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MoVimento 5 Stelle

Marcellina - 

Dopo la nostra Interpellanza presentata il 21 Novembre 2017 e discussa in sede di Consiglio Comunale giorno 17 Gennaio 2017 dove si chiedeva:

Quali sono le condizioni attuali dell'impianto e dei pannelli fotovoltaici;
Quali sono stati gli accadimenti che hanno determinato la mancata convenzione con il Gestore del Servizio Energetico (GSE) per avere gli incentivi connessi alla produzione di FER e lo "scambio sul posto" dell'energia elettrica con la rete;
Quali sono i motivi ostativi al ripristino dello stato di produzione e allacciamento alla rete;
Quali azioni si intendono attuare per il ripristino del funzionamento dell'impianto e con quale tempistica;
Se ci sono state manchevolezze da parte degli Uffici e/o della ditta MUGNAI S.p.A. che hanno causato il mancato funzionamento dell'impianto e dell'allacciamento al GSE con danno per l'Amministrazione conseguente il mancato risparmio energetico (riduzione dei consumi, percepimento degli incentivi e scambio);
A quanto ammonta il danno economico dovuto all'improduttività dell'impianto dal suo collaudo.
Nonostante l'impianto sia stato dichiarato funzionante, come da noi previsto NON E' CONVENZIONATO CON IL GSE ciò non da introiti ne da incentivi ne da Scambio sul posto così come previsto dall' articolo 2, comma 173, legge n. 244/2007, a causa di un mancato aggiornamento degli inverter, essenziale per la produzione di FER, che doveva essere effettuato dalla ditta MUGNAI S.p.A. che nel frattempo è FALLITA.

Siamo veramente un paese sfortunato!!

Per questo motivo abbiamo trasformato in Mozione la nostra interpellanza impegnando così l'amministrazione al ripristino dell'impianto:


Marcellina - 

Marcellina, venerdì 27 gennaio 2017
Al Sindaco e Presidente del Consiglio Comunale di Marcellina Alessandro Lundini
Ai Consiglieri Comunali
Al Segretario Comunale

Interpellanza:
Presidenza del Consiglio Comunale

PREMESSO CHE:
Con delibera 49 del 30.11.2016 è stato approvato "Il nuovo Statuto Comunale" del comune di Marcellina, esecutiva dal giorno 23.12.2016;
Sono state recepite le indicazioni/osservazioni della Commissione Consiliare Permanente a seguito di specifiche riunione nei giorni 25 ottobre e 11 novembre 2016;
L'articolo 13, comma 1 dello Statuto Comunale enuncia: "Il Consiglio Comunale ha un Presidente ed un Vicepresidente eletti tra i propri membri, con votazioni successive e separate, a scrutinio segreto e a maggioranza dei componenti il consesso. Non può essere eletto il Sindaco";
L'articolo 13 comma 11 enuncia: "Al Presidente e al Vicepresidente è fatto divieto di assumere o esercitare ogni altra funzione o incarico all'interno dell'Ente o in organismi o enti esterni dipendenti o sottoposti a controllo o vigilanza del Comune, che non competa loro per effetto della carica rivestita";

Considerato che:
Nella riunione di illustrazione del nuovo Statuto attualmente in vigore, nella quale relazionavano il Sindaco Alessandro Lundini, la Consigliera Comunale Mariangela Valeriani e il Segretario Comunale Imperi Dr. Umberto, veniva evidenziata l'importanza della nuova figura istituzionale del Presidente del Consiglio, finalmente inserita nella composizione del Consiglio Comunale;
ad oggi la carica di Presidente del Consiglio viene oggi ricoperta dal Sindaco;

Ritenendo che:
in considerazione dell'articolo 13 dello Statuto Comunale in premessa, la carica di Presidente del Consiglio e evidentemente in conflitto con quella di Sindaco ad oggi ricoperte dalla stessa persona;
sia indifferibile la sua istituzione così come previsto dal suddetto art. 13 dello Statuto Comunale in vigore;

si interpella il Sindaco:
Quali sono le motivazioni che stanno ritardando l'istituzione della figura del Presidente del Consiglio, così come previsto dall'articolo 13 comma 1 dello Statuto Comunale in vigore.


