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MoVimento 5 Stelle

Lucca - 

La discussione sulla convenzione con la società cui verrà affidato il prossimo Summer Festival, la eventuale durata pluriennale, la spesa da investire, le modalità, i criteri con cui fare la scelta, riteniamo debba passare dal Consiglio Comunale. Il sindaco a suo tempo aveva preso un impegno in tal senso, ma all'ultima conferenza dei capi gruppo, per questioni tecniche, tra l'altro non ben precisate, si è invece appreso che la convenzione forse non passa dal consiglio, facendo presumere che potrebbe essere un semplice atto di giunta, sebbene l'assessore Vietina non abbia escluso che se ne possa parlare in consiglio.

Ritengo che a prescindere dalle polemiche sulla gestione logistica dell'ultimo concerto, l'importanza del Summer Festival per Lucca è indiscutibile, ma prima che il Comune proceda riteniamo che si debba fare il confronto in Consiglio comunale sia per ragioni di trasparenza amministrativa che per misurarsi sulla scelte importanti per la città. Se siamo in ritardo non è colpa certamente di chi vuole capire quanto realmente costa questo Festival, dobbiamo capire chi paga cosa, quanto è il costo per il Comune tra contributi, agevolazioni, riduzioni tasse (ad esempio il suolo pubblico), spese pubbliche per la gestione degli eventi a partire dalla sicurezza, insomma fatture pagate in mano qualcuno ci sa dire davvero quanto costa il Summer Festival? Vorremmo anche discutere sulla durata del Summer, sulla gestione delle piazze, sull'integrazione di questo Festival con l'offerta turistica lucchese, sui criteri di scelta dell'impresa e sui requisiti dei partner, insomma vorremmo che su ogni centesimo che esce dalle tasche del Comune e dei cittadini (ed in questo caso sono tanti) avere condivisione politica e trasparenza contabile. Vorremmo anche sapere quanti dei ricavi ottenuti dal Summer vengono reinvestiti dai gestori del Summer per il miglioramento della città, a parziale riparazione dei disagi che i cittadini, specie del centro storico, subiscono per la realizzazione di tali eventi e per la riparazione pure dei piccoli danni anche semplicemente da usura - senza voler parlare di alberi e lampioni- che l'ambiente cittadino e i suoi monumenti soffrono. Si era parlato a suo tempo di una percentuale degli incassi, comunque una forma di partecipazione crediamo vada studiata. Insomma la scelta politica e la valutazione deve passare da un serio confronto in consiglio comunale. Altrimenti la democrazia è un optional.
In merito alla gestione del famoso concerto dei Rolling Stones, credo che la gestione fuori dalla zona del concerto sia stata efficace, e con questo spero si riconosca l'onestà intellettuale di chi vi scrive, mentre dentro ci sono stati problemi, alcuni evitabili, in quanto l'area individuata non era congeniale. Come tutti abbiamo letto che la magistratura ha aperto un fascicolo ed attendiamo le sue valutazioni, mentre la questione delle autorizzazioni resta poco chiara. Proprio sulla questione dei permessi, tra cui i lampioni, credo che sarebbe opportuno che nel solito Consiglio comunale l'amministrazione, la Soprintendenza e l'Opera delle mura dessero tutte le risposte e chiarissero i dubbi che da più parti, compresa la nostra sono stati avanzati. Insomma trasparenza e obiettività. Niente di più, ma niente di meno, alla faccia anche di chi dice che subiamo pressioni.


Lucca - 

Privatizzazioni Gesam Gas e Luce? No, grazie. E che sia obbligatorio farla così è tutt'altro che scontato. Su Itinera e sul turismo si improvvisa.

