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MoVimento 5 Stelle

Lucca - 

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Il pulman è il K5077 ed aveva da poco fatto manutenzione......
Viene da chiedersi come le fanno le manutenzioni.
Non ci sono più parole.......; le denunce sono state già fatte, sui media e anche alle autorità competenti.
Ma si continua a risparmiare sulla manutenzione, sicurezza e pulizia dei mezzi, per non parlare delle continue aggressioni che gli autisti subiscono sui mezzi stessi.

Si continuano a spendere soldi pubblici per ricorsi al TAR relativi alla gara del trasporto pubblico, intanto i pulman vanno a fuoco, la biglietteria a Lucca in piazzale Verdi, non è a norma, in particolare mancano le strutture per l'accesso ai disabili e i bagni per l'utenza.

La biglietteria alla Stazione, completamente ristrutturata e spaziosa, è invece chiusa. Perché?

E' vero che per questa struttura si continua a pagare un canone assurdo? Chi è il proprietario di quest'immobile?

Intanto ieri a Castelnuovo 30 ragazzi/e dell'ITC sono rimasti a piedi perché i pulman erano troppo pieni, e questo succede anche a Lucca, Viareggio e altri luoghi.


Il trasporto pubblico, a Lucca, è ridotto in tale stato per le scelte sbagliate di questa amministrazione, sottomessa alla Regione e al suo Presidente .

Il sindaco Tambellini, all'epoca, si mostrò sordo alle richieste di chi chiedeva di non liquidare il CLAP, che era anche sangue e cuore dei lucchesi e garanzia, sia di chi ci lavorava che delle aziende dell'indotto.

A chi chiese invano, di imporre a Pisa, Livorno (e Pistoia) e ai privati, che non avrebbero avuto possibili alternative, di scegliere l'ATI per partecipare alla gara del gestore unico.

Per risolvere il problema del trasporto pubblico, ora che è ridotto malissimo, bisognerà sudare sette camicie,......speriamo che finalmente prevalga l'interesse di chi i mezzi pubblici deve usarli!!!!! e non dei politici o dirigenti aziendali! Magari speriamo si finisca di spendere soldi pubblici per ricorsi su una gara già vinta, ricorsi che sanno più di attaccamento alla poltrona, che altro.


Lucca - 

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"Con l'ultima pronuncia di Corte di Cassazione, che ha emesso l'ordinanza 5627, pubblicata il 7 marzo, è stato ribadito che non si deve pagare l'Iva sulla tassa rifiuti, comunque la si chiami, Tia, Tarsu o Tari". A ricordarlo è la consigliera comunale del Movimento Cinque Stelle di Lucca, Laura Giorgi che invita i cittadini a fare attenzione ma anche gli enti ad adeguarsi. "Il cittadino ha pieno diritto a riavere indietro, dice l'ordinanza 5627, l'intera quota fatturata, (ammontare dell'Iva), e la stessa Corte Suprema gli riconosce ben 10 anni di tempo, prima che subentri l'impossibilità di farlo, per sopraggiunta prescrizione ordinaria".
"Sembra semplice, ma dov'è il problema? Il problema è che il rimborso non scatta in automatico, come sarebbe logico, almeno in un paese normale - spiega -: occorre fare un ricorso per cui spese e tempi di causa rischiano di annullare il beneficio. E allora, cos'altro si può tentare, in questo nostro Bel Paese, pieno di contraddizioni, dove tutto funziona in apparenza, mentre, in sostanza, il cittadino si trova sempre solo con le difficoltà? Si è tentato, da più parti, di organizzarsi insieme, facendo una causa collettiva (class action) tramite associazioni di consumatori o tramite Comitati ed i loro legali. Tuttavia, in diversi casi, la cosa è stata respinta. Il recupero per un'azienda è senz'altro una cifra ben più alta, che può dunque giustificare il singolo impegno in causa, ma per una famiglia è davvero difficile agire in tale direzione. A meno che, specie dopo quest'ultima pronuncia, che non lascia alcun spazio di dubbio, il problema non divenga oggetto di protesta generale, costringendo il legislatore a emanare una legge di correzione all'errore, allora applicabile per tutti. Lo Stato si guarda bene dall'attuare una decisione simile? L'azione più efficace diviene quella di inserire, nel sistema, chi lo sappia modificare nel modo giusto".


Lucca - 

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Il M5S, presente a Lucca nella consigliatura del 2012 -2017, ha deciso di proporre, alle elezioni comunali 2017, la propria lista.