il Consigliere Comunale del Movimento 5 Stelle
Alessandro Marulli


Marcellina - 

Sono passati oltre 30 giorni dalla richiesta di accesso ma non vi è stata risposta alcuna. Presentiamo formale di sollecito nel rispetto dei termini e della trasparenza dovuta alla cittadinanza.

qui il sollecito e l'accesso agli atti


Marcellina - 

A Marcellina dal 2015 ci sono due associazioni di Protezione Civile: una Comunale appena istituita ed una "storica", formata dai volontari della Royal Wolf Rangers.
Quella che ragionevolmente poteva e doveva essere una sinergia tra le due associazioni, di cui il paese non poteva che beneficiare, è stato trasformato dal Sistema Marcellina, costituito da fideismi elettorali, in una guerriglia ostile ed insanabile, con molti punti oscuri che hanno portato all'esclusione autolesionista dei Rangers che non hanno l'agibilità all'interno del Comune.
Vecchi rancori, verifiche inesistenti, confusione sui ruoli tra le due associazioni, chiacchiere, illazioni e sullo sfondo amministratori assenti e irresponsabili. La Protezione Civile nella confusione, senza nessuna volontà da parte dei responsabili di fare chiarezza.
L'Amministrazione Lundini, per derimere la questione, ha deciso di restituire, per coerenza, ai Rangers con un protocollo d'intesa, l'agibilità all'interno del territorio comunale, ignorando volutamente il passato e non affrontando nessuna problematica con gli effetti divisivi intervenuti. Non è voluta entrare nel merito dei contrasti tra Protezione Civile Comunale e Rangers: troppo rischioso fare chiarezza!
Tutte le questioni che andavano chiarite: automezzi rivendicati, denunce di furti, attrezzature scomparse, rendicontazioni intermittenti, sono rimaste irrisolte, come durante la precedente amministrazione Nicotera.
Così stabilito, le due associazioni di Protezione Civile dovranno collaborare, senza che ci siano stati chiarimenti sulle responsabilità di un anno di contrasti.
Anche questa volta è stata presa dall'Amministrazione Comunale la decisione di agire con la fretta, la stessa con la quale è stato fatto l'accordo con San Polo per l'utilizzo dell'Isola Ecologica.
Dopo il terremoto di Amatrice si è riproposta anche a Marcellina la necessità di una verifica di stabilità antisismica, specialmente per gli edifici pubblici. La Protezione Civile è parte integrante nel Centro Operativo Comunale, per la realizzazione di un Piano di emergenza. E' necessario quindi mettere da parte le diatribe e lavorare di comune accordo.

A tal proposito il M5S chiede al Sindaco di chiarire a che punto sono i rapporti di collaborazione tra le due Protezioni Civili.

ARTICOLO SU MARCELLINA 5 STELLE


Marcellina - 

Marcellina, martedì 13 settembre 2016
Al Sindaco e Presidente del Consiglio Comunale di Marcellina Alessandro Lundini
All'Assessore all'Ambiente Carlo Passacantilli
Ai Consiglieri Comunali

