"Interventi efficaci per un'aria più pulita" - 50 sfumature di delusione arancione: 36 di 50


Milano - 

Padana_plain.jpgHitparade di promesse disattese dalla maggioranza milanese a guida Pd 36di50

"Interventi efficaci per un'aria più pulita"

- la promessa in dettaglio (dal programma ufficiale del candidato sindaco Giuliano Pisapia e delle liste che lo sostengono: http://bit.ly/VB4c4z )

pag 2: "Milano più bella e verde.. perché l'aria non è più un assalto alla salute.."

pag. 13: "Una città che migliora la qualità della vita e dell'aria.."

- come è stata disattesa:

come sempre preferiamo cedere la parola a terzi insospettabili per un giudizio sul quinquennio arancione; in questo caso sono i Genitori Antismog, che con questo post di dicembre 2015 http://movimen.to/1Th2w3i sanciscono il fallimento delle politiche ambientali della Giunta Pisapia sul fronte della qualità dell'aria, dichiarando:

"E anche ieri a Milano abbiamo avuto, per il 16° giorno consecutivo, lo smog oltre i limiti... l'aria rimane irrespirabile. Il 25 gennaio 2010 gli allora consiglieri di opposizione Maurizio Baruffi, Pierfrancesco Majorino e Pierfrancesco Maran - oggi rispettivamente capo di gabinetto del sindaco, assessore e candidato sindaco, assessore alla mobilità e ambiente - occuparono con le mascherine i banchi della giunta per protestare, perché per il 13° giorno consecutivo i limiti di inquinamento dell'aria furono superati. Oggi su quei banchi siedono di diritto, ma le cosiddette "misure antismog" rimangono sempre blande e poco efficaci, come quelle della precedente giunta."

  - come sarebbe andata col #M5S al governo cittadino?

Lo sanno tutti che mezzi diesel e caldaie di vecchia generazione sono i maggiori elementi di criticità per la qualità dell'aria nella stagione invernale, mentre forse non tutti sanno del contributo estremamente negativo che apportano gran parte dei mezzi a due ruote che possono circolare liberamente in centro città, così come molti dei mezzi diesel ATM e AMSA senza retrofit.

Ovviamente senza concertazione e coinvolgimento dei cittadini non si può pensare a chiedere di affrontare sacrifici (magari al riparo dei privilegi della partitocrazia che solo il #M5S rigetta con coerenza), così come senza un preavviso decente non si può pensare di lasciare improvvisamente a piedi imprese e privati. Ma con una visione del futuro e una seria programmazione i risultati arriverebbero, com'è successo in tante altre realtà europee. Se un piccolo trasportatore riceve un preavviso di 2 o 3 anni - ad esempio - riguardo allo stop del mezzo con il quale inquina con tecnologia superata, si ingegnerà per non farsi trovare impreparato.

Se i cittadini verranno informati correttamente e coinvolti, e potranno deliberare sulle misure emergenziali - con la certezza che ci sia un piano organico magari decennale per uscire dall'emergenza strutturale - il comportamento cambierà. Anche per le soste in doppia fila. Anche per il rispetto delle corsie ciclabili.        

Qui il riepilogo di tutte le promesse non mantenute http://movimen.to/1sqfAqV aggiornato ad ogni nuova entrata.