Ci presentiamo perché sentiamo la necessità di realizzare un cambiamento radicale nella gestione della "nostra" Lucca.

L'evidente abbandono della città, del suo centro e delle sue periferie, l'immobilismo gestionale e un'azione continua, persistente, mirata esclusivamente al mantenimento di privilegi per alcune categorie di persone, hanno reso e continuano a rendere, l'aria di Lucca del tutto irrespirabile, indipendentemente ........"dalle polveri sottili".
Per questo abbiamo deciso di "continuare a stare in gioco"e dopo 5 anni di forte azione con il "Fiato sul collo", per cui ogni argomento è stato sviscerato e portato all'attenzione della gente, ci confermiamo pronti per un'azione di governo legittima e seria che sappia ridare dignità ai cittadini di Lucca e al nostro Comune che da tempo se ne è "dimenticato". Domenica 26 febbraio 2017, nella sede delle minoranze, in via C. Battisti, è avvenuta la scelta del candidato sindaco per il M5S Lucca.

Dalle 18 alle 20, i candidati consiglieri, precedentemente scelti, hanno espresso la loro preferenza per il candidato.

Massimiliano Bindocci è stato scelto con larghissima maggioranza, superiore all'80 per cento.


Lucca - 

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Una 'paccata' di delibere di giunta tra dicembre 2016 e gennaio 2017.

Delibere di" erogazione contributi per attività culturali, educative, formative, sportive"..... e chi più ne ha più ne metta.

Contributi a pioggia che violano la trasparenza, i sistemi di correttezza e di pari opportunità, che rischiano di rappresentare strumenti di corruzione e, a pochi mesi dalle elezioni, anche mezzi per voto di scambio. Non si può distribuire soldi in questo modo, senza reali motivazioni e sulla base di un regolamento addirittura del 1995.

Migliaia di euro regalati senza progetti di riferimento, senza bandi di partecipazione che consentissero una scelta utile per la collettività, tanto da corrisponderle erogando un contributo.

Il Comune di Lucca è diventato uno degli enti più disordinati della piana, dove le prossime elezioni amministrative paiono rappresentare una sintesi di bilancio tra centri di potere che si spartiscono le risorse disponibili.

E la gente, a questo punto, cosa può fare?

I più pazienti, si mettono in fila ad aspettare che arrivi qualche briciola di sussidio. Per i meno disponibili, ma che forse hanno più agganci tra le alte sfere, scattano pretese diverse, con ben altri risultati. Questo succede a Lucca, un Comune la cui attuale amministrazione preferisce applicare un vecchio regolamento del 1995, piuttosto che dare rispetto alle vigenti normative, a tutela della trasparenza e dell'anticorruzione. E purtroppo nessuno interviene.


Lucca - 

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A chi mi chiede se le riunioni del Consiglio Comunale sono state produttive, sono obbligata a rispondere di no. E lo faccio con atti alla mano. Nel 2015 in Commissione Controllo e Garanzia, abbiamo condotto uno studio in merito all'iter seguito dalle Delibere consiliari approvate. Prendemmo, discrezionalmente, 18 Delibere per le quali richiedemmo, agli uffici competenti, di informarci sugli atti successivi a tali approvazioni. Ricevemmo risposte esaustive solo in due casi. Per il resto ci fu il silenzio.

Portammo tali conclusioni in Consiglio Comunale e tutti, a cominciare dal sindaco, fecero "orecchi da mercante".
Oggi in Commissione Controllo e Garanzia, si ripete, peggiorata, la stessa commedia: dal 3 novembre 2016 a oggi, ben 5 lettere protocollate e approvate all'unanimità, nelle quali si chiede riscontro a pratiche importanti di questa amministrazione, vedi Casa del Boia, operazione V.E.N.T.a.g.l.i.o.. Lucca Comics e games, e altro, non hanno ancora ricevuto un riscontro.

Tanto che la Commissione ha all'unanimità elaborato un documento (prot. 15261 del 07/02/2017) con il quale la stessa Commissione comunica al Sindaco, al presidente del Consiglio, al vice Segretario Comunale quanto segue:
"Questa commissione, già ripetutamente, nel passato, si è trovata nell'impossibilità di attuare positivamente i propri compiti, per il "silenzio" degli organi aditi. L'intera Commissione si trova dunque nell'oggettiva impossibilità, di svolgere i propri compiti istituzionali. Ciò non accade per volontà dei componenti, ma per gravi"latitanze esterne". Chiediamo pertanto un riscontro urgente. Nel caso che esso non avvenisse entro 15 giorni dal ricevimento della presente, saremmo costretti a sospenderci in via di autotutela".

