"Vie d'acqua: il record di promesse arancioni disattese in un'unica botta" - 50 sfumature di delusione arancione: 37 di 50


Milano - 


IMG_3458.JPGHitparade di promesse disattese dalla maggioranza milanese a guida Pd 37di50

"Vie d'acqua: il record di promesse arancioni disattese in un'unica botta"

- la promessa in dettaglio (dal programma ufficiale del candidato sindaco Giuliano Pisapia e delle liste che lo sostengono: http://bit.ly/VB4c4z )

pag. 2: "Milano più bella e verde perché trasforma e riutilizza quello che c'è"

pag. 12: "Una città .. che non procede a nuovo consumo di suolo .."

pag. 15: ".. noi vogliamo un Expo diffusa e sostenibile .."

pag. 17: "I cittadini devono poter esercitare il loro diritto alla partecipazione informata su tutti i temi e le scelte fondamentali di governo della città, ed anche poter ridiscutere le decisioni e i progetti strategici già approvati e che produrranno effetti a lungo termine".

- come è stata disattesa:

Quella contro il progetto inutilmente invasivo e costosissimo delle Vie d'acqua, non è stata una battaglia solitaria condotta dal #M5S, ma ha visto uniti TUTTI i soggetti titolati a pronunciarsi in merito: il WWF, Legambiente, i comitati per la tutela dei Navigli, Italia Nostra, il Politecnico di Milano, la Consulta per i 5 Referendum... ma nonostante ciò la posizione di Pisapia e della sua Giunta è ben rappresentata da quell'inspiegabile "avanti tutta" ad ogni costo e senza uno straccio di motivazione sensata.

E sì che la soluzione per ottenere gli stessi risultati - utilizzando le risorse già esistenti - era a disposizione da anni, a seguito degli studi effettuati dal dipartimento di idraulica del Politecnico di Milano.

Ma evidentemente a qualcuno interessava troppo far andare avanti un progetto insensato che favoriva esclusivamente i costruttori che sarebbero poi finiti indagati, processati e commissariati (vedi Maltauro).   

- come sarebbe andata col #M5S al governo cittadino?

Chiaro che non ci sarebbe stata nessuna via d'acqua fasulla, così come non ci sarebbe stato nessuna Expo in un nuovo sito ecomostro-espositivo, ma una Expo diffusa in tutta la città secondo il progetto alternativo ideato fin dal 2009 da Emilio Battisti, docente di Composizione Architettonica del Politecnico di Milano. A proposito degli interventi e delle motivazioni portate all'attenzione del consiglio comunale prima che Pisapia finisse a schiantarsi sul progetto Vie d'Acqua, eccone una breve carrellata (cliccabile sulla data):

25 novembre 2013: "Nuovo appello M5S: l'inutile canale di Expo va fermato!"

2 dicembre 2013: "Sugli sprechi di Expo 2015"

13 gennaio 2014: "Ancora sul canale inutile di EXPO"

21 gennaio 2014: "Vie d'Acqua, risposte inadeguate!"

qui il riepilogo di tutte le promesse non mantenute http://movimen.to/1sqfAqV aggiornato ad ogni nuova entrata.