Sulla questione Lucca Itinera la cosa sconvolgente è che non è emersa nessuna particolare progettualità sul turismo e su Itinera. si ragiona ma si naviga a vista. Accorperanno la società in Metro, garantendo la assenza di problemi occupazionali, ma ad una domanda sulla opportunità di dare ad Itinera un ruolo strategicamente attivo nel turismo e di ripensarne il funzionamento, mi è stato risposto dall'assessore candidamente di sì, ma che siamo ancora nella fase delle idee e dei progetti. Il programma e la campagna elettorale erano i momenti per queste riflessioni che ci si inizi a pensare adesso è gravissimo, perché se tutto va bene si perderà ancora tempo intanto si faranno le cose senza sapere bene in che direzione andare, o meglio solo perché c'è lo obbliga la legge. Fermo restando che la chiusura di Itinera e la sua incorporazione in altra realtà è comprensibile, sarebbe utile anche un minimo progetto industriale

Poi sulla questione Gesam Gas e Luce : Il Comune dice che l'operazione è obbligatoria per la legge Madia, proprio quella che prende il nome dalla ministra che si sarebbe laureata alla Imt con una tesi sulla quale ci sono state note polemiche, tanto che consiglierei di nominare la legge (almeno per i non detrattori) con il numero, vista la pessima fama a Lucca della ministra Pd. Detto ciò l'interpretazione della normativa nel senso che dice la amministrazione non è pacifica ed è condivisibile solo in parte I pareri e le sentenze comunitarie citate sono precedenti alla legge in questione e su casi non totalmente paragonabili. Inoltre le modalità di una eventuale cessione o concessione della attività dovrebbero essere discusse in modo più approfondito. Si dovrebbe pensare a garantire un servizio adeguato alla cittadinanza. La sensazione invece è che il giochino della cessione asimmetrica che vede passare alla Lucca Holding quei settori (cimiteri, ecc) non strettamente commerciali, sia prodromico ad una mera messa all'asta di quote societarie di ciò che resterà in Gesam Gas e Luce, e il diritto di precedenza di Toscana Energia rende queste sensazioni suffragate da elementi di diritto e da brutte sensazioni. Si tratterebbe poi di una cessione definitiva a cui la amministrazione potrebbe provare a mettere qualche paletto, ma la azienda per il Comune di Lucca ed i suoi cittadini sarebbe perduta. Il passaggio di una azienda fiore all'occhiello del territorio al privato lascia già immaginare tutta una serie di sofferenze occupazionali, difficoltà per il cittadino nei servizi ed inevitabili aumenti dei costi. Dico questo perché i precedenti sono chiarissimi, anzi forse non esiste un precedente in Italia in cui una privatizzazione abbia portato esiti differenti, si pensi a Telecom, Alitalia, i pezzi di Enel, ma vale anche per molte altre realtà. Pagano lavoratori e cittadini, e di solito la mancanza di investimenti dei privati costringe il pubblico a tenersi i costi di gestione, mentre il privato incassa gli utili della distribuzione. La logica delle privatizzazioni di certi servizi ha portato solo profitti ai privati, una diffusa presenza di imprese poco serie nei servizi e costi oltre che svendite dei gioielli di famiglia per le amministrazioni. Le possibilità di danni erariali che l'amministrazione dice di voler scongiurare con la privatizzazione sono solo teoriche . Insomma a nostro parere quello che è emerso in commissione è che la privatizzazione è una mera scelta politica che utilizza come pretesto la legge Madia. E su questa scelta non siamo d'accordo. La sinistra una volta era contraria alle privatizzazioni, il concetto di servizio pubblico era importante, invece adesso la logica è ben diversa. Su Lucca poi si impone un problema ulteriore quello di una azienda che ridistribuiva agevolazioni ai meno abbienti e ridistribuiva ricchezza sul territorio, inoltre c'è problema occupazionale attuale e di prospettiva che non può lasciare indifferenti. Quindi lamento una assenza di progettualità su Itinera che è grave per chi già governa da 5 anni, ed esprimo la assoluta contrarietà come portavoce del Movimento 5 Stelle di Lucca alla scissione asimmetrica perché propedeutica alla privatizzazione della Gesam Gas e Luce nei modi presentati, ed invito la città a riflettere, a prendere posizione, altrimenti tra qualche anno ci lamenteremo di bollette e disservizi, e magari il Pd che sarà all'opposizione poi su quelle bollette pazze ci farà campagna elettoral


