"E-democracy per la consultazione dei cittadini" - 50 sfumature di delusione arancione: 8 di 50


Milano - 


keyboard-498396_960_720.jpg

Hitparade di promesse disattese dalla maggioranza milanese a guida Pd: 8di50

- la promessa in dettaglio (dal programma ufficiale del candidato sindaco Giuliano Pisapia e delle liste che lo sostengono: http://bit.ly/VB4c4z)

Pag. 4 per i cittadini: E-democracy: forte innovazione in statuti e regolamenti finalizzati a strumenti diretti di consultazione dei cittadini, anche via internet: es. proposte di referendum di indirizzo con raccolta firme e voto on line con certificato elettorale digitale, osservazioni al PGT, ecc."

- come è stata disattesa:

nei 5 anni trascorsi dall'insediamento del governo arancione della città, non c'è stata alcuna modifica statutaria o di regolamenti riconducibile all'impegno assunto in campagna elettorale, né sono note pianificazioni al riguardo.

E' stata rilevata semmai una qual certa "allergia" da parte della nuova Giunta alle ipotesi di consultazione della cittadinanza, presumibilmente ad evitare di doversi confrontare con pareri negativi su alcune scelte effettuate. Emblematica a tal proposito la dichiarazione del nostro Sindaco sulla "grande consultazione popolare" che sarebbe stata indetta riguardo alla cessione delle quote SEA http://bit.ly/WeIynR, rimasta poi senza alcun seguito. Inserendo 

poi per scrupolo "e-democracy" nel campo di ricerca della home page del portale del comune... [La ricerca di - E-democracy - produce ZERO risultati a maggio 2016, esattamente come riportato nello screenshot di questo post.

L'unica traccia del termine si ha estendendo la ricerca alle news archiviate, che fa saltar fuori una citazione dei tempi della Giunta Moratti, ovviamente senza seguito.    

- come sarebbe andata col #M5S al governo cittadino?

Come M5S sappiamo bene che non esistono "bacchette magiche digitali", ma questo non preclude la possibilità di pianificare un "percorso cittadino" di avvicinamento all'E-democracy, se sostenuto da un'adeguata volontà politica.

Le competenze innovative nei poli universitari cittadini non mancano, così come le esperienze maturate in quasi 15 anni di Rete Civica Milanese.

Basta non avere paura di condividere i percorsi decisionali con la comunità cittadina, e sottoporsi costantemente al giudizio degli elettori, come il M5S milanese ha avuto modo di dimostrare in questi 5 anni con la buona pratica delle riconferme semestrali dei consiglieri eletti nei consigli comunale e di zona.