"trasparenza effettiva dei percorsi decisionali" - 50 sfumature di delusione arancione: 10 di 50


Milano - 


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Hitparade di promesse disattese dalla maggioranza milanese a guida Pd: 10di50

"trasparenza effettiva dei percorsi decisionali"

- la promessa in dettaglio (dal programma ufficiale del candidato sindaco Giuliano Pisapia e delle liste che lo sostengono: http://bit.ly/VB4c4z )

pag. 17: "perseguire la democrazia effettiva, dove il dovere dell'informazione è premessa del diritto all'informazione e prerequisito sia per la trasparenza effettiva dei percorsi decisionali che per la più ampia interazione tra cittadini e decisori".

- come è stata disattesa:

le carenze di trasparenza nel comportamento di chi ha la responsabilità del governo cittadino, si possono raggruppare in 2 categorie principali: quelle legalizzate che sfruttano o comunque non rimuovono "burostacoli" e normative invalidanti, e quelle dolose con le quali viene volutamente nascosto qualcosa ai cittadini, nel solco delle cattive abitudini partitocratiche ormai consolidate.

Nel video "PGT - un processo diversamente trasparente" http://bit.ly/H8puzA, dal portavoce-consigliere del M5S milanese il racconto di come si sia verificato esattamente tutto L'OPPOSTO di quanto promesso in campagna elettorale.

Nel post interattivo sul blog nazionale http://bit.ly/H3DgEp, c'è invece la ricostruzione dell'ormai celebre seduta consiliare del novembre 2011, nella quale ci furono diverse interruzioni del consiglio per effettuare riunioni - al riparo delle riprese video - nelle quali maggioranza ed ex-maggioranza effettuarono contrattazioni sul bando SEA-Serravalle. Una di queste riunioni venne registrata dal consigliere M5S, creando non poco scompiglio e suscitando violente reazioni e minacce di denuncia (per lesa maestà?), rivelatrici della pervicace volontà di considerare un diritto il poter nascondere tali trattative.

- come sarebbe andata col #M5S al governo cittadino? 

semplice: trasparenza 100%. Il MoVimento 5 Stelle Milano è tra l'altro portatore della proposta di rendere pubbliche - con relative riprese video e diretta streaming - le riunioni della Giunta (nella quale vengono assunte la stragrande maggioranza delle decisioni operative sulla città).

Analogamente il M5S milanese sta conducendo una strenua battaglia in tutte le Zone nelle quali è suddivisa la città, per ottenere il riconoscimento a livello istituzionale delle videoriprese dei consigli di zona, riprese effettuate attualmente a cura dei gruppi consiliari di zona M5S, in frequente conflitto con gli altri gruppi consiliari e i rispettivi presidenti dei CdZ.