Lucca - 

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In data odierna, 18/09/2017, alle ore 12:00 si è riunita per prima volta la commissione consiliare di indirizzo e controllo sugli enti, aziende e istituzioni partecipate.
Fanno parte di questa commisione i consiglieri: Bindocci (M5S), Cantini (Lucca Civica), Consani (Sì amo Lucca), Del Greco (Partito Democratico), Dinelli (oggi assente delega a Giuntoli) (Partito Democratico), Lucarini (Sinistra x Tambellini), Massagli (Lucca Civica), Martinelli (Forza Italia).
In occasione di questa prima convocazione è stato presente anche l'assessore al bilancio e alle partecipate Lemucchi.
Come da ODG si è tenuta l'elezione di presidente e vicepresidente della commissione.
Il consigliere Cantini (Lucca Civica) è stato eletto presidente. Per la successiva votazione il portavoce M5S Bindocci ha chiesto alla presidenza che venisse eletto vicepresidente un consigliere di opposizione, essendo la commissione VII una commsione di controllo; la restante parte dell'opposizione è però convenuta insieme alla maggioranza sulla consigliera Del Greco (Partito Democratico) che da oggi rivestirà la suddetta carica.
E' infine stato stilato un elenco di tematiche da trattare a partire dal prossimo incontro:
a) quadro generale delle partecipate (LuccaHolding ecc)
b) discussione e azioni da intraprendere in adempimento alla riforma Madia (Legge 7 Agosto 2015,n.124)
c) discussione del bilancio consolidato in commissione congiunta con la commissione III
I lavori si sono conclusi alle ore 12:40


