"Garantire l'autonomia di svantaggiati e diversamente abili" - 50 sfumature di delusione arancione: 28 di 50


Milano - 


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Hitparade di promesse disattese dalla maggioranza milanese a guida Pd: 28di50

"Garantire l'autonomia di svantaggiati e diversamente abili"

- la promessa in dettaglio (dal programma ufficiale del candidato sindaco Giuliano Pisapia e delle liste che lo sostengono: http://bit.ly/VB4c4z)

pag. 2: "Milano più libera anche perché costruisce l'autonomia di chi non ha le abilità degli altri, di chi si misura con ostacoli materiali che i più nemmeno vedono"

- come è stata disattesa:

scale mobili e ascensori guasti nella metropolitana milanese, creano ogni giorno problemi a decine di migliaia di utenti: purtroppo - mentre per la maggior parte di essi si tratta ormai di una semplice scomodità consolidata - per anziani, infortunati e limitati nei movimenti è un serio disagio, che si trasforma in barriere insormontabili al complicarsi delle disabilità.

L'ufficio stampa del Comune ha informato in data 11 gennaio 2013, di come il problema costituisca una gprioritàh per la Giunta e l'Azienda Trasporti;  peccato si tratti di una problematica arcinota sin dall'insediamento del nuovo governo cittadino, e nei primi 20 mesi di governo cittadino - che non sono affatto pochi - non sia stata affatto considerata prioritaria, come si può rilevare scorrendo cronologicamente i media locali, di cui quella che segue è una breve carrellata esemplificativa:

29 06 2011: http://bit.ly/UlYu9r  

14 04 2012: http://bit.ly/WuFbJR  

16 11 2012: http://bit.ly/W1enDp  

22 01 2013 a), b) & c): http://bit.ly/10SPpdl 

La giustificazione ricorrente continua a essere quella della mancanza di fondi adeguati, ma si vorrebbe tacere che le risorse in realtà ci sarebbero eccome, ma vengono dirottate altrove per una precisa volontà politica: come si giustificano i bilanci ATM che si chiudono con corposi utili netti di milioni di euro? Se ci fosse stata la volontà di onorare la promessa rispettandone la relativa priorità, sarebbe stato sufficiente utilizzare una parte dei ricavi generati dalla gestione dei trasporti milanesi.

Le cose non sono affatto migliorate con le enormi spese per Expo, come testimoniato dall'indagine del Fatto Quotidiano del 29/07/2914 http://movimen.to/1rzVdBH e il corrispondente report di "disabili allo scoperto" http://movimen.to/1WCWnif con questa fenomenale chicca finale: "tutte le fermate della linea verde, ad esclusione quelle del primo tratto consegnate nel 1969, hanno il vano ascensore ma non l'impianto. Tutti i dirigenti del comune di Milano e di ATM che si sono susseguiti dal 1970 in avanti a non installare gli ascensori funzionanti sono dei geni incompresi, neanche io li comprendo."  

- come sarebbe andata col #M5S al governo cittadino? 

Per il MoVimento 5 Stelle Milano rispettare le vere priorità per i cittadini, significa garantire i servizi essenziali prima di ogni altra scelta; vanno quindi utilizzate parte delle disponibilità di bilancio ATM per la manutenzione e la sostituzione di ascensori e scale mobili prima di dirottare fondi altrove, come è stato fatto ogni anno, e anche in occasione di EXPO 2015.