INTERPELLANZA:
Sulla Discarica a Colle Cigliano

PREMESSO CHE:
La discarica in oggetto persiste su un terreno di proprietà privata, dato in uso civico, da quanto riferitomi dall'Ufficio Tecnico, sito in località Colle Cigliano da diversi anni, tanto che le rivelazioni di Google Maps, non recenti, ne rilevano l'entità;
L'interrogazione Urgente a risposta scritta nr.736 del 18 novembre 2014 del Consigliere Regionale Devid Porrello (gruppo Consigliare M5S Regione Lazio) al Presidente del Consiglio Regionale del Lazio e la relativa risposta nr. Prot. 332/sp del 18 febbraio 2015 da parte della Direzione di competenza, Dirigente Ing. Flaminia Tosini, in cui si evince che in base al comma 3 dell'art. 192 del D.L. nr. 152 del 3 Aprile 2006, la competenza in materia di abbandono di rifiuti, è del Sindaco del comune al quale sono attribuiti i poteri di ordinanza per quanto attiene la rimozione e l'eventuale bonifica in caso di contaminazione e di intervento sostitutivo in danno dei responsabili e/o dei proprietari dei terreni interessati, in caso di inadempienza;
La presenza di tale discarica è stata denunciata tramite querela alla Procura di Tivoli dal sottoscritto in data 9 marzo 2015;
A seguito della predetta querela, in data 8 Ottobre 2015 il sottoscritto insieme con il Dr. Ennio Pietrangeli in qualità di rappresentante dell' ONA (Osservatorio Nazionale Amianto) sezione Aniene, ho preso parte ad un sopralluogo con l'autorità giudiziaria (Nucleo Tutela Ambientale, alla presenza del Comandante CC Stazione di Marcellina), in tutela della cittadinanza, dove si è verbalizzato da parte delle suddette autorità lo stato della discarica di Colle Cigliano;
E' stato depositato l'atto di esposto presentato presso la Procura di Tivoli dal succitato Dr. Pietrangeli in data 9 Ottobre 2015 dove si chiede l'intervento dell'On.le Sig. Procuratore della Repubblica.
Considerato che:
Con la legge 22 maggio 2015, n. 68, vengono introdotte nell'ordinamento fattispecie di aggressione all'ambiente costituite sotto forma di delitto:
il delitto di inquinamento ambientale (previsto dall'art. 452-bis) che punisce con la reclusione da 2 a 6 anni e con la multa da euro 10.000 a euro 100.000 "chiunque abusivamente cagiona una compromissione o un deterioramento significativi e misurabili: a) delle acque o dell'aria, o di porzioni estese o significative del suolo o del sottosuolo; b) di un ecosistema, della biodiversità, anche agraria, della flora o della fauna";
il delitto di morte o lesioni come conseguenza non voluta del delitto di inquinamento ambientale (previsto dall'art. 452-ter) che introduce un'ipotesi speciale di lesioni colpose e omicidio colposo quale conseguenza della condotta di inquinamento ambientale;
il delitto di disastro ambientale (previsto dall'art. 452-quater) che punisce con la reclusione da 5 a 15 anni chiunque, al di fuori dei casi previsti dall'art. 434 (c.d. disastro innominato), "abusivamente cagiona un disastro ambientale", raccogliendo l'auspicio formulato dalla Corte Costituzionale nella sentenza 327/2008 in ordine alla tipizzazione di una autonoma figura di reato, anche nell'ottica dell'accresciuta attenzione alla tutela ambientale ed a quella della integrità fisica e della salute pubblica;
il delitto di impedimento al controllo (previsto dall'art. 452-septies) che punisce da 6 mesi a 3 anni chiunque impedisca, intralci o eluda l'attività di vigilanza e controllo ambientale e di sicurezza ed igiene del lavoro ovvero ne comprometta gli esiti;
il delitto di omessa bonifica (previsto dall'art. 452-terdecies) che punisce con la reclusione da 1 a 4 anni e con la multa da 20.000 a 80.000 euro chiunque, essendovi obbligato non provveda alla bonifica, al ripristino e al recupero dello stato dei luoghi. L'obbligo dell'intervento può derivare direttamente dalla legge, da un ordine del giudice o da una pubblica autorità. La nuova fattispecie non viene a sovrapporsi con quella di cui all'art. 257 del d.lgs. 152/06 (Testo Unico Ambientale), atteso che quest'ultima oltre ad essere una contravvenzione ambientale (e non un delitto), opera solo in caso di inottemperanza colpevole delle disposizioni impartite nel progetto di bonifica;
L'art. 192 del Dlgs 152/2006 regola la materia e vieta l'abbandono sul suolo e nel suolo (comma 1) allo stato liquido o solido nelle acque superficiali e sotterranee (comma 2);
Non c'è mai stata una operazione di bonifica, ma al contrario un livellamento del terreno che ha allargato notevolmente le dimensioni dell'area sotterrando nel contempo i rifiuti abbandonati, anche di natura pericolosa che sono tutt'ora presenti nel sottosuolo;