Lucca - 

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RACCOMANDAZIONI:
Massimiliano Bindocci (M5S)
Raccomanda:
1) intervento dell'amministrazione comunale per prevenire microcriminalità e garantire sicurezza in zone sensibili quali il luna park e orari serali a rischio
Non è tollerabile il "fai-da-te" del rondismo
2) su scuola e vaccini non si è dato seguito al documento approvato all'unanimità, maggiore informazione è indispensabile
3) Progetto qualità e regolamenti nel commercio settore somministrazione e accoglienza alberghiera è necessario per evitare che piattaforme contestabili e inaffidabili quali tripadvisor abbiano il sopravvento
4) per la sicurezza sul lavoro è necessario che l'amm.ne effettui maggiori e più accurati controlli sulle aziende in appalto, ma anche la sicurezza sui baluardi (ad esempio) va affrontata con maggiore determinazione
Altri consiglieri di minoranza:
-Richiesta maggiore attenzione e informazione su eventi della portata del concerto Rolling Stones, incidenti come la lesione a porta s.pietro e il taglio degli alberi non sono tollerabili
-richiesta taglio piante via cavalletti s.anna per favorire visibilità e accesso al marciapiedi, sollecito ciclabile fino a cimitero
-Antraccoli, via romana si segnala dissesto manto stradale
-Sollecitate pressioni (barsanti) su associazioni accoglienza affinchè zona via delle ville e nozzano non si creino gruppi ciclisti profughi senza pettorine catarifrangenti
- condotto pubblico a san pietro a vico svuotato molto spesso e pieno di alghe
COMMISSIONI:
1( Urbanistica: Barsanti (Casapound), Testaferrata (FI), Torrini (SiAmo Lucca), Olivati (LC), Pierotti (Pd), Pagliaro (Pd), Bonturi (Pd), Bianucci (Sinistra con Tambellini)
2) Lavori pubblici: Bindocci (M5S), Buchignani (Fdi), Consani (SiAmo Lucca), Giovannelli (LC), Pierotti (Pd), Pagliaro (Pd), Giannini (Pd), Bianucci (Sinistra con Tambellini)
3) Bilancio e sviluppo economico: Cosentino (SiAmo Lucca), Martinelli (FI), Massagli (LC), Martini (Pd), Del Greco (Pd), Guidotti (Pd)
4) Sociale: Barsanti (Casapound), Buchignani (Fdi), Cosentino (SiAmo Lucca), Leone (LC), Petretti (Pd), Dinelli (Pd), Bonturi (Pd), Ciardetti (Sinistra con Tambellini)
5) Politiche di genere, cultura, scuola e sport: Borselli (Lucca in movimento), Buonriposi (Lei Lucca), Minniti (Lega Nord), Testaferrata (FI), Leone (LC), Lucarini (Sinistra con Tambellini), Nelli (Pd), Martini (Pd), Giannini (Pd), Giovannelli (LC)
6) Statuto e regolamenti: Minniti (Lega Nord), Torrini (SiAmo Lucca), Olivati (LC), Giuntoli (Pd), Nelli (Pd)
7) Partecipate: Bindocci (M5S), Consani (SiAmo Lucca), Martinelli (FI), Massagli (LC), Cantini (LC), Del Greco (Pd), Lucarini (Sinistra con Tambellini), Dinelli (Pd)
8) Controllo e garanzia: Santini (SiAmo Lucca), Giuntoli (Pd), Ciardetti (Sinistra con Tambellini)
Seduta sospesa per 30 minuti
La seduta riprende con la condivisione all'unanimità dell' Ordine del giorno in merito alla "Sicurezza sui luoghi di lavoro" riassumibile in...
Il cordoglio e la vicinanza alle famiglie dei lavoratori deceduti il 1° settembre scorso ha offerto stimolo alla condivisione di un documento che impegna l'amministrazione ad un maggiore impegno sulla sicurezza affinchè il lavoro resti uno strumento di integrazione sociale e non la causa di morte o malattia
1) La manutenzione e la prevenzione non può essere condizionabile dalla crisi economica
2) Controllo e monitoraggio su aziende mediante maggiore attività dei vigili urbani e altri enti preposti
3) Istituzione di un tavolo di lavoro e confronto su sicurezza e prevenzione al fine di elaborare con TUTTE le parti progetti e migliorie
4) Reperimento fondi e spazi da parte dell'amm.ne a questo fine
5) Abbandonare il massimo ribasso negli appalti
6) Ridurre al minimo possibile i subappalti
7) Controllo e verifica documentazioni sicurezza dalle ditte che partecipano a gare di appalto
8) Impegno a costituirsi parte civile in caso di incidenti analoghi
9) formazione di una commissione speciale dedicata
10) Impegno dell'amm.ne a relazionare sul presente documento e relativi passi entro 3 mesi dalla sua approvazione
Ultimo argomento al'ODG è una Mozione su "Declassificazione della Bretella A11/A12"presentata dal Consigliere Massimiliano Bindocci del gruppo consiliare M5S (P.G. n. 106284 del 07/09/2017).
Attualmente la Bretella non presenta le caratteristiche adeguate per un'autostrada, a dimostrazione la statistica degli ultimi tempi:
INCIDENTI 55
FERITI 82
MORTI 2
Ciò ci impone declassificazione con relativa richiesta di adeguati limiti di velocità viste le 2 sole corsie e la mancanza di sufficienti spazi sosta di emergenza
La maggioranza chiede un rinvio della decisione in merito al fine di approfondire il tema non trattato in commissione, il portavoce M5S si dice disponibile al rinvio purchè venga affrontataprontamente senza dilatare i tempi sulla decisione visto che riguarda la sicurezza di chi percorre quel tratto autostradale a suo rischio e pericolo
Il consiglio si scioglie


