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MoVimento 5 Stelle

Piano di Sorrento - 

C'è un'intesa tra le due istituzioni?
Gennaio 2016, si tratta della legge di stabilità, il nostro portavoce Gennaro Saiello propone un emendamento all'articolo 8 (art. 8 bis diventato poi nella stesura finale art. 13), viene istituito un fondo di € 150.000,00 per l'acquisto da parte dei comuni campani, di centraline atte al rilevamento della qualità dell'aria (L.R. n.1/2016).
Verrebbe da dire finalmente, infatti presento immediatamente una mozione in consiglio comunale per l'installazione delle centraline sul territorio comunale; in sede di discussione il Sindaco afferma che ha già provveduto a contattare l'ARPAC.
Dopo altre interrogazioni, lunghe trattative e incontri, il risultato proposto è un furgone mobile (che in realtà è fisso) e risulta essere ben lontano da un capillare monitoraggio, tant'è che si verifica quello che avevo paventato anticipatamente, senza parlare poi del suo posizionamento.
Voglio però scrivere dell'inadeguatezza della Regione Campania, la quale tutt'oggi, a quanto risulta allo scrivente, pare non aver dato seguito all'art. 13, non emanando il dispositivo; in sostanza è come avere i soldi, ma non indicare da quale conto corrente attingerli.
E sono intercorse ben tre interrogazioni, una il 26/2/2016 di Gennaro Saiello (MoVimento 5 Stelle), una senza data (Fratellli d'Italia s'è dimenticata d'indicarla) reg. gen. 203/1/X di Alberico Gambino, una del 22/11/2016 di Armando Cesaro (Forza Italia).
Mi risulta che la regione ancora non abbia risposto; questa è la sensibilità mostrata dall'amministrazione De Luca, per la tutela della salute pubblica; d'altro canto, nel prendere atto delle condizioni in cui è ridotta la sanità campana, la cosa non dovrebbe nemmeno stupirci.
Ma la domanda successiva che pongo è: «I Comuni hanno mai chiesto le modalità con le quali accedere al fondo»?
Per quanto riguarda Piano di Sorrento no, e questo posso affermarlo con sicurezza giacché il 16/03/2017 andai a parlare con il Responsabile del settore, Luigi Maresca, e gli inviai anche PEC, in copia anche al Sindaco, al com.te della Polizia Municipale dott. Marco Porreca, ed al Segretario Generale.
Documento portato reiteratamente all'attenzione del primo cittadino, ultima volta la scorsa settimana.
Eppure tra il nostro Sindaco ed il Governatore c'è un rapporto collaborativo, mostrato in più occasioni, come nel pomposo evento di Villa Fondi in occasione del fallimentare SI costituzionale.
In conclusione, questa è la verità, se da una parte non si attuano i dispositivi, dall'altra i destinatari non ne chiedono conto.
Giovedì prossimo alle 17:00, su richiesta delle opposizioni, si terrà un'adunanza straordinaria del consiglio comunale, con discussione monotematica sull'emergenza traffico in penisola sorrentina: la cittadinanza è invitata a partecipare.

