"Manifesti abusivi, Pisapia dichiarò: «Pago» ..già, ma quanto?" - 50 sfumature di delusione arancione: 16 di 50


Milano - 


1410428229896.jpg--.jpgHitparade di promesse disattese dalla maggioranza milanese a guida Pd: 16di50

"Manifesti abusivi, qualcuno dichiarò: «Pago» ..già, ma quanto?"

la promessa in dettaglio: titolava esattamente così il Corriere della Sera del 21 ottobre 2011 http://bit.ly/Y5xx7V "la promessa / Manifesti abusivi, Pisapia: «Pago»". La dichiarazione rilasciata dal neo-Sindaco aveva suscitato commenti molto positivi (qui ad esempio quelli di YouReporter http://bit.ly/11BUp5K ), anche perché era stata un'affermazione resa senza se e senza ma a fronte di sanzioni elevate per complessivi 424.000,00 euro.

- come è stata disattesa:

Va ringraziato innanzitutto il radicale Cappato per le interrogazioni presentate al riguardo, senza le quali non ci sarebbero state in risposta le informazioni poi condivise, tra cui il riepilogo dettagliato delle multe http://bit.ly/12nhNE3, che come si può constatare assomma a oltre SEI MILIONI di euro di introiti attesi.

L'assessore Granelli il 9 gennaio 2013 dichiarò "dall'inizio del prossimo anno si provvederà ad emettere ordinanza di ingiunzione per le violazioni accertate nell'anno 2011": sarebbe stato necessario quindi attendere il 2014 per le ingiunzioni al pagamento, alle quali avrebbe poi potuto far seguito - nel caso di mancato pagamento - la procedura di riscossione coattiva solo a partire dal 2015.

Nel dicembre 2014 Pisapia ha poi effettivamente pagato. Ma - SORPRESA!! - meno di 28.000,00 euro di sanzioni, con uno "sconto" del 93% (proprio come succede ai comuni mortali, vero?). Questo super-sconto è stato frutto di un agreement per cui il sindaco è stato ritenuto responsabile solo delle affissioni abusive legate alla sua lista, e non di quelle delle liste collegate, anche se praticamente su trattava di affissioni identiche.

Disgraziatamente a tutt'oggi, a consiliatura ormai finita, non è più arrivata alcuna notizia su chi pagherà le sanzioni riconosciute a carico delle liste collegate a quella del sindaco, e c'è da scommettere che - salvo miracoli o elezione di un sindaco 2011-2016 a 5 stelle - finirà tutto in prescrizione, sia per le liste arancioni che per quelle delle finte opposizioni (Lega, Forza Italia, destre assortite ecc. ecc.)

- come sarebbe andata col #M5S al governo cittadino?

Con la premessa che nella campagna elettorale per le comunali milanesi del 2011, MoVimento 5 Stelle, Radicali e FdS sono stati gli unici soggetti politici a non esser stati multati per le affissioni abusive, nella visione etica che il M5S ha della politica, eletti e nominati nella Pubblica Amministrazione non devono godere di alcun trattamento di favore (vedasi i nostri interventi al riguardo già nel febbraio 2012 http://on.fb.me/WsOPzr e luglio 2012 http://on.fb.me/WPdcDK).

Per la riscossione delle sanzioni sulle affissioni elettorali abusive, non può esserci dunque ragione per utilizzare una velocità diversa da quella adottata nei confronti di tutti gli altri cittadini per le normali contravvenzioni.