Vedete bene, quindi, che con questa amministrazione l'unica partita possibile è il solitario. Speriamo capitino carte migliori la prossima legislatura.


Lucca - 

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La non trasparenza e la scarsa professionalità hanno caratterizzato l'iter dell'apertura del progetto" Lucca. le Mura e la via Francigena: realizzazione del centro visite multimediale dell'itinerario culturale Europeo con annessi servizi."
Un iter anomalo, ma potremmo dire una "mala gestio" con tanto di danno all'immagine dell'Ente, che pubblicamente agisce, anche stavolta, in contrasto alle leggi, pur maneggiandosi tanti soldi.
Un ristorante che deve servire a complemento di un servizio museale, apre ben tre mesi prima dello stesso museo.
Ma non finisce qua: mentre il ristorante è sempre aperto,... provate a telefonare al numero di riferimento del Museo "casa del boia", che è lo 0583496554,... vi risponderà un disco che recita: "museo via francigena entry point museo la casa del boia. Fino al primo novembre siamo aperti tutti i giorni con orario continuato dalle 10 alle 19 con tariffa promozionale due per uno."
Bene e dopo? Dopo, il disco non dice altro. Noi volevamo visitare il museo "casa del boia", ma, non siamo riusciti a sapere quando lo si trovasse aperto.Eppure nel capitolato è chiaramente scritto che il concessionario dovrà garantire l'apertura giornaliera del complesso almeno nella fascia oraria 10-19.
Sì,ma questo pare ormai non valere, perché si privilegia solo il ristorante che rende.
Il concessionario ha tranquillamente avviato l'attività senza che ci fosse stato un vero verbale di consegna degli immobili, senza che ci fosse stato un vero verbale di fine lavori da cui partono i 9 anni di concessione con canone di affitto privilegiato, con una scia ritoccata dal SUAP nei tre mesi successivi all'apertura, con la polizia municipale che fa un sopralluogo e non redige il verbale dello stesso, con la sovrintendenza che non risponde alla PEC di un consigliere comunale in merito alla fondatezza del verbale di consegna,con un Sindaco e un Segretario Comunale e un Dirigente che non rispondono alla Commissione Controllo e Garanzia che afferma che tale apertura è stata irregolare,e poi nemmeno si rispetta il capitolato?!
Bene allora se certi cittadini stanno zitti è perché sperano di avere, anche loro, simili vantaggi?
Comunque a noi interessa far conoscere le cose, e tutto quanto affermiamo è contenuto in prove documentali, controllate e verificate..
Ognuno porti pure avanti le sue scelte come crede, l'intoccabilità non dura per sempre.
Ne siamo certi!


Lucca - 

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  Al Procuratore Generale della Corte dei Conti della Regione Toscana
V.le Mazzini, 80 50123 Firenze

oggetto: Affidamento in concessione della gestione integrata dei servizi al pubblico e dell'attività di valorizzazione del progetto " Lucca, le mura e la via francigena: realizzazione del centro visite multimediale dell'itinerario culturale europeo con annessi servizi" all'interno del complesso monumentale del Baluardo San salvatore e della Casa del maestro di Giustizia( detta casa del Boia) in ossequio agli articoli 115 e 117 del Dl.gs 22/01/2004 n. 42 SS.MM.II. - segnalazione di presunto danno all'erario.


                          
La sottoscritta Laura Maria Chiara Giorgi, eletta consigliere comunale presso il comune di Lucca, Presidente della Commissione controllo e garanzia presso lo stesso comune, dunque pubblico ufficiale tenuto alla segnalazione di presunte fattispecie di danno erariale, espone quanto segue:

In data 10/10/2015, con Raccomandata A/R delle poste italiane, ho inviato, a codesta corte ,un atto di esposto denuncia,( dati identificativi della racc: Fraz 33034, Sez 09, Operazione 120,  causale 8, codice 399804858270) con il quale si metteva codesta Corte a conoscenza di presunte illegittimità in merito all'affidamento in concessione della struttura comunale, comunemente detta Casa del Boia.
Con quell'esposto intendevo mettere in risalto alcune incongruenze amministrative circa l'annullamento di delibere a opera del segretario comunale con motivazioni non rispondenti alla realtà e/o se tali motivazioni fossero state veritiere, la mancanza di atti susseguenti tendenti a  sanzionare penalmente  chi divulga dati secretati in corso di procedura di gara, attuando così una mala gestio da cui conseguono danni anche all'immagine dell'Ente.