Ancora sulla disabilità


Piano di Sorrento - 

È chiaro che per questa amministrazione ci siano altre priorità, sono scelte della maggioranza che se ne assume tutte le responsabilità davanti ai cittadini, ma non posso né condividerle, né tacere.
È lampante che nonostante la spesa fosse inferiore, si è preferito destinare i soldi disponibili a feste, premi e luminarie, anziché installare le centraline per il rilevamento della qualità dell'aria che respiriamo; e questo è un dato di fatto incontrovertibile.
Il monitoraggio e tutela della salute pubblica quindi, al di là dei programmi sbandierati, passano in secondo ordine.
E passa in secondo piano anche la condizione disabilità, forse perché non riusciamo a toccare con mano, a percepirne il disagio; la disabilità è anche temporanea, un incidente, una frattura, un più o meno invasivo intervento chirurgico.
Con l'acronimo P.E.B.A. si indica il «piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche»; si vocifera che il M5S taccia su questo tema ed abbia proposto solo la figura del garante, ma ciò non corrisponde al vero.
Già ho illustrato con quale leggerezza, superficialità e impreparazione sia stata affrontata la mozione del MoVimento 5 Stelle sul Garante della persona con disabilità, e altrettanta leggerezza con cui si è perso il finanziamento regionale a sportello per l'acquisto di un gioco inclusivo; la questione PEBA non è da meno.
Documenti alla mano, il 7 novembre 2016 proponevo di istituire una Commissione Speciale di Studio per l'Abbattimento delle Barriere Architettoniche, atta al censimento e relativa mappatura degli ostacoli, alla pianificazione, progettazione e all'attuazione del PEBA, anche e soprattutto mirando alla raccolta di informazioni fornite dai cittadini.
Come al solito nessuna risposta; il 9 dicembre inoltro mozione che non riesco a discutere per una forte forma influenzale, ma che comunque produce la deliberazione di Giunta n.203 del 14/12/2016 di indirizzo, e relativo ordine di servizio del funzionario del V Settore, all'epoca ing. Graziano Maresca, datato 2/1/2017, con il quale incarica il geom. Severi di identificare e provvedere per quanto possibile, all'eliminazione delle barriere architettoniche.
Non avendo più alcuna notizia, il 24/9/2017 interrogo Sindaco ed Assessore che mi forniscono risposta scritta del Funzionario geom. Dario Pappalardo, che nel frattempo ha sostituito l'ing. Maresca, con la relazione del geom. Severi datata 5/5/2017.
In sostanza dice che allo stato attuale delle cose, non si può fare nulla. Bella risposta, non c'è che dire. È sempre e solo questione di scelte e di priorità; attendiamo quindi la «costituzione di questo vero e proprio "ufficio di progettazione" atto a programmare gli interventi a farsi sul territorio»; nel frattempo ci vediamo alla prossima festa, al prossimo premio, alla prossima magnata.

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Piano di Sorrento - 

Questioni e visioni di giustizia - Prospettive di Riforma, era il titolo del convegno organizzato dal MoVimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati lo scorso maggio, cui il Presidente della II Sezione Penale della Corte di Cassazione Piercamillo Davigo prese parte, attaccando il governo chiedendo la confisca dei beni a coloro che non potessero giustificarli con il proprio reddito.
Un uomo libero da qualsiasi vincolo partitico, punto di riferimento per la lotta alle mafie, che sia quella dei colletti bianchi o dei fucili, e che abbiamo avuto modo di avere ospite a Sorrento lo scorso ottobre, occasione che gli diede modo di ribadire i concetti di legalità e giustizia.
Concetti ripresi e culminati nel documento sottoscritto dalle associazioni più rappresentative del panorama sorrentino, fra cui anche il MeetUp Penisola Sorrentina amici di Beppe Grillo.
Il  documento è un manifesto per la legalità, teso ad impegnare chi vuole lottare contro la corruzione.
È una rivoluzione lenta ma inesorabile in cui l'onestà tornerà di moda.


