COMUNE DI MILANO: DOPO UN ANNO NON E' CAMBIATO NIENTE, LA CASTA NON RINUNCIA AL PRIVILEGIO DEI BIGLIETTI GRATUITI


Milano - 






Ancora devono riprendere i lavori, che già si scatena la campagna elettorale fatta di mezze verità e vere falsità, nel più classico stile della "politica all'italiana".

Tra ieri e oggi, mail, articoli di giornale e blog privati su piattaforme giornalistiche, sfornano dati, cifre e deduzioni degne delle migliori campagne elettorali: non parliamo della Casa Bianca, ma del povero Palazzo Marino di Milano

Il via libera alle danze l'ha dato una mail ricevuta da tutti i dipendenti del Comune di Milano.
La notizia viene subito ripresa da La Repubblica e dal Consigliere Cappato (Radicali) tramite il suo blog sul Fatto Quotidiano

Cosa c'è che non va, tanto da attirare la nostra attenzione?
Che è passato un anno dalle polemiche nate intorno alla questione del 'bigliettificio', un fastidioso privilegio assicurato a favore dei consiglieri, assessori, sindaco e presidenti di zona e del consiglio comunale, e praticamente niente è cambiato in quanto i suddetti soggetti continueranno a beneficiare del privilegio come niente fosse. Unica variante è che i biglietti saranno nominativi per cui si terrà conto di chi li utilizza, anche se poi si ammette che il soggetto richiedente possa girarli nominalmente ad altre persone di sua conoscenza. Come al solito una trasparenza a metà.
Su questo tema avevamo presentato una interrogazione alla quale ci è stato risposto chiedendoci di adoperarci per presentare una mozione che suggerisse una nostra proposta che risolvesse la questione. Ebbene, noi l'abbiamo presentata.
Una mozione nella quale chiediamo che venga modificata la convenzione stipulata con gli enti organizzatori di questi eventi culturali e sportivi tale da porre fine a questa pratica e che assegnatari della gratuità del biglietto possano essere solo o il sindaco o il presidente del consiglio o il presidente di zona e solo nei casi in cui si ritenga importante la presenza di uno di essi ad un evento culturale o sportivo per una finalità di rappresentanza del Comune di Milano.

Inoltre denunciamo la mancanza di trasparenza e di onestà intellettuale, classica di un sistema ormai autoreferenziale basato sulle finte informazioni.
Tanto per cominciare, si parla solo di San Siro: di biglietti omaggio però ne arrivano di ogni tipo, compresi i teatri, ma senza farne menzione alcuna. Teatri che sopravvivono grazie a fondi pubblici, che tramite un mancato incasso riempiono di politici e personalità posti che magari sarebbero pagati da normali cittadini, e non da star da passerella Vip, gratis.
Proseguendo il viaggio nella pantomima, dei 330 biglietti (10 in più rispetto all'anno passato, sempre a scomputo, visto che lo stadio comunale è offerto in convenzione al Consorzio San Siro 2000) ben 30!! saranno estratti a sorte tra i dipendenti comunali (molti dei quali a rischio occupazionale per mancanza rinnovi contrattuali e tagli vari), mentre dei rimanenti ben 150 rimarranno in mano a assessori, consiglieri e presidenti di zona: due biglietti a testa, tutti in primo anello rosso. I rimanenti, per grazia divina, distribuiti (chissà con che criteri) tra scuole, associazioni varie, polizia penitenziaria e vigili, tra tutti e tre gli anelli dello stadio.
Una vera rivoluzione culturale, un taglio agli sprechi e ai privilegi. In tutto ciò, la propaganda vera e propria dei Media: Osanna per Cappato e Monguzzi, che dall'alto della loro magnanimità hanno deciso di donare con una "riffa on-line" i loro biglietti. Lodevole iniziativa, per carità: ricorda molto le borse della spesa date in meridione in cambio magari di un favore, di un voto.

Ben si guardano, sia Repubblica (House Organ del PD), sia Cappato, di fare notare che a Milano il consigliere Mattia Calise, del MoVimento 5 Stelle, ha rinunciato a OGNI BIGLIETTO OMAGGIO fin dal principio, rimandando al mittente ogni privilegio

tanto è vero che al Movimento 5 Stelle non arriva più alcun biglietto gratuito.

Che ne dite di fare un po' di sana informazione, visto che l'onestà intellettuale vacilla?
Inoltrate su twitter a La Repubblica Milano questo post e poi segnalatelo sul blog di Cappato http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/08/22/biglietti-omaggio-per-san-siro-come-sara-la-lotteria-del-comune/331563

A furia di insistere, le persone cambiano


Luca71 / Claudio M.