Da allora, a questa vicenda, si sono aggiunti i ulteriori particolari che la rendono ancora più grave.


INDICAZIONE DEI FATTI

Con det. 2249 del 21/12/2015 (ALL. A) vengono approvate le risultanze della  gara, svoltasi il 1 e 2 ottobre 2015, relativa all'affidamento in concessione della gestioneINTEGRATA dei servizi in oggetto. e si aggiudica in via definitiva i servizi al pubblico e le attività di valorizzazione in parola al R.T.I. da costituirsi tra le imprese Società Cooperativa Sistema Museo............, che ha ottenuto un punteggio complessivo di 73 punti su 100 di cui 10 relativamente all'offerta economica a fronte di un rialzo del 12,50% sull'importo del canone posto a base d'asta, con conseguente canone annuo di € 13.500,00, oltre IVA se dovuta, articolato secondo le modalità e tempistica previste dall'art. 12 del capitolato speciale, offerta complessivamente ritenuta congrua; si dà atto che che la durata della concessione è di nove anni a far data dalla sottoscrizione del VERBALE con il quale verrà dichiarata conclusa la realizzazione degli allestimenti mobiliari e multimediali che caratterizzano il Centro Visite, nonché la realizzazione degli allestimenti mobiliari presso la Casermetta del Salvatore, prevedendo altresì che al suddetto termine è da aggiungere un periodo non superiore a 8 mesi per la realizzazione degli allestimenti sopra indicati, con decorrenza dalla data del verbale di consegna degli immobili; si assumeva l'impegno di spesa di € 830.000,00, già prenotata con determinazione dirigenziale n. 1494 del 03/09/2015, che trova giusto ricovero nello stanziamento di cui al capitolo PEG 73700 anno 2016, denominato "Trasferimenti di capitali ad altri soggetti finanziato con contributo" della Regione Toscana.
Il contratto (All.B) viene firmato l'11 luglio 2016 con allegato il Capitolato speciale (All C) e l'avvio dell'attività del ristorante avviene il giorno stesso, ma apre SOLO la casermetta San Salvatore, mentre la Casa del Boia non è ancora pronta, come risulta anche dai giornali locali. (vedi All. D).
In pratica si consente l'apertura del ristorante e non del centro multimediale.
A quel momento, iniziano una serie di richieste tra la sottoscritta, in qualità di Consigliere Comunale e come Presidente della commissione controllo e garanzia del Comune, dirette verso l'amministrazione dell'Ente, per capire meglio vari elementi. 