Piano di Sorrento - 

Topica colossale della pubblica amministrazione carottese nell'istituzione del Garante della Persona con Disabilità, tema caldo e sentito, dal forte impatto emotivo.
Sono trascorsi cinque mesi dall'istituzione del Garante della Persona con Disabilità a Piano di Sorrento proposta dal MoVimento 5 Stelle, ma dell'Avviso Pubblico finalizzato alla presentazione della candidatura, non c'è traccia.
In questo periodo ho provato più volte a chiedere perché il bando non fosse stato emanato, fino al 16 settembre, giorno in cui decido di scrivere una nota di sollecito. Senza risposta, il 24 settembre trasmetto un'interrogazione a risposta scritta e, non avendo ancora riscontro, il 20 ottobre ne sollecito ulteriormente l'adempimento.
Oggi, 26 ottobre, ricevo la risposta a firma del Funzionario Responsabile del III Settore, dottor Carlo Pepe, con la quale in sostanza, si rappresenta che: «Si ritiene opportuno che quanto legittimamente proposto con la mozione, sia realizzato, anche per competenza, dall'Ambito Territoriale».
Resto un attimo interdetto, penso ad un passo di lato, poi leggendo bene quel che davo per scontato, mi accorgo essere non uno, ma due passi indietro.
1. L'oggetto si riferisce ad una mia mozione precedente, quella da me ritirata e rimandata giacché la maggioranza desiderava approfondire in Commissione Regolamenti il testo proposto.
2. La data del documento è 30/3/2017.
Si, avete capito bene: ho dovuto attendere 7 mesi per un documento già scritto, ma la cosa inaccettabile è che il documento è antecedente di due mesi la deliberazione del Consiglio Comunale che approvava l'istituzione del Garante.
Quindi si è impegnata la Commissione, si è impegnato il Consiglio Comunale, e tutto per qualcosa di cui Sindaco ed Assessore già sapevano non sarebbe stato attuato.
Il Sindaco avrebbe dovuto rendere già noto questo documento, quantomeno in consiglio comunale, anziché consentire un'inutile discussione su un argomento sul quale il funzionario già si era espresso.
Non mi sento preso in giro solo io, si devono sentire presi in giro i carottesi, magari e particolarmente le famiglie e chi vive condizioni di disabilità.
Devono sentirsi presi in giro dall'approssimazione con cui si è trattato l'argomento, dai titoli dei giornali che osannavano Sindaco ed amministrazione di aver mostrato grande «sensibilità».
Tutto l'iter seguito denota incapacità della gestione della pubblica amministrazione, che in un qualsiasi paese normale, richiederebbe le immediate dimissioni di tutti coloro che hanno partecipato a quest'operazione poco edificante.
I giornalisti dovranno cambiare i titoli da «sensibilità» in «superficialità».
Qui il testo del documento con oggetto: riscontro Mozione per l'Istituzione del Garante per i Diritti della Persona con Disabilità - Approvazione del Regolamento - datata 15.03.2017.

Risposta Scritta


Piano di Sorrento - 

Torno per un attimo sulla vicenda del Centro Polifunzionale per i Giovani del Piano Sociale di zona NA33, comune capofila Piano di Sorrento.
Non ho certezze di chi sia la colpa della perdita del finanziamento e confido nelle indagini della Procura Regionale di Napoli, affinché sia fatta chiarezza e se ne accertino le responsabilità.
Sono avvilito, ed il mio scoramento proviene da una semplice riflessione: «Possibile che nessuna amministrazione pubblica dei vari comuni del PSZ, nessun consigliere di maggioranza o di opposizione, abbia mai sentito la necessità di sapere perché € 500.000,00 di finanziamento destinati ai nostri giovani, non siano stati erogati»?
Eppure è stato semplice, è bastato leggere una segnalazione di un'associazione su facebook.
Appena contattato, l'autore del post ha immediatamente mostrato soddisfazione per il fatto che finalmente ci fosse una forza politica che s'interessasse della cosa.
Nel leggere l'incartamento acquisito dal PSZ, appariva sempre più palese la perdita dei fondi, ma nessuno, e dico nessuno ha mai chiesto, o forse ha mai avuto il coraggio di chiedere ufficialmente, che fine avessero fatto i soldi del finanziamento per la gestione del centro polifunzionale.
Solo il M5S, e non per autocelebrazione giacché nulla abbiamo risolto, ma solo noi abbiamo preteso una risposta dalla regione, che non è arrivata fino al Question Time consiliare regionale.
In quella sede, con una risposta lapidaria, l'assessore Angioli ha sentenziato quel che si supponeva ma che nessuno ha mai osato chiedere: «Il finanziamento è decaduto».
A questo punto pretendiamo di sapere, è diritto di tutti i cittadini peninsulari sapere perché quei soldi non sono stati spesi.
Confidiamo.