Ai rifiuti viene dato fuoco sistematicamente causando quindi ogni volta l'intervento della Protezione Civile locale e dei VV.FF. con le relative spese da sostenere a carico della comunità di Marcellina;
La combustione dei rifiuti produce due categorie di inquinanti gassosi, la prima è costituita dai "macroinquinanti" e la seconda dai "microinquinanti": I macroinquinanti rappresentano le specie chimiche presenti nei fumi con concentrazioni dell'ordine dei mg/Nm3 (o superiore), e solitamente sono costituiti dalle specie "canoniche" quali SOx, NOx, CO, polveri, HCl ed HF, mentre i microinquinanti rappresentano le specie chimiche presenti in quantità dell'ordine dei µg/Nm3 (od inferiore), e sono costituiti da metalli pesanti (nichel, piombo, cadmio, mercurio, cromo, ecc.), composti organici volanti, IPA (idrocarburi policiclici aromatici), diossine (isomeri di policlorodibenzodiossine - PCDD), furani (isomeri di policlorodibenzofurani - PCDF) ed altri. Gli effetti diretti sulla salute sono:
Neoplasie polmonari: Per quanto attiene le neoplasie polmonari il rischio rappresentato dall'inquinamento ambientale è ormai fuori dubbio; esso risulta in particolare correlato all'esposizione a metalli pesanti ed al particolato ultrafine: per quest'ultimo si calcola che per ogni incremento di 10 microgrammi/m3 si abbia un incremento del 14% di mortalità per cancro al polmone (39-40);
Neoplasie Infantili : Le neoplasie infantili sono, fortunatamente, patologie relativamente rare, di cui tuttavia si sta registrando un costante aumento che non  può non destare allarme: secondo i dati riportati su Lancet infatti  i tumori infantili sono aumentati in Europa negli ultimi trenta anni  di circa l'1.2% /per anno da 0 a 12 anni e dell' 1.5% dai 12 ai 19 anni (43);
Sarcomi  dei Tessuti Molli : Da numerose segnalazioni proprio i sarcomi vengono ritenuti patologie "sentinella" del multiforme inquinamento prodotto da impianti di incenerimento e sono stati  correlati  in particolare all'esposizione a diossine;
Nonostante tutte le precedenti denunce, non risulta alcuna azione per il controllo e la bonifica dell'era interessata da parte ne di questa amministrazione ne delle precedenti considerato anche che nel contratto in essere con la Società PRAGMA, che si occupa della raccolta dei rifiuti a Marcellina, viene indicata come strumento per la bonifica e il conferimento in discarica nell' ALLEGATO 2, Disciplinare Prestazionale degli Elementi Tecnici allegato al capitolato d'oneri dove si cita testualmente: "...dovrà effettuare la raccolta dei rifiuti abbandonati (fino ad un massimo di volume di 5 metri cubi per abbandono) composti di cumuli costituiti da materiale inerte, piccoli rottami, polvere e fanghiglia, materiale cartaceo, materiale vegetale, immondizie varie (anche se non contemplate nel presente elenco), Il servizio comprende anche la fase di trasporto agli impianti di smaltimento o trattamento, esclusi costi di smaltìmento/trattamento che sono a carico dell'Ente. Qualora tra il materiale rinvenuto si riscontrassero rifiuti classificabili come speciali e/o pericolosi (rifiuti quindi non smaltibili negli impianti per urbani) la Ditta dovrà provvedere a propria cura e spese per la raccolta ed il trasporto (anche eventualmente a mezzo di ditte appositamente iscritte nell'A.N.G.A.) mentre l'Ente si accollerà i soli costi relativi allo smaltimento. Ove l'area o le aree risultassero di frequente smaltimento abusivo, la Ditta potrà richiedere all'Ente l'autorizzazione per l'installazione di sistemi di video sorveglianza. Fermo restando, ove richiesto, che i relativi dati dovranno essere affidati alla Polizia Municipale per azioni di competenza, le spese di installazione, autorizzazione e gestione del sistema resteranno totalmente a carico della Ditta.";
Deliberazione della Giunta Comunale Numero 25 Del 09-09-2016.
Ritenendo che:
L'area interessata dalla discarica, vada messa, immediatamente, sotto controllo per l'individuazione dei responsabili così come già previsto dal "Progetto per potenziamento delle attività di controllo e tutela ambientale atte contrastare il fenomeno delle discariche abusive" approvato con Deliberazione della Giunta Comunale Numero 25 del 09-09-2016, per le aree d'interesse elencate nel provvedimento;
Nel rispetto delle condizioni contrattuali con la Società appaltatrice PRAGMA, la stessa dovrebbe essere impiegata per la bonifica e il conferimento in discarica e l'istallazione di sistemi di controllo del sito;