Poiché ai sensi  dell'art. 10 del capitolato risulta che "la concessione dei servizi al pubblico e dell'attività di valorizzazione del processo ha durata complessiva di nove anni a far data  dalla sottoscrizione  del VERBALE con il quale verrà dichiarata conclusa la realizzazione degli allestimenti mobiliari  e multimediali che caratterizzano il centro visite, nonché la realizzazione degli allestimenti mobiliari preso la casermetta San Salvatore......." risulta fondamentale che sia redatto il verbale di consegna degli immobili.
Ne ho pertanto richiesto,con  accesso agli atti,(All. E prot. 95910 del 08/09/2016),una copia. La risposta del Dirigente......( All. F prot. 98010 del 14/09/2016)  è "sibillina". Egli sostiene che, il verbale di consegna, è la comunicazione prot. 67301 del 15/ 06/2016 (All. G) alla R.T.I. di Perugia  dove si legge: "copia della comunicazione prot. 63701 del 15.06.2016   inviata alla R.T.I. Soc. Coop. Sistema Museo (mandataria) di Perugia avente ad oggetto: "Procedura negoziata relativa all'affidamento in concessione della gestione integrata dei servizi al pubblico e delle attività di valorizzazione del progetto "Lucca, le mura e la via Francigena: realizzazione del Centro Visite Multimediale dell'Itinerario Culturale Europeo con annessi servizi" all'interno del complesso monumentale del Baluardo San Salvatore e della Casa del Maestro di Giustizia a) in ossequio agli articoli 115 e 117 del dlgs 42/2004 e ss.mm.ii.". Autorizzazione Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Lucca e Massa Carrara" con la quale, nelle more della stipula del contratto, si comunica l'autorizzazione all'avvio dei lavori inerenti l'oggetto, previa comunicazione alla Soprintendenza della data d'inizio lavori con le modalità indicate nella loro autorizzazione, che di fatto costituisce anche verbale di consegna degli immobili." Il dirigente invia in allegato detto documento a firma del soprintendente ( All. H prot. 6291 del 09/06/2016) che non pare  essere un verbale di consegna, risultando privo di qualunque elemento che lo configuri come tale, compreso le firme apposte dai soggetti coinvolti.
Ho provveduto anche alla richiesta del verbale di dichiarazione di conclusione dei lavori di allestimento mobiliari e multimediali della casermetta e della casa del boia (All. I prot. 88753 del 16/08/2016), la cui risposta ,del 06/09/2016 prot. 95258,( all. L ) è: "....si comunica che ad oggi - 06.09.2016 - non è possibile rilasciare copia in quanto tale documento non è stato ancora predisposto. Non appena disponibile sarà ns. cura provvedere così come richiesto.
Con ulteriore accesso atti, ho anche provveduto a chiedere la SCIA,la scia di integrazione, il verbale di sopralluogo e gli esiti della successiva istruttoria dei Vigili Urbani riguardante la verifica delle autorizzazioni della casermetta San Salvatore.( All.M prot.92220 del 28/08/2016). La risposta della polizia Municipale rivela che nessun verbale è stato redatto, nonostante il sopralluogo effettuato( All.N prot. 107091 del 05/10/2016).
Ricevo infine, pur con notevole ritardo,  la risposta del Suap in data 04/10/2016 prot.106771 ( All. O)dalla quale si evince che, dopo la richiesta di scia e successive integrazioni partono ulteriori aggiustamenti che risultano comunque tardivi rispetto alla già avvenuta apertura dell'attività avvenuta l'11 luglio 2016.
Infine il 27/09/2016,prot. 103817 (All. P) ho richiesto il rendiconto economico contabile delle fatturazioni inerenti i costi pari a 830.000,00 € erogati dalla regione per la realizzazione del centro visite multimediali.
La risposta del Dirigente , ricevuta per mail attraverso la Presidenza del CC (All.Q) riporta: "Con riferimento alla richiesta di accesso agli atti in oggetto, comunico 
che ad oggi non è pervenuta alcuna comunicazione di rendicontazione 
economica da parte della RTI affidataria.
Pertanto, ad oggi, non è possibile dare corso a tale richiesta.
Grazie, Arch. ....
Dirigente Sett. Dipart. 6 - Promozione e Tutela del Territorio
Comune di Lucca - Piazza dei Servi (Centro Culturale Agorà)- 55100 Lucca


Anche in Commissione Controllo e Garanzia è stata presa in esame tale vicenda.Detta commissione,all'unanimità, ha prodotto una  nota conclusiva (All. R prot. 120581 del 03/11/2016, che indirizzata al Sindaco, Al Segretario Generale e al Dirigente scrive: "La Commissione controllo e garanzia ha avviato l'esame della pratica in oggetto in data 16.09.2016. Dalla corrispondenza intercorsa da quella data ad oggi con il Responsabile Unico del procedimento e con il Segretario Generale sono emerse varie criticità, analizzate ai sensi delle competenze di controllo e verifica attribuite a questa commissione dal vigente Regolamento di Consiglio Comunale. Di particolare evidenza sono risultate le incongruenze riscontrate su alcuni atti espressamente previsti dall'art. 3 del contratto di affidamento e dall'art. 10 del capitolato speciale di gara, che non risultano conformi, anche sul piano contabile, e, precisamente, il verbale di consegna degli immobili e il verbale con il quale viene dichiarata conclusa la realizzazione degli allestimenti mobiliari e multimediali. Inoltre, dall'ultima nota del Responsabile Unico del Procedimento (Organo gestionale dell'Ente) prot. n. 117371 del 26.10.2016 risulta chiaramente che il verbale con il quale viene dichiarata conclusa la realizzazione degli allestimenti mobiliari e multimediali è datato 24.10.2016. 
Ne consegue un vuoto tra il giorno 11.07.2016, data nella quale risulta essere stata avviata l'attività, e il giorno 24.10.2016, data successivamente alla quale l'attività avrebbe dovuto essere iniziata, nel rispetto contrattuale della decorrenza di concessione novennale."
Questa missiva non ha mai ricevuto alcun tipo di riscontro, almeno sino ad oggi.