Qui la risposta scritta del Direttore Generale per le Politiche Sociali e socio-sanitarie dott.ssa Fortunata Caragliano, al portavoce regionale del M5S Luigi Cirillo.

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Piano di Sorrento - 

C'è una differenza di € 394.185,71 fra i crediti vantati dalla società partecipata Penisolaverde S.p.A., ed i residui passivi comunali al 31/12/2016.
Il ragioniere capo, dott. Limauro così sentenziava nella nota informativa del 2 maggio 2017: «Deriva da prestazioni di servizi rese nel corso degli anni, a partire dall'anno 2007, i cui giustificativi ed gli importi addebitati devono essere approfonditi e verificati dal Responsabile comunale competente al fine del riconoscimento degli stessi.
Si rileva, inoltre, un maggior credito evidenziato nella contabilità della Società che non trova riscontro in corrispettivo debito riportato del Comune per € 4.911,73, a valere sull'esercizio 2016».
Questo documento è passato nel silenzio più totale, l'unico a farlo notare in consiglio comunale è stato il MoVimento 5 stelle.
La trasparenza nella gestione della cosa pubblica, la tracciabilità e la coerenza delle azioni intraprese dalle pubbliche amministrazioni e dalle società partecipate ad esse collegate, devono essere portate all'attenzione dei cittadini, che devono sapere come si adoperano i loro soldi.
Cerchiamo risposte e se non ne riceviamo, abbiamo il dovere d'insistere per fare chiarezza in tutte le sedi istituzionali.
Qui il testo dell'interrogazione.

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Piano di Sorrento - 

Il finanziamento regionale per la gestione del centro polifunzionale di Piano di Sorrento è decaduto.
In sostanza è questa la risposta della Regione Campania data dell'assessore Serena Angioli alla nostra interrogazione.
Infatti oggi, durante il question time, è stato dato riscontro al quesito posto dal consigliere regionale Luigi Cirillo, sul mancato finanziamento per la gestione del Centro Polifunzionale.
La mia impressione è che le istituzioni Regione e Comune giochino a scaricabarile, ma è chiaro che ci siano delle responsabilità, e noi vogliamo appurarle; bisognerà che qualcuno risponda della perdita di ben € 500.000,00 destinati ai nostri giovani.
Ne deduco che il Centro Polifunzionale non sarà più comprensoriale e dovrà accontentarsi del finanziamento Benessere Giovani, ben poca cosa rispetto il finanziamento sottoscritto il 18 marzo del 2014 (D.D. 237/2013) di cui è bene ricordare, Piano di Sorrento risultò al primo posto.
«Abbiamo sollecitato la giunta a seguire la questione del centro polifunzionale di Piano di Sorrento per garantire a tutti i giovani del territorio la fruizione della struttura - afferma il portavoce del M5S alla regione Luigi Cirllo - Non è accettabile che un centro di eccellenza come quello carottese, continui a rimanere chiuso al pubblico».

In caso di malfunzionamento qui il video del Question Time: "Centro Polifunzionale di Piano di Sorrento.

