"Trasparenza per gli incarichi e solo con curriculum adeguato" - 50 sfumature di delusione arancione: 34 di 50


Milano - 


3826568927_442a30a17c_o.jpgHitparade di promesse disattese dalla maggioranza milanese a guida Pd: 34di50

"Trasparenza per gli incarichi e solo con curriculum adeguato"

- la promessa in dettaglio: dal programma ufficiale del candidato sindaco Giuliano Pisapia e delle liste che lo sostengono http://bit.ly/VB4c4z:

pag. 16: saranno attribuiti incarichi a persone con curriculum che certifichino chiaramente le competenze richieste.

- come è stata disattesa:

il documento-base che attesta senza possibilità d'appello il mancato rispetto di questo impegno è il dossier di marzo 2012 del Comitato Precari Milano: http://bit.ly/UA8b6A; le nomine sono avvenute in perfetto stile "spoil-system" clientelare, senza alcuna trasparenza o consultazione al di fuori della cerchia costituita da Sindaco, Giunta e stretti collaboratori della campagna elettorale.

Molte sono le curiosità e le perplessità che nascono scorrendo l'elenco del dossier del Comitato Precari, ad esempio Riccardo Alberti (64.310 euro lordi l'anno) assunto il 24 giugno 2011 per 5 anni come portavoce del sindaco: non figura nelle "posizioni organizzative" http://bit.ly/VDiGmK, e neppure tra i "dirigenti del comune di Milano" http://bit.ly/ncoMM9; per scrupolo non risulta neanche tra il "personale non dirigente" http://bit.ly/WKEez1 .. sarà certo un incarico fiduciario, ma un po' di trasparenza - almeno postuma rispetto alla decisione - non guasterebbe; riguardo ai curricula, ecco ad esempio quello di Ermanno Tritto (53mila euro lordi annui) http://bit.ly/12hmsHr  già consulente della Provincia guidata da Filippo Penati, ex direttore della libreria Tikkun, nonché ex esponente del partito socialista italiano, ora capo di gabinetto dell'assessorato al decentramento: resta da capire l'adeguatezza alla funzione. Eccetera. 

- come sarebbe andata col #M5S al governo cittadino?

La trasparenza per il M5S resta un pilastro fondante per ogni attività gestionale nelle P.A., quindi è prerequisito anche nella definizione delle esigenze e nelle modalità di reclutamento; sul rifiuto dei principi di spoil-system e clientelarismo vale naturalmente quanto già dettagliato nel primo di questi report http://movimen.to/1rgTt5R.

Qui il riepilogo di tutte le promesse non mantenute pubblicate: http://movimen.to/1sqfAqV aggiornato ad ogni nuova entrata.