A questo punto, tenendo conto della descrizione di fatto dannoso, evidenziatasi nel comportamento del dirigente del Settore dipartimentale 6 al Comune di Lucca e Rup nella vicenda, arch. .... evidenziatasi nel comportamento silente ai limiti dell'omissivo, del Segretario Generale dott.ssa .....a, tenuto anche dallo stesso Sindaco ....; fatto dannoso a seguito del quale, è stato consentito ad un Concessionario di esercitare attività commerciale al pubblico, utilizzando spazi all'interno di beni monumentali, senza rispetto alcuno degli obblighi né di legge né di contratto, come si rileva dalle fasi di procedimento summenzionate;
Rilevato un presunto danno erariale, riconducibile, come minimo, alla mala gestio degli 830.000 euro, quota di finanziamento della Regione Toscana per la realizzazione del Centro Visite Multimediale, che risulterebbero pure INFERIORI alle reali spese sostenute, di cui si attende ancora il richiesto riepilogo contabile;
Evidenziato un ulteriore grave danno all'immagine, subìto dal Comune di Lucca, che ha visto i vertici amministrativi sopra nominati, attivare/consentire, un procedimento zoppicante, poco trasparente e molto di favore, presumibilmente contrario ai principi di legittimità, di doveroso rispetto negli appalti pubblici soprattutto,  che pare addirittura aver palesato anche una violazione sleale della giusta concorrenza, attribuendo privilegi/agevolazioni al Concessionario in specie;
      
La sottoscritta, consapevole degli obblighi conseguenti al proprio ruolo di Pubblico Ufficiale
                                                                                                   
SEGNALA

Questa grave ipotesi di danno all'erario, che sembra rappresentare pure una conferma in negativo, delle perplessità già espresse in più occasioni dalla Corte dei Conti, sez. reg.le di controllo per la Toscana, quanto a fattori di criticità riscontrati nella precedente gestione contabile del Comune di Lucca (v. a tal proposito la vostra del 005487 del 26/10/2016)
                                                                                              

CHIEDE INOLTRE

Che siano effettuate le necessarie indagini a riprova, adottando i dovuti provvedimenti a carico dei responsabili in stato di colpa grave o dolo, onde ripristinare una correttezza di atti e fatti, che pare, oggettivamente, più che frantumata.
La sottoscritta è disponibile, per eventuali chiarimenti/integrazioni, al seguente recapito...
Resta pertanto in attesa degli esiti con la presente sollevati.


Lucca - 

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Per precisione ricordo che quest'amministrazione ha fatto dal 2012 n. 11 determine di proroga, giustificandole con l'urgenza di non interrompere un servizio pubblico essenziale.

La maggior parte di queste proroghe sono avvenute anche 2 mesi dopo la scadenza.

11 proroghe dal 5 marzo 2012 al 31 marzo 2015.

Poi il CC con del. 9 del 17/0372015 ha approvato l'affidamento in "concessione di servizi".

E di nuovo una proroga LA DODICESIMA !...

Insomma di tempo ce ne è stato per preparare le cose! Ma il tempo è stato sprecato.


Diceva Einstein:" Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, riguardo l'universo ho ancora dei dubbi.".


Andando all'oggi mi preme sottolineare che.

1) Poiché esiste un ricorso ancora pendente al Tar, con udienza il 12 gennaio 2017, sarebbe stato più appropriato attenderne l'esito onde non rischiare un cambio continuo di amministrazione che certo non giova né ai fruenti il servizio né ai fruitori.

Entrando poi nel merito, credo proprio che quando esistono livelli buoni di servizio, e a Lucca, grazie a Dio, c'erano, la tendenza debba essere al "pareggiamento" nel meglio. non certo al peggio e, in ogni caso, non sono accettabili tagli come quelli che vengono attuati e che si ripercuotono sui pazienti.

2) Adeguamento ai parametri minimi regionali........ come se si trattasse di servizi non sensibili. Come se la risposta al problema di "più anziani con bisogni fosse solo più RSA e non RSA migliori! Almeno si poteva ottimizzare a un "giusto mezzo", invece che con tagli simili che portano a un tale degrado nel servizio da portare perfino gli ospiti a denunciare la mancanza di assistenza. UDITE UDITE.........gli ospiti costretti a denunciare!

