"Per Milano un nuovo bilancio a progetto" - 50 sfumature di delusione arancione: 22 di 50


Milano - 


background-20126_960_720.jpgHitparade di promesse disattese dalla maggioranza milanese a guida Pd: 22di50

"per Milano un nuovo bilancio a progetto"

- la promessa in dettaglio: dal programma ufficiale del candidato sindaco Giuliano Pisapia e delle liste che lo sostengono http://bit.ly/VB4c4z .

Pag. 17: "Bilancio a progetto. Oggi il Bilancio è appiattito sulla spesa storica, con la quale ciascun assessore ha il diritto di spendere ogni anno, più o meno, quanto ha speso l'anno precedente. Ci vuole un nuovo schema: ciascun assessore deve guadagnarsi le proprie risorse, di anno in anno, progettando iniziative competitive. La Giunta avrà così gli strumenti per decidere quali progetti promuovere e quali bocciare, in una visione d'insieme delle richieste e delle necessità che la spesa storica invece rende impossibile. Questo significa anche più efficaci meccanismi di controllo e un'effettiva attività di rendicontazione ai cittadini degli obiettivi raggiunti a fine anno."

- come è stata disattesa:

sul portale del Comune di Milano sono pubblicati il bilancio triennale 2015-2017 http://movimen.to/1TgBZ0R e la relativa relazione previsionale programmatica 2015-2017 http://movimen.to/1shQU3S. Procedendo a ritroso sempre nella medesima sezione del portale, sono pubblicati di anno in anno i precedenti bilanci triennali, dai quali si può constatare come nulla sia cambiato come impostazione, rispetto alle precedenti amministrazioni.

Come d'abitudine - per chi segue questa iniziativa delle 50 sfumature - preferiamo ai nostri commenti di parte, citare al riguardo quelli di altri componenti della maggioranza, come quelli del consigliere radicale Marco Cappato che arrivano regolari e praticamente con frequenza annuale ad ogni nuova presentazione del bilancio, come ad esempio qui http://bit.ly/X79E36, e nuovamente qui http://bit.ly/12O4bC5.

- come sarebbe andata col #M5S al governo cittadino?

Condividendo i principi citati dal consigliere Cappato ("l'attività dell'amministrazione non può limitarsi alla semplice seppur meritoria quadratura dei conti"), riteniamo che l'impostazione del bilancio "a progetto" debba accompagnarsi ad una trasparenza e condivisione ad oggi del tutto assenti nella fase preparatoria del bilancio, e questa sia l'unica via per poter passare poi a verificare quali siano per la collettività le effettive priorità: in un trend di scarsità progressiva di risorse, non si può infatti pensare che le decisioni al riguardo continuino ad essere prese da una élite politica notoriamente distante dai cittadini.