Lucca - 

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La tragedia sia anche l'occasione per fare davvero di più nella sicurezza del lavoro sopratutto negli appalti.
Ora inizierà la solita litania, le proteste le riflessioni, le iniziative di facciata di istituzioni, sindacati, associazioni imprenditoriali.
Forse proprio perchè nulla cambi.
Ma il vero problema è la mentalità del lavoro che è cambiata, la crisi ed il ricatto occupazionale stanno facendo accettare a tutti i livelli ogni porzione di lavoro purché sia.
Abbiamo peggiorato con il Job Acts i diritti , e questa ne è una conseguenza, più disponibilità, più flessibilità,abbiamo reso il licenziamento più facile e quindi reso più difficile che le persone possano protestare per chiedere anche sicurezza, abbiamo tagliato un pò ovunque e quindi alleggerito i controlli e la presenza dello stato e del pubblico nei luoghi di lavoro e poi... succedono queste cose.
Quando come consigliere chiedo sicurezza, anche per i grandi eventi, i politici da strapazzo mi attaccano e ci giocano sopra.
Quando da sindacalista chiedo sicurezza nei luoghi di lavoro, spesso mi si risponde che l'importante è lavorare perché c'è la crisi.
Spesso gli stessi interessati ci snobbano, e vivono la sicurezza come una complicazione.
Purtroppo la morte sul lavoro, a prescindere dal caso concreto, visti i numeri in Italia, non è una fatalità, ma la conseguenza di una insufficiente attenzione al tema della sicurezza in nome del DIO PROFITTO, e tranne poche eccezioni è un problema che ritroviamo ovunque.
Negli appalti la sicurezza è spesso solo una serie di moduli da compilare.
Non conosco in dettagli del caso concreto, e non parlo ne con la maglia del politico ne con quella del sindacalista, ma da uomo, da cittadino e da lavoratore, non posso non urlare la mia rabbia contro chi snobba le richieste di sicurezza e salubrità dei luoghi di lavoro.
Occorre una maturità del mondo del lavoro, ma anche più controlli, occorre davvero su questo tema dare una svolta, occorre darsi degli obiettivi di verifica anche a Lucca.
I dati che dicono che i numeri degli infortuni sono in calo non tengono conto che i lavoratori precari spesso non dichiarano infortunio e lavora meno gente.
Sugli appalti la verifica degli standard di sicurezza deve essere non una formalità, ma soggetta a controlli continui, e le strutture dove le persone in appalto operano che spesso non sono della ditta che ha avuto l'appalto devono essere garantite e monitorate.
La sicurezza costa? Sicuramente. Ma è un prezzo da mettere in conto.
Proprio a Lucca come Sindacato feci mandare su un appalto la ASL a fare delle verifiche, ed avemmo ragione, perchè anche lì nessuno ci ascoltava.
La materia è complessa, ma è necessario dare una svolta e NESSUNO DEGLI ATTORI DEL MONDO DEL LAVORO SI SENTA ESCLUSO.
Proprio a Lucca credo che si debba fare molto proprio negli appalti e subito, non solo carta, ma vigilare davvero perché questo tema deve essere considerato seriamente, e non gestito come talvolta accade con superficialità, si tenga presente che proprio sugli appalti il Comune di Lucca ha anche fatto un protocollo, presentato in modo solenne, senza coinvolgere le organizzazioni sindacali.
Il mondo del lavoro anche a Lucca, tra lavoro grigio, e tra approssimativo rispetto delle regole deve smettere di continuare a nascondere i feriti (perché gli infortuni non dichiarati per paura di perdere il lavoro sono diversi) e piangere i morti.
E questo non lo possiamo accettare.
Che si indaghi, che chi ha sbagliato paghi, chi ha responsabilità si dimetta, e chi fino ad oggi ha trascurato questi problemi paghi, se ne vada e si vergogni, ma sopratutto che da domani niente sia più uguale, a partire dagli appalti del Comune di Lucca e che davvero il rispetto delle regole nel mondo del lavoro non sia un optional e ci sia su questo tema tolleranza zero.

http://www.luccaindiretta.it/component/k2/item/101329-crolla-il-cestello-di-una-gru-per-montare-i-lumini-in-via-vittorio-veneto-due-feriti.html


Lucca - 

Saper cambiare pagina, davvero, sul turismo.

Il ragionamento sul turismo del sindaco Tambellini appare in parte condivisibile. Il fatto che questa prospettiva sia resa nota solo al secondo mandato preoccupa, anche perché a oggi manca ancora un progetto preciso in cui si declini quello che si propone.

L'idea di un marchio di Lucca, oasi della storia e della cultura nei suoi molteplici aspetti integrata da una rivalutazione dell'ambiente in un'ottica che coinvolge non solo il centro, ma anche il territorio è un obiettivo interessante, almeno emerge un'idea. Ci aspettiamo dunque un progetto complessivo ed un ripensamento sul tipo di offerta turistica e di operatori turistici che devono presidiare il territorio, ci aspettiamo una nuova concezione del centro storico e delle periferie, ci aspettiamo una proposta sulla promozione senza più giocare ai rimpalli tra Regione e altri enti locali, senza essersi accorti che la Provincia forse non esiste più. Se il turismo è una risorsa fondamentale, la grande sfida è anche superare posizioni di privilegio che alcune associazioni detengono e che alcuni esercizi hanno, senza il cui consenso non si può nemmeno invertire un senso unico. Deve essere ripreso un rapporto con l'artigianato e con la valorizzazione delle specificità. Deve essere fatta una promozione e un'accoglienza integrata, Itinera merita di essere chiuso ed inglobato in una unica partecipata.
Lucca deve superare la stagionalità ed estendere la visone del turismo di qualità che non significa eccellenza, saper ripensare il rapporto fondamentale con l'aeroporto di Pisa, con il porto di Livorno dove attraccano le navi da crociera, ed in questa ottica saper ripensare parte del trasporto pubblico locale. Lucca inoltre deve aprirsi al turismo sociale, e perché no sportivo - se si rifanno gli impianti - per la bassa stagione. Insomma si deve avere il coraggio di sparigliare le carte, altrimenti l'intervento del sindaco è semplicemente un discorso d'archivio non utilizzato nella campagna elettorale e tirato fuori nel periodo di Ferragosto.
Per noi si deve considerare che queste scelte devono tener conto che molti operatori turistici non riescono a pagare tutti gli orpelli che la burocrazia e la pressione fiscale impongono, per cui i parametri utilizzati per alcune tasse devono essere rivisti, e deve essere incentivato chi fa impresa adeguando certi parametri. C'è poi l'altro problema è quello della redistribuzione della ricchezza generata dal turismo che non può essere ad appannaggio dei soliti noti, ma che deve riguardare una cerchia più vasta di operatori e deve verificare eque condizioni di lavoro, affinché la ridistribuzione coinvolga una parte più grande della città e porti davvero ad occupazione di qualità e non solo ad una pletora di contratti a chiamata. Una delle prime cosa da fare è far rispettare le regole in modo equo a tutti gli operatori, troppe sono le lamentele che riguardano il settore, inoltre si modifichino le regole per consentire di lavorare senza temere sanzioni assurde, la applicazione delle regole non va confusa con il creare regole esclusive o corporative, altrimenti non ci resta che ascoltare qualche ristoratore che vuole chiudere le sagre, quell'albergatore che vuole chiudere i bed and breakfast e di qualche esercente che vuole solo che tutti i turisti passino davanti al suo locale.
Vorremmo però capire se questa linea è condivisa dagli assessori che o parlano ognuno per conto proprio, forse a sproposito, promettendo iniziative diverse e contraddittorie o sembra che continuino a lavorare secondo la vecchia visione miope. Quindi caro sindaco, in attesa del progetto concreto sull'idea nuova del turismo a Lucca, regole uguali per tutti, superare la visione ombelicale e le rendite di posizione. Noi speriamo di poterci confrontare, insieme a tutte le categorie interessate, che non sono gli operatori turistici, ma è l'intera città, come Movimento 5 Stelle vogliamo portare il nostro contributo costruttivo ed evitare quei consigli comunali dove tutti votano solo con logiche di appartenenza. Il nostro principale interesse è il bene dei cittadini lucchesi.


Lucca - 

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Carrellata di commenti alle linee programmatiche enunciate dal sindaco Tambellini nel precedente Consiglio.
I consiglieri di maggioranza a turno elogiano acriticamente il testo e ne sottolineano gli aspetti a loro più congeniali, mentre i consiglieri di opposizione evidenziano invece come a fronte dei "buoni propositi" già esposti nelle linee della precedente amministrazione (copia-incollati quasi integralmente nel programma attuale) i risultati già visti siano stati insoddisfacenti e spesso molto incoerenti con le promesse elettorali e post elettorali
" Stessa zuppa" quindi, che prelude agli stessi risultati parziali e deludenti specialmente nel settore cultura, viabilità e partecipazione, soprattutto la partecipazione giovanile
Il portavoce del Movimento 5 Stelle obtorto collo prende atto della scelta di programma fatta dalla cittadinanza sebbene con una maggioranza molto risicata e passa quindi a proporre integrazioni migliorative su temi specifici riassumibili in quest'ordine :
1) QUARTIERI . Mancano luoghi di incontro nelle periferie e soprattutto mancano politiche commerciali di sostegno alle zone periferiche, dove esercitano quantità di attività molto superiori al centro, ma dove le energie investite al sostegno sono nettamente inferiori
2) PRIVATI . La collaborazione con il privato può essere accettabile e utile, ma deve essere maggiormente garantita l'equità di accesso per tutti e soprattutto l'interesse generale rispetto a quello del singolo
3) ARIA . la qualità dell'aria non ha beneficiato di alcun miglioramento in questi 5 anni e vanno investite maggiori energie nei progetti di miglioramento
4) LAVORO. Gli appalti devono garantire salari congrui per i lavoratori coinvolti, si chiede maggiore impegno da parte dell'amministrazione nell'incentivare questo aspetto
5) CULTURA . gestione diretta del Teatro del Giglio e soluzioni per l'annosa questione Boccherini
6) COMMERCIO . Proposte per proteggere il piccolo commercio aggredito dalla grande distribuzione presente in maniera massiccia sul territorio
7) TRASPARENZA . Iter più trasparente nelle assegnazioni e maggiori strumenti fruibili dal cittadino per conoscere le proposte di intervento sul territorio con tempistiche sufficienti ad incidere sulle decisioni
8) PARTECIPAZIONE. I comitati cittadini devo avere più strumenti e maggiori possibilità di interazione
Si chiede all'amministrazione uno sforzo maggiore a ciò che per legge è obbligata a fornire


Lucca - 


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La partecipazione della cittadinanza è ancora superiore alla media, molti i cittadini interessati a queste prime assemblee di Consiglio e molti i "ragazzi della Lucca cattiva" che continuano a sfoggiare le magliette per ricordare al sindaco lo scivolone post-elettorale.
Al centro della discussione 2 punti principali: le linee programmatiche del Sindaco ( https://goo.gl/FHR8Zc ) e l'elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale.
Dopo le obiezioni sul metodo sollevare la settimana scorsa da Massimiliano Bindocci, la maggioranza pare raccogliere i suggerimenti di trasparenza e concertazione che in un primo momento erano stati ignorati.
Alla terza votazione, se pure con metodi adeguati alla situazione, la maggioranza ottiene comunque la presidenza per Battistini e la vice-presidenza per Maria Teresa Leone (Lucca Civica)


Lucca - 

Consiglio Comunale di insediamento a Lucca

Grande partecipazione di pubblico per il primo C.C. che vede confermato a Sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, ci auguriamo che da oggi in poi tutti i consigli siano così frequentati e partecipati
Lungo discorso del Sindaco teso a stemperare i toni avuti in campagna elettorale, buoni propositi su future aperture alla partecipazione come già Tambellini fece nel 2012, senza però far seguire adeguatamente i fatti.
L'impressione da spettatori è che il livello di competenza del consiglio comunale sia nettamente migliorato anche se si percepisce tra tutte le parti politiche un certo disagio per la presenza di Casapuond con i suoi toni accesi e polemici
Da cittadini spiace vedere che molti dei protagonisti politici hanno approfittato del primo consiglio per regolare qualche conto derivante da una brutta campagna elettorale piuttosto che partire subito ad affrontare le problematiche delle persone e su questo possiamo invece applaudire Massimiliano Bindocci che ha cercato di portare la discussione generale sulle persone, specialmente quelle più in difficoltà ottenendo dalla maggioranza qualche slancio sul sociale con annessa citazione dal M5S "per noi nessuno deve rimanere indietro"
Nonostante i buoni propositi enunciati dal Sindaco, le problematiche di corrente emerse nel PD hanno costretto la giunta a tentare di blindare la nomina del Presidente con la figura di un fedelissimo di Tambellini, tentativo per il momento fallito e rimandato al prossimo Consiglio Comunale grazie alle proteste delle minoranze.
Ci piace che in tutto il consiglio comunale ci siano tanti nuovi giovani.

I commenti di Massimiliano Bindocci sulla proposta di nomina a Presidente di Battistini (PD)
Video Facebook: P.Pescucci

https://www.facebook.com/M5SLucca/videos/1764609076886591/


Lucca - 

Concerto Rolling Stones con 50.000 persone?
Preoccupazione per la logistica e occasione per verificare meglio la trasparenza della gestione.
Chiederemo al Sindaco e se non avremo risposte andremo in prefettura.

Volevamo esprimere la preoccupazione per la gestione del grande evento che vedrà Lucca ospitare il noto concerto dei Rolling Stones.
Indubbiamente si tratta di un evento importante che renderà Lucca palcoscenico della musica mondiale, ma la preoccupazione è tutta per la gestione dell'evento.
Pur non avendo ancora visto le planimetrie, le 50.000 persone paventate per lo spettacolo in programma sembrano davvero tante, parliamo praticamente di una città intera, e guardando la zona dove dovrebbe tenersi il concerto sembra improponibile stipare 50.000 persone adulte tutte a ridosso degli spalti delle mura, a meno che non si preveda di far stare per delle ore delle persone in un luogo recintato con una densità eccessiva.
Senza voler essere catastrofisti e pensare ad altri episodi recenti che devono imporre una serie di cautele assolutamente necessarie, ma pensando semplicemente all'episodio di Torino non si può non vedere che in caso di problemi l'unica via di fuga sarebbe il lato della circonvallazione.
Inoltre il problema dei parcheggi ci sembra enorme per ospitare un pubblico così, ed anche se preso per tempo si rischia di paralizzare l'intera città, visto che gli stalli sono in numero inadeguato.
Insomma la logistica di questo evento, che per Lucca è una grande occasione, sembra davvero problematica, ed in caso di incidenti potrebbe esserci oltre al dramma per le persone coinvolte un danno di immagine per l'intera città.
Si rischia l'effetto boomerang e tutta la città ha il diritto di essere informata sul fatto che per l'evento si siano prese tutte le dovute cautele e le contromisure opportune.
Ebbene è nostra intenzione chiedere al Sindaco di esporre pubblicamente, anche con una interrogazione specifica in Consiglio Comunale, tutte le informazioni sulla logistica dell'evento.
Se non avremo le risposte adeguate chiederemo anche al Prefetto un incontro per essere sicuri che tutto sia a posto.
L'occasione di un approfondimento della gestione di un concerto del Summer Festival sarebbe anche propizia per fare assoluta trasparenza sulla vendita dei biglietti e poter avere il dato esatto ed incontrovertibile dei tagliandi venduti, ma sopratutto delle persone che entreranno. Credo che mai come stavolta sia importante.
Questo per sedare polemiche passate e sopratutto e perché la trasparenza deve essere il mantra di una iniziativa in cui il pubblico butta dei soldi, una iniziativa che coinvolge - in questi caso stravolge - tutta la città.
La trasparenza nella gestione ed uno studio attento dei bilanci del Summer Festival serviranno a capire meglio le logiche di questo circo.
Non vogliamo fare la Cassandra e ripetiamo che il Summer Festival è importante per Lucca e deve essere valorizzato, ma non si può prescindere dalla sicurezza, dal rispetto dei monumenti di Lucca e dalla certezza di assoluta trasparenza.

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