Riduzione massiva numerica e qualitativa del personale; non esiste più l'infermiera a giornata, (era attiva dalle 8 alle 15) non esiste più l'infermiera di notte( anzi esiste a monte san Quirico e può andare alla Pia casa se ce ne è di bisogno..... ve lo immaginate di notte questa che si sposta...... ( Attuazione davvero personalizzata e sprovveduta dell'assistenza). Educatori con il loro ruolo delicato e fondamentale ridotti del 50%.
Servizio di pulizia ridotto al 50 %. E gli OS. che non vengono ridotti, sono costretti a prendersi in carico lavori nuovi, pulizia, apparecchiatura, sparecchiatura.......... mancando , ad esempio, gli addetti al servizio mensa e simili.
Che dire poi dell'abbandono dei centri diurni, delle case famiglia, dei mini appartamenti?
Pongo l'accento su un altro servizio che va assolutamente fermato: LA BANCA ORE. Questo servizio comporta che l'operatore venga pagato con un certo numero di ore mensili fisso. Si fa però lavorare, in base a quello che, secondo qualcuno . è sufficiente( bisognerebbe vedere con quali parametri questa sufficienza è decisa), e le ore che avanzano VENGONO LASCIATE A DISPOSIZIONE DELLE NECESSITA' CHE VIA VIA VENGONO FUORI, e che costringono il lavoratore a espletare il servizio per il quale è in debito, su richiesta, in qualsiasi momento. E qui permettetemi di parlare di schiavismo.
Bene concludo dicendo che c'è stato un ENNESIMO ERRORE VALUTATIVO, DOPO UN PERIODO DI LASSISMO ESAGERATO.

Non è così che si lavora , non è così che si va incontro alle esigenze dei cittadini, non è così che si tutela la vita delle persone....e qua si parla degli ultimi momenti della vita.

dott Laura Maria Chiara Giorgi M5S Lucca


Lucca - 

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Assunti ai Comics, «parli il sindaco»
Giorgi (M5S): continuerò a denuciare irregolarità. Bindocci: un caso anomalo
Assunti ai Comics, «parli il sindaco» Giorgi (M5S): continuerò a denudare irregolarità. Bindocci: un caso anomalo i LUCCA Bmcia per la consigliera pentastellata Laura Gioqp la vicenda, da lei stessa denunciata, delle assunzioni a suo parere «illegittime» in Lucca Comics and Games negli ultimi àëï³. Avvenute tramite conciliazione e assunzione diretta; solo tré attraverso concorso. Per questo adesso la Giorgi chiama in causa il sindaco Alessandro Tambellini. «Deve intervenire - tuona la consigliera di M5S -. Deve far cessare questa spirale di eventi che la gente non accetta più, se crede nella trasparenza e nella correttezza di azione. Pensavo - aggiunge - ma come ha fatto il Pd a rafforzarsi cosi in Toscana nonostante dieci anni di Berlusconi? Forse questo è stato il modo». «Il posto di lavoro a tempo indeterminato, chimera per molti, diventa possibile con atti non trasparenti come in questo caso - aggiunge -. E gli atti parlano da sé e le giustificazioni paiono ar rampicate sugli specchi. In nome di pareri misteriosamente legali, dati a parole anche da segretari generali e amministratori vari, si contravviene alle leggi, si privilegiano posizioni personali sempre più intoccabili, si spendono soldi pubblici in progetti illegittimi mentre iniziano concessioni attivate da verbali inesistenti, si firmano pure transazioni su presupposti nulli... Ma per avere un lavoro a Lucca bisogna davvero essere dentro "un cerchio magico"? Qualcuno ci dia delle risposte. Io e il M5S continueremo a denunciare: è la mia responsabilità nei confronti di quella cittadinanza lucchese della quale mi feci carico quando fui eletta consigliere comunale. E con la responsabilità non si scherza». Laura Giorgi si presenta al fianco di Massimiliano Bindocci, ex funzionario Filcams (a cui è stato revocato il distacco sindacale, è stato rispedito al suo posto di lavoro e liquidato dalla Cgil, vedi pezzo nella pagina a fianco). «Non ho firmato io quelle conciliazioni - spiega Bindocci -. Le ha firmate qualcuno in modo anomalo. 1 dipendenti assunti da Lucca Comics tramite conciliazione hanno preso la tessera del sindacato il giorno stesso della firma. Bisogna fare luce su un punto: Lucca Comics in quanto partecipata dal Comune è analoga al Comune in tutto e per tutto, come avviene nelle partecipate, o gode di leggi special?. Che gli amministratori dicano che è tutto a norma è un'affermazione curiosa. Ed è anomalo - ribadisce - che la maggior parte dei dipendenti sia stata assunta senza selezione». Bindocci chiama in causa anche il concorso per tré farmacisti nelle farmacie comunali, «fatto solo con un colloquio orale, Ma la trasparenza della scelta dov'è?»,


Lucca - 

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TIRRENO LUCCA Dir. Resp. Luigi Vicinanza Tiratura: 45300 - Diffusione: 57805 - Lettori: 514000 Edizione del 24/11/2016 Estratto da pag. 17
Bus "disastro", dossier-denuncia di M5S
Dura la replica del Ctt Nord: «Solo una polemica politica». Il presidente rivendica la manutenzione quotidiana dei mezzi
TRASPORTO PUBBLICO »SOTTO I RIFLETTORI Bus , dossier-demmcia di M5Î Dura la replica del Ctt Nord: «Solo una polemica politica». Il presidente rivendica la manutenzione quotidiana dei me: di Flavia Barsotti » LUCCA Un dossier di quindici fotografie per porre l'attenzione sulla questione della sicurezza del trasporto pubblico urbano ed extraurbano nella provincia di Lucca. È quanto reso noto dalla consigliera comunale Cinque Stelle, Laura Giorgi, con una documentazione raccolta nel corso dell'ultimo mese. «Ogni volta che ricevevo una di queste immagini, era come ricevere un pugno allo stomaco» afferma la grillina Giorgi, passando in rassegna le criticità: dalla foto che ritrae autobus fermi perché da riparare, a quella di due sedili sporchi, fino alla plastica rotta e a un pneumatico squarciato. «Tanto per parlare di sicurezza dei mezzi - aggiunge, nella didascalia in riferimento alla gomma - si tratta di un veicolo che presta ancora servizio, ci riferiscono, anche scolastico, in Garfagnana». Nel suo dossier, la consigliera attacca cosi amministrazione comunale e Ctt Nord, tornando anche sulla questione della biglietteria di piazzale Verdi «dove i servizi igienici sono accessibili ai soli autisti e la rampa per i diversamente abili fallisce il suo compito per la successiva presenza di scale». «E la biglietteria alla stazione ferroviaria - aggiunge -? Dopo un mese dalla ristrutturazione e apertura come uffici Urp dell' azienda, è stata chiusa al pubblico, anche se il canone affitto viene ancora pagato». L'ultima immagine riguarda il deposito dei bus a Pieve Fosciana «dove - prosegue Laura Giorgi - quando piove, l'acqua arriva fino al quadro elettrico e l'eternit continua a cadere». Tutti attacchi che l'azienda respinge con forza, giudicando «decontestualizzate» alcune foto come quella del pneumatico con la crepa. «I nostri mezzi in circolazione sono tutti sicuri - ribatte il presidente di Ctt Nord, Andrea Zavanella -, vengono controllati quotidianamente. Se, al massimo, durante una corsa incappano in un sasso, subito vengono aggiustati». Anche sulle navette elettriche parcheggiate e lasciate inat tive in viale Luporini, il presidente fornisce la sua spiegazione. «Alcuni veicoli elettrici acquistati tanti anni fa necessitano della sostituzione delle batterie, ma per la tecnologia vetusta, il costo è di novanta-centomilamila euro: con una somma poco più alta, compriamo un autobus nuovo - sottolinea semore Zavanella -. Capisco che, vedendoli fermi, il cittadino possa pensare allo spreco, ma i soldi a disposizione sono stati spesi proprio per acquistarne di nuovi». La risposta arriva anche relativamente al deposito "colabrodo" di Pieve Fosciana, uno dei più vecchi ereditati dall' azienda. «Stiamo lavorando per migliorare le infrastnitture, una delle voci più importanti del bilancio», aggiunge il presidente di Ctt Nord. Sul tema della pulizia poi Zavanella assicura interventi seri e costanti. «Certo, ci sono autobus vecchi che, pur lavandoli, danno la sensazione di poco pulito: purtroppo ci vorrà ancora tempo per rinnovare il parco mezzi come merita». E per evitare che lo scontro si consumi solo sulle pagine di giornale, il presidente invita la consigliera a fare un sopralluogo insieme. «Abbiamo situazioni migliorabili - conclude - ma questo tentativo di descrivere un'azienda allo sbando, è una forzatura». -tit_org- Bus "disastro", dossier-denuncia di M5S

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