Legislatore vs ANAC


Piano di Sorrento - 

Forse casco dal pero: leggendo una determina per l'affido diretto del trasporto scolastico, per una spesa inferiore agli € 40.000,00, un solo preventivo, una sola cooperativa sociale.
Dal testo della determinazione:
«Visto che ai sensi dell'art. 23-ter, comma 3, D.L. 24.6.2014, n. 90, convertito, con modificazioni, in L. 11.8.2014, n. 114, i comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti possono procedere autonomamente per gli acquisti di beni, servizi e lavori di valore inferiore a 40.000 euro;» e fin qui ci siamo.
«Visto che ai sensi dell'art. 36, comma 2, lett. a), D.Lgs. 18.4.2016, n. 50, è consentito l'affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o più operatori economici, per forniture di beni e servizi inferiore alla soglia di € 40.000,00 + Iva;» e qui il legislatore si è sbizzarrito.
Effettivamente con le disposizioni integrative e correttive al D.lgs. n.50/2016 espresse dall'art. 25, comma 1, lettera b) del d.lgs. 56 del 19/4/2017, "corregge" il menzionato articolo 36, e sostituisce il verso «adeguatamente motivato» con «anche senza previa consultazione di due o più operatori economici».
Con questo "correttivo" si da ampia libertà d'azione e discrezionalità alla stazione appaltante (pubblica amministrazione) scaricando le armi di coloro che evidentemente preferirebbero una gara pubblica, o quantomeno come si fa in tutte le famiglie, una valutazione di più preventivi.
Quindi stavamo scherzando, abbiamo finito il nostro lavoro di opposizione, chiudiamo l'ANAC, possiamo anche andare tutti a casa?
Ahia, son cascato dal pero.

Qui la determina in oggetto.

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Partecipazione Popolare


Piano di Sorrento - 

La partecipazione dei cittadini alla vita politica e amministrativa del comune, è uno degli obiettivi primari di ogni consigliere comunale del M5S; per questo, laddove non sia contemplato ciò che legge e gli statuti comunali prevedono, maggiormente ci spendiamo, considerandoci portavoce e null'altro, unicamente semplici cittadini prestati alla politica.
Il 6/10/2016 chiedo al Presidente della Commissione Statuto, Regolamenti e Partecipazione Popolare del Comune di Piano di Sorrento, avv. Simona d'Esposito, di convocare la Commissione poiché il Comune è privo del regolamento attuativo degli Strumenti di Partecipazione Popolare, cosa prevista dal nostro Statuto Comunale e mai realizzata dal lontano 8 ottobre 1991 (e la cosa è beffarda giacché l'oggetto è addirittura specificato nell'intestazione della Commissione).
Il 12/10/2016 il M5S propone all'attenzione dei Commissari la propria Proposta di Regolamento.
Dal 13/10/2016 al 6/4/2017 la Commissione si riunisce 7 volte, e all'ordine del giorno c'è sempre ed anche la trattazione del regolamento.
Ho protocollato due solleciti, sono stati proposti emendamenti dai commissari ed essendo minoranza il più delle volte sono stato soccombente nelle votazioni, ma è comunque venuto fuori un testo che da la possibilità ai cittadini di incidere nella vita politica della città.
La parte più corposa ed ostica, quella relativa ai Referendum cittadini, è stata emendata e condivisa, nonostante l'introduzione di misure più restrittive; nel frattempo è stato emanato dalla Commissione ed approvato dal Consiglio Comunale, anche il regolamento delle Consulte che, nelle intenzioni, dovrebbe rientrare fra gli strumenti di partecipazione popolare.
Da aprile attendo la convocazione per l'approvazione del regolamento, oggi ho inviato questa PEC di sollecito.

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Piano di Sorrento - 

La Conferenza metropolitana è l'organismo composto dai 92 Sindaci della Città metropolitana di Napoli (legge del 7 aprile 2014 n. 56), esprime un parere sui bilanci dell'ente, ha poteri propositivi e consultivi, adotta o respinge lo statuto e le sue modifiche.
È stata convocata 16 volte e solo una seduta ha raggiunto il numero legale.
Ci si lamenta che i fondi destinati alla Città Metropolitana di Napoli (ex provincia) siano destinati dal sindaco Luigi De Magistris, unicamente al capoluogo, trascurando l'intera area provinciale.
I Sindaci lamentano che non ci sono fondi, ma cosa fanno per reperirli?
Disertano la Conferenza della Città Metropolitana.
Sia l'ex Sindaco di Piano di Sorrento Ruggiero, sia l'attuale Iaccarino, non hanno mai partecipato ad alcuna assise; con questa nota ne chiedo il motivo e invito il nostro primo cittadino ad una maggiore partecipazione.