si interpella il Sindaco e l'Assessore competente:
Perché non sia stato preso alcun provvedimento per il controllo del sito al fine dell'individuazione dei responsabili;
Perché non viene fatto rispettare il contratto PRAGMA nella parte riguardante la RACCOLTA E TRASPORTO RIFIUTI ABBANDONATI nell'ALLEGATO 2, Disciplinare Prestazionale degli Elementi Tecnici allegato al capitolato d'oneri ;
Se il proprietario del terreno in oggetto è mai stato avvisato della presenza di una discarica.
Se gli sia mai stata intimata la bonifica e il controllo dell'area;
Chi è il responsabile delle operazioni di livellamento del terreno che hanno, di fatto, allargato l'area sotterrando i rifiuti nel sottosuolo;
Quali sono le azioni che questa amministrazione vuole intraprendere per la risoluzione definitiva della problematica;

il Consigliere Comunale del Movimento 5 Stelle
Alessandro Marulli

La Legalità ... un optional!


Marcellina - 

Il principio di legalità impone, a chi guida una comunità, di applicare norme e regole che la legge prevede. E non c'è una priorità nella scelta: LA LEGGE SI APPLICA SEMPRE E COMUNQUE!

L'ordinanza emessa in merito all'esplosione di fuochi d'artificio, ne impone il divieto in luoghi particolarmente frequentati da persone, quali per esempio le piazze, dove anche la presenza di bambini è costante. Eppure, in barba a quanto scritto, ad ospitare i "botti" colorati è stato proprio il terrazzo dell'edificio comunale di Marcellina che ha chiuso in bellezza la festa patronale. Ci sarebbe da ricordare, a chi fa finta di dimenticarlo, che le micro-particelle che si liberano nell'aria dalle polveri esplose, finiscono nei nostri alveoli polmonari e che, con la piazza gremita di persone, si sono eluse le più elementari norme sulla sicurezza. Compito di chi è stato eletto, è quello di "garantire" l'applicazione delle norme; anche se queste risultano impopolari.

Se ciò non avvenisse, allora saremmo in una situazione di anarchia gestionale, e per questa "forma di governo" non è prevista alcuna indennità!!! Esistono svariati modi di tramandare le tradizioni di una comunità senza necessariamente rimanere radicati a deleteri usi del passato e laddove esiste una società che si evolve, grazie all'informazione, deve esserci anche la volontà a migliorare. La cultura dovrebbe essere un crescendo, ed evolversi con la società.

Il gruppo del M5S in Consiglio Comunale chiede spiegazioni attraverso l'interpellanza di seguito pubblicata


Marcellina - 

Crediamo che la realtà campana sia lontana, che le terra dei fuochi non sia un nostro problema?

Guardate cosa succede a Colle Cigliano, località delle campagne Marcellinesi.

Frequentemente delinquenti ambientali danno fuoco ai rifiuti che gettano nella campagna  probabilmente per non essere rintracciati.

L'unico sistema per prendere questi criminali sono le foto trappole , sistema per incriminarli penalmente, obbligarli a ripulire a spese loro e far rientrare nelle casse del comune denaro delle sanzioni.



Marcellina - 

In merito alla nostra richiesta sulla legittimità delle deleghe conferite ai Consiglieri Comunali la risposta del segretario Comunale è stata la seguente:
risposta quesito segretario.pdf

La risposta è insoddisfacente e conferma il dubbio sulla effettiva legalità nel conferire un incarico ASSESSORIALE come semplice delega. A questo punto vorremmo sapere: Chi sono gli assessori ai Cultura, Sport, Pubblica Istruzione, Lavori Pubblici, Manutentivo, Pianificazione e Riqualificazione urbana, Affari Generali e Istituzionali,Politiche per la famiglia, Progettazione Europea, tutti materie che devono avere un ASSESSORATO per l'importanza che rivestono.

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