sindaco, ufficializza anche le larghe intese alla sangiorgese. Il sentore c'era sin dalle elezioni: le assenze dei rappresentanti PDL alle sedute consiliari e di commissione, la scarna, o per meglio dire inesistente opposizione ed ora anche i progetti.
Senza farne menzione né sul proprio programma né sul piano triennale delle opere pubbliche, il Sindaco annuncia di voler riesumare un vecchio progetto per via Verdi, lo stesso che voleva realizzare qualche anno fa il PDL con la metodica del project financing.
Loira annuncia l'avvento di nuovi negozi sul lato est della via che costeggia la ferrovia, trascurando che il commercio in centro è già vessato dalla crisi economica e dalla cronica assenza di attrattive culturali e turistiche, che una volta richiamavano almeno nei weekend un discreto numero di visitatori.
Ancora una volta vengono proposte idee a casaccio, senza la minima progettualità e, cosa alquanto grave, senza coinvolgere commercianti e cittadinanza.
Crediamo che il rilancio di Porto San Giorgio non possa avvenire con ulteriori aumenti di cubature e che il mito del Sindaco che sforna cantieri sia ormai tramontato: le città lungimiranti semmai investono risorse per recuperare a verde lo spazio usurpato dal cemento armato.
Il MoVimento 5 Stelle ritiene che senza il coinvolgimento dei sangiorgesi non si possa dire di perseguire il bene comune, il progetto del Viale Cavallotti ne è una prova lampante.
E se davvero l'amministrazione, come è scritto nel piano triennale delle opere pubbliche, è in grado di recuperare la bellezza di € 200.000 rinegoziando i mutui, potrebbe investirli nella pedonalizzazione di Via Verdi, creando una pista ciclabile e del verde curato a margine, rendendo così il centro cittadino più godibile dalle famiglie, ecologicamente ed eticamente più sostenibile.

MoVimento 5 Stelle Porto San Giorgio

I candidati a Porto San Giorgio

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    